ANCONA «La Zes è stata un grande successo del nostro governo regionale ma deve finire presto, perché averla ottenuta vuol dire che siamo una regione in transizione». CosìAlberto Rossi, ad di Frittelli Maritime Group, nel corso del tradizionale rendiconto di fine anno delle attività del principale player logistico del porto di Ancona.
L’endorsement
Tra i presenti, il sindaco di Ancona Daniele Silvettied il governatore Francesco Acquaroli, che ha raccolto la sfida lanciata da Rossi, replicando: «La Zes è uno strumento che dobbiamo essere in grado di cogliere fino in fondo ma che speriamo ci lasci il prima possibile».
Perché, quando succederà, allora vorrà dire che questa regione sarà di nuovo tornata a correre dal punto di vista economico. E per correre, sopratutto quando si parla di economia del mare, c’è bisogno delle infrastrutture. La penisola in particolare, di cui Rossi è stato principale sostenitore. E che durante l’evento di ieri, a bordo della Af Mia – l’ammiraglia della compagnia di navigazione passeggeri di Rossi – ha raccolto l’endorsement del governatore: «Sta diventando il nostro obiettivo principale, la riteniamo fondamentale per la nostra regione e per la città di Ancona».
Una presa di posizione forte e fondamentale. Rossi, nel presentare i dati economici di Fmg (105 milioni di fatturato nel 2025, dal 2026 vedrà anche il ritorno di sua figlia Francesca in azienda come responsabile comunicazione) ha infatti sottolineato come a frenare lo sviluppo industriale sia spesso un mostro ben noto agli imprenditori: «A volte la burocrazia è un grande ostacolo per i progetti, e può avere anche effetti sull’occupazione e sull’attrattività del nostro territorio». L’armatore, quando parla, si riferisce in particolare al progetto Eagle, la riqualificazione dell’ex Carbonile, destinata a diventare un polo logistico di ultimissima generazione.
I rapporti
Necessaria anche qualche nota di colore, visto che l’evento di ieri a bordo della Mia ha raccolto le principali autorità cittadine. Compreso il sindaco, come detto, che ha trovato posto proprio accanto al presidente dell’Autorità portuale Vincenzo Garofalo. I due sono rimasti affianco per più di mezz’ora, senza mai scambiarsi una parola. Hanno parlato molto, invece, il governatore Acquaroli e l’assessore al Porto Giacomo Bugaro. Alle loro spalle, sempre in quota FdI, Carlo Ciccioli che li osservava.
Source URL: http://corriereadriatico.it/ancona/ancona_ultime_notizie_rossi_zes_speriamo_solo_parentesi_acquaroli_la_penisola_priorita-9247147.html