PORTO SAN GIORGIO Dopo l’anteprima di Bucarest, in Romania, dello scorso mese di novembre, il cuoco stellato Richard Abou Zaki ha scelto Porto San Giorgio per presentare in Italia suo libro “Cooking my dreams”. Il teatro comunale ha ospitato l’appuntamento che ha visto la partecipazione di figure di riferimento internazionale nel panorama della cucina. Il giornalista Raffaele Vitali ha condotto il confronto dialogando con l’autore. Il volume ha l’introduzione curata da Paolo Marchi, critico gastronomico e fondatore di “Identità golose”.
L’omaggio
Nella prefazione spicca la firma del gastronomo e imprenditore Massimo Bottura, che ha definito Porto San Giorgio «un luogo lontano dai riflettori dove il paesaggio parla ancora la lingua della terra e delle stagioni. Lì ha acceso un fuoco nuovo con umiltà e visione non solo per ciò che ha cucinato ma per quello che ha costruito: un ristorante che è casa, un sogno diventato luogo». La platea ha seguito il racconto di Richard, che ha parlato del suo amore per la cucina, dei suoi sacrifici ma anche della città che lo ha ospitato, trovandola dimensione ideale per il suo successo.
I contenuti
Il libro presenta un racconto intimo: dentro non ci sono ricette bensì la storia del suo autore, dall’arrivo in Italia, all’esperienza durissima di Londra, gli anni con Bottura fino alle scelte che lo hanno condotto a Porto San Giorgio all’apertura di “Retroscena”. «Dentro ho messo le mie fragilità – ha detto Abou Zaki -. Il successo è un concetto relativo, c’è tanto sacrificio, tanto lavoro. Racconto la mia personalità, la mia storia così come non la sapeva nessuno».
I commenti
Sono poi saliti sul palco il sindaco Valerio Vesprini, l’editore Manfredi Maretti e il critico Paolo Marchi. «Il libro racconta e, allo stesso tempo, insegna quanto grinta, determinazione e umiltà siano ingredienti fondamentali per raggiungere il proprio sogno – ha aggiunto Vesprini -. Il volume si appresta ad essere presentato in altri luoghi della Penisola: veicolerà la storia di Richard e della nostra città in circuiti prestigiosi, amanti della storia e delle bellezze che riesce ad offrire il nostro territorio».
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