Faccetta nera risuona sulla pista di pattinaggio, scandalo a Campobasso. «Non si tratta di casualità innocue né di scherzi spiritosi»

È da anni ormai una delle attrazioni più amate dai giovanissimi nel periodo natalizio. A Campobasso la pista di ghiaccio viene allestita proprio davanti al municipio, nel cuore della città, e ogni giorno è affollata da centinaia di persone. Nel weekend le presenze aumentano e proprio di domenica è accaduto che dagli altoparlanti che diffondono la musica, tra una hit e l’altra del momento, ad un certo punto sia partita anche ‘Faccetta nera’, brano simbolo dell’epoca fascista. Molti dei presenti stentavano a crederci e qualcuno ha filmato la scena, condividendo le immagini sui social. Video che ben presto sono diventati virali online.

La presenza della pista in città è un evento inserito nel cartellone natalizio promosso dall’amministrazione comunale di centrosinistra e l’episodio ha provocato non poco imbarazzo. Dal Comune è partita una richiesta di chiarimenti al gestore privato dell’impianto che si è detto «mortificato» per l’accaduto. Poi Palazzo San Giorgio ha anche diffuso una nota ufficiale.

La segnalazione

«Il gestore dell’impianto – si legge – ha precisato che si è trattato di un episodio del tutto accidentale, legato alla riproduzione automatica di una playlist musicale online e si è scusato con l’Amministrazione comunale e con i cittadini. Il gestore ha garantito che l’episodio, per questa amministrazione inaccettabile, non si ripeterà».

Tra i primi a segnalare l’accaduto, qualche ora prima, erano stati i referenti cittadini di Sinistra Italiana. «Sulla pista di pattinaggio allestita davanti al Municipio, sotto lo sguardo severo del patrono della città, San Giorgio a cavallo – ha detto il segretario cittadino Matteo Fallica – è stata diffusa ‘Faccetta nera’ canzone simbolo del regime fascista.

Non si tratta di casualità innocue né di ‘scherzi spiritosi’, come qualcuno ha provato a minimizzare. È un fatto gravissimo. Prendiamo atto che, a seguito delle nostre segnalazioni, un amministratore si sia immediatamente attivato e che il gestore della pista abbia chiesto scusa pubblicamente. Accettiamo le scuse, ma sentiamo il dovere – ha concluso – di dirlo con chiarezza: la sensibilità democratica non è un optional. È un dovere, soprattutto nei luoghi pubblici e istituzionali».

Source URL: http://corriereadriatico.it/attualita/faccetta_nera_video_campobasso_pista_pattinaggio-9246977.html


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