FERMO Migliorare la sanità regionale, correggendo e rivedendo anche lacune normative. È stato l’obiettivo di un incontro che si è svolto nei giorni scorsi all’hotel Royal di Fermo tra le sezioni della sanità di Confindustria Ascoli Piceno, Fermo e Macerata e l’assessore regionale alla sanità Paolo Calcinaro.
Il summit
La riunione, che ha visto anche la partecipazione del presidente di Confindustria Fermo Fabrizio Luciani e del suo omologo di Macerata Marco Ragni, è stata l’occasione per fare il punto sulla situazione del settore. A parlare per prima è stata la presidente della sezione sanità di Ascoli Piceno Silvia Romani. Che ha preceduto la relazione di Maurizio Natali, presidente delle sezioni sanità sia di Confindustria Fermo sia di Macerata. Il primo punto toccato da Natali è relativo all’equilibrio di bilancio, che «non va letto come un mero vincolo burocratico ma come una condizione imprescindibile per assicurare l’efficienza e l’equità nell’erogazione dei servizi sanitari quale elemento di forte coesione sociale e quale garanzia per accedere ad ulteriori risorse». Il secondo punto è che, sempre secondo il presidente Natali, «occorre conoscere in maniera puntuale i fabbisogni sanitari della cittadinanza per orientare le risorse e pianificare la programmazione e come sia necessario rafforzare i meccanismi di controllo e di trasparenza». Inoltre, Natali ha evidenziato come «a due anni dalla applicazione della legge regionale 19/2022 sul riordino del sistema sanitario regionale vada valutata la possibilità di apportare alcuni miglioramenti per l’efficientamento del sistema». Ultimo argomento toccato, ma non meno importante, è quello dei nuovi manuali di autorizzazione e accreditamento. Un tema per altro già portato all’attenzione del presidente della regione Marche Francesco Acquaroli nei primi mesi del 2025 ed oggi più che mai attuale.
Le rassicurazioni
L’assessore regionale Paolo Calcinaro ha fornito rassicurazioni sul regime di proroga per le autorizzazioni sui nuovi manuali per le strutture socio-sanitarie.
Ha ravvisato il clima di grande positività in cui si è svolta la riunione, evidenziando l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato, due “lati” che devono necessariamente dialogare per poter progredire in ambito sanitario. Oltre ai contenuti specifici sanitari, va sicuramente osservato l’aspetto aggregativo dell’incontro in un momento particolarmente importante sotto questo aspetto, visto il progetto di fusione tra le territoriali di Ancona, Macerata e Fermo di cui sta discutendo.
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