Mense, bus e asili nido: un sospiro di sollievo a Fermo, evitata la stangata 2026. Tutte le tariffe

FERMO La Giunta comunale ha preso in esame i servizi pubblici a domanda individuale, determinando le tariffe e le contribuzioni e l’individuazione del tasso di copertura dei costi di gestione per l’anno 2026. L’atto prende spunto dalla norma che stabilisce che i Comuni definiscano, non oltre la data di approvazione del bilancio di previsione, la misura percentuale dei costi di tutti i servizi pubblici a domanda individuale finanziati da tariffe o contribuzioni.

 

I servizi

Parliamo, tanto per intenderci, di servizi quali gli asili nido, le mense scolastiche, l’utilizzo degli impianti sportivi e i teatri, l’utilizzo di spazi per mercati e fiere. Dall’atto di Giunta di evince che tariffe, contribuzioni ed entrate consentono una copertura dei costi dei servizi a domanda individuale per il 45,45%. Questo il dettaglio: l’asilo nido comunale prevede entrate per 253 mila euro ed uscite per 616.766,17 euro (copertura del 41,02%); le mense scolastiche costeranno 528.799,64 euro; mercati e fiere avranno un costo di 450.238,74 euro e conteranno su 386.320 euro (copertura dell’85,80%); gli impianti sportivi avranno costi per 993.430,61 euro ed entrate per 146.619 euro (15,06%); pinacoteca e musei prevedono entrate per 377.000 euro e spese per 527.023,73 euro (71,53%); alla voce “spettacoli vari” i costi previsti sono di 1.528.214,70 euro e le entrate 1.031.500 euro (67,50%). Il totale? 4,8 milioni di costi (per la precisione 4.854.373,59 euro) e 2,2 milioni di entrate (2.206.439 euro). Andiamo a spulciare qualche voce, magari quelle a maggiore interesse per le famiglie. Ed allora: portare un figlio al nido ha un costo diverso, in base all’indicatore Isee. Così, con un Isee fino a 5 mila euro il nido costerà 160 euro al mese, fino ad arrivare a 380 euro per Isee oltre i 25 mila euro o in assenza di indicatore (o per non residenti). Per ciò che riguarda le mense scolastiche, anche in questo caso fa fede l’indicatore Isee e le tariffe variano in base ai figli che ne usufruiscono (generalmente il pasto per il terzo figlio è gratuito). Un pasto va comunque da un minimo di 1,80 euro a un massimo di 4,20 euro. Trasporti scolastici: anche mandare un figlio a scuola con il mezzo pubblico ha un costo variabile a seconda di diversi indicatori (Isee, numero di figli, livello scolastico). Diciamo che il costo intero per un primo figlio va dai 46,35 euro ai 195 euro per chi ha un Isee superiore a 25.001 euro e frequenta la scuola dell’infanzia. E il noleggio delle sale comunali? Sarà di 70 euro, più 20 per ciascuna ora nel caso di richiesta di assistenza.

Noleggio sale

Anche per il noleggio sale per matrimoni civili, i cittadini avranno un costo di 150 euro per il Gabinetto del sindaco a Palazzo dei Priori, Sala dei Ritratti, Chiesa di San Filippo Neri, Rollina del Teatro dell’Aquila e Palazzetto di Torre di Palme. Per la terrazza-Belvedere di Torre di palme occorrerà versare, invece, 250 euro. Se invece si vuole optare per il noleggio del Teatro dell’Aquila, qui i costi salgono. Per avere a disposizione il prezioso teatro cittadino occorreranno 3600 euro se si propenderà per l’utilizzo completo della platea e di 5 ordini di palchi.

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