A Cosenza ammalarsi è un lusso: in troppi devono abbandonare le cure

«Non scordiamo i nostri bambini, quelli del “nostro” ospedale e sabato, un nutrito gruppo di giovani volontari “accompagnerà” Babbo Natale in corsia per la 23esima volta. Tante volte quanti sono gli anni in cui, la nostra associazione, è presente in Pediatria all’Annunziata. Porterà libri in dono, immaginando che seminando cultura anche nelle stanze di un ospedale il futuro dei bambini, e un po’ anche il nostro, possa essere migliore».Si rinnova l’appuntamento con la solidarietà dell’associazione “Gianmarco De Maria”, colonna portante del terzo settore cosentino e calabrese. Il direttore dell’associazione, Franco De Maria, traccia pure un bilancio dell’anno che si avvia alla conclusione.

Poveri calabresi

Snocciola dati che fanno male a tutti, ma ai calabresi ancor di più. «Ogni anno, in Italia, ci sono circa 2300 nuovi casi di tumori infantili: 2300 famiglie di bambini e adolescenti che vedono stravolgere la propria vita in un attimo. Uno tsunami devastante che colpisce l’intero nucleo familiare e il proprio ambiente sociale: mamma, papà, nonni, zii, cugini, amici, scuola. Nulla sarà più come prima. E alle famiglie calabresi si aggiunge anche il disagio, forse sarebbe meglio chiamarlo dramma, di allontanarsi dalla propria casa».
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale

Source URL: https://cosenza.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2025/12/19/a-cosenza-ammalarsi-e-un-lusso-in-troppi-devono-abbandonare-le-cure-ed7b60e3-9a7d-4173-b5c6-1c7f0644c5ca/


Analyse


Post not analysed yet. Do the magic.