Con la rifinitura in programma questo pomeriggio alla “Città dello Sport” di Ferentino, il Frosinone chiuderà la preparazione alla gara che domani pomeriggio lo vedrà impegnato sul rettangolo di gioco amico del “Benito Stirpe” (fischio d’inizio alle ore 15) contro lo Spezia. Sarà l’ultima sfida casalinga dei canarini in questo anno solare 2025, e quindi avranno un ulteriore motivo per vincere e far diventare il successo un bellissimo regalo di Natale per i loro tifosi. Conquistare l’intera posta in palio, per la capolista del campionato vorrebbe poi chiaramente significare mantenere la vetta in tutta solitudine con almeno tre lunghezze di vantaggio nei confronti della più immediata inseguitrice.
Lo “Stirpe” l’uomo in più
Vincere e regalare il successo ai supporters, abbiamo detto, con quest’ultimi che a loro volta dovrebbero sentirsi in dovere di fare un regalo a questi magnifici ragazzi. In che modo? Riempendo domani lo “Stirpe” in ogni ordine di posto e sostenendo la squadra dall’inizio alla fine, per diventare quella sorta di classico uomo in più. Nell’ultima gara interna contro la Juve Stabia, erano appena diecimila. Questo nonostante la “banda” Alvini arrivava a quella partita dopo due vittorie consecutive in trasferta contro squadre fino a quel momento imbattute in casa (Bari e Reggiana). Domani hanno la possibilità di riscattarsi. Perchè è innegabile che questo Frosinone merita di essere sostenuto e applaudito per il campionato eccezionale che sta disputando fin dalla prima giornata. E non solo dal punto di vista della classifica, quanto soprattutto del gioco, della voglia, della determinazione, dell’atteggiamento e dell’attaccamento alla maglia che indossano.
Un solo dubbio per Alvini
Tornando alla seduta di rifinitura di questo pomeriggio, la stessa dovrebbe servire al tecnico Massimiliano Alvini per quello che riteniamo possa essere il suo unico dubbio di formazione in vista dell’incontro di domani: la sostituzione di Anthony Oyono. L’undici anti Spezia, infatti, dovrebbe essere composto per gli altri dieci elementi, da quei calciatori che sono scesi in campo dal primo minuto domenica scorsa a Pescara. E questo nonostante le condizioni degli ultimi canarini rientrati dopo i lunghi infortuni, vale a dire Marchizza, Francesco Gelli, Barcella e Kone, migliorano di settimana in settimana e tutti loro hanno ormai nelle gambe un minutaggio sempre più elevato. Resta quindi soltanto da capire chi prenderà il posto di Anthony Oyono, impegnato con il gemello Jeremy con la nazionale del Gabon per la Coppa d’Africa. Tutto lascia pensare che toccherà a Cittadini, impiegato al centro della difesa con Monterisi e relativo spostamento di Calvani sulla corsia nella posizione che viene sempre ricoperta da Oyono.
Spezia meglio in trasferta
Entrando, infine, più nel dettaglio della formazione ospite, la gara di domenica scorsa a Pescara contro il fanalino di coda del campionato ha confermato, semmai ce ne fosse bisogno, che in Serie B non esistono partite più facili rispetto ad altre. Se il Frosinone è riuscito a ottenere l’intera posta in palio nell’incontro allo stadio “Adriatico – Cornacchia”, è stato solo grazie a una prestazione di livello da parte di tutti. Un discorso che può essere tranquillamente riportato anche allo Spezia, che nella graduatoria generale è terzultimo con quattro punti in più rispetto al Pescara, con l’aggiunta non indifferente che i liguri fino a questo momento hanno fatto meglio in trasferta che nelle gare giocate allo stadio “Picco”. Sul terreno di gioco amico, infatti, hanno vinto una sola volta, pareggiato tre e perso ben cinque, mentre lontano da casa hanno ottenuto due successi, altrettanti nulla di fatto e solo tre sconfitte.
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