Messina, nuove procedure per tutelare i migranti vulnerabili nel sistema di accoglienza

Questa mattina, al Palazzo di Governo, sono state presentate le Procedure operative standard (Sops) per l’individuazione e la presa in carico dei migranti portatori di vulnerabilità che arrivano sul territorio e vengono inseriti nel sistema di protezione e accoglienza. All’incontro ha partecipato la prefetta Cosima Di Stani.

Le procedure danno attuazione alle indicazioni del Ministero dell’Interno e rappresentano uno strumento concreto per rendere più efficace il percorso di assistenza dei migranti in condizioni di fragilità, dalla fase di ingresso fino all’inserimento nelle strutture di accoglienza.

Un lavoro condiviso tra istituzioni e operatori

Il documento è il risultato dei lavori del tavolo tecnico sulle vulnerabilità attivo in Prefettura, avviato il 30 luglio scorso e proseguito con incontri tematici che hanno coinvolto istituzioni, servizi sanitari, forze dell’ordine ed enti del territorio. L’obiettivo è stato quello di costruire procedure chiare e condivise, capaci di evitare sovrapposizioni e ritardi negli interventi.

Particolare attenzione è stata riservata allo scambio delle informazioni sulle situazioni di vulnerabilità, fin dalle prime fasi di contatto con i migranti, e al rafforzamento del coordinamento tra i soggetti dell’accoglienza, così da garantire un monitoraggio continuo e l’attivazione dei percorsi di supporto più adeguati.

Risposte alle criticità emerse negli ultimi anni

Nella stesura delle Sops si è tenuto conto delle difficoltà emerse soprattutto durante i flussi migratori più consistenti del 2023 e del 2024. L’esperienza maturata ha permesso di individuare soluzioni operative per una gestione più efficace delle fragilità sanitarie, psicologiche e sociali.

Alla redazione del documento hanno contribuito anche organizzazioni internazionali come EUAA, UNHCR, UNICEF, Save the Children e OIM, fornendo supporto tecnico e competenze specifiche.

Messina tra le prime Prefetture ad attuare le direttive

Grazie a un lavoro costante di confronto e condivisione, le procedure sono state definite in circa cinque mesi, collocando la Prefettura di Messina tra le prime in Italia ad applicare le indicazioni ministeriali in materia.

Alla riunione è intervenuta in videocollegamento anche Enza Maria Leone, responsabile dell’Ufficio I del Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno. Durante l’incontro si è discusso della possibilità di avviare in futuro percorsi di formazione per gli operatori del sistema di accoglienza, con il coinvolgimento diretto della Prefettura di Messina come modello di buone pratiche.

Source URL: https://messina.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2025/12/17/messina-nuove-procedure-per-tutelare-i-migranti-vulnerabili-nel-sistema-di-accoglienza-e6c5523c-521d-4058-91bd-a08ea3fd2f22/


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