Le due storiche statue di Mata e Grifone, simboli identitari di Messina e richiamo importante per la tradizione e il turismo cittadino, continuano a rimanere in condizioni giudicate poco consone al loro valore storico e culturale. A denunciarlo è il presidente della Terza Municipalità, Alessandro Cacciotto, che torna a sollecitare l’Amministrazione comunale affinché agli annunci seguano finalmente interventi concreti.
Da tempo, infatti, i due Giganti vengono custoditi per gran parte dell’anno all’interno di un deposito in via Catania, coperti da un tendone e sottratti alla fruizione pubblica. Una situazione che, secondo Cacciotto, “mortifica” due simboli che rappresentano non solo la tradizione messinese, ma anche un potenziale attrattore turistico.
Nel maggio 2025 era stata accolta positivamente una proposta avanzata dalla Terza Municipalità: la realizzazione di un’esposizione permanente delle statue nello stesso deposito, opportunamente riqualificato e reso visibile anche dall’esterno grazie a pareti in vetro. L’Amministrazione comunale aveva inoltre approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) per un intervento di riqualificazione dal valore di circa 150 mila euro, da finanziare con fondi extra bilancio.
A distanza di mesi, però, sottolinea Cacciotto, agli annunci non sono ancora seguiti atti concreti. “Ci auguriamo – conclude – che Mata e Grifone, che danno anche il nome alla nostra Municipalità, possano finalmente trovare una collocazione più dignitosa, contribuendo alla riqualificazione di territori troppo spesso relegati ai margini, nonostante i proclami in senso opposto”.
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