Giunta, la priorità di Decaro: territori tutti rappresentati

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Giunta, la priorità di Decaro: territori tutti rappresentati

Antonio Decaro
Antonio Decaro
di Enrico FILOTICO
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venerdì 5 dicembre 2025, 05:00

Sarà una giunta decariana in purezza quella pronta a nascere in Puglia. L’ex sindaco di Bari Antonio Decaro è infatti pronto a mutuare il sistema che aveva utilizzato nel capoluogo anche per la squadra che lo assisterà in via Gentile. Tre sono i crocevia: parità di genere, territorialità e competenze. Due dei tre erano state le colonne portanti con cui undici anni fa scelse i suoi assessori. Schema pronto a essere ripetuto.

Nomi e incarichi è ancora prematuro farli, sebbene siano tutti più o meno certi che Decaro abbia le idee abbastanza chiare. Otto assessori scelti dal consiglio regionale e due esterni. E anche su questi, la strada sembrerebbe piuttosto battuta. Andiamo per ordine. Si parte dal Partito Democratico, primo partito regionale e dunque a capo della coalizione. Saranno quattro gli assessori provenienti dalle fila dem e qui, complice la composizione degli eletti, non sarà complesso rispettare la volontà di individuare due uomini e due donne.

Il totonomi

Tra possibili riconferme e nuovi volti, c’è l’imbarazzo della scelta. L’indicazione potrebbe ricadere su Raffaele Piemontese (Foggia), assessore di Emiliano prima al bilancio e poi alla sanità, o su Francesco Paolicelli, il più vicino tra gli eletti al neopresidente. Quest’ultimo, oltre all’amicizia di lunga data con Decaro, potrebbe rivendicare un eccezionale risultato elettorale con oltre 33mila preferenze nella provincia di Bari e il premio di consigliere regionale più suffragato. Un dato che renderebbe una sua eventuale nomina non solo un premio al percorso politico sempre al fianco del nuovo numero uno di via Gentile, ma anche un riconoscimento per il lavoro svolto sul campo. Attenzione anche alle ambizioni del deputato Ubaldo Pagano, candidatosi in Puglia in quota emilianea all’indomani dell’esclusione dalle liste del presidente uscente. Non è tutto però. Seconda tra i dem in lista a Bari c’è Elisabetta Vaccarella, assessora al welfare del Comune di Bari e figura dell’area che fa capo al deputato Marco Lacarra, mentre a Lecce resta attivo il nome della presidente uscente del consiglio regionale Loredana Capone, che a livello nazionale ricopre il ruolo di vicepresidente del Partito Democratico. Elenco in cui va introdotto di diritto anche Domenico De Santis, segretario regionale eletto nella Bat.

Due dei futuri assessori potrebbero arrivare invece dalla lista del presidente, il contenitore di professionisti a cui Decaro ha voluto dare «un’opportunità». Così aveva spiegato nel corso della campagna elettorale. Non è da escludere che le professionalità più spiccate l’ormai dimissionario parlamentare europeo decida di sceglierle proprio da questa lista: da Felice Spaccavento, medico di Molfetta, a Silvia Miglietta, già assessora a Lecce e quindi con un’esperienza amministrativa alle spalle. Si aggiunge all’elenco dei possibili “assessorabili” anche Giuseppe Fischetti, sindaco di Fragagnano, piccolo comune nella provincia di Taranto. Il dubbio rimane quello sul numero di posti che il presidente riserverà al suo movimento civico, rispetto all’ambizioso progetto di Per, arrivato comunque terzo alle elezioni di novembre. Non è un mistero, infatti, che nel contenitore promosso dall’assessore uscente Sebastiano Leo abbiano trovato spazio molti protagonisti della stagione targata Michele Emiliano, con diversi profili dotati di esperienza amministrativa e quindi pronti a chiedere un posto nella futura giunta. Al momento però nessuno avanza pretese.

Clima sereno

Il clima è totalmente sereno: dopo lo sforzo della campagna elettorale, il momento di stallo è stato accolto con sollievo. Se al gruppo di Decaro dovessero toccare due posti in giunta, Per e il Movimento Cinque Stelle dovrebbero spartirsi i restanti due seggi. In caso contrario, i civici di area emilianea potrebbero ambire ad ottenere due sedute. L’ultimo posto dovrebbe essere quello del Movimento Cinque Stelle, dove la già candidata sindaca di Polignano, Maria La Ghezza, sembra pronta a farsi avanti. Il suo concorrente interno potrebbe essere Cristian Casili, con un passato da consigliere regionale nell’ultima consiliatura e ora pronto a entrare in una futura squadra di governo. Non è da escludere che, per rispettare il criterio della rappresentanza territoriale, possa essere tenuta in considerazione l’ex assessora Rosa Barone, esperta e proveniente dalla circoscrizione di Foggia. Decaro potrebbe avvalersi di un profilo con alle spalle già una storia alla guida di una sezione della regione.

Capitolo esterni. Non è un mistero che i due posti rimanenti potrebbero finire a Michele Emiliano (almeno in attesa delle politiche del 2027) e a un esponente vicino al mondo di Alleanza Verdi e Sinistra, rimasta ancora una volta fuori dal consiglio regionale. Anche in questo caso tornano nomi già noti: da una parte Annagrazia Maraschio, già assessora all’Ambiente, e dall’altra Ines Pierucci, assessora alle Culture nella seconda giunta di Antonio Decaro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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