Minorenne scappa dalla comunità per unirsi ai maranza, trovata con in tasca un coltello: denunciata
Adolescente rintracciata al park Candiani durante l’attività di prevenzione dell’Arma
domenica 7 dicembre 2025di Redazione Web

PORDENONE – Cane antidroga, pattuglie, drone, controlli e perquisizioni a passeggeri e semplici passanti. Venerdì i carabinieri del Comando Compagnia di Pordenone hanno effettuato un servizio nell’ambito dei controlli preventivi nell’area urbana considerata tra le più sensibili della città, ovvero quella ricompresa tra la stazione ferroviaria, l’autostazione e il parco Querini. È stata sequestrata della sostanza stupefacente e una minorenne, scappata dalla comunità a cui era stata affidata, è stata denunciata per possesso di un coltello, una moda ormai diffusa tra gli adolescenti che fanno parte dei gruppi di “maranza”, numerosi anche in città e che si alimentano con ragazzi che arrivano in treno anche da altre località.
L’ATTIVITÀ
I controlli sono cominciati sin dal mattino, con le pattuglie del Nucleo Radiomobile che vigilavano all’ingresso del parco Querini e in autostazione. Nel pomeriggio l’attività è stata potenziata con un duplice obiettivo: contrastare la detenzione di sostanze stupefacenti e il porto illegale di armi, ma anche identificare i giovani che della stazione ne hanno fatto un luogo di ritrovo. Molti adolescenti, infatti, si incontrano nella centralissima zona della stazione non solo per passare il tempo, ma anche per innescare scontri tra gruppi rivali, risse che scoppiano per motivi banali, ma che rischiano di aver conseguenze gravi. Una situazione che preoccupa i residenti e commercianti, in particolare quelli che hanno l’attività in via Mazzini, e che ha innalzato l’attenzione da parte delle forze dell’ordine, che coordinate dalla Prefettura di Pordenone hanno organizzato numerosi servizi per contrastare un fenomeno che altrimenti porterebbe al degrado del quartiere.
CANE ANTIDROGA
Gli uomini dell’Arma, supportati dal cane antidroga Garwin del Nucleo cinofili carabinieri di Torreglia, hanno controllato più di cento persone tra passeggeri di treni e pullman, oltre che semplici passanti. Numerose le perquisizioni personali. Tra queste spicca l’accertamento fatto al parcheggio Candiani, dove è stata trovata una minorenne che da circa una settimana si era allontanata volontariamente dalla comunità alla quale è stata affidata. Ha trascorso le notti in rifugi di fortuna. La giovanissima, che inizialmente ha fornito false generalità, è stata trovata in possesso di un coltello a serramanico. Avuta la garanzia dai medici dell’ospedale di Pordenone che stesse bene, è stata denunciata per il possesso del coltello e le false dichiarazioni. È stata poi riaffidata ai genitori.
IL BILANCIO
Le cosiddette “pattuglie antidegrado” istituite dalla Prefettura – e che coinvolgono tutte le forze dell’ordine – saranno attive fino al 10 gennaio. Sul quartiere della stazione ferroviaria, tuttavia, l’attenzione è alta ormai da mesi. Da ottobre a oggi solo l’Arma ha segnalato ventitré persone per detenzione di stupefacenti e tre sono state arrestate con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Sequestrati circa 350 grammi di hascisc, marijuana e cocaina, oltre ad alcune pastiglie di Mdma. «Questa strategia preventiva del Prefetto e delle forze di polizia resterà tale – si legge in una nota dei Carabinieri – secondo una precisa volontà di scongiurare la perdita del controllo di una zona strategica della città, frequentata da numerosissimi pendolari e studenti, garantendo all’intera comunità la sicurezza e la tranquillità che ha sempre contraddistinto la città di Pordenone, futura Capitale della cultura 2027».
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