Dichiarato lo stato di calamità, Zaia: «Verso il ritorno alla normalità». La situazione sulle strade della provincia

Pioverà domani, 29 febbraio, e poi venerdì, ma meno rispetto alle ultime ore, mentre oggi si attenueranno i fenomeni su tutto il Veneto.
“Si dovrebbe tornare alla normalità”, ha detto poco fa il presidente Luca Zaia in diretta dalla sede della Protezione Civile di Marghera. “Se non ci sono stati disastri lo dobbiamo alle opere realizzate in queste ore, come ilmuro di contenimento di Soave“, ha aggiunto Zaia specificando anche che – al momento – non si contano feriti.
Sono un migliaio i volontari impegnati in tutta la Regione. “Un appello: non andate sugli argini a fare i video della vita. E’ pericoloso”, ha concluso Zaia.
Dichiarato lo stato di calamità.
La situazione nel Veronese
La provincia di Verona ha diramato un comunicato nel quale riepiloga le problematiche sulle strade di propria competenza
- rimane sospesa la circolazione sulla Sp 44b, al confine tra Bovolone e Isola Rizza, dove a causa delle forti piogge si è verificato un cedimento del piano viabile. Non si esclude che, concausa del cedimento, possa essere stata la presenza di cunicoli scavati dalle nutrie. I lavori di ripristino verranno avviati al termine della fase perturbata in atto.
- sulla Sp17c a Roncà proseguono le operazioni di pulizia della carreggiata dai detriti portati da alcuni smottamenti sul versante di monte della strada. I lavori si chiuderanno tra oggi e domani. Al miglioramento delle condizioni meteo, verranno valutati ulteriori interventi di consolidamento sui punti interessati dagli smottamenti.
Alpone e Chiampo oltre il livello di guardia, a San Bonifacio chiude e riapre il Ponte della Motta
- a Badia Calavena sulla Sp 36, chiusa ieri con ordinanza del Comune dopo il cedimento di un tratto del versante di valle che ha interessato anche parte della carreggiata, è già stato eseguito un primo sopralluogo della ditta incaricata dalla Provincia. Per un secondo e più puntuale sopralluogo, necessario per valutare l’intervento da porre in essere e per pianificare la rimozione dei detriti scivolati a valle in un terreno privato, si dovrà attendere, per motivi di sicurezza, la fine del maltempo. La circolazione al traffico rimarrà, quindi, sospesa.
- Restano chiusi anche i guadi sul torrente Illasi.
Vista la portata delle precipitazioni, «non si possono escludere ulteriori eventi franosi nell’area nord della provincia nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Il monitoraggio straordinario sulle provinciali da parte del Servizio Viabilità del Palazzo Scaligero proseguirà dunque anche la settimana prossima».
In atto la stesura dell’asfalto a freddo nei tratti dove la pioggia ha provocato deterioramenti della carreggiata.L’Unità di protezione civile della Provincia, ha chiesto la messa in preallerta dei gruppi di protezione civile di alcune aree dell’est veronese per le attività di monitoraggio dei corsi d’acqua.
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Source URL: https://www.larena.it/news/veneto/zaia-diretta-maltemnpo-28-febbraio-2024-1.10618800
