POTENZA – Debiti superiori a 100mila euro accumulati a causa di giochi e scommesse. Sono cifre davvero allarmanti quelle diffuse dall’associazione Famiglia&Sussidiarietà sul gioco d’azzardo in Basilicata. Associazione che con i suoi centri di ascolto di Matera, Policoro e Potenza, infomando e assitendo le vittime del gioco d’azzardo patologico e di sovrindebitamento, è in grado di scattare una fotografia molto limpida di un fenomeno, purtroppo, in continua crescita anche nella nostra regione. Il 50% degli assistiti
che si sono rivolti agli sportelli di Famiglia& Sussidiarietà ha fatto una montagna di debiti superiore ai 100mila euro inseguendo il sogno (che molto velocemente purtroppo rischia di trasformarsi in una vera ossessione patologica) della grande vincita. E i numeri del 2024 non lasciano spazio a interpretazioni: nella nostra regione per il gioco d’azzardo sono stati spesi 1,2 miliardi di euro, con una spesa media pro-capite per il gioco online compresa tra i 900 e i 1200 euro: valore calcolato sul totale dei residenti, il che dimostra come in realtà il dato risulti addirittura sottostimato.

Numeri che dimostrano come sia sempre più necessario un approccio sinergico e multidisciplinare alla questione per cercare di fornire il massimo sostegno e supporto, non solo economico ma anche psicologico e terapeutico, a chi cade nella pericolosissima trappola dell’azzardo. “Dall’inizio dell’attività – ha commentato Angelo Festa, Presidente dell’Associazione Famiglia e Sussidiarietà ETS” – abbiamo registrato che il gioco d’azzardo è causa ed effetto dell’indebitamento. Se una persona gioca tutto quello che ha e cade nel gioco compulsivo, cioè non riesce a resistere all’impulso di scommettere denaro nonostante le gravi conseguenze negative che arreca alla propria vita economica, familiare, sociale e lavorativa, è portato sempre più a fare altri debiti per continuare a giocare. Ma l’azzardopatia è anche un effetto al sovraindebitamento, perché una persona pur di trovare una soluzione all’indebitamento tenta anche nella fortuna affidandosi al gioco d’azzardo”. Stare vicino ad una persona alle prese con una dipendenza patologica dal gioco d’azzardo non è affatto semplice, perché fino a quando non si arriva alla piena presa di coscienza del buco nero in cui si è caduti, si tende sempre a negare, a minimizzare di avere un problema. “Molto spesso – prosegue Festa – il soggetto affetto dal gioco d’azzardo patologico cerca sempre di nascondere la sua dipendenza ai propri familiari che vengono a conoscenza solo quando la situazione debitoria è divenuta insostenibile. L’attività posti in essere dall’Associazione Famiglia e Sussidiarietà ETS è quella di fornire gratuitamente
assistenza e consulenza sul debito e di orientare i giocatori compulsivi verso i servizi sanitari presenti sul territorio (i cosiddetti Ser.D. che assistono circa 300 persone secondo gli ultimi dati a disposizione, ndr)
verificando, altresì, la possibilità di attivare le procedure previste dalla Legge 3/2012, detta Legge “antisuicidi”, per la riduzione della situazione debitoria. La persona, che intende, quindi, accedere alle procedure previste dalla Legge 3/2012 deve avviare un percorso di recupero presso il Ser.D e dimostrare di voler uscire dal gioco d’azzardo. Al termine del percorso il Ser.D rilascerà una certificazione attestante i risultati conseguiti. In caso di sovraindebitamento e a rischio di usura l’Associazione Famiglia e Sussidiarietà ETS può intervenire anche con un contributo a fondo perduto, ai sensi della Legge della Regione Basilicata n. 21/2015, oppure garantendo un prestito a tasso agevolato ai sensi della Legge n. 108/96. Da gennaio a giugno 2025 l’Associazione ha concesso contributi a fondo perduto per un totale di euro 17.301,68, ha garantito prestiti a tasso agevolato, nel 2024, per un importo di euro 109.268,36 e ha fornito a oltre 30 famiglie sovraindebitate consulenza sul debito al fine di farle rientrare nella sostenibilità finanziaria. Secondo gli ultimi dati pubblicati nel report “Il libro nero dell’azzardo” di Federconsumatori in Basilicata si è speso nel 2024 un miliardo e duecento milioni per il gioco d’azzardo e la spesa pro-capite dei cittadini lucani è stata di oltre mille euro, compresi i neonati. Per informazioni e appuntamenti sull’attività di Famiglia&Sussidiarietà è possibile chiamare il numero di telefono dell’Associazione Famiglia e Sussidiarietà ETS, cell. 3664487510, o inviare una e-mail a basilicatafamiglie@gmail.com.
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