{"id":990022,"date":"2025-11-24T09:03:53","date_gmt":"2025-11-24T06:03:53","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=990022"},"modified":"2025-11-24T09:03:53","modified_gmt":"2025-11-24T06:03:53","slug":"piano-di-pace-lue-ci-prova-ecco-la-controproposta-in-28-punti-con-gli-usa-un-punto-comune-mosca-di","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=990022","title":{"rendered":"Piano di pace, l\u2019Ue ci prova: ecco la controproposta in 28 punti. Con gli Usa un punto comune: Mosca di&#8230;"},"content":{"rendered":"<article id=\"post-1505656\" class=\"post-1505656 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-esteri\">\n<div>\n<figure class=\"evidence-wrapper\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"860\" height=\"358\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/senza-titolo-1200-x-500-px-1200-x-500-px-1200-x-500-px-27-860x358-1.png\" class=\"attachment-single size-single wp-post-image\" alt=\"Ucraina Piano di pace ue vs usa\" title=\"Ucraina Piano di pace ue vs usa\"><\/figure>\n<p class=\"occhiello\">Gemelli diversi<\/p>\n<h1>Piano di pace, l\u2019Ue ci prova: ecco la controproposta in 28 punti. Con gli Usa un punto comune: Mosca di nuovo nel G8<\/h1>\n<p class=\"sottotitolo\">Una risposta diretta al piano Trump: meno concessioni territoriali, porta Nato socchiusa. Gioved\u00ec il verdetto<\/p>\n<div class=\"info-condivisione\">\n<div>\n<p><span class=\"categoria\">Esteri<\/span><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t &#8211; di <span class=\"autore\">Alice Carrazza<\/span> &#8211; <span class=\"data\">24 Novembre 2025 alle 10:03<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"contenuto\">\n<p>Una bozza di <strong>piano in 28 punti<\/strong>, elaborata tra <strong>Londra, Parigi e Berlino<\/strong>, tenta di affiancarsi \u2014 e competere \u2014 con il \u201c<strong>piano Trump<\/strong>\u201d per porre fine alla guerra in <strong>Ucraina.<\/strong> La controproposta europea ricalca gran parte della struttura americana, ma riformula alcuni nodi cruciali: dalle<strong> concessioni territorial<\/strong>i al futuro rapporto tra <strong>Kiev e la Nato,<\/strong> fino alla gestione degli <strong>asset russi congelati<\/strong>. Sullo sfondo, una convergenza che accomuna entrambi i testi: la reintegrazione della <strong>Russia nel consesso dei \u201cbig\u201d<\/strong>, riportando il G7 al formato <strong>G8.<\/strong><\/p>\n<h2>Due piani paralleli, un equilibrio diverso<\/h2>\n<p>Entrambe le proposte aprono con un principio identico: \u00abLa sovranit\u00e0 dell\u2019Ucraina deve essere riconfermata\u00bb \/ \u00abLa sovranit\u00e0 dell\u2019Ucraina sar\u00e0 confermata\u00bb. Da quel punto in avanti, la struttura dei due documenti rimane sorprendentemente simile: accordo di non aggressione, dialogo <strong>Russia-Nato,<\/strong> garanzie di sicurezza per Kiev, limiti numerici alle <strong>forze armate ucraine<\/strong>, reintegrazione graduale della Russia nell\u2019economia globale.<\/p>\n<div class=\"code-block code-block-6\"><\/div>\n<p>La differenza di fondo \u00e8 politica. Il piano europeo elimina la clausola americana che prevedeva la fine dell\u2019espansione Nato, introducendo invece un \u201c<strong>accordo totale e completo di non aggressione\u201d tra Russia, Ucraina e Alleanza Atlantica.<\/strong> Bruxelles mira cos\u00ec a bilanciare rassicurazioni verso Mosca senza precludere definitivamente l\u2019ingresso a Kiev.<\/p>\n<h2>Nato, neutralit\u00e0 e il nodo dell\u2019adesione<\/h2>\n<p>Nel piano statunitense, l\u2019Ucraina dovrebbe sancire nella propria <b>Costituzione<\/b> che non aderir\u00e0 alla Nato, mentre l\u2019Alleanza si impegnerebbe formalmente a non considerarla in futuro.<\/p>\n<p>La controproposta europea adotta invece una formula pi\u00f9 sfumata: \u00abL\u2019adesione dell\u2019Ucraina alla <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/NATO\">Nato<\/a> dipende dal <b>consenso degli Stati membri della Nato<\/b>\u00bb. Una porta socchiusa, non serrata. Un modo per segnalare prudenza verso Mosca, senza rinunciare all\u2019opzione atlantica. Ma, al punto 11 specifica, \u00ab\u00e8 idonea <b>all\u2019adesione all\u2019Ue <\/b>e otterr\u00e0 un accesso preferenziale a breve termine al mercato europeo durante il periodo di valutazione\u00bb.<\/p>\n<p>Entrambi i piani, tuttavia, coincidono su un punto operativo: niente truppe Nato in Ucraina in tempo di pace, <b>caccia schierati in Polonia<\/b>, deterrenza mantenuta ma non dispiegata oltre.<\/p>\n<h2>Territori e confini: chi perde cosa<\/h2>\n<p>\u00c8 sul terreno che i due piani divergono maggiormente. Il documento americano riconosce come <b>de facto russe Crimea, Luhansk e Donetsk<\/b>, mentre congela le linee di Kherson e Zaporizhzhia lungo l\u2019attuale linea di contatto. Kiev dovrebbe inoltre ritirarsi da <b>alcune aree dell\u2019oblast di Donetsk<\/b>, creando una zona cuscinetto demilitarizzata riconosciuta come territorio russo.<\/p>\n<p>Il piano europeo evita simili definizioni. Stabilisce che gli scambi territoriali dovranno \u00abpartire dalla Linea di Contatto\u00bb, ma <b>non indica regioni da cedere<\/b>. Impone per\u00f2 un vincolo pesante: \u00abL\u2019Ucraina si impegna a non recuperare il proprio territorio sovrano occupato attraverso mezzi militari\u00bb. Una clausola che <b>limita per sempre la possibilit\u00e0 di riconquista armata.<\/b><\/p>\n<p>In entrambe le versioni, qualsiasi violazione del divieto di modificare i confini con la forza invalida le garanzie di sicurezza.<\/p>\n<h2>Difesa ucraina: numeri, deterrenza e compromessi<\/h2>\n<p>Il piano Trump impone un <b>esercito ucraino da 600.000 effettivi.<\/b> L\u2019Europa alza il tetto a <b>800.000. <\/b>In entrambi i casi, si tratta di un limite ben pi\u00f9 ampio della proposta russa del 2022 \u2014 appena 85.000 \u2014 ma comunque di una <b>riduzione rispetto agli attuali circa 850.000 militari ucraini<\/b>. Il compromesso europeo punta a mantenere una capacit\u00e0 difensiva significativa senza alimentare la percezione russa di una minaccia crescente.<\/p>\n<h2>Garanzie: l\u2019\u201cArticolo 5\u201d condizionato<\/h2>\n<p>La <b>sicurezza dell\u2019Ucraina<\/b>, in entrambi i documenti, <b>dipende dagli Stati Uniti. <\/b>Il piano europeo parla apertamente di una \u00abgaranzia statunitense che rispecchi l\u2019Articolo 5\u00bb, mentre quello americano modella un sistema equivalente: risposta militare coordinata, <b>ripristino delle sanzioni globali<\/b>, revoca di ogni beneficio concesso alla Russia in caso di nuova invasione.<\/p>\n<p>Le condizioni sono severe in entrambe le versioni: se l\u2019Ucraina attacca la Russia, perde la garanzia; nel documento americano si specifica che un attacco non giustificato<b> contro Mosca o San Pietroburgo<\/b> annulla l\u2019impegno.<\/p>\n<p>Entrambi i testi affidano a un Consiglio per la Pace, presieduto da Donald J. Trump, il <b>compito di monitorare l\u2019accordo.<\/b><\/p>\n<h2>Ricostruzione e asset russi congelati: due approcci<\/h2>\n<p>I piani convergono su un vasto progetto di ricostruzione: fondi per tecnologia, infrastrutture energetiche, sviluppo urbano, Ai, data center, estrazione di risorse. La <b>Banca Mondiale<\/b> dovr\u00e0 predisporre un pacchetto di finanziamento speciale.<\/p>\n<p>La divergenza principale riguarda gli asset russi congelati. Il piano Usa destina <b>100 miliardi a investimenti guidati da Washington e assegna agli Stati Uniti \u201cil 50% dei profitti\u201d <\/b>generati. L\u2019Europa elimina tale clausola: gli asset resteranno congelati \u201cfino a quando la Russia non avr\u00e0 risarcito i <b>danni causati all\u2019Ucraina<\/b>\u201d, senza quote garantite.<\/p>\n<h2>Russia nel G8: il ritorno possibile<\/h2>\n<p>Sia l\u2019Europa sia gli Stati Uniti considerano realistico il reintegro della Russia nell\u2019economia globale. In entrambi i testi, Mosca \u201c<strong>sar\u00e0 invitata a rientrare nel G8<\/strong>\u201d. La revoca delle sanzioni sar\u00e0 graduale e scandita caso per caso. Washington prevede inoltre un ampio Accordo di Cooperazione Economica a lungo termine con Mosca, dal settore energetico fino ai progetti artici.<\/p>\n<h2>Nucleare, sicurezza del grano e dossier umanitario<\/h2>\n<p>Le sezioni tecniche dei due piani sono quasi identiche. La centrale di Zaporizhzhia sar\u00e0 riavviata sotto<strong> supervisione AIEA,<\/strong> con energia ripartita al 50% tra Russia e Ucraina. Il Dnepr rimarr\u00e0 aperto al traffico commerciale ucraino e nel Mar Nero sar\u00e0 garantito il corridoio del grano.<\/p>\n<p>Sul fronte umanitario, \u00e8 prevista la creazione di un comitato incaricato di scambi \u201ctutti per tutti\u201d, liberazione di ostaggi e civili \u2014 <strong>\u201cinclusi i bambini\u201d<\/strong> \u2014, programmi di ricongiungimento familiare e misure di sostegno alle vittime.<\/p>\n<h2>Elezioni, amnistia e il futuro politico di Kiev<\/h2>\n<p>La governance postbellica \u00e8 un capitolo sensibile. Entrambi i documenti chiedono nuove elezioni dopo <a href=\"https:\/\/www.secoloditalia.it\/2025\/11\/pace-dichiarazione-congiunta-ucraina-usa-zelensky-collaborativo-gli-americani-ci-stanno-ascoltando\/\">l\u2019accordo<\/a>: entro 100 giorni nel piano Usa, <strong>\u201cil prima possibile\u201d in quello europeo.<\/strong><\/p>\n<p>Il testo americano introduce inoltre una <strong>piena amnistia per tutti i soggetti coinvolti n<\/strong>el conflitto. La versione europea non include questa clausola, limitandosi a definire l\u2019accordo \u201cgiuridicamente vincolante\u201d e soggetto al monitoraggio del Consiglio per la Pace.<\/p>\n<h2>Cessate il fuoco e supervisione<\/h2>\n<p>La conclusione \u00e8 speculare. Una volta firmato il memorandum, scatter\u00e0 un cessate il fuoco immediato. Russia e Ucraina si ritireranno verso posizioni concordate e l\u2019attuazione del piano sar\u00e0 monitorata sotto supervisione statunitense.<strong> Il presiedente americano spera di chiudere la questione gi\u00e0 gioved\u00ec.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"commentSectionContainer\">\n<p class=\"comments-title\">Non ci sono commenti, inizia una discussione<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"comments\" class=\"comments-area closed\">\n<div id=\"respond\" class=\"comment-respond\">\n<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"https:\/\/www.secoloditalia.it\/2025\/11\/piano-di-pace-lue-ci-prova-ecco-la-controproposta-in-28-punti-con-gli-usa-un-punto-comune-mosca-di-nuovo-nel-g8\/#respond\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/h3>\n<p class=\"comment-notes\"><span id=\"email-notes\">Il tuo indirizzo email non sar\u00e0 pubblicato.<\/span><span class=\"required-field-message\">I campi obbligatori sono contrassegnati <span class=\"required\">*<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"info-condivisione bottom\">\n<div>\n<p>di <span class=\"autore\">Alice Carrazza<\/span> &#8211; <span class=\"data\">24 Novembre 2025<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<p> Source URL: https:\/\/www.secoloditalia.it\/2025\/11\/piano-di-pace-lue-ci-prova-ecco-la-controproposta-in-28-punti-con-gli-usa-un-punto-comune-mosca-di-nuovo-nel-g8\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gemelli diversi Piano di pace, l\u2019Ue ci prova: ecco la controproposta in 28 punti. Con gli Usa un punto comune: Mosca di nuovo nel G8 Una risposta diretta al piano Trump: meno concessioni territoriali, porta Nato socchiusa. Gioved\u00ec il verdetto Esteri &#8211; di Alice Carrazza &#8211; 24 Novembre 2025 alle 10:03 Una bozza di piano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":990023,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[123],"class_list":["post-990022","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italy","tag-secoloditalia-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/990022","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=990022"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/990022\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/990023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=990022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=990022"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=990022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}