{"id":967116,"date":"2025-12-05T19:34:50","date_gmt":"2025-12-05T16:34:50","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=967116"},"modified":"2025-12-05T19:34:50","modified_gmt":"2025-12-05T16:34:50","slug":"serve-una-difesa-allaltezza-delle-nuove-sfide-i-peggiori-nemici-della-pace-sono-i-pacifisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=967116","title":{"rendered":"Serve una difesa all&#8217;altezza delle nuove sfide. I peggiori nemici della pace? Sono i pacifisti"},"content":{"rendered":"<article id=\"post-1509391\" class=\"post-1509391 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-politica posizione-editoriale-centro-pagina\">\n<div>\n<figure class=\"evidence-wrapper\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"860\" height=\"358\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/guerra-difesa-pacifisti-860x358-1.jpg\" class=\"attachment-single size-single wp-post-image\" alt=\"pacifisti\" title=\"pacifisti\"><\/figure>\n<p class=\"occhiello\">Politiche superate<\/p>\n<h1>Serve una difesa all\u2019altezza delle nuove sfide. I peggiori nemici della pace? Sono i pacifisti<\/h1>\n<div class=\"info-condivisione\">\n<div>\n<p><span class=\"categoria\">Politica<\/span><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t &#8211; di <span class=\"autore\">Mario Bozzi Sentieri<\/span> &#8211; <span class=\"data\">5 Dicembre 2025 alle 20:34<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"contenuto\">\n<div><strong>I pacifisti sono i peggiori nemici della pace:<\/strong> storia vecchia eppure di stringente attualit\u00e0, viste le recenti\u00a0 trasformazioni\u00a0 dei sistemi a\u00a0 difesa delle infrastrutture critiche e della sicurezza dei cittadini. Evitando di trincerarsi dietro le bandiere del disarmo\u00a0 e di un pacifismo ad oltranza \u00e8 allora urgente prendere atto \u2013 come ha dichiarato il Ministro della Difesa, <strong>Guido Crosetto,<\/strong> in occasione dell\u2019audizione congiunta in Commissione Difesa per la relazione sul <strong>Documento Programmatico Pluriennale della Difesa<\/strong> per il triennio <strong>2025-2027<\/strong> \u2013 dei ritardi dei nostri sistemi di difesa: \u201cSono decenni che non ci occupiamo di tutte queste cose e ora bisogna correre\u201d. <strong>E correre significa dotare l\u2019Italia di una protezione adeguata ai rischi contemporanei,<\/strong> costruendo una difesa capace di muoversi in tutti gli ambiti operativi (dalle aree urbane al mare, dai fondali allo spazio, fino ai nuovi scenari ibridi) nel contempo facendo crescere \u2013 a livello di pi\u00f9 vasta opinione pubblica \u2013 una maggiore consapevolezza su queste tematiche e sulla necessit\u00e0 di dare risposte condivise, adeguandosi al mutare degli scenari.<\/div>\n<div><strong>Lo stesso Crosetto ha ricordato come gli attuali assetti della difesa rispondano a logiche ormai superate e che perci\u00f2 sia necessaria una riforma complessiva.<\/strong> Una proposta organica sar\u00e0 presentata alle Camere all\u2019inizio del 2026, con l\u2019obiettivo di dare vita a un modello duraturo e condiviso, capace di sostenere la trasformazione necessaria negli anni a venire.<\/div>\n<div>Niente \u2013 in questo ambito \u2013 avviene per caso. <strong>A cominciare dal conflitto in Ucraina, che\u00a0 rappresenta un laboratorio evidente dei nuovi scenari bellici: droni sempre pi\u00f9 sofisticati, capacit\u00e0 tecnologiche decisive, guerra elettronica e strumenti automatizzati.\u00a0<\/strong><\/div>\n<div>Crosetto ha evidenziato come \u201cil conflitto ucraino \u00e8 divenuto una \u2018war of drones\u2019 caratterizzato da un sempre pi\u00f9 rapido ciclo di innovazione tecnologica\u201d. In questo quadro \u201cle tecnologie emergenti e dirompenti assumono un ruolo chiave nelle dinamiche strategiche e militari industriali e la crescente accessibilit\u00e0 a nuove tecnologie consente anche a soggetti ostili di acquisire strumenti avanzati a basso costo difficili da identificare e contrastare, come droni e minidroni\u201d.<\/div>\n<div><strong>Siamo nel pieno di una \u201cwar of drones\u201d<\/strong> che dimostra quanto l\u2019innovazione sia ormai centrale nei teatri operativi e rispetto alle \u201cretrovie\u201d produttive.<\/div>\n<div><strong>Droni, cyberspazio e scudo missilistico,<\/strong> ovvero lo scudo spaziale di difesa missilistica e anti-drone di cui l\u2019Italia dovr\u00e0 dotarsi nei prossimi anni: sono queste le nuove frontiere della difesa nazionale, indicate nel\u00a0 Documento Programmatico Pluriennale della Difesa per il triennio 2025-2027<\/div>\n<div><strong>\u00a0\u201cVanno allora\u00a0 aumentate le forze armate \u2013 ha specificato il Ministro della Difesa \u2013\u00a0<\/strong> ma va aumentata anche la qualit\u00e0 con professionalit\u00e0 che non si trovano attualmente al loro interno. Ho bisogno di strumenti che mi consentano di avere le risorse che sono necessarie per implementare alcune specificit\u00e0, anche utilizzando dei civili\u201d.<\/div>\n<div><strong>Il riferimento principale \u00e8 ai professionisti della cyber-sicurezza, ormai pilastro della difesa dalla guerra ibrida.<\/strong> La leva volontaria consentirebbe di creare un bacino di riserva, \u201cuna riserva selezionata\u201d pronta e formata, in grado di intervenire a supporto in caso di crisi o emergenze.<\/div>\n<div>La nostra realt\u00e0 nazionale non \u00e8 peraltro\u00a0 un caso isolato. Il dibattito sul servizio militare \u00e8 tornato centrale in Europa, complice l\u2019aumento delle tensioni internazionali e le recenti decisioni politiche annunciate da Germania e Francia.<\/div>\n<div>La Germania punta ad aumentare la consistenza delle proprie forze armate fino a raggiungere un totale di 260mila soldati entro il 2035, con un piano che comprende l\u2019ampliamento dei riservisti e incentivi all\u2019arruolamento volontario.<\/div>\n<div><strong>La Francia, per bocca del Presidente Macron, \u00e8 orientata ad accelerare sul servizio militare volontario, la cui la prima attuazione coster\u00e0 circa due miliardi di Euro nel 2026,<\/strong> con il coinvolgimento di tremila persone nella fase iniziale. Ma l\u2019obiettivo \u00e8 quello di raggiungere 10mila partecipanti nel 2030 e 50mila nel 2035.<\/div>\n<div><strong>Ma gli esempi di Francia e Germania non sono isolati.\u00a0<\/strong> Nel 2025, molti paesi europei stanno rivalutando le proprie strategie di difesa, oscillando tra rafforzamento delle forze armate, modelli di leva volontaria e reintroduzione della coscrizione. Il risultato \u00e8 un mosaico complesso di scelte diverse, modellate dalle esigenze di sicurezza e dalle dinamiche sociali di ogni nazione.<\/div>\n<div><strong>L\u2019orientamento generale tende oggi verso una maggiore flessibilit\u00e0 e verso il rafforzamento delle forze armate tramite incentivi all\u2019arruolamento volontario.<\/strong> Le reintroduzioni mirate della leva obbligatoria vengono prese in considerazione solo in circostanze eccezionali, mentre cresce la consapevolezza che, nei prossimi anni, le capacit\u00e0 di mobilitazione rapida saranno fondamentali per la sicurezza europea. Da qui la necessit\u00e0 di lavorare a livello continentale per realizzare, in un contesto oggi ancora frammentato, standard comuni, cooperazione reale tra Paesi e un mercato della difesa pi\u00f9 integrato, capace di sostenere sia la sicurezza del continente sia la competitivit\u00e0 dell\u2019industria.<\/div>\n<div><strong>Molto \u2013 come si vede \u2013 c\u2019\u00e8 da discutere e da analizzare, a livello dei singoli Stati nazionali ed europeo, abbandonando finalmente vecchi schematismi ed inadeguate affermazioni di principio.\u00a0<\/strong><\/div>\n<div>Non ne siamo lieti \u2013 sia ben chiaro. Ma \u00e8 doveroso farlo. Avendo ben presenti anche\u00a0 i \u201ccontesti\u201d e le \u201cragioni\u201d politiche e strategiche di un nuovo europeismo. <strong>\u201cL\u2019importante \u2013 notava Jean Thiriart, un apostolo dell\u2019Europa unita, armata e protagonista del proprio destino \u2013 \u00e8 fare l\u2019Europa, il resto verr\u00e0 da s\u00e9\u201d<\/strong>. Ma \u201cfare l\u2019Europa\u201d significa affrontare emergenze e fissare priorit\u00e0 ben pi\u00f9 stringenti rispetto al passato. La definizione di una difesa comune appartiene a queste priorit\u00e0. Non rendersene conto vuole dire perdere in partenza la sfida principale che ci sta di fronte:\u00a0 quella di un destino comune, condannandoci, ancora una volta, in quanto europei, all\u2019irrilevanza.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"commentSectionContainer\">\n<p class=\"comments-title\">Non ci sono commenti, inizia una discussione<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"comments\" class=\"comments-area closed\">\n<div id=\"respond\" class=\"comment-respond\">\n<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"https:\/\/www.secoloditalia.it\/2025\/12\/serve-una-difesa-allaltezza-delle-nuove-sfide-i-peggiori-nemici-della-pace-sono-i-pacifisti\/#respond\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/h3>\n<p class=\"comment-notes\"><span id=\"email-notes\">Il tuo indirizzo email non sar\u00e0 pubblicato.<\/span><span class=\"required-field-message\">I campi obbligatori sono contrassegnati <span class=\"required\">*<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"info-condivisione bottom\">\n<div>\n<p>di <span class=\"autore\">Mario Bozzi Sentieri<\/span> &#8211; <span class=\"data\">5 Dicembre 2025<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<p> Source URL: https:\/\/www.secoloditalia.it\/2025\/12\/serve-una-difesa-allaltezza-delle-nuove-sfide-i-peggiori-nemici-della-pace-sono-i-pacifisti\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Politiche superate Serve una difesa all\u2019altezza delle nuove sfide. I peggiori nemici della pace? Sono i pacifisti Politica &#8211; di Mario Bozzi Sentieri &#8211; 5 Dicembre 2025 alle 20:34 I pacifisti sono i peggiori nemici della pace: storia vecchia eppure di stringente attualit\u00e0, viste le recenti\u00a0 trasformazioni\u00a0 dei sistemi a\u00a0 difesa delle infrastrutture critiche e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":967117,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[123],"class_list":["post-967116","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italy","tag-secoloditalia-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/967116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=967116"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/967116\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/967117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=967116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=967116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=967116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}