{"id":763140,"date":"2024-12-04T08:42:46","date_gmt":"2024-12-04T05:42:46","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=763140"},"modified":"2024-12-04T08:42:46","modified_gmt":"2024-12-04T05:42:46","slug":"beppe-e-il-carro-funebre-delle-vanita-il-paragone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=763140","title":{"rendered":"Beppe e il carro funebre delle vanit\u00e0 &#8211; Il Paragone"},"content":{"rendered":"<article id=\"post-107242\" class=\"nv-single-post-wrap col post-107242 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-attualita\">\n<div class=\"entry-header\">\n<div class=\"nv-title-meta-wrap\">\n<h1 class=\"title entry-title\">Beppe e il carro funebre delle vanit\u00e0<\/h1>\n<ul class=\"nv-meta-list\">\n<li class=\"meta author vcard \"><img decoding=\"async\" class=\"photo\" alt=\"Gianluigi Paragone\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/572b0e2d786c9c333d20e2dca219875a1bb021ed452d039e8bf07ec426f16b44-31.jpg\" title=\"572b0e2d786c9c333d20e2dca219875a1bb021ed452d039e8bf07ec426f16b44-31\">\u00a0<span class=\"author-name fn\"><a href=\"https:\/\/www.ilparagone.it\/author\/libro\/\" title=\"Articoli di Gianluigi Paragone\" rel=\"author\">Gianluigi Paragone<\/a><\/span><\/li>\n<li class=\"meta category last\"><a href=\"https:\/\/www.ilparagone.it\/attualita\/\" rel=\"category tag\">Attualit\u00e0<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"nv-content-wrap entry-content\">\n<div class=\"code-block code-block-25\">\n<div> Pubblicato il <b>04\/12\/2024 09:42<\/b><\/div>\n<\/div>\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"414\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/grillo_carro_funebre_fi-1.png\" class=\"wp-image-107243\" title=\"grillo_carro_funebre_fi-1\"><\/figure>\n<p>\u00c8 bastata la macchina funebre per materializzare la commedia grillina. Un carro funebre, un comico che lo guida accusando il suo avversario senza mai chiamarlo per nome come un tempo il Beppe era solito fare con ben altri avversari. Oggi per\u00f2 la sfida si gioca dentro casa, contro Conte il \u201cMago di Oz\u201d. Potevano essere una coppia divertente come Vianello e Tognazzi becchini in \u201cUna domenica bestiale\u201d, e invece diventa \u201cWeekend col morto\u201d in attesa delle votazioni dei prossimi giorni.<\/p>\n<p>Si presenta alla guida della macchina per celebrare il funerale del Movimento ormai partito politico e nel contempo per annunciare un battesimo, una nuova idea che per\u00f2 gi\u00e0 odora di vecchio. Poteva limitarsi alla sola scena di lui che guidava il carro funebre, che guardava in camera sornione per poi uscire dall\u2019inquadratura senza proferire parola perch\u00e9 davvero non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nulla da aggiungere. Una specie di film muto dopo la scorpacciata di parole.<\/p>\n<p>Invece parlano, parlano, parlano\u2026 Vogliono aggiungere, spiegare, darsi addosso e procurar battaglia su statuti, simboli e nomi. Vien da domandarsi perch\u00e9 adesso e non prima, quando erano saliti sul carro (sic) del Pd con Renzi e poi quello di Mario Draghi con tutti al seguito, dal Pd a Forza Italia, dalla Lega a Speranza. Una specie di Famiglia Adams: impensabile se si riavvolge il nastro della breve e intensa storia pentastellata. Eppure furono loro due, Grillo e Conte, a trattare col banchiere centrale, uno dei bersagli nei comizi dell\u2019epopea grillina, e con Cingolani, divenuti \u201cgrillini come noi\u201d.<\/p>\n<p>Se dunque c\u2019era un funerale da celebrare era esattamente allora quando il Movimento in soli cinque anni di legislatura zampettava dal governo sovranista e populista a quello europeista con il Pd e banda al seguito, e poi ancora all\u2019esecutivo di responsabilit\u00e0 allargato a tutti quanti eccetto Fratelli d\u2019Italia e pochi parlamentari attrezzati per fare opposizione. Eppure allora, Beppe, non inscen\u00f2 alcunch\u00e9, n\u00e9 tantomeno si lament\u00f2 di un Movimento che ormai aveva gi\u00e0 smarrito identit\u00e0 e dignit\u00e0. Venne il tempo del contratto da 300mila euro e, per chi ci credeva ancora, fu un po\u2019 come chiudere la bara e seppellire ogni sogno residuale.<\/p>\n<p>Ora restano le schermaglie degli eredi, i dispetti da \u201cparenti serpenti\u201d che si affronteranno a colpi di avvocati e di pareri, di ricorsi e controricorsi, di sentenze che si perdono nel tempo ma che tornano buone nella speranza di farsi un dispetto. Il carro funebre passa sotto gli occhi anche di quei tantissimi elettori che speravano che quella strana creatura potesse davvero rompere le incrostazioni e le relazioni che bloccano l\u2019Italia: quel 33 e rotti per cento non chiedeva di rifare l\u2019Italia ma almeno di disfare quella ingiusta, corrotta ed arrogante. Non sar\u00e0 Beppe a ricomporre sogni, cos\u00ec come non sar\u00e0 Conte a rimettere in piedi un qualcosa che si \u00e8 afflosciato. Dietro il corto funebre richiamato da Grillo ci sono piagnistei e opportunismi. E qualche voto che, offerto al miglior offerente, pu\u00f2 generare ancora una rendita. Poca roba se si pensa che di malcontento ce n\u2019\u00e8 assai, che l\u2019astensionismo non \u00e8 solo quella piaga che straccia le vesti di politici e commentatori fintanto che non arrivano i risultati di chi a votare ci va ancora. Ecco, quando arrivano i dati dei seggi comandano quelli e tutto torna a girare su quei numeri. Anche se sono\u00a0palliducci.<\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<p> Source URL: https:\/\/www.ilparagone.it\/attualita\/beppe-e-il-carro-funebre-delle-vanita\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Beppe e il carro funebre delle vanit\u00e0 \u00a0Gianluigi Paragone Attualit\u00e0 Pubblicato il 04\/12\/2024 09:42 \u00c8 bastata la macchina funebre per materializzare la commedia grillina. Un carro funebre, un comico che lo guida accusando il suo avversario senza mai chiamarlo per nome come un tempo il Beppe era solito fare con ben altri avversari. 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