{"id":725363,"date":"2025-11-22T15:42:10","date_gmt":"2025-11-22T12:42:10","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=725363"},"modified":"2025-11-22T15:42:10","modified_gmt":"2025-11-22T12:42:10","slug":"i-bollori-bellici-di-macron-e-merz-e-la-via-del-dialogo-scelta-dalla-meloni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=725363","title":{"rendered":"I bollori bellici di Macron e Merz e la via del dialogo scelta dalla Meloni"},"content":{"rendered":"<article id=\"post-107363\" class=\"nv-single-post-wrap col post-107363 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-politica\">\n<div class=\"entry-header\">\n<div class=\"nv-title-meta-wrap\">\n<h1 class=\"title entry-title\">I bollori bellici di Macron e Merz e la via del dialogo scelta dalla Meloni<\/h1>\n<ul class=\"nv-meta-list\">\n<li class=\"meta author vcard \"><img decoding=\"async\" class=\"photo\" alt=\"Gianluigi Paragone\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/572b0e2d786c9c333d20e2dca219875a1bb021ed452d039e8bf07ec426f16b44-3.jpg\" title=\"572b0e2d786c9c333d20e2dca219875a1bb021ed452d039e8bf07ec426f16b44-3\">\u00a0<span class=\"author-name fn\"><a href=\"https:\/\/www.ilparagone.it\/author\/libro\/\" title=\"Articoli di Gianluigi Paragone\" rel=\"author\">Gianluigi Paragone<\/a><\/span><\/li>\n<li class=\"meta category last\"><a href=\"https:\/\/www.ilparagone.it\/politica\/\" rel=\"category tag\">Politica<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"nv-content-wrap entry-content\">\n<div class=\"code-block code-block-25\">\n<div> Pubblicato il <b>25\/03\/2025 11:27<\/b><\/div>\n<\/div>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"831\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cattura-1-1200x831-1.jpg\" class=\"wp-image-107364\" title=\"cattura-1-1200x831-1\"><\/figure>\n<p>All\u2019indomani della caduta del Muro di Berlino e con la unificazione della Germania, Francia e Gran Bretagna diedero sostanza politica a una preoccupazione comune: come arginare i tedeschi nuovamente uniti e le cui ambizioni imperiali furono la sciagura del Novecento, il cosiddetto secolo breve.<br \/>Cos\u00ec mentre durante la Guerra Fredda Giulio Andreotti in una festa dell\u2019Unit\u00e0 (ma eravamo ancora nella Guerra Fredda) disse di amar cos\u00ec tanto la Germania da preferirne sempre due, dando voce al pensiero di molti; crollata l\u2019Urss si pens\u00f2 di accelerare il percorso europeista al fine di neutralizzare il pericolo di un pangermanesimo di ritorno: . La signora Thatcher accett\u00f2 la sfida \u201cunionista\u201d senza per\u00f2 aderire alla moneta comune, che invece fu accelerata soprattutto dalla Francia. Il resto della storia \u00e8 noto, con tutti i chiari di luna, gli alti e i bassi.<\/p>\n<p>A distanza di anni e nel momento pi\u00f9 difficile, l\u2019Unione europea \u00e8 ben lontana dall\u2019essere un soggetto politico con un ruolo da protagonista mentre la temuta Germania \u2013 la Nazione che si doveva tenere a bada \u2013 cambia la Costituzione e con un colpo solo cancella due divieti: quello di potersi armare e quello di sforare il debito pubblico. \u00c8 incredibile che tutto questo sia accaduto con il voto di chi le elezioni le avrebbe vinte (la Cdu di Merz) con coloro che invece le elezioni le hanno perse, ossia l\u2019Spd e i Verdi!<br \/>Con il s\u00ec della Grande Coalizione, la Germania toglie il freno al debito e torna a riempire le armerie all\u2019insegna del \u201cCe lo chiede l\u2019Europa\u201d. La quale Europa, edificata all\u2019insegna del superamento degli Stati nazionali (), chiede proprio ai singoli Stati di armarsi a prescindere dal debito pubblico con una specie di promessa \u201c\u2026tanto poi ci sistemiamo\u201d. Il governo italiano, che le minacce dei mercati a colpi di spread le conosce bene, invita alla prudenza per evitare che le \u201cscalmane\u201d di Macron e di Merz prendano il sopravvento e contagino il freddino Starmer, che \u00e8 il premier di una nazione fuori dall\u2019Unione europea ma che d\u2019un tratto si interessa dell\u2019esercito europeo.<\/p>\n<p>Bene sta facendo dunque Giorgia Meloni a scrostare la retorica spinelliana di Ventotene (&lt;Quell\u2019Europa non \u00e8 la mia&gt;), a ricordare il peso reale della Ue rispetto all\u2019America, a guardare con attenzione all\u2019apertura del dialogo tra Trump e Putin, e infine a non disallinearsi rispetto al ruolo della Nato. Coloro che \u2013 vedi Macron, Merz e Starmer \u2013 spingono per aumentare le spese militari o lo fanno per ingrassare l\u2019industria bellica oppure lo fanno in funzione di una visione politica da sostenere anche militarmente, una visione che per\u00f2 rispetto a Bruxelles si fa davvero fatica a scorgere o a immaginare.<\/p>\n<p>L\u2019Europa in tre anni di guerra non ha dato impulsi di vita politica; arrivare \u2013 proprio nelle stesse ore in cui finalmente si riaprono i canali di interlocuzione tra la Casa Bianca e il Cremlino \u2013 a un linguaggio bellicoso (che mai era stato proprio dellaUe) appare una evidente forzatura. La via trovata dalla premier, pertanto, \u00e8 la pi\u00f9 saggia, soprattutto dopo che la Germania ha tolto il freno alla spesa pubblica e ha imboccato la strada del riarmo. Se in Ucraina finalmente le armi taceranno \u00e8 perch\u00e9 Putin ha deciso di sedersi al tavolo della mediazione voluto da Trump: dopo tanta retorica le potenze contano anche guardando al peso delle tracce che lasciano sul campo.<\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<p> Source URL: https:\/\/www.ilparagone.it\/politica\/i-bollori-bellici-di-macron-e-merz-e-la-via-del-dialogo-scelta-dalla-meloni\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I bollori bellici di Macron e Merz e la via del dialogo scelta dalla Meloni \u00a0Gianluigi Paragone Politica Pubblicato il 25\/03\/2025 11:27 All\u2019indomani della caduta del Muro di Berlino e con la unificazione della Germania, Francia e Gran Bretagna diedero sostanza politica a una preoccupazione comune: come arginare i tedeschi nuovamente uniti e le cui [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":725364,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[102],"class_list":["post-725363","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-international","tag-ilparagone-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/725363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=725363"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/725363\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/725364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=725363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=725363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=725363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}