{"id":2044357,"date":"2026-07-15T09:05:14","date_gmt":"2026-07-15T06:05:14","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=2044357"},"modified":"2026-07-15T09:05:14","modified_gmt":"2026-07-15T06:05:14","slug":"processo-ponte-morandi-a-un-passo-dalla-sentenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=2044357","title":{"rendered":"Processo Ponte Morandi: a un passo dalla sentenza"},"content":{"rendered":"<div class=\"atxt atxt--first \" id=\"part-1631688\">\n<p><span class=\"atxt-dropcap\">P<\/span>arliamo della\u00a0<strong>sentenza di primo grado per il crollo del Ponte Morandi<\/strong>, quel viadotto della A10 che il 14 agosto del 2018 ha causato la morte di 43 persone\u00a0innocenti, spezzando una citt\u00e0 e ferendo a morte l&#8217;intero Paese.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Dietro alla decisione che i tre giudici del Tribunale di Genova prenderanno domani, per quello che \u00e8 stato definito uno dei processi pi\u00f9 importanti della storia recente d&#8217;Italia, c&#8217;\u00e8 stato un lavoro immenso, basta dare un&#8217;occhiata ai numeri:<\/p>\n<p><strong>284 udienze<\/strong>\u00a0spalmate su quasi quattro anni di dibattimento in aula.<br \/>\n<strong>57 imputati<\/strong>\u00a0alla sbarra, tra ex vertici, manager e tecnici di Autostrade per l\u2019Italia (Aspi), Spea (la societ\u00e0 che si occupava dei monitoraggi) e dirigenti del Ministero dei Trasporti.<br \/>\n<strong>Oltre 12 terabyte<\/strong>\u00a0di file, intercettazioni, perizie e documenti accumulati in 332 faldoni.<br \/>\n<strong>Quasi 400 anni di carcere complessivi<\/strong>\u00a0chiesti dall&#8217;accusa per 56 dei 57 imputati.<\/p>\n<p>La richiesta di pena pi\u00f9 pesante, ben\u00a0<strong>18 anni e sei mesi di reclusione<\/strong>, riguarda l&#8217;ex amministratore delegato di Aspi,\u00a0<strong>Giovanni Castellucci<\/strong>.\u00a0L&#8217;impianto accusatorio dei pubblici ministeri \u00e8 pesantissimo: l&#8217;accusa sostiene che per anni sia stata portata avanti una politica sistematica di tagli alle manutenzioni ordinarie e straordinarie.\u00a0In parole povere, si sarebbe risparmiato sulla sicurezza del ponte per massimizzare i profitti da ridistribuire agli azionisti.<\/p>\n<p>Oggi, mercoled\u00ec 15 luglio, a poche ore dalla camera di consiglio, \u00e8 arrivato un colpo di scena che sta facendo molto discutere.\u00a0La nuova propriet\u00e0 e il nuovo management di Autostrade per l\u2019Italia hanno deciso di rompere il silenzio con una\u00a0<strong>lettera ufficiale firmata dall&#8217;amministratore delegato Arrigo Giana<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;In queste ore siamo in attesa della sentenza di primo grado [&#8230;] con lo stesso desiderio di verit\u00e0 che sentono i familiari delle vittime. Nel tempo che segu\u00ec il crollo, continuavo a domandarmi come fosse stato possibile non chiedere immediatamente scusa per quanto era successo. Porgere oggi quelle scuse non fatte ieri \u00e8 una nostra esigenza morale che va al di l\u00e0 dell&#8217;accertamento delle responsabilit\u00e0 e del corso della Giustizia.&#8221;<\/p>\n<p>Parole forti, necessarie, che arrivano per\u00f2 dopo otto anni di silenzio e di battaglie legali. C&#8217;\u00e8 chi le ha accolte come un atto di onest\u00e0 intellettuale di un\u2019azienda che oggi \u00e8 profondamente cambiata, e c&#8217;\u00e8 chi, inevitabilmente, ne nota la tempistica a ridosso del verdetto dei giudici.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parliamo della\u00a0sentenza di primo grado per il crollo del Ponte Morandi, quel viadotto della A10 che il 14 agosto del 2018 ha causato la morte di 43 persone\u00a0innocenti, spezzando una citt\u00e0 e ferendo a morte l&#8217;intero Paese. \u00a0 Dietro alla decisione che i tre giudici del Tribunale di Genova prenderanno domani, per quello che \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[226,238],"class_list":["post-2044357","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-crawlmanager","tag-moto-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2044357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2044357"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2044357\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2044357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2044357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2044357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}