{"id":2040517,"date":"2026-07-13T09:29:14","date_gmt":"2026-07-13T06:29:14","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=2040517"},"modified":"2026-07-13T09:29:14","modified_gmt":"2026-07-13T06:29:14","slug":"autovelox-nuovo-decreto-in-vigore-cosa-fare-se-arriva-una-multa-e-come-verificare-se-e-valida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=2040517","title":{"rendered":"Autovelox, nuovo decreto in vigore: cosa fare se arriva una multa e come verificare se \u00e8 valida"},"content":{"rendered":"<div class=\"atxt atxt--first \" id=\"part-1630805\">\n<p><span class=\"atxt-dropcap\">D<\/span>a domenica\u00a0<strong>12 luglio 2026<\/strong>\u00a0\u00e8 entrato in vigore il <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/\" rel=\"nofollow\"><strong>decreto del Ministero dei Trasporti<\/strong><\/a> che ridefinisce le regole sull&#8217;omologazione degli autovelox in Italia. Il provvedimento, atteso da mesi e sollecitato da anni di contenziosi giudiziari, stabilisce quali dei circa 4mila dispositivi attivi sul territorio nazionale possono continuare a rilevare la velocit\u00e0 e quali invece dovranno fermarsi fino a nuova autorizzazione. Per gli automobilisti che ricevono una multa da autovelox, la novit\u00e0 pi\u00f9 importante riguarda proprio la possibilit\u00e0 di <strong>verificare la regolarit\u00e0 del dispositivo<\/strong> prima di decidere se pagare o presentare ricorso.<\/p>\n<p>Cosa cambia? Ma soprattutto:\u00a0<strong>cosa fare se arriva una multa e come verificare se \u00e8 valida.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"atxt  \" id=\"part-1630807\">\n<h2 class=\"atxt-title\">\n            Cosa cambia con il nuovo decreto<br \/>\n        <\/h2>\n<p><span class=\"cms-first-letter\">I<\/span>l cuore del provvedimento \u00e8 la distinzione tra autovelox &#8220;omologati&#8221; e semplicemente &#8220;approvati&#8221;, una differenza che negli ultimi anni ha prodotto decine di sentenze della Cassazione favorevoli agli automobilisti. Il decreto introduce una sorta di sanatoria automatica per <strong>25 modelli di autovelox<\/strong>, che vengono considerati omologati perch\u00e9 gi\u00e0 in possesso dei requisiti richiesti: si tratta di circa 3.150 dispositivi su tutto il territorio nazionale. Gli altri <strong>850 apparecchi<\/strong>, non ancora conformi, dovranno sottoporsi a test e controlli specifici, presentando la documentazione al Ministero per ottenere l&#8217;omologazione. Una volta ricevuta la richiesta, il dicastero avr\u00e0 <strong>60 giorni<\/strong> per rispondere: non \u00e8 escluso che alcuni di questi dispositivi tornino operativi gi\u00e0 nei prossimi mesi.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"atxt  \" id=\"part-1630808\">\n<h2 class=\"atxt-title\">\n            Come verificare se la multa \u00e8 valida<br \/>\n        <\/h2>\n<p><span class=\"cms-first-letter\">C<\/span>hi riceve una contravvenzione per eccesso di velocit\u00e0 ha ora uno strumento in pi\u00f9 per controllarne la legittimit\u00e0. Nei verbali dovranno infatti comparire gli estremi del decreto di omologazione del dispositivo utilizzato. Con questi dati \u00e8 possibile consultare il <a href=\"https:\/\/www.mit.gov.it\/comunicazione\/news\/pubblicata-la-lista-nazionale-degli-autovelox\" rel=\"nofollow\"><strong>censimento nazionale degli autovelox<\/strong><\/a>, pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dove sono riportati ente accertatore, marca, modello, versione e matricola di ogni apparecchio attivo. \u00c8 consigliabile verificare che l&#8217;autovelox fosse censito alla data dell&#8217;infrazione, che i dati corrispondano a quelli del verbale e che siano state effettuate le periodiche verifiche di taratura. Se il dispositivo non compare nell&#8217;elenco, la multa non \u00e8 automaticamente nulla: bisogna comunque presentare ricorso nei termini previsti per far valere l&#8217;irregolarit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"atxt  \" id=\"part-1630810\">\n<h2 class=\"atxt-title\">\n            Pagare o fare ricorso: i termini da rispettare<br \/>\n        <\/h2>\n<p><span class=\"cms-first-letter\">P<\/span>rima di decidere come procedere \u00e8 fondamentale controllare la data dell&#8217;infrazione: per le violazioni commesse prima del 12 luglio si applica infatti ancora la normativa precedente. Le strade per contestare una sanzione restano due, ma sono <strong>alternative tra loro<\/strong>: 30 giorni dalla notifica per rivolgersi al Giudice di Pace, oppure 60 giorni per il ricorso al Prefetto. Una volta scelta una via, non \u00e8 pi\u00f9 possibile percorrere l&#8217;altra. Attenzione anche a un dettaglio spesso sottovalutato: il pagamento della multa, anche usufruendo dello sconto previsto per il pagamento anticipato, preclude di norma la possibilit\u00e0 di presentare ricorso in un secondo momento.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"atxt  \" id=\"part-1630811\">\n<h2 class=\"atxt-title\">\n            Il nodo giuridico resta aperto<br \/>\n        <\/h2>\n<p><strong><span class=\"cms-first-letter\">N<\/span>onostante il nuovo decreto, il contenzioso legato agli autovelox \u00e8 tutt&#8217;altro che concluso<\/strong>. Trattandosi di un atto normativo secondario, il provvedimento \u00e8 subordinato alla legge del 1992 che disciplina la materia, e diversi giuristi ritengono che i giudici potrebbero continuare ad annullare le sanzioni applicando l&#8217;orientamento della Cassazione. Le vecchie multe, in ogni caso, non vengono toccate dal decreto: per tutte le infrazioni antecedenti al 12 luglio resta valida la disciplina precedente, con procedimenti che proseguiranno caso per caso davanti a prefetti e giudici di pace.<\/p>\n<p>La partita sull&#8217;omologazione degli autovelox, insomma, \u00e8 tutt&#8217;altro che chiusa. Nei prossimi mesi si capir\u00e0 se il nuovo impianto normativo riuscir\u00e0 davvero a ridurre i ricorsi o se, come temono alcuni osservatori, la strada giudiziaria rester\u00e0 la via principale per contestare le multe per eccesso di velocit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da domenica\u00a012 luglio 2026\u00a0\u00e8 entrato in vigore il decreto del Ministero dei Trasporti che ridefinisce le regole sull&#8217;omologazione degli autovelox in Italia. 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