{"id":2024637,"date":"2026-07-02T17:55:00","date_gmt":"2026-07-02T14:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=2024637"},"modified":"2026-07-02T17:55:00","modified_gmt":"2026-07-02T14:55:00","slug":"i-peccati-della-carne-in-italia-le-prime-5-aziende-che-producono-carni-e-insaccati-gestiscono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=2024637","title":{"rendered":"I peccati della carne! \u2013 in italia le prime 5 aziende che producono carni e insaccati gestiscono"},"content":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/carne-industria-allevatori-suini-agroalimentare-2280232_600_q50.webp&#8221;]<\/p>\n<article>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/carne-industria-allevatori-suini-agroalimentare-2280232_600_q50.webp\" alt=\"carne industria allevatori suini agroalimentare \"><time class=\"data-ora\">2 lug 2026 19:55<\/time><\/div>\n<p>I PECCATI DELLA CARNE \u2013\u00a0<span>IN ITALIA LE PRIME CINQUE AZIENDE CHE PRODUCONO CARNI E INSACCATI GESTISCONO OLTRE LA MET\u00c0 DELL\u2019INTERO MERCATO NAZIONALE <\/span>\u2013 I GRANDI GRUPPI INDUSTRIALI NON SI LIMITANO ALLA TRASFORMAZIONE DEL CIBO, MA \u201cCOLONIZZANO\u201d L\u2019INTERA FILIERA, DALLA PRODUZIONE DEI MANGIMI FINO ALLA MACELLAZIONE, ALLA LOGISTICA \u2013 <span>AI PICCOLI ALLEVATORI RESTA SOLO L\u2019ALTERNATIVA TRA CHIUDERE O AUMENTARE LE DIMENSIONI DELLE LORO STRUTTURE, <\/span>UNA SCELTA NON SEMPRE POSSIBILE N\u00c9 CONVENIENTE \u2013 COS\u00cc LA PROGRESSIVA CONCENTRAZIONE INDUSTRIALE RIDUCE IL POTERE CONTRATTUALE DEGLI ALLEVATORI: UN\u2019INCHIESTA DI IRPIMEDIA<\/p>\n<div class=\"share-section\">\n                Condividi  questo articolo<\/p>\n<div class=\"socials\"><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=http:\/\/www.dagospia.com\/cronache\/i-peccati-carne-in-italia-prime-5-aziende-producono-carni-insaccati-479316\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/icons\/facebook.svg\" alt=\"Condividi su Facebook\"><\/a><a href=\"http:\/\/www.twitter.com\/share?url=http:\/\/www.dagospia.com\/cronache\/i-peccati-carne-in-italia-prime-5-aziende-producono-carni-insaccati-479316&amp;text=I%20PECCATI%20DELLA%20CARNE!%20%E2%80%93%20IN%20ITALIA%20LE%20PRIME%205%20AZIENDE%20CHE%20PRODUCONO%20CARNI%20E%20INSACCATI%20GESTISCONO\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/icons\/x-icon.png\" alt=\"Condividi su X\"><\/a><a href=\"\/\/www.dagospia.com\/cronache\/i-peccati-carne-in-italia-prime-5-aziende-producono-carni-insaccati-479316\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/icons\/whatsapp.svg\" alt=\"Condividi su Whatsapp\"><\/a><a href=\"mailto:?body=http:\/\/www.dagospia.com\/cronache\/i-peccati-carne-in-italia-prime-5-aziende-producono-carni-insaccati-479316\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/icons\/mail.svg\" alt=\"Invia in email\"><\/a><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"content\">\n<p class=\"disable\"><strong>Articolo di Francesca Cicculli e Paolo Riva per <a href=\"https:\/\/irpimedia.irpi.eu\/\" target=\"_blank\">https:\/\/irpimedia.irpi.eu\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280220\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280220\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/filiera-della-carne-allevamento-bovino-2280220_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">FILIERA DELLA CARNE &#8211; ALLEVAMENTO BOVINO<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Un etto di Parmacotto, una mozzarella Santa Lucia, un Bonroll. O anche una bistecca mangiata in un ristorante Roadhouse. Chi non ne ha mai assaggiato almeno uno? Sono alimenti storici, piatti molto diffusi, marchi familiari.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Al tempo stesso, sono il prodotto finale di un settore economico dominato da pochi e grandi attori, protagonisti di un processo di concentrazione che sta portando sempre meno aziende a occupare fette sempre maggiori del mercato. Pi\u00f9 precisamente, l\u2019agroalimentare italiano sta vivendo un processo di concentrazione e uno di integrazione.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280222\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280222\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/vitaliano-fiorillo-2280222_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">Vitaliano Fiorillo <\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Vitaliano Fiorillo, professore dell\u2019universit\u00e0 Bocconi di Milano ed esperto di agribusiness, spiega che la concentrazione avviene quando \u00absi riducono le aziende e aumentano le dimensioni\u00bb, perch\u00e9 le imprese si ampliano o acquisiscono dei concorrenti nello stesso segmento di mercato. L\u2019integrazione, invece, si ha \u00abper esempio quando un trasformatore compra delle stalle o vende mangimi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">In pratica, \u00e8 un processo di estensione verticale lungo tutta la filiera, coi grandi gruppi che non si limitano alla trasformazione ma vendono mangimi, hanno aziende agricole, gestiscono la distribuzione, possiedono catene di ristoranti.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">In Italia, secondo una stima di IrpiMedia, le cinque aziende di carni e insaccati pi\u00f9 importanti rappresentano pi\u00f9 della met\u00e0 della rispettiva filiera di trasformazione. E, per quanto in misura minore, la concentrazione riguarda anche il settore lattiero-caseario.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280210\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280210\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/filiera-agroalimentare-in-italia-2280210_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">FILIERA AGROALIMENTARE IN ITALIA <\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Il fenomeno \u00e8 diffuso in tutta Europa, come confermano i casi di Spagna e Regno Unito, analizzati dai partner di questa inchiesta, AGtivist eLa Marea.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Il risultato \u00e8 che grandi gruppi come Veronesi, Cremonini o Lactalis hanno un forte potere contrattuale nei confronti degli attori della filiera pi\u00f9 piccoli e meno strutturati: gli allevatori. Che, infatti, sono sempre pi\u00f9 spesso costretti o ad aumentare la dimensione delle proprie strutture, se ne sono economicamente in grado, oppure tendono a scomparire.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">IrpiMedia ha stimato che, in Italia, le dieci aziende pi\u00f9 importanti per la trasformazione di latticini, carne, insaccati e uova pesano per il 38,1 per cento della fase industriale delle filiere lattiero-casearia, avicola, bovina e suina, sommate. Si tratta di 17,2 miliardi di euro, una cifra considerevole, che descrive il grado di concentrazione di questo importante settore economico che, secondo l\u2019Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea), vale circa 45 miliardi di euro.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Se si considera solo la produzione di carne, il valore sale ulteriormente, con le cinque aziende pi\u00f9 grandi che gestiscono oltre la met\u00e0 (51,7 per cento) del mercato, per un valore di poco superiore ai 12 miliardi di euro. Relativamente meno concentrato \u00e8 invece il lattiero-caseario, dove le prime cinque aziende superano di poco il 23 per cento del valore totale della fase di trasformazione.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280221\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280221\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/filiera-della-carne-allevamento-di-maiali-2280221_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">FILIERA DELLA CARNE &#8211; ALLEVAMENTO DI MAIALI<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Molte di queste dieci aziende appartengono a gruppi ancora pi\u00f9 grandi che, attraverso un intreccio di cooperative, holding e societ\u00e0 correlate, hanno fatto dell\u2019integrazione verticale il modello di riferimento dell\u2019agroalimentare italiano. Aia e Tre Valli, per esempio, fanno parte del gruppo Veronesi, Inalca del gruppo Cremonini, mentre sia Galbani sia Parmalat sono propriet\u00e0 del gruppo Lactalis.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">L\u2019esempio pi\u00f9 lampante di cosa sia l\u2019integrazione verticale lo si ha nel settore avicolo, con l\u2019allevamento di galline per le uova e di polli per la carne. Quest\u2019ultima filiera, in particolare, tra quelle delle proteine, \u00e8 l\u2019unica in cui l\u2019Italia \u00e8 autosufficiente, cio\u00e8 produce tanto quanto consuma (anzi, poco di pi\u00f9).<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280211\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280211\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/valore-della-filiera-agroalimentare-in-italia-2280211_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">VALORE DELLA FILIERA AGROALIMENTARE IN ITALIA <\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">A dominare il settore \u00e8 innanzitutto il Gruppo Veronesi, che divide i compiti tra le sue societ\u00e0 lungo la catena di produzione.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Il primo anello \u00e8 rappresentato dalla Veronesi Srl che vende mangimi e che, secondo il sito aziendale, \u00e8 la \u00abpietra fondante\u00bb del gruppo. Vi \u00e8 poi la societ\u00e0 agricola La Pellegrina, che gestisce incubatoi e allevamenti in 21 sedi locali soprattutto in Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, le tre regioni in cui si concentra il maggior numero di allevamenti avicoli a livello nazionale. Il valore della produzione dell\u2019azienda nel 2024 \u00e8 stato di oltre 1,3 miliardi, pari a un quarto di tutti gli allevamenti avicoli d\u2019Italia.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Dalla Pellegrina, gli animali passano poi alla societ\u00e0 cooperativa Agricola Tre Valli, al centro della catena, che macella e trasforma le carni. Da sola, la cooperativa rappresenta il 38 per cento dell\u2019intera fase industriale della filiera avicola e destina la quasi totalit\u00e0 della propria produzione ad Aia. \u00c8 proprio quest\u2019ultima, acquistando le carni, a generare quasi l\u2019intero fatturato di Tre Valli: oltre 2,53 miliardi di euro sui 2,84 miliardi di ricavi totali della cooperativa.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">L\u2019Agricola Italiana Alimentare (questo il significato dell\u2019acronimo) \u00e8 l\u2019ultimo anello della catena, quello che porta sugli scaffali dei supermercati marchi ben noti ai consumatori, come Bonroll, Spinacine e i wurstel Wudy. Uno schema simile lo adotta anche un altro grande attore di questo settore, il gruppo Amadori, di cui fa parte l\u2019azienda Gesco.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280219\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280219\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/macellaio-filiera-della-carne-2280219_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">MACELLAIO &#8211; FILIERA DELLA CARNE<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Anche il Gruppo Cremonini ha investito molto nell\u2019integrazione della filiera della carne bovina, che porta dagli allevamenti fino sulla tavola di ristoranti e aree di servizio. Tutto parte da Inalca, controllata da Cremonini e leader italiano indiscusso nel suo settore: nel 2024, direttamente e indirettamente, ha allevato 180mila capi di bestiame e ha avuto ricavi per oltre 1,7 miliardi, pi\u00f9 di un quarto (25,8 per cento) di tutta la trasformazione della carne bovina in Italia.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">I prodotti di Inalca vengono venduti nella grande distribuzione, per esempio con marchi storici di carne in scatola come Montana e Manzotin, vengono forniti a catene di ristorazione come McDonald\u2019s, ma restano anche all\u2019interno del gruppo.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Cremonini, infatti, controlla direttamente Chef Express, che ha 57 stazioni di servizio in tutta Italia e controlla a sua volta diversi marchi, tra cui Roadhouse, che serve bistecche e hamburger in oltre 170 locali in quasi tutte le regioni italiane.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/1711090\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"1711090\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/09-2022\/stabilimento-granarolo-1-1711090_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">stabilimento granarolo 1<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Delle dieci aziende italiane pi\u00f9 grandi della filiera carne e lattiero-casearia, cinque sono controllate dalle storiche famiglie fondatrici: i gruppi Veronesi, Amadori e Cremonini, a cui si aggiunge Zanetti, specializzata in formaggi Dop.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Due aziende, Salumifici e Caseifici Granterre, fanno invece capo al consorzio cooperativo emiliano-romagnolo Granterre, cresciuto per decenni attraverso fusioni e incorporazioni di piccole realt\u00e0 sociali e oggi protagonista di acquisizioni come quella del marchio Parmacotto.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Granarolo \u00e8 l\u2019unica azienda ad avere una partecipazione pubblica e bancaria: la cooperativa Granlatte ne controlla oltre il 63 per cento, ma nella compagine figurano anche Intesa Sanpaolo, Cassa Depositi e Prestiti ed Enpaia, la cassa previdenziale degli agricoltori.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280212\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280212\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/divisione-del-mercato-agroalimentare-in-italia-2280212_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">DIVISIONE DEL MERCATO AGROALIMENTARE IN ITALIA <\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Nella classifica ci sono poi Egidio Galbani e Parmalat, entrambe controllate dal gruppo francese Lactalis della famiglia Besnier, l\u2019unico gruppo straniero presente tra i grandi player analizzati.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">I gruppi familiari, in particolare, hanno blindato il comando con sofisticate architetture societarie per proteggersi da scalate esterne e preparare il terreno alle nuove generazioni.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Il Gruppo Veronesi, per esempio, ha schermato la propriet\u00e0 della famiglia intestando la holding operativa a una societ\u00e0 fiduciaria. Nel 2024 la sola capogruppo ha generato 16,4 milioni di utile, distribuendo 10,4 milioni di dividendi ai vari rami della famiglia. Per Stefano Martinazzo, fraud auditor e responsabile del dipartimento Forensic Accounting di Axerta Spa, questa architettura societaria garantisce riservatezza sulla propriet\u00e0 e separa il patrimonio personale da quello societario, lasciando comunque alla famiglia fondatrice il pieno controllo decisionale.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2174359\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2174359\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/09-2025\/maiali-2174359_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">MAIALI<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">In casa Cremonini, invece, il fondatore Luigi ha gi\u00e0 distribuito la nuda propriet\u00e0 ai figli mantenendo per\u00f2 l\u2019usufrutto, una mossa che gli garantisce la guida assoluta dell\u2019azienda e l\u2019incasso in prima persona della ricchezza prodotta: circa 29,4 milioni di euro distribuiti nel 2024, a fronte di un utile netto di gruppo di 69,4 milioni, in aumento del 19,4 per cento rispetto al 2023. Grazie a Forbes, sappiamo che Luigi Cremonini possiede un patrimonio di un miliardo di euro.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Nel mezzo si colloca il sistema a matrioska del Gruppo Amadori, dove una holding \u00e8 racchiusa dentro l\u2019altra fino ad arrivare alla scatola di vertice, separando cos\u00ec la propriet\u00e0 familiare dalla fabbrica, un\u2019architettura che ha gi\u00e0 generato un contenzioso tra i vari rami della famiglia.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/1689676\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"1689676\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2022\/allevamento-mucche-1689676_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">ALLEVAMENTO MUCCHE <\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Per garantirsi il comando assoluto, i fratelli Flavio e Denis hanno costruito una torre di tre holding sovrapposte che culmina nella societ\u00e0 di vertice, Fda Srl, escludendo di fatto le sorelle dalle decisioni industriali. A loro spetta il controllo totale e la gestione degli 11 milioni di euro di dividendi generati dalla holding nel 2024, a fronte di un utile netto di 11,65 milioni di euro.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Nel modello cooperativo di Granterre, invece, la ricchezza torna alla base agricola: il Consorzio Granterre ha chiuso il 2024 con un utile netto di 10,9 milioni di euro, girati agli allevatori del territorio tramite dividendi e ristorni per circa 4,7 milioni di euro.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280225\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280225\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/thomas-ronconi-2280225_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">Thomas Ronconi<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Dei 9,7 milioni di utile registrati da Granarolo nel 2024, 8,5 milioni sono stati distribuiti come dividendi: la maggioranza \u00e8 tornata agli allevatori, mentre il resto ha remunerato i soci istituzionali gi\u00e0 menzionati, i quali hanno reso possibile l\u2019espansione all\u2019estero di questo leader del latte.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Nel settore lattiero-caseario, la multinazionale della famiglia francese Besnier ha fatto progressivamente shopping dei marchi italiani pi\u00f9 iconici, imponendo una filiera di tipo estrattivo, poich\u00e9 tutta la ricchezza prodotta in Italia da Galbani e Parmalat prende quasi interamente la via di Parigi.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">A fronte di aziende che non conoscono crisi \u2014 nel 2024 la sola Parmalat Spa. ha registrato un utile netto di 86,6 milioni di euro, con un balzo in avanti di oltre 24 milioni rispetto al 2023 \u2014 i padroni francesi spostano l\u2019intera liquidit\u00e0 nelle casse della holding d\u2019oltralpe e si distribuiscono dividendi milionari.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/1689675\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"1689675\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2022\/allevamento-mucche-1689675_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">ALLEVAMENTO MUCCHE <\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Tutta la ricchezza prodotta da questi grandi gruppi non viene distribuita lungo le filiere, come lamentano molti allevatori. \u00abIl valore del prodotto \u00e8 molto alto, i margini sono molto alti, ma manca la ridistribuzione di una parte di quel valore anche a noi allevatori. Si ferma al trasformatore\u00bb, commenta il presidente dell\u2019Associazione veneta avicoltori (Ava) Diego Zoccante.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">[\u2026]<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">La forza contrattuale \u00e8 ancora meno quando si alleva \u201cin soccida\u201d. I contratti di soccida sono contratti privati che si stipulano tra una grande azienda (il soccidante) e un allevatore (il soccidario).<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Indicativamente, la prima fornisce gli animali e il mangime e mantiene il controllo su come vengono allevati, verificandone la qualit\u00e0; l\u2019allevatore si occupa della gestione quotidiana della stalla, mettendoci il lavoro e sostenendo i costi delle strutture. Nel contratto si stabilisce per quanto tempo gli animali resteranno all\u2019allevatore e il prezzo per ciascun capo, gi\u00e0 fissato fin dalla firma.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/1689673\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"1689673\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2022\/allevamento-mucche-1689673_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">ALLEVAMENTO MUCCHE <\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Secondo i dati di Ismea, nel 2024, i contratti di soccida riguardavano l\u201986 per cento degli allevamenti di polli broiler in Italia, ma lo strumento \u00e8 sempre pi\u00f9 diffuso anche in altri ambiti. Nel settore bovino, per esempio, anche Inalca vi fa ricorso mentre, ad oggi, quasi la met\u00e0 dei suini allevati per carni e salumi Dop e Igp \u00e8 in soccida, un dato cresciuto di oltre sei punti percentuali dal 2020.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Thomas Ronconi \u00e8 proprio il presidente dell\u2019Associazione nazionale allevatori suini (Anas), a sua volta allevatore in provincia di Mantova.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Spiega che, per i grandi gruppi di trasformazione, la soccida \u00abrappresenta uno strumento per espandere la produzione senza investimenti diretti in strutture\u00bb, come le stalle. Per l\u2019allevatore, invece, \u00ab\u00e8 una forma di collaborazione che riduce il rischio ma limita autonomia e margini\u00bb.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280230\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280230\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/allevamento-bovini-2280230_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">allevamento bovini<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Lo scambio, quindi, \u00e8: maggiore stabilit\u00e0 contro minori introiti.<\/p>\n<p class=\"disable\">E pi\u00f9 dipendenza dal soccidante.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Ogni allevatore valuta cosa gli conviene, dice ancora il presidente di Anas: \u00abCe ne sono di bravissimi che hanno scelto fin dal primo giorno la soccida perch\u00e9 non si sono accollati il rischio di impresa. Il mercato \u00e8 altalenante, bisogna essere molto reattivi e non tutti si assumono questa responsabilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">[\u2026]<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Gabriele Ponzano, presidente di Agricoltori Autonomi Italiani, \u00e8 uno di questi. Allevatore della provincia di Alessandria, ha partecipato alla nascita dell\u2019associazione durante le proteste degli agricoltori del 2024. Due anni fa, ha allevato per un breve periodo vacche in soccida e dice che, con quel tipo di contratto, \u00abdi fatto diventi un operaio, uno stipendiato, solo che lavori nella tua azienda agricola\u00bb.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280229\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280229\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/allevamento-bovini-2280229_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">allevamento bovini<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Pi\u00f9 di recente, invece, ha ricevuto un\u2019offerta per dei maiali: \u00abPer arrivare ad avere uno stipendio mensile, cio\u00e8 un introito sui 1.800\/2.000 euro avrei dovuto tenere almeno 2.000 capi\u00bb. Anche per questo, ha rifiutato e continua a fare l\u2019allevatore in maniera autonoma.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Non tutti, per\u00f2, fanno la scelta di Ponzano. Gli allevamenti italiani, infatti, vivono, a loro volta, un processo di concentrazione significativo: il loro numero diminuisce (o cresce meno nel caso degli avicoli) rispetto al numero di capi.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280231\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280231\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/allevamento-di-polli-2280231_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">allevamento di polli<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">I dati raccolti da Ismea non riguardano lo stesso periodo di tempo per tutte le filiere, ma il fenomeno \u00e8 comunque evidente e trasversale. Forte per suini, ancora pi\u00f9 forte per i bovini e comunque significativo anche per gli avicoli.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Il fenomeno della concentrazione degli allevamenti non \u00e8 solo italiano, ma continentale. E, secondo molte voci europee dell\u2019industria agroalimentare, di politici ad essa vicini e di esperti del settore agroalimentare, \u00e8 una tendenza di lungo termine causata da una maggiore efficienza, da migliori tecnologie e da una situazione demografica che porter\u00e0 ad avere sempre meno allevatori, visto che molti tra quelli in attivit\u00e0 sono prossimi alla pensione e pochi giovani scelgono questa carriera.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Sono ragioni reali ma non sono le sole. Ci sono anche motivazioni politiche ed economiche altrettanto forti.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\"><strong>Lasciare o raddoppiare?<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280227\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280227\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/pac-politica-agricola-comune-ue-2280227_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">pac &#8211; Politica agricola comune Ue<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Da un lato, i sussidi della Politica agricola comune Ue, basandosi per esempio sul pagamento a ettaro, premiano le aziende di grandi dimensioni mentre la regolamentazione del settore crea costi burocratici sproporzionati per quelle pi\u00f9 piccole. A livello italiano, poi, si \u00e8 assistito a una forte spinta istituzionale verso una maggiore integrazione delle filiere.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Dal 2004, il ministero dell\u2019Agricoltura ha stanziato fondi appositamente per questo scopo e, col Piano nazionale di ripresa e resilienza, gli importi sono molto cresciuti.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Le politiche europee e nazionali, quindi, non aiutano. Anzi, amplificano le dinamiche di mercato: l\u2019industria di trasformazione e la grande distribuzione \u201cspingono\u201d la produzione verso l\u2019uniformit\u00e0 e la standardizzazione, premiando solo quelle aziende agricole in grado di fornire grandi volumi in modo continuativo e a basso costo.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">E con filiere sempre pi\u00f9 concentrate, integrate e dominate da pochi attori, le possibilit\u00e0 per gli allevatori rimangono soltanto due: lasciare o raddoppiare.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Per approfondire<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280226\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280226\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/pac-politica-agricola-comune-ue-2280226_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">pac &#8211; Politica agricola comune Ue<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">La crescita degli allevamenti intensivi in Italia<\/p>\n<p class=\"disable\">12.06.25<\/p>\n<p class=\"disable\">Prandi<\/p>\n<p class=\"disable\">Nel primo caso, gli allevamenti chiudono o vengono inglobati da aziende pi\u00f9 grandi. Nel secondo caso, gli allevamenti rimangono in attivit\u00e0, aumentando le dimensioni. \u00abUn allevatore che, prima, con un solo capannone manteneva la famiglia, adesso ne gestisce due, tre, quattro\u00bb, riprende Zoccante, dell\u2019Associazione veneta avicoltori.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Le sue parole combaciano con quanto avevamo scritto nella precedente inchiesta sugli allevamenti intensivi di polli e maiali. In dieci anni, il numero di queste strutture in Italia \u00e8 aumentato, arrivando a 2.146 nel 2023. Dal 2014, sono stati rilasciati 546 nuovi permessi, che corrispondono a nuovi maxi allevamenti oppure ad ampliamenti di allevamenti gi\u00e0 esistenti.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2008428\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2008428\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/06-2024\/allevamento-di-polli-5-2008428_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">allevamento di polli 5<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Aziende zootecniche pi\u00f9 grandi, quindi, servono per far quadrare i conti, visto che il valore delle filiere non viene redistribuito equamente. E, in effetti, un rapporto curato nel 2024 dal professor Fiorillo della Bocconi sostiene che \u00abgli allevamenti di maggiori dimensioni presentano in media un miglior profilo di sostenibilit\u00e0 economica\u00bb.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">[\u2026]<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">In pratica, a causa di una serie di fattori che vanno, per esempio, dallo smaltimento dei reflui (gli scarti degli allevamenti) alla necessit\u00e0 di manodopera, ingrandirsi pu\u00f2 non essere vantaggioso dal punto di vista economico. Il sistema spinge verso la concentrazione, ma questa non \u00e8 la soluzione a tutti i problemi degli allevatori. Raddoppiare non \u00e8 sempre la scelta giusta.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2008423\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2008423\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/06-2024\/allevamento-di-polli-2-2008423_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">allevamento di polli 2<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"imgLeft\"><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280228\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280228\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/pac-politica-agricola-comune-ue-2280228_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">pac &#8211; Politica agricola comune Ue<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"share-section\">\n                Condividi  questo articolo<\/p>\n<div class=\"socials\"><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/cronache\/i-peccati-carne-in-italia-prime-5-aziende-producono-carni-insaccati-479316\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/icons\/facebook.svg\" alt=\"Condividi su Facebook\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/cronache\/i-peccati-carne-in-italia-prime-5-aziende-producono-carni-insaccati-479316\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/icons\/x-icon.png\" alt=\"Condividi su X\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/cronache\/i-peccati-carne-in-italia-prime-5-aziende-producono-carni-insaccati-479316\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/icons\/whatsapp.svg\" alt=\"Condividi su Whatsapp\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/cronache\/i-peccati-carne-in-italia-prime-5-aziende-producono-carni-insaccati-479316\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/icons\/mail.svg\" alt=\"Invia in email\"><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<div class=\"content\">\n<p class=\"disable\"><strong>Articolo di Francesca Cicculli e Paolo Riva per <a href=\"https:\/\/irpimedia.irpi.eu\/\" target=\"_blank\">https:\/\/irpimedia.irpi.eu\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280220\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280220\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/filiera-della-carne-allevamento-bovino-2280220_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">FILIERA DELLA CARNE &#8211; ALLEVAMENTO BOVINO<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Un etto di Parmacotto, una mozzarella Santa Lucia, un Bonroll. O anche una bistecca mangiata in un ristorante Roadhouse. Chi non ne ha mai assaggiato almeno uno? Sono alimenti storici, piatti molto diffusi, marchi familiari.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Al tempo stesso, sono il prodotto finale di un settore economico dominato da pochi e grandi attori, protagonisti di un processo di concentrazione che sta portando sempre meno aziende a occupare fette sempre maggiori del mercato. Pi\u00f9 precisamente, l\u2019agroalimentare italiano sta vivendo un processo di concentrazione e uno di integrazione.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280222\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280222\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/vitaliano-fiorillo-2280222_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">Vitaliano Fiorillo <\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Vitaliano Fiorillo, professore dell\u2019universit\u00e0 Bocconi di Milano ed esperto di agribusiness, spiega che la concentrazione avviene quando \u00absi riducono le aziende e aumentano le dimensioni\u00bb, perch\u00e9 le imprese si ampliano o acquisiscono dei concorrenti nello stesso segmento di mercato. L\u2019integrazione, invece, si ha \u00abper esempio quando un trasformatore compra delle stalle o vende mangimi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">In pratica, \u00e8 un processo di estensione verticale lungo tutta la filiera, coi grandi gruppi che non si limitano alla trasformazione ma vendono mangimi, hanno aziende agricole, gestiscono la distribuzione, possiedono catene di ristoranti.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">In Italia, secondo una stima di IrpiMedia, le cinque aziende di carni e insaccati pi\u00f9 importanti rappresentano pi\u00f9 della met\u00e0 della rispettiva filiera di trasformazione. E, per quanto in misura minore, la concentrazione riguarda anche il settore lattiero-caseario.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280210\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280210\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/filiera-agroalimentare-in-italia-2280210_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">FILIERA AGROALIMENTARE IN ITALIA <\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Il fenomeno \u00e8 diffuso in tutta Europa, come confermano i casi di Spagna e Regno Unito, analizzati dai partner di questa inchiesta, AGtivist eLa Marea.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Il risultato \u00e8 che grandi gruppi come Veronesi, Cremonini o Lactalis hanno un forte potere contrattuale nei confronti degli attori della filiera pi\u00f9 piccoli e meno strutturati: gli allevatori. Che, infatti, sono sempre pi\u00f9 spesso costretti o ad aumentare la dimensione delle proprie strutture, se ne sono economicamente in grado, oppure tendono a scomparire.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">IrpiMedia ha stimato che, in Italia, le dieci aziende pi\u00f9 importanti per la trasformazione di latticini, carne, insaccati e uova pesano per il 38,1 per cento della fase industriale delle filiere lattiero-casearia, avicola, bovina e suina, sommate. Si tratta di 17,2 miliardi di euro, una cifra considerevole, che descrive il grado di concentrazione di questo importante settore economico che, secondo l\u2019Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea), vale circa 45 miliardi di euro.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Se si considera solo la produzione di carne, il valore sale ulteriormente, con le cinque aziende pi\u00f9 grandi che gestiscono oltre la met\u00e0 (51,7 per cento) del mercato, per un valore di poco superiore ai 12 miliardi di euro. Relativamente meno concentrato \u00e8 invece il lattiero-caseario, dove le prime cinque aziende superano di poco il 23 per cento del valore totale della fase di trasformazione.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280221\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280221\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/filiera-della-carne-allevamento-di-maiali-2280221_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">FILIERA DELLA CARNE &#8211; ALLEVAMENTO DI MAIALI<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Molte di queste dieci aziende appartengono a gruppi ancora pi\u00f9 grandi che, attraverso un intreccio di cooperative, holding e societ\u00e0 correlate, hanno fatto dell\u2019integrazione verticale il modello di riferimento dell\u2019agroalimentare italiano. Aia e Tre Valli, per esempio, fanno parte del gruppo Veronesi, Inalca del gruppo Cremonini, mentre sia Galbani sia Parmalat sono propriet\u00e0 del gruppo Lactalis.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">L\u2019esempio pi\u00f9 lampante di cosa sia l\u2019integrazione verticale lo si ha nel settore avicolo, con l\u2019allevamento di galline per le uova e di polli per la carne. Quest\u2019ultima filiera, in particolare, tra quelle delle proteine, \u00e8 l\u2019unica in cui l\u2019Italia \u00e8 autosufficiente, cio\u00e8 produce tanto quanto consuma (anzi, poco di pi\u00f9).<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280211\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280211\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/valore-della-filiera-agroalimentare-in-italia-2280211_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">VALORE DELLA FILIERA AGROALIMENTARE IN ITALIA <\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">A dominare il settore \u00e8 innanzitutto il Gruppo Veronesi, che divide i compiti tra le sue societ\u00e0 lungo la catena di produzione.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Il primo anello \u00e8 rappresentato dalla Veronesi Srl che vende mangimi e che, secondo il sito aziendale, \u00e8 la \u00abpietra fondante\u00bb del gruppo. Vi \u00e8 poi la societ\u00e0 agricola La Pellegrina, che gestisce incubatoi e allevamenti in 21 sedi locali soprattutto in Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, le tre regioni in cui si concentra il maggior numero di allevamenti avicoli a livello nazionale. Il valore della produzione dell\u2019azienda nel 2024 \u00e8 stato di oltre 1,3 miliardi, pari a un quarto di tutti gli allevamenti avicoli d\u2019Italia.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Dalla Pellegrina, gli animali passano poi alla societ\u00e0 cooperativa Agricola Tre Valli, al centro della catena, che macella e trasforma le carni. Da sola, la cooperativa rappresenta il 38 per cento dell\u2019intera fase industriale della filiera avicola e destina la quasi totalit\u00e0 della propria produzione ad Aia. \u00c8 proprio quest\u2019ultima, acquistando le carni, a generare quasi l\u2019intero fatturato di Tre Valli: oltre 2,53 miliardi di euro sui 2,84 miliardi di ricavi totali della cooperativa.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">L\u2019Agricola Italiana Alimentare (questo il significato dell\u2019acronimo) \u00e8 l\u2019ultimo anello della catena, quello che porta sugli scaffali dei supermercati marchi ben noti ai consumatori, come Bonroll, Spinacine e i wurstel Wudy. Uno schema simile lo adotta anche un altro grande attore di questo settore, il gruppo Amadori, di cui fa parte l\u2019azienda Gesco.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280219\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280219\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/macellaio-filiera-della-carne-2280219_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">MACELLAIO &#8211; FILIERA DELLA CARNE<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Anche il Gruppo Cremonini ha investito molto nell\u2019integrazione della filiera della carne bovina, che porta dagli allevamenti fino sulla tavola di ristoranti e aree di servizio. Tutto parte da Inalca, controllata da Cremonini e leader italiano indiscusso nel suo settore: nel 2024, direttamente e indirettamente, ha allevato 180mila capi di bestiame e ha avuto ricavi per oltre 1,7 miliardi, pi\u00f9 di un quarto (25,8 per cento) di tutta la trasformazione della carne bovina in Italia.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">I prodotti di Inalca vengono venduti nella grande distribuzione, per esempio con marchi storici di carne in scatola come Montana e Manzotin, vengono forniti a catene di ristorazione come McDonald\u2019s, ma restano anche all\u2019interno del gruppo.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Cremonini, infatti, controlla direttamente Chef Express, che ha 57 stazioni di servizio in tutta Italia e controlla a sua volta diversi marchi, tra cui Roadhouse, che serve bistecche e hamburger in oltre 170 locali in quasi tutte le regioni italiane.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/1711090\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"1711090\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/09-2022\/stabilimento-granarolo-1-1711090_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">stabilimento granarolo 1<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Delle dieci aziende italiane pi\u00f9 grandi della filiera carne e lattiero-casearia, cinque sono controllate dalle storiche famiglie fondatrici: i gruppi Veronesi, Amadori e Cremonini, a cui si aggiunge Zanetti, specializzata in formaggi Dop.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Due aziende, Salumifici e Caseifici Granterre, fanno invece capo al consorzio cooperativo emiliano-romagnolo Granterre, cresciuto per decenni attraverso fusioni e incorporazioni di piccole realt\u00e0 sociali e oggi protagonista di acquisizioni come quella del marchio Parmacotto.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Granarolo \u00e8 l\u2019unica azienda ad avere una partecipazione pubblica e bancaria: la cooperativa Granlatte ne controlla oltre il 63 per cento, ma nella compagine figurano anche Intesa Sanpaolo, Cassa Depositi e Prestiti ed Enpaia, la cassa previdenziale degli agricoltori.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280212\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280212\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/divisione-del-mercato-agroalimentare-in-italia-2280212_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">DIVISIONE DEL MERCATO AGROALIMENTARE IN ITALIA <\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Nella classifica ci sono poi Egidio Galbani e Parmalat, entrambe controllate dal gruppo francese Lactalis della famiglia Besnier, l\u2019unico gruppo straniero presente tra i grandi player analizzati.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">I gruppi familiari, in particolare, hanno blindato il comando con sofisticate architetture societarie per proteggersi da scalate esterne e preparare il terreno alle nuove generazioni.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Il Gruppo Veronesi, per esempio, ha schermato la propriet\u00e0 della famiglia intestando la holding operativa a una societ\u00e0 fiduciaria. Nel 2024 la sola capogruppo ha generato 16,4 milioni di utile, distribuendo 10,4 milioni di dividendi ai vari rami della famiglia. Per Stefano Martinazzo, fraud auditor e responsabile del dipartimento Forensic Accounting di Axerta Spa, questa architettura societaria garantisce riservatezza sulla propriet\u00e0 e separa il patrimonio personale da quello societario, lasciando comunque alla famiglia fondatrice il pieno controllo decisionale.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2174359\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2174359\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/09-2025\/maiali-2174359_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">MAIALI<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">In casa Cremonini, invece, il fondatore Luigi ha gi\u00e0 distribuito la nuda propriet\u00e0 ai figli mantenendo per\u00f2 l\u2019usufrutto, una mossa che gli garantisce la guida assoluta dell\u2019azienda e l\u2019incasso in prima persona della ricchezza prodotta: circa 29,4 milioni di euro distribuiti nel 2024, a fronte di un utile netto di gruppo di 69,4 milioni, in aumento del 19,4 per cento rispetto al 2023. Grazie a Forbes, sappiamo che Luigi Cremonini possiede un patrimonio di un miliardo di euro.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Nel mezzo si colloca il sistema a matrioska del Gruppo Amadori, dove una holding \u00e8 racchiusa dentro l\u2019altra fino ad arrivare alla scatola di vertice, separando cos\u00ec la propriet\u00e0 familiare dalla fabbrica, un\u2019architettura che ha gi\u00e0 generato un contenzioso tra i vari rami della famiglia.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/1689676\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"1689676\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2022\/allevamento-mucche-1689676_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">ALLEVAMENTO MUCCHE <\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Per garantirsi il comando assoluto, i fratelli Flavio e Denis hanno costruito una torre di tre holding sovrapposte che culmina nella societ\u00e0 di vertice, Fda Srl, escludendo di fatto le sorelle dalle decisioni industriali. A loro spetta il controllo totale e la gestione degli 11 milioni di euro di dividendi generati dalla holding nel 2024, a fronte di un utile netto di 11,65 milioni di euro.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Nel modello cooperativo di Granterre, invece, la ricchezza torna alla base agricola: il Consorzio Granterre ha chiuso il 2024 con un utile netto di 10,9 milioni di euro, girati agli allevatori del territorio tramite dividendi e ristorni per circa 4,7 milioni di euro.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280225\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280225\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/thomas-ronconi-2280225_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">Thomas Ronconi<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Dei 9,7 milioni di utile registrati da Granarolo nel 2024, 8,5 milioni sono stati distribuiti come dividendi: la maggioranza \u00e8 tornata agli allevatori, mentre il resto ha remunerato i soci istituzionali gi\u00e0 menzionati, i quali hanno reso possibile l\u2019espansione all\u2019estero di questo leader del latte.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Nel settore lattiero-caseario, la multinazionale della famiglia francese Besnier ha fatto progressivamente shopping dei marchi italiani pi\u00f9 iconici, imponendo una filiera di tipo estrattivo, poich\u00e9 tutta la ricchezza prodotta in Italia da Galbani e Parmalat prende quasi interamente la via di Parigi.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">A fronte di aziende che non conoscono crisi \u2014 nel 2024 la sola Parmalat Spa. ha registrato un utile netto di 86,6 milioni di euro, con un balzo in avanti di oltre 24 milioni rispetto al 2023 \u2014 i padroni francesi spostano l\u2019intera liquidit\u00e0 nelle casse della holding d\u2019oltralpe e si distribuiscono dividendi milionari.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/1689675\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"1689675\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2022\/allevamento-mucche-1689675_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">ALLEVAMENTO MUCCHE <\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Tutta la ricchezza prodotta da questi grandi gruppi non viene distribuita lungo le filiere, come lamentano molti allevatori. \u00abIl valore del prodotto \u00e8 molto alto, i margini sono molto alti, ma manca la ridistribuzione di una parte di quel valore anche a noi allevatori. Si ferma al trasformatore\u00bb, commenta il presidente dell\u2019Associazione veneta avicoltori (Ava) Diego Zoccante.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">[\u2026]<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">La forza contrattuale \u00e8 ancora meno quando si alleva \u201cin soccida\u201d. I contratti di soccida sono contratti privati che si stipulano tra una grande azienda (il soccidante) e un allevatore (il soccidario).<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Indicativamente, la prima fornisce gli animali e il mangime e mantiene il controllo su come vengono allevati, verificandone la qualit\u00e0; l\u2019allevatore si occupa della gestione quotidiana della stalla, mettendoci il lavoro e sostenendo i costi delle strutture. Nel contratto si stabilisce per quanto tempo gli animali resteranno all\u2019allevatore e il prezzo per ciascun capo, gi\u00e0 fissato fin dalla firma.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/1689673\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"1689673\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2022\/allevamento-mucche-1689673_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">ALLEVAMENTO MUCCHE <\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Secondo i dati di Ismea, nel 2024, i contratti di soccida riguardavano l\u201986 per cento degli allevamenti di polli broiler in Italia, ma lo strumento \u00e8 sempre pi\u00f9 diffuso anche in altri ambiti. Nel settore bovino, per esempio, anche Inalca vi fa ricorso mentre, ad oggi, quasi la met\u00e0 dei suini allevati per carni e salumi Dop e Igp \u00e8 in soccida, un dato cresciuto di oltre sei punti percentuali dal 2020.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Thomas Ronconi \u00e8 proprio il presidente dell\u2019Associazione nazionale allevatori suini (Anas), a sua volta allevatore in provincia di Mantova.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Spiega che, per i grandi gruppi di trasformazione, la soccida \u00abrappresenta uno strumento per espandere la produzione senza investimenti diretti in strutture\u00bb, come le stalle. Per l\u2019allevatore, invece, \u00ab\u00e8 una forma di collaborazione che riduce il rischio ma limita autonomia e margini\u00bb.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280230\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280230\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/allevamento-bovini-2280230_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">allevamento bovini<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Lo scambio, quindi, \u00e8: maggiore stabilit\u00e0 contro minori introiti.<\/p>\n<p class=\"disable\">E pi\u00f9 dipendenza dal soccidante.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Ogni allevatore valuta cosa gli conviene, dice ancora il presidente di Anas: \u00abCe ne sono di bravissimi che hanno scelto fin dal primo giorno la soccida perch\u00e9 non si sono accollati il rischio di impresa. Il mercato \u00e8 altalenante, bisogna essere molto reattivi e non tutti si assumono questa responsabilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">[\u2026]<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Gabriele Ponzano, presidente di Agricoltori Autonomi Italiani, \u00e8 uno di questi. Allevatore della provincia di Alessandria, ha partecipato alla nascita dell\u2019associazione durante le proteste degli agricoltori del 2024. Due anni fa, ha allevato per un breve periodo vacche in soccida e dice che, con quel tipo di contratto, \u00abdi fatto diventi un operaio, uno stipendiato, solo che lavori nella tua azienda agricola\u00bb.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280229\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280229\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/allevamento-bovini-2280229_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">allevamento bovini<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Pi\u00f9 di recente, invece, ha ricevuto un\u2019offerta per dei maiali: \u00abPer arrivare ad avere uno stipendio mensile, cio\u00e8 un introito sui 1.800\/2.000 euro avrei dovuto tenere almeno 2.000 capi\u00bb. Anche per questo, ha rifiutato e continua a fare l\u2019allevatore in maniera autonoma.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Non tutti, per\u00f2, fanno la scelta di Ponzano. Gli allevamenti italiani, infatti, vivono, a loro volta, un processo di concentrazione significativo: il loro numero diminuisce (o cresce meno nel caso degli avicoli) rispetto al numero di capi.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280231\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280231\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/allevamento-di-polli-2280231_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">allevamento di polli<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">I dati raccolti da Ismea non riguardano lo stesso periodo di tempo per tutte le filiere, ma il fenomeno \u00e8 comunque evidente e trasversale. Forte per suini, ancora pi\u00f9 forte per i bovini e comunque significativo anche per gli avicoli.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Il fenomeno della concentrazione degli allevamenti non \u00e8 solo italiano, ma continentale. E, secondo molte voci europee dell\u2019industria agroalimentare, di politici ad essa vicini e di esperti del settore agroalimentare, \u00e8 una tendenza di lungo termine causata da una maggiore efficienza, da migliori tecnologie e da una situazione demografica che porter\u00e0 ad avere sempre meno allevatori, visto che molti tra quelli in attivit\u00e0 sono prossimi alla pensione e pochi giovani scelgono questa carriera.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Sono ragioni reali ma non sono le sole. Ci sono anche motivazioni politiche ed economiche altrettanto forti.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\"><strong>Lasciare o raddoppiare?<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280227\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280227\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/pac-politica-agricola-comune-ue-2280227_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">pac &#8211; Politica agricola comune Ue<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Da un lato, i sussidi della Politica agricola comune Ue, basandosi per esempio sul pagamento a ettaro, premiano le aziende di grandi dimensioni mentre la regolamentazione del settore crea costi burocratici sproporzionati per quelle pi\u00f9 piccole. A livello italiano, poi, si \u00e8 assistito a una forte spinta istituzionale verso una maggiore integrazione delle filiere.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Dal 2004, il ministero dell\u2019Agricoltura ha stanziato fondi appositamente per questo scopo e, col Piano nazionale di ripresa e resilienza, gli importi sono molto cresciuti.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Le politiche europee e nazionali, quindi, non aiutano. Anzi, amplificano le dinamiche di mercato: l\u2019industria di trasformazione e la grande distribuzione \u201cspingono\u201d la produzione verso l\u2019uniformit\u00e0 e la standardizzazione, premiando solo quelle aziende agricole in grado di fornire grandi volumi in modo continuativo e a basso costo.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">E con filiere sempre pi\u00f9 concentrate, integrate e dominate da pochi attori, le possibilit\u00e0 per gli allevatori rimangono soltanto due: lasciare o raddoppiare.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Per approfondire<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280226\" class=\"float-left img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280226\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/pac-politica-agricola-comune-ue-2280226_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">pac &#8211; Politica agricola comune Ue<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">La crescita degli allevamenti intensivi in Italia<\/p>\n<p class=\"disable\">12.06.25<\/p>\n<p class=\"disable\">Prandi<\/p>\n<p class=\"disable\">Nel primo caso, gli allevamenti chiudono o vengono inglobati da aziende pi\u00f9 grandi. Nel secondo caso, gli allevamenti rimangono in attivit\u00e0, aumentando le dimensioni. \u00abUn allevatore che, prima, con un solo capannone manteneva la famiglia, adesso ne gestisce due, tre, quattro\u00bb, riprende Zoccante, dell\u2019Associazione veneta avicoltori.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">Le sue parole combaciano con quanto avevamo scritto nella precedente inchiesta sugli allevamenti intensivi di polli e maiali. In dieci anni, il numero di queste strutture in Italia \u00e8 aumentato, arrivando a 2.146 nel 2023. Dal 2014, sono stati rilasciati 546 nuovi permessi, che corrispondono a nuovi maxi allevamenti oppure ad ampliamenti di allevamenti gi\u00e0 esistenti.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2008428\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2008428\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/06-2024\/allevamento-di-polli-5-2008428_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">allevamento di polli 5<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">Aziende zootecniche pi\u00f9 grandi, quindi, servono per far quadrare i conti, visto che il valore delle filiere non viene redistribuito equamente. E, in effetti, un rapporto curato nel 2024 dal professor Fiorillo della Bocconi sostiene che \u00abgli allevamenti di maggiori dimensioni presentano in media un miglior profilo di sostenibilit\u00e0 economica\u00bb.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">[\u2026]<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"disable\">In pratica, a causa di una serie di fattori che vanno, per esempio, dallo smaltimento dei reflui (gli scarti degli allevamenti) alla necessit\u00e0 di manodopera, ingrandirsi pu\u00f2 non essere vantaggioso dal punto di vista economico. Il sistema spinge verso la concentrazione, ma questa non \u00e8 la soluzione a tutti i problemi degli allevatori. Raddoppiare non \u00e8 sempre la scelta giusta.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2008423\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2008423\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/06-2024\/allevamento-di-polli-2-2008423_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">allevamento di polli 2<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"imgLeft\"><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-gallery\/dago-fotogallery-515744\/2280228\" class=\"float-right img-wrapper\"><img decoding=\"async\" id=\"2280228\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/foto\/07-2026\/pac-politica-agricola-comune-ue-2280228_800_q50.webp\"><span class=\"img-title\">pac &#8211; Politica agricola comune Ue<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/politica\/dagoreport-giorgia-e-finita-nel-pantano-legge-elettorale-se-vuole-479297\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/legge-elettorale-giorgia-meloni-roberto-zaccaria-vannacci-2280123_600_q50.webp\" alt=\"legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci\" loading=\"lazy\"><time class=\"data-ora\">2 lug 19:59<\/time><\/div>\n<div class=\"excerpt\">\n<p>DAGOREPORT \u2013 SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! &#8211;\u00a0<span>SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL\u2019APRILE 2027, MELONI HA UN\u2019UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM <\/span>\u2013 ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE<span>\u00a0RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,\u00a0<\/span>\u00a0I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO \u2013 IN PIU\u2019 IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA &#8211; CHE FARE? NIENT&#8217;ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE &#8211; ALTRIMENTI,\u00a0<span>TENERSI L&#8217;ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO&#8230;..<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/politica\/dagoreport-rai-caos-come-si-arriva-alle-dimissioni-in-blocco-dei-479314\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/antonio-marano-simona-agnes-roberto-sergio-giampaolo-rossi-rai-meloni-2280224_600_q50.webp\" alt=\"antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni \" loading=\"lazy\"><time class=\"data-ora\">2 lug 19:59<\/time><\/div>\n<div class=\"excerpt\">\n<p>DAGOREPORT \u2013 <span>RAI, CHE BORDELLO! COME SI E&#8217; ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? <\/span>&#8211; \u00c8 STATO SOLO L\u2019ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO &#8211; <span>LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO<\/span>, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI &#8211; MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L&#8217;AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE &#8211; FIUTATA L\u2019ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO \u2013 <span>PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI\u2026<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/politica\/flash-i-maranza-scatenano-panico-nelle-strade-roma-gli-appartamenti-479307\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/02-2026\/giorgia-meloni-carabinieri-2233631_600_q50.webp\" alt=\"giorgia meloni carabinieri \" loading=\"lazy\"><time class=\"data-ora\">2 lug 15:49<\/time><\/div>\n<div class=\"excerpt\">\n<p>FLASH \u2013 I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PU\u00d2 GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCI\u00d2 L\u2019ALLARME: <span>\u201cC\u2019\u00c8 UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNIT\u00c0, CORRISPONDENTE ALL&#8217;8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE\u201d<\/span>. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVR\u00c0 ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L\u2019EMERGENZA SICUREZZA? L\u2019HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?<\/p>\n<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/politica\/flash-succedera-in-germania-locomitiva-tedesca-e-deragliata-ci-i-479276\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/08-2023\/friedrich-merz-afd-cdu-1876260_600_q50.webp\" alt=\"friedrich merz afd cdu \" loading=\"lazy\"><time class=\"data-ora\">2 lug 13:25<\/time><\/div>\n<div class=\"excerpt\">\n<p><span>FLASH <\/span>\u2013 COSA SUCCEDER\u00c0 IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA \u00c8 DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIER\u00c0 ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E<span> IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ \u00c8 IN BAMBOLA. <\/span>LA POPOLARIT\u00c0 DEL CANCELLIERE \u00c8 IN CADUTA LIBERA E <span>I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO<\/span> \u2013 AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C\u2019\u00c8 ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: <span>VISTA L\u2019ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL<\/span>, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, <span>MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE\u2026<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/politica\/flash-strategia-elettorale-netanyahu-bombardare-bibi-continua-479272\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/05-2025\/donald-trump-benjamin-netanyahu-2130341_600_q50.webp\" alt=\"donald trump benjamin netanyahu\" loading=\"lazy\"><time class=\"data-ora\">2 lug 12:33<\/time><\/div>\n<div class=\"excerpt\">\n<p>FLASH \u2013 <span>LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! \u201cBIBI\u201d CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO <\/span>\u2013 ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL \u201cVAFFA\u201d: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI \u201cBIBI\u201d. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU \u00c8 STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG\u2026<\/p>\n<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/politica\/flash-durante-l-era-meloni-accaduti-scandali-politici-gravissimi-479211\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/calamucci-del-deo-striano-2279868_600_q50.webp\" alt=\"calamucci del deo striano \" loading=\"lazy\"><time class=\"data-ora\">1 lug 20:08<\/time><\/div>\n<div class=\"excerpt\">\n<p>FLASH! \u2013 DURANTE L\u2019ERA MELONI SONO ACCADUTI <span>TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI<\/span> DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: <span>IL &#8220;CASO STRIANO&#8221;<\/span>, CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); <span>IL &#8220;CASO EQUALIZE&#8221;, <\/span>SOCIET\u00c0 CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; <span>IL CASO &#8220;SQUADRA FIORE&#8221;,<\/span> COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI \u2013 <span>COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PI\u00d9? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/politica\/politica-italiana-si-e-trasformata-nel-circo-barnum-l-improbabile-479236\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/simone-carabella-donatella-zaccagnini-romito-mario-adinolfi-2279905_600_q50.webp\" alt loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">LA POLITICA ITALIANA SI \u00c8 TRASFORMATA NEL CIRCO BARNUM &#8211; L&#8217;IMPROBABILE &#8220;TRIDENTE&#8221; SCESO IN PIAZZA A\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/cronache\/gabbiano-e-come-cavaliere-nero-non-je-devi-caca-er-cazzo-camogli-479168\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/gabbiano-drone-2279676_600_q50.webp\" alt=\"gabbiano drone \" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">IL GABBIANO \u00c8 COME IL CAVALIERE NERO, NON JE DEVI CACA\u2019 ER CAZZO \u2013 A CAMOGLI, VICINO GENOVA, UNO\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-tv\/hulk-vieni-non-stare-li-guardare-frate-coglione-65-anni-a-temptation-479257\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/temptation-island-2279982_600_q50.webp\" alt=\"temptation island\" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">\u201cHULK, VIENI. NON STARE L\u00cc A GUARDARE FRAT\u00c9. SEI UN POVERO COGLIONE, HAI 65 ANNI\u201d \u2013 A \u201cTEMPTATION\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-tv\/pillole-gossip-polemica-elettra-lamborghini-balti-marcuzzi-emma-de-479268\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/pillole-avanti-gossip-2280020_600_q50.webp\" alt=\"pillole avanti gossip\" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">PILLOLE DI GOSSIP \u2013 ELETTRA LAMBORGHINI SE NE INVENTA UNA AL GIORNO: \u201cPERCH\u00c9 MI RITOCCATE NELLE\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/media-tv\/che-fisico-no-chiappe-prugna-secca-la-riconoscete-la-foto-lato-b-479275\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/ilary-blasi-2280054_600_q50.webp\" alt=\"ilary blasi\" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">\u201cCHE FISICO!\u201d; \u201cNO, SONO CHIAPPE DA PRUGNA SECCA\u201d \u2013 LA RICONOSCETE? &#8211; LA FOTO DEL LATO B DELLA\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/politica\/dagoreport-giorgia-e-finita-nel-pantano-legge-elettorale-se-vuole-479297\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/legge-elettorale-giorgia-meloni-roberto-zaccaria-vannacci-2280123_600_q50.webp\" alt=\"legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci\" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">DAGOREPORT \u2013 SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! &#8211;\u00a0SE VUOLE DAVVERO\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/politica\/dagoreport-rai-caos-come-si-arriva-alle-dimissioni-in-blocco-dei-479314\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/antonio-marano-simona-agnes-roberto-sergio-giampaolo-rossi-rai-meloni-2280224_600_q50.webp\" alt=\"antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni \" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">DAGOREPORT \u2013 RAI, CHE BORDELLO! COME SI E&#8217; ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/politica\/flash-i-maranza-scatenano-panico-nelle-strade-roma-gli-appartamenti-479307\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/02-2026\/giorgia-meloni-carabinieri-2233631_600_q50.webp\" alt=\"giorgia meloni carabinieri \" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">FLASH \u2013 I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/politica\/flash-succedera-in-germania-locomitiva-tedesca-e-deragliata-ci-i-479276\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/08-2023\/friedrich-merz-afd-cdu-1876260_600_q50.webp\" alt=\"friedrich merz afd cdu \" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">FLASH \u2013 COSA SUCCEDER\u00c0 IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA \u00c8 DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/politica\/flash-strategia-elettorale-netanyahu-bombardare-bibi-continua-479272\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/05-2025\/donald-trump-benjamin-netanyahu-2130341_600_q50.webp\" alt=\"donald trump benjamin netanyahu\" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">FLASH \u2013 LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! \u201cBIBI\u201d CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/politica\/flash-durante-l-era-meloni-accaduti-scandali-politici-gravissimi-479211\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/calamucci-del-deo-striano-2279868_600_q50.webp\" alt=\"calamucci del deo striano \" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">FLASH! \u2013 DURANTE L\u2019ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/business\/fusione-mps-bpm-e-davvero-finita-nel-cestino-per-salvarsi-d-intesa-479189\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/monte-dei-paschi-di-siena-mps-banco-bpm-luigi-lovaglio-giuseppe-castagna-hugues--2279799_600_q50.webp\" alt=\"monte dei paschi di siena mps banco bpm luigi lovaglio giuseppe castagna hugues brasseur \" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">DAGOREPORT &#8211;\u00a0LA FUSIONE MPS-BPM \u00c8 DAVVERO FINITA NEL CESTINO? PER SALVARSI DALL\u2019OPAS DI INTESA,\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/politica\/flash-proposito-destra-quirinale-avvisate-meloni-nel-dicembre-1971-479196\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/giorgio-almirante-giorgia-meloni-giovanni-leone-2279812_600_q50.webp\" alt=\"giorgio almirante giorgia meloni giovanni leone \" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">FLASH! \u2013 A PROPOSITO DI DESTRA E QUIRINALE: AVVISATE MELONI CHE NEL DICEMBRE 1971 GIORGIO\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/politica\/flash-benvenuta-bordo-cosi-stata-accolta-premier-garbatella-479071\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/06-2026\/fertitta-meloni-2279410_600_q50.webp\" alt=\"fertitta meloni\" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">&#8220;BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!&#8221;, COS\u00cc E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL\u2019AMBASCIATORE\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/politica\/meloni-svela-nuova-legge-elettorale-serve-per-eleggere-capo-478997\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/06-2026\/giorgia-meloni-quirinale-presidenza-della-repubblica-giovanni-gronchi-leone-fran-2279184_600_q50.webp\" alt=\"giorgia meloni quirinale presidenza della repubblica giovanni gronchi leone francesco cossiga \" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">FLASH! &#8211; QUANDO MELONI DICHIARA: \u201cUN PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI DESTRA POTREBBE NON ESSERE PI\u00d9\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/cafonal\/cafonal-neanche-caldo-torrido-appicicoso-ferma-gli-assalitori-dei-buffet-479323\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/2026eccellenze-2280294_600_q50.webp\" alt=\"2026eccellenze\" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">CAFONAL! &#8211; NEANCHE IL CALDO TORRIDO E APPICCICOSO FERMA GLI ASSALITORI DEI BUFFET ROMANI, CHE SI\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/cafonal\/ronn-moss-non-riuscivo-piu-liberarmi-ridge-e-come-se-certo-punto-avessi-478899\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/2026filmingitalysardegna-filming-italy-sardegna-festival-2279778_600_q50.webp\" alt=\"2026filmingitalysardegna filming italy sardegna festival\" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">\u201cNON RIUSCIVO PI\u00d9 A LIBERARMI DI RIDGE. \u00c8 COME SE A UN CERTO PUNTO VIVESSI DUE VITE SEPARATE\u201d \u2013\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/cafonal\/la-cafonal-continua-vita-marziano-roma-emmanuel-carrere-477969\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/06-2026\/marisela-federici-emmanuel-carrere-2275525_600_q50.webp\" alt=\"marisela federici emmanuel carrere \" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">AL DI L\u00c0 DEL CAFONAL &#8211; CONTINUA LA VITA DA \u201cMARZIANO A ROMA\u201d DI EMMANUEL CARR\u00c8RE \u2013 IMBULLONATOSI DA\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/cafonal\/cafonalino-roma-c-e-voglia-dolce-vita-nobu-hotel-apre-terrazzo-vip-e-477976\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/06-2026\/2026nobu-nobu-2275727_600_q50.webp\" alt=\"2026nobu nobu\" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">CAFONALINO! A ROMA C\u2019\u00c8 ANCORA VOGLIA DI DOLCE VITA: IL NOBU HOTEL DELLA CAPITALE RADDOPPIA E APRE\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/cafonal\/cafonal-dal-movimento-sociale-movimento-social-galleria-alberto-sordi-477563\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/06-2026\/2026longobardi-arianna-meloni-mr-davide-marra-2274256_600_q50.webp\" alt=\"2026longobardi arianna meloni mr davide marra \" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">CAFONAL: DAL MOVIMENTO SOCIALE AL MOVIMENTO\u2026SOCIAL! ALLA GALLERIA ALBERTO SORDI DI ROMA, ALLA\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<article><a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/cafonal\/cafonalino-villa-madama-in-scena-premio-de-sanctis-per-letteratura-477083\"><\/p>\n<div class=\"img-wrapper\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/06-2026\/2026premiodesanctis-2272554_600_q50.webp\" alt=\"2026premiodesanctis\" loading=\"lazy\"><\/div>\n<div class=\"excerpt\">CAFONALINO \u2013 A VILLA MADAMA VA IN SCENA IL PREMIO DE SANCTIS PER LA LETTERATURA, PRESIEDUTO DA\u2026<\/div>\n<p><\/a><\/article>\n<p>[analyse_source url=&#8221;https:\/\/www.dagospia.com\/cronache\/i-peccati-carne-in-italia-prime-5-aziende-producono-carni-insaccati-479316&#8243;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/static.dagospia.com\/img\/patch\/07-2026\/carne-industria-allevatori-suini-agroalimentare-2280232_600_q50.webp&#8221;] 2 lug 2026 19:55 I PECCATI DELLA CARNE \u2013\u00a0IN ITALIA LE PRIME CINQUE AZIENDE CHE PRODUCONO CARNI E INSACCATI GESTISCONO OLTRE LA MET\u00c0 DELL\u2019INTERO MERCATO NAZIONALE \u2013 I GRANDI GRUPPI INDUSTRIALI NON SI LIMITANO ALLA TRASFORMAZIONE DEL CIBO, MA \u201cCOLONIZZANO\u201d L\u2019INTERA FILIERA, DALLA PRODUZIONE DEI MANGIMI FINO ALLA MACELLAZIONE, ALLA LOGISTICA \u2013 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[226,149],"class_list":["post-2024637","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-crawlmanager","tag-dagospia-com"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2024637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2024637"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2024637\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2024637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2024637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2024637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}