{"id":1863898,"date":"2026-04-03T16:23:33","date_gmt":"2026-04-03T13:23:33","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1863898"},"modified":"2026-04-03T16:23:33","modified_gmt":"2026-04-03T13:23:33","slug":"motogp-2026-esclusivo-guido-pini-il-pilota-del-momento-non-voglio-fermarmi-a-una-vittoria-che-bello-quando-pecco-bagnaia-mi-ha-seguito-su-ig-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1863898","title":{"rendered":"MotoGP 2026. ESCLUSIVO &#8211; Guido Pini, il pilota del momento: &#8220;Non voglio fermarmi a una vittoria, che bello quando Pecco Bagnaia mi ha seguito su IG&#8221; [VIDEO]"},"content":{"rendered":"<div class=\"atxt atxt--first \" id=\"part-1579837\">\n<p><span class=\"atxt-dropcap\">0<\/span>4 Park (Faenza) &#8211; <strong>Guido Pini <\/strong>ha 18 anni, \u00e8 nato nel 2008 nel <strong>Mugello <\/strong>e domenica scorsa ha vinto il suo primo Gran Premio della classe Moto3 sul circuito di Austin, in Texas.<\/p>\n<p>\u00c8 gi\u00e0 il miglior pilota italiano della categoria. La vittoria \u00e8 arrivata <strong>all&#8217;ultima curva<\/strong>, in volata, resistendo al ritorno di Maximo Quiles, negli ultimi cento metri. Una vittoria di testa: Pini aveva lavorato tutta la gara per prepararsi esattamente a quell&#8217;uscita.<\/p>\n<p>Lo abbiamo incontrato durante la presentazione dei <strong>Talenti Azzurri 2026,\u00a0<\/strong>sulla <a href=\"https:\/\/www.moto.it\/MotoGP\/motogp-2026-andrea-dovizioso-marc-marquez-situazione-piu-grave-toprak-razgatlioglu-video.html\">pista del Dovi a Faenza<\/a>, pista che \u00e8 anche Centro tecnico federale.<\/p>\n<p>Pini aveva ancora con il jet lag addosso, ma ha raccontato com&#8217;\u00e8 andata e un po&#8217; di cose sue.<\/p>\n<p>Di seguito l&#8217;intervista video e la trascrizione.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"atxt  \" id=\"part-1579838\">\n<p><strong><span class=\"cms-first-letter\">C<\/span>ome stai?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Sto bene, dai. Ho un po&#8217; ancora di fuso orario, per\u00f2 abbiamo fatto direi un gran lavoro, quindi questo mi fa passare anche tutto questo jet lag. \u00c8 stata un&#8217;emozione incredibile in generale&#8221;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.moto.it\/MotoGP\/motogp-2026-gp-del-brasile-guido-pini-vince-sua-prima-gara-moto3-riporta-litalia-gradino-piu-alto-podio-risultati.html\">Quando hai visto i due davanti affrontare l&#8217;ultima curva<\/a>, hai pensato che potessero andare larghi oppure eri concentrato per prendere il terzo posto?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Si vedeva abbastanza palesemente che sarebbero arrivati lunghi. Infatti ho cercato di prepararmi al meglio l&#8217;uscita perch\u00e9 sapevo che dietro di me c&#8217;era Quiles, quindi sapevo che lui sarebbe uscito forte e dovevo cercare di uscire anch&#8217;io pi\u00f9 forte possibile. Fortunatamente non mi ha passato, ma tra met\u00e0 dell&#8217;ultima curva fino al traguardo, anche se erano solo cento metri, \u00e8 durata un&#8217;infinit\u00e0. Veramente non finiva pi\u00f9 quel pezzo l\u00ec. Pregavo semplicemente che Maximo non mi passasse, alla fine non ce l&#8217;ha fatta&#8221;<\/p>\n<p><strong>Su quella pista le scie non contano tanto. A un certo punto sembrava anche che tu potessi vincere in solitaria, quattro o cinque giri dalla fine&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;S\u00ec, avevamo visto gi\u00e0 prima che iniziasse il weekend che gli ultimi due vincitori erano riusciti a scappare, quindi ero abbastanza tranquillo sul fatto che avrei potuto fare un bel weekend. Il rettilineo era lungo, ma curva 11 \u00e8 una curva di prima, di ripartenza, quindi la scia in prima, seconda, terza, quarta, quinta non si sente molto. \u00c8 pi\u00f9 quando metti la sesta, quindi da met\u00e0 rettilineo in poi. Anche se il rettilineo sembrava molto lungo, non lo senti cos\u00ec tanto come pu\u00f2 essere un Mugello che esce dalla Bucine in terza. Questo un po&#8217; ha aiutato, infatti siamo riusciti a scappare in quattro e la gara si \u00e8 semplificata sotto quel punto di vista, anche se c&#8217;\u00e8 stata una bella bagarre soprattutto all&#8217;inizio con Perrone. E poi alla fine della gara ero&#8230; non stanco, ma non stavo bene nei giorni prima, un po&#8217; di influenza, e quindi durante gli ultimi giri non ero proprio del tutto super concentrato. Per\u00f2 alla fine ho cercato di dare uno strappettino in pi\u00f9 e ci sono riuscito. Poi comunque Maximo non si \u00e8 fatto sorprendere, \u00e8 riuscito a recuperare subito. L&#8217;importante \u00e8 che abbiamo vinto la gara. Cerchiamo di continuare cos\u00ec, perch\u00e9 fermarsi a una vittoria non \u00e8 mai bello&#8221;<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"atxt  \" id=\"part-1579839\">\n<p><strong><span class=\"cms-first-letter\">L<\/span>&#8216;anno scorso eri costantemente in Q2, sempre veloce. Austin \u00e8 considerata una pista di Marquez per le tante curve a sinistra. Come ti trovi? Quale preferisci?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Preferisco anch&#8217;io le curve a sinistra, per\u00f2 devo dire che mi vanno bene anche quelle a destra. La Moto3 comunque non \u00e8 una moto difficilissima, quindi riesco ad adattarmi a entrambe. Poi vedremo se dovessi andare anche in Moto2, l\u00ec capisci davvero la differenza, perch\u00e9 devi fare altri movimenti sulla moto, come il pickup, rialzare la moto con il gas, e avere il gas a destra nelle curve a sinistra \u00e8 probabilmente pi\u00f9 facile. Per\u00f2 quello sar\u00e0 un problema pi\u00f9 futuro&#8221;<\/p>\n<p><strong>Sei cresciuto tanto, hai 18 anni. Quanto sei alto ora?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Un metro e ottanta&#8230;&#8221;<\/p>\n<p><strong>Hai parlato con i medici di quanto ancora puoi crescere?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 difficile capirlo con certezza. Probabilmente di altezza qualche centimetro ancora lo crescer\u00f2, e speriamo di finire prima la stagione Moto3 e poi magari crescer\u00f2 un altro po&#8217; dopo. In Moto2 non sar\u00e0 un grosso problema. Per adesso non posso diminuire, quindi spero di non prendere altri centimetri. Diciamo che fino a novembre cerchiamo di non prendere centimetri, poi vedremo&#8221;<\/p>\n<p><strong>Le cose \u00e8 pi\u00f9 bello desiderarle che averle&#8230; Ora che hai ottenuto questa vittoria, cosa \u00e8 cambiato?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 cambiato probabilmente un po&#8217; la pressione. So che intanto in Moto3 una gara l&#8217;ho vinta, e questo \u00e8 gi\u00e0 una cosa in meno nella testa. Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 l&#8217;obbligo, la pressione di dover vincere la prima gara. Per\u00f2 c&#8217;\u00e8 la pressione di dover riconfermare. Per il momento manca ancora un po&#8217; di tempo alla prossima gara, quindi cerchiamo di goderci questo momento continuando ad allenarci. Non voglio assolutamente fermarmi alla prima&#8221;<\/p>\n<p><strong>Porti il 94 perch\u00e9 \u00e8 93 pi\u00f9 1. Marquez \u00e8 sempre il tuo idolo?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Marquez l&#8217;ho tifato da sempre e mi continua a piacere molto. Adesso semplicemente non seguo molto la MotoGP,\u00a0essendo nel paddock, seguire le altre categorie \u00e8 quasi impossibile. Per\u00f2 \u00e8 un pilota che ammiro, mi piace molto come guida, come approccia il weekend in generale. In MotoGP ci sono veramente tanti piloti forti, e da italiano \u00e8 normale che mi piacciano tanto i piloti italiani. Bezzecchi sta facendo un anno per il momento incredibile, ha fatto tutti i giri dell&#8217;anno in testa, qualcosa di incredibile. E poi spero sempre che Pecco riesca a trovare quello che per il momento gli sta mancando per tornare l\u00e0 davanti&#8221;<\/p>\n<p><strong>Da chi hai ricevuto i complimenti dopo questa prima vittoria? Chi ti ha scritto?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Pecco mi ha risposto a un post su Instagram e mi ha fatto molto piacere. Ha iniziato anche a seguirmi. Sono tutte piccole cose, per\u00f2 da un pilota di MotoGP che ha gi\u00e0 vinto pi\u00f9 di un mondiale con la Ducati \u00e8 qualcosa che fa sempre piacere&#8221;<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"atxt  \" id=\"part-1579860\">\n<p><strong><span class=\"cms-first-letter\">Q<\/span>uiles si allena spesso con M\u00e1rquez. Anche tu devi trovare un mentore. Oggi qui c&#8217;\u00e8 Dovizioso, per esempio&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Io comunque mi alleno gi\u00e0 con Emilio Alzamora in Spagna. Vedendomi da fuori mi d\u00e0 consigli migliori, e infatti tutte le volte che vado ad allenarmi con lui imparo sempre qualcosa. Riesce sempre a darmi qualche consiglio che poi, quando lo applichi anche con la Moto3, ti d\u00e0 sempre un passo in pi\u00f9. Durante il weekend cerchiamo sempre di lavorare sui minimi dettagli, perch\u00e9 siamo sempre sui record della pista e gli errori sono piccoli, per\u00f2 sono quelli che ti fanno vincere la gara. Anche in Texas sbagliavo il secondo settore \u2014 lui \u00e8 andato l\u00ec, mi ha fatto i video, abbiamo cercato di capire cosa sbagliavo, e in gara perdevo meno di quanto perdessi nelle prove&#8221;<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il tuo punto pi\u00f9 forte alla guida?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Probabilmente la velocit\u00e0 che riesco a portare in percorrenza di curva \u00e8 il mio vantaggio. In Texas sembrava forte anche la frenata, soprattutto in curva 12. Per\u00f2 il punto forte che \u00e8 anche il punto forte della moto \u00e8 proprio la velocit\u00e0 che riesco a portare dentro le curve, l&#8217;abbiamo visto nel primo settore di Texas, in cui riuscivo a recuperare tanto su Maximo davanti a me&#8221;<\/p>\n<p><strong>E la cosa su cui lavori di pi\u00f9?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Probabilmente ritardare un po&#8217; l&#8217;ingresso. \u00c8 una cosa su cui stiamo lavorando anche con Emilio. Quando freno tardi e mi sembra di arrivare lungo, anticipo un po&#8217; l&#8217;ingresso, per\u00f2 poi anticipando sbagli e arrivi lungo lo stesso. In Texas ci siamo concentrati sul ritardare per preparare l&#8217;uscita, che l\u00ec \u00e8 fondamentale, e ci siamo riusciti. Per\u00f2 \u00e8 una cosa che devo ancora mettermi bene in testa&#8221;<\/p>\n<p><strong>Quest&#8217;anno fai tutte le piste per la seconda volta in Moto3. Quanto \u00e8 difficile accontentarsi di un quinto o sesto posto, utile poi per fare punti in campionato?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 difficile, soprattutto quando hai delle aspettative che ti metti tu stesso. In Thailandia avevo grandi aspettative, soprattutto dopo i test che erano andati molto bene, e invece mi si sono rotte davanti dopo la caduta. In Brasile siamo andati gi\u00e0 con una mentalit\u00e0 diversa, siamo andati l\u00ec cercando di capire come sarei andato, godendomi il weekend, e sabato sera tirare una linea e dire &#8216;Ok, abbiamo questo ritmo, partiamo in questa posizione, vediamo che gara possiamo fare&#8217;. Senza strafare, perch\u00e9 se ricasco sono due zeri di fila e non ce lo possiamo permettere. Partivo indietro, per\u00f2 sapevo che potevo recuperare. Alla fine siamo arrivati quinti. In Texas siamo arrivati con la stessa mentalit\u00e0, non andiamo l\u00ec pensando di vincere, perch\u00e9 se pensiamo di vincere e arriviamo solo secondi non ci va bene. Godiamoci il fine settimana cercando di dare il massimo. Poi sabato sera abbiamo visto che il ritmo era quello dei primi. Partivo quinto e Emilio mi ha detto: l&#8217;obiettivo \u00e8 tra il primo e il quinto. Quello \u00e8 il range in cui possiamo stare. Il gruppo era di quattro, quindi l&#8217;obiettivo era gi\u00e0 centrato, per\u00f2 ormai ero l\u00ec, perch\u00e9 non puntare al podio, ancora meglio la vittoria. Alla fine \u00e8 arrivata&#8221;<\/p>\n<p><strong>Oggi sei qui con questi ragazzi che sono un po&#8217; te qualche anno fa&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Pochi anni fa, anzi pochissimi. Quando ci siamo visti una delle prime volte a Ottabiano, al collegiale, ero praticamente come loro (Il VIDEO che trovate qui sotto, <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=15bVO9LN77Y\" rel=\"nofollow\"><strong>una giornata coi Talenti Azzurri, per vederli allenare<\/strong><\/a>). Andare in moto \u00e8 quello che vogliono fare da grandi, quindi sicuramente ci divertiamo. Era il mio secondo o terzo anno di Talent Cup, poi fu l&#8217;anno in cui probabilmente la vinsi anche. Cresciamo tutti molto in fretta a questa et\u00e0, scaliamo le categorie molto velocemente. Gli auguro solamente il meglio, di divertirsi e di fare quello che gli piace, per poi arrivare il pi\u00f9 alto possibile&#8221;<\/p>\n<p><strong>Il tuo sogno come pilota?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Arrivare in MotoGP e non solo, vincere il mondiale in MotoGP, \u00e8 il sogno pi\u00f9 grande&#8221;<\/p>\n<p><strong>Il tuo sogno come uomo?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Come uomo? In questo momento direi che non ne ho, perch\u00e9 sono totalmente concentrato sulla mia passione. Pi\u00f9 che un obiettivo, \u00e8 la mia passione \u2014 andare in moto, la mia vita \u00e8 la moto. Quindi non ho altri obiettivi fuori dalla moto. Sia come persona che come pilota: diventare campione del mondo&#8221;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/uLpsSyfybAg?t=595\" rel=\"nofollow\"><strong>Ps: risposta simile a Pedro Acosta<\/strong><\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>04 Park (Faenza) &#8211; Guido Pini ha 18 anni, \u00e8 nato nel 2008 nel Mugello e domenica scorsa ha vinto il suo primo Gran Premio della classe Moto3 sul circuito di Austin, in Texas. \u00c8 gi\u00e0 il miglior pilota italiano della categoria. 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