{"id":1848016,"date":"2026-03-26T11:21:37","date_gmt":"2026-03-26T08:21:37","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1848016"},"modified":"2026-03-26T11:21:37","modified_gmt":"2026-03-26T08:21:37","slug":"perche-unasca-dice-che-serve-un-sistema-di-identificazione-delle-e-bike","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1848016","title":{"rendered":"Perch\u00e9 Unasca dice che serve un sistema di identificazione delle e-bike?"},"content":{"rendered":"<div class=\"atxt atxt--first \" id=\"part-1575906\">\n<p><span class=\"atxt-dropcap\">P<\/span>artiamo da quella che \u00e8 &#8211; perlomeno a nostro avviso &#8211; una buona notizia.\u00a0Le <strong>bici elettriche<\/strong>\u00a0si stanno diffondendo\u00a0nelle citt\u00e0 italiane a un ritmo che non ammette dubbi e che abbiamo gi\u00e0 segnalato: in dieci anni la loro quota sul totale delle biciclette vendute \u00e8 passata dal <strong>3% al 20%<\/strong>, e oggi <strong>1 italiano su 3<\/strong> che si sposta su due ruote lo fa in sella a una <strong>e-bike<\/strong>. Anche le bici muscolare rappresentano una buona fetta di chi si sposta ogni giorno. Sono numeri che raccontano una trasformazione della mobilit\u00e0 urbana con i suoi vantaggi e le sue criticit\u00e0. Anche perch\u00e9 a questa crescita non ha ancora corrisposto un quadro regolatorio adeguato. E i problemi iniziano ad essere visibili perch\u00e9 ai tanti ciclisti rispettosi si aggiungono i molti che invece sembrano non seguire\u00a0alcun criterio.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"atxt  \" id=\"part-1575885\">\n<h2 class=\"atxt-title\">\n            Otto su dieci vogliono l&#8217;identificazione<br \/>\n        <\/h2>\n<p>\u00c8 quanto emerso dallo studio <strong>&#8220;E-bike tra mobilit\u00e0 e sicurezza&#8221;<\/strong>, presentato il 25 marzo scorso alla <strong>Camera dei Deputati<\/strong> e realizzato in collaborazione con <strong>Unasca<\/strong> (Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistici). Secondo questa indagine\u00a0l&#8217;<strong>81% degli italiani<\/strong>\u00a0<strong>intervistati<\/strong> sarebbe\u00a0favorevole all&#8217;introduzione di un <strong>sistema di identificazione obbligatorio<\/strong> <strong>per le bici elettriche.<\/strong> Una misura che, secondo i promotori della ricerca, servirebbe a distinguere i mezzi conformi da quelli modificati, a <strong>contrastare i furti<\/strong> e a migliorare la sicurezza su strada.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"atxt  \" id=\"part-1575886\">\n<p><span class=\"cms-first-letter\">U<\/span>no dei nodi pi\u00f9 spinosi riguarda le e-bike <strong>modificate<\/strong>: mezzi su cui vengono (peraltro molto facilmente) alterati velocit\u00e0 massima o potenza del motore, trasformando di fatto una bicicletta a pedalata assistita in un <strong>ciclomotore<\/strong>\u00a0\u2014 ma senza patente, senza assicurazione e senza casco obbligatorio. Un fenomeno percepito come diffuso e che, in assenza di un sistema di identificazione, risulta difficile da contrastare. Vediamo per Milano moltissimi riders (ma non solo loro) che si muovono tra marciapiedi e sensi unici, semafori ignorati e altre amenit\u00e0 senza nemmeno mai fingere di pedalare. Cos\u00ec non va.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"atxt  \" id=\"part-1575887\">\n<p><span class=\"cms-first-letter\">S<\/span>ul fronte della <strong>sicurezza<\/strong>, i dati presentano un quadro misto. Il <strong>79% degli utilizzatori<\/strong> dichiara di sentirsi sicuro mentre pedala, il che \u00e8 un segnale positivo. Ma il <strong>16,3% degli intervistati<\/strong> ha dichiarato di essere stato coinvolto in un incidente, spesso a causa delle condizioni del manto stradale o della congestione del traffico urbano. E questo non \u00e8 esattamente rassicurante.<\/p>\n<p>Ben pi\u00f9 preoccupante per\u00f2 \u00e8 il dato sui <strong>furti<\/strong>: il <strong>16,5%<\/strong> degli intervistati ha subito direttamente, o conosce qualcuno che ha subito, il furto di una e-bike. E nella maggior parte dei casi, ritrovare il mezzo rubato si \u00e8 rivelato praticamente impossibile \u2014 anche perch\u00e9, senza un numero identificativo tracciabile, le indagini partono gi\u00e0 in salita. <a href=\"https:\/\/www.moto.it\/elettrico\/ebike\/ebike-rubate-riverniciate-e-rivendute-abbiamo-filmato-di-nascosto-le-bici-modificate-dei-rider.html\" target=\"_blank\">Ci siamo occupati anche noi del fenomeno e torneremo a farlo.\u00a0<\/a><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"atxt  \" id=\"part-1575888\">\n<h2 class=\"atxt-title\">\n            Quindi tutti col targhino?<br \/>\n        <\/h2>\n<p><span class=\"cms-first-letter\">C<\/span>erto che pensare a tutte queste e-bike con la targa neppure ci entusiasma a dire il vero. La proposta che emerge dallo studio non \u00e8 necessariamente pe\u00f2r quella di &#8220;targare&#8221; le e-bike nel senso classico del termine, ma di <strong>dotarle di un codice identificativo univoco<\/strong>, verificabile e registrato. Un po&#8217; come avviene per i telai\u00a0dei motoveicoli, ma adattato a un contesto pi\u00f9 leggero. L&#8217;obiettivo \u00e8\u00a0scoraggiare le modifiche illegali &#8211; anche se non ci sembra un sistema in grado di eradicarle &#8211;\u00a0dall&#8217;altro rendere pi\u00f9 efficace il recupero dei mezzi rubati. Perlomeno&#8230; si spera.<\/p>\n<p>Il dibattito chiaramente\u00a0\u00e8 aperto e l&#8217;importante \u00e8 proprio che se ne parli e ne discuta perch\u00e9 con <strong>oltre 1,5 milioni di e-bike in circolazione nel Paese<\/strong>, e una diffusione crescente, difficilmente si potr\u00e0 fare ancora a lungo finta di niente.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Partiamo da quella che \u00e8 &#8211; perlomeno a nostro avviso &#8211; una buona notizia.\u00a0Le bici elettriche\u00a0si stanno diffondendo\u00a0nelle citt\u00e0 italiane a un ritmo che non ammette dubbi e che abbiamo gi\u00e0 segnalato: in dieci anni la loro quota sul totale delle biciclette vendute \u00e8 passata dal 3% al 20%, e oggi 1 italiano su 3 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[226,238],"class_list":["post-1848016","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-crawlmanager","tag-moto-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1848016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1848016"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1848016\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1848016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1848016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1848016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}