{"id":1759561,"date":"2026-01-24T07:15:00","date_gmt":"2026-01-24T04:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1759561"},"modified":"2026-01-24T07:15:00","modified_gmt":"2026-01-24T04:15:00","slug":"sarnico-non-e-solo-il-lungolago","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1759561","title":{"rendered":"Sarnico non \u00e8 solo il lungolago"},"content":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_49f399be-f848-11f0-8b8b-336068fc132c_1920_1080.jpg&#8221;]<\/p>\n<article class=\"article-main\">\n<div class=\"row mx-0 no-padding \">\n<div class=\"fixed-col-calculated main-col-article\">\n<div class=\"row mx-0 mt-4\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding column-center\">\n<div class=\"audio\" id=\"audible\"><audio controls id=\"story_tts_3608288\" data-matomo-title=\"tts Sarnico non \u00e8 solo il lungolago\"><br \/>\n            <source src=\"https:\/\/obj.ecodibergamo.it\/tts\/2026\/01\/24\/11_3608288_C.mp3\" type=\"audio\/mp3\" \/><\/audio><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 mt-4\">\n<div class=\"col-0 col-lg-3 mt-0 mb-4 p-sm-0 no-padding pr-md-4\">\n<div class=\"article-author\">\n<div class=\"article-author-container\">\n<div class=\"article-author-name\"><span class=\"scritto-da\">scritto da<\/span><span class=\"article-author-name-b\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/account\/journalist\/eppen\/camillo-fumagalli_406\/\">Camillo Fumagalli<\/a><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-author-bio\">\n<p>            Docente di Scienze motorie, allenatore e appassionato di sport nella natura, sempre ispirato dal desiderio di scoprire qualcosa di nuovo.<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding column-center\">\n<p><span class=\"capolettera\">A<\/span> chi non \u00e8 capitato di concedersi il piacere di quattro passi avanti e indietro sul lungolago di <strong class=\"bold nero\">Sarnico<\/strong>? Eppure Sarnico non \u00e8 solo la luminosissima ed elegante passeggiata in riva al<strong class=\"bold nero\"> Sebino<\/strong> ma anche l\u2019intrigo di viuzze del centro storico e, per gli escursionisti, l\u2019imperdibile panorama dei colli soprastanti. Ecco la proposta di <strong class=\"bold nero\">un itinerario intrigante che consiglio di effettuare d\u2019inverno<\/strong>, quando i tepori del lago rallegrano l\u2019animo e i boschi, spogli dalle foglie, lasciano filtrare i raggi di sole spalancando scorci spettacolari altrimenti impossibili.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>Ho un debole per il lago e per Sarnico in particolare. In effetti met\u00e0 del mio sangue, per parte di mamma, \u00e8 proprio di qua. Andare a Sarnico a trovare nonni, zii e cugini \u00e8 sempre stata una festa e questo legame affettivo continua a durare inossidabile nel tempo. Con oltre mezzo secolo di \u201cesperienza\u201d posso dire di aver visto Sarnico crescere sotto ogni punto di vista e diventare una delle localit\u00e0 pi\u00f9 accoglienti ed eleganti del<strong class=\"bold nero\"> lago d\u2019Iseo<\/strong>. Tale evoluzione parte da molto lontano, lo testimoniava Mairone da Ponte nel 1819: <i class=\"corsivo\">\u00abPrima del 1809 il caseggiato di Sarnico era cupo, malsano e angustissimo; dopo tal epoca vi si fecero miglioramenti grandissimi, i quali ne cangiarono affatto l\u2019aspetto e la fisica costituzione\u00bb<\/i>. Sarnico deve la sua fortuna al lago sulle cui acque, per secoli, sono state trasportate mercanzie e materiali d\u2019ogni genere. <strong class=\"bold nero\">Da Sarnico la merce poteva raggiungere il cuore della Lombardia attraverso il fiume Oglio <\/strong>e i suoi canali di derivazione. Giovanni da Lezze, nel 1596, cos\u00ec documentava i traffici nel Sebino: <i class=\"corsivo\">\u00abVi possono essere 200 barche grandi et piccoli con occasione di caricare grani per li mercati di Pisogno e Lovere, ferrarezze di Valcamonica per Sarnico et per Palazolo seguendo il fiume Olio che dal lago esce sin a Palazolo et di l\u00e0 a Milano et ogni settimana si caricano due o tre barche, che ogni barcha grossa 2000 in 2500 pesi\u00bb<\/i>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 mt-4 box-foto\">\n<div class=\"col-12\">\n<div class=\"row mx-0 no-padding\">\n<div class=\"col-12 col-md-4\"><a class=\"card\" data-title=\"Sarnico vista dal Corno Pendita (Paratico)\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_79b8de06-f849-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Sarnico vista dal Corno Pendita (Paratico)\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_79b8de06-f849-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"Sarnico vista dal Corno Pendita (Paratico)\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Sarnico vista dal Corno Pendita (Paratico)<\/p><\/div>\n<div class=\"card-margin-2\"><a class=\"card\" data-title=\"I ruderi della Rocca de\u2019 Zucchellis\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_7c66f700-f849-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"I ruderi della Rocca de\u2019 Zucchellis\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_7c66f700-f849-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"I ruderi della Rocca de\u2019 Zucchellis\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        I ruderi della Rocca de\u2019 Zucchellis<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"col-12 col-md-8\"><a class=\"card\" data-title=\"La croce della Rocca de\u2019 Zucchellis\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_7f1d390a-f849-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"La croce della Rocca de\u2019 Zucchellis\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_7f1d390a-f849-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"La croce della Rocca de\u2019 Zucchellis\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        La croce della Rocca de\u2019 Zucchellis<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>Molte ipotesi toponomastiche su Sarnico si sono avvicendate nel tempo, quella che ritengo pi\u00f9 attendibile risale alla radice italica <i class=\"corsivo\">sar<\/i>, <strong class=\"bold nero\">fiume<\/strong>, la medesima dei fiumi Sarca e Sarno, con riferimento a un insediamento abitativo con palafitte di cui, per altro, sono state rinvenute testimonianze archeologiche sul fondo del lago. <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>Partiamo dal cimitero di Sarnico (205m) dove \u00e8 possibile posteggiare l\u2019auto senza grattacapi. Ci incamminiamo sulle tracce del sentiero CAI 701 (chiamato anche sentiero Forcella-Mol\u00e8re) che segue via Cerro (anche qui \u00e8 possibile posteggiare) e poi sale per via Cerro Alto fino al termine della strada. Qui, sulla destra, si diparte il sentiero vero e proprio (cartelli indicatori). Si arranca decisi nel bosco e in pochi minuti si abbandonano i rumori della civilt\u00e0 per ritrovarsi immersi nei suoni pastorali provenienti dalle <strong class=\"bold nero\">cascine della contrada Rudello <\/strong>e del<strong class=\"bold nero\"> borgo di Viadanica<\/strong>. Sono i luoghi in cui si recava a passeggio mia madre da bambina con la zia Anita in cerca di<i class=\"corsivo\"> sicorie, ramp\u00f2nsoi<\/i> e <i class=\"corsivo\">madonine<\/i>, erbe selvatiche che raccoglievano nei campi. Lungo il cammino ad ogni santella si fermavano per una preghiera e presso le cascine capitava spesso che i contadini offrissero loro gustosi assaggi di salami e formaggi nostrani.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 mt-4 box-foto\">\n<div class=\"col-12\">\n<div class=\"row mx-0 no-padding\">\n<div class=\"col-12 col-md-8\"><a class=\"card\" data-title=\"Il bosco di Taxodium di Paratico\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_1ab814ca-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Il bosco di Taxodium di Paratico\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_1ab814ca-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"Il bosco di Taxodium di Paratico\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Il bosco di Taxodium di Paratico<\/p><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"col-12 col-md-4\"><a class=\"card\" data-title=\"Lungo il sentiero 701 verso la Forcella\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_2261b51c-f84c-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Lungo il sentiero 701 verso la Forcella\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_2261b51c-f84c-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"Lungo il sentiero 701 verso la Forcella\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Lungo il sentiero 701 verso la Forcella<\/p><\/div>\n<div class=\"card-margin-2\"><a class=\"card\" data-title=\"Uno degli affacci panoramici lungo il sentiero 701\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_2386a196-f84c-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Uno degli affacci panoramici lungo il sentiero 701\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_2386a196-f84c-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"Uno degli affacci panoramici lungo il sentiero 701\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Uno degli affacci panoramici lungo il sentiero 701<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>Con un pizzico d\u2019affanno guadagniamo i 360 metri della Rocca, una collina sulla cui sommit\u00e0 si ergono i ruderi della <strong class=\"bold nero\">Rocca de\u2019 Zucchellis<\/strong>, un avamposto strategico per il controllo del territorio. Fu costruita nella seconda met\u00e0 del XIII secolo, nel pieno delle lotte tra guelfi e ghibellini, quando si rese necessario monitorare gli spostamenti dei nemici. Il punto pi\u00f9 alto \u00e8 un terrazzino naturale, con tanto di bandiera italiana sventolante, che consente <strong class=\"bold nero\">un affaccio strepitoso su Sarnico, il lago e la Franciacorta<\/strong>. <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>Il sentiero prosegue risalendo il crinale. Si cammina nel bosco con il lato destro che regala scorci mozzafiato dall\u2019alto delle antiche <strong class=\"bold nero\">cave di pietra arenaria<\/strong>. Sarnico deve molto della sua fama a questa pietra. A tal riguardo mi rifaccio nuovamente alle parole del Maironi da Ponte (1819):<i class=\"corsivo\"> \u00abEsiste alle spalle di Sarnico una montagnuola, adjacenza della grande giogaja che costeggia il Sebino sulla destra, ed \u00e8 formata di una bella arenaria di color azzurro, che viene all\u2019uopo de pi\u00f9 grandiosi, e lavorati pezzi d\u2019Architettura e d\u2019ornato. Questa pietra \u00e8 in grandissimo pregio; e se ne fa commercio non solo nella nostra, ma del pari in tutta la Bresciana provincia\u00bb<\/i>. Di questa pietra ornamentale Bergamo Alta \u00e8 ricca di testimonianze architettoniche.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12\">\n<div class=\"row mx-0 no-padding gallery-box\">\n<div class=\"zoom-gallery col-12 col-md-4 block-img-gallery\"><a class=\"card\" data-title=\"Scendendo verso la Forcella\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_57bd3f58-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_1200.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Scendendo verso la Forcella\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_57bd3f58-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_1200_square_image_v2.jpg\" title=\"Scendendo verso la Forcella\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Scendendo verso la Forcella<\/p><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"zoom-gallery col-12 col-md-4 block-img-gallery\"><a class=\"card\" data-title=\"Lasciato il 701 si va verso la croce del Gosn\u00e8l\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_5c6f0c66-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_1200.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Lasciato il 701 si va verso la croce del Gosn\u00e8l\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_5c6f0c66-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_1200_square_image_v2.jpg\" title=\"Lasciato il 701 si va verso la croce del Gosn\u00e8l\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Lasciato il 701 si va verso la croce del Gosn\u00e8l<\/p><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"zoom-gallery col-12 col-md-4 block-img-gallery last\"><a class=\"card\" data-title=\"La croce del Gosn\u00e8l\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_61e5a344-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_1200.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"La croce del Gosn\u00e8l\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_61e5a344-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_1200_square_image_v2.jpg\" title=\"La croce del Gosn\u00e8l\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        La croce del Gosn\u00e8l<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>L\u2019ascesa prosegue dolcemente verso Est fino a lambire la sommit\u00e0 del<strong class=\"bold nero\"> Colle<\/strong> (489m) attraversando un bell\u2019oliveto. La cima non \u00e8 panoramica e, per di pi\u00f9, risulta occupata da alcune grandi antenne. Ci si immette su via delle Sorti che, con alcuni tornanti, scende alla localit\u00e0 Forcella (399m). Il valico \u00e8 occupato da una cascina ben ristrutturata che ospita un elegante b&amp;b con vista privilegiata sul lago. <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>Alle spalle della cascina il sentiero 701 prosegue in direzione del <strong class=\"bold nero\">Monte Bronzone<\/strong>. All\u2019altezza del quarto tornante (480m) un sentiero minore si diparte pianeggiante. Lo seguiamo fiduciosi perch\u00e9 di l\u00ec a poco si incontrano indicazioni sentieristiche (localit\u00e0 Colombere) che al precedente bivio mancano. Si procede per una decina di minuti fino ad incrociare il sentiero per la <strong class=\"bold nero\">croce del <i class=\"corsivo\">Gosn\u00e8l<\/i><\/strong>(cartelli indicatori). Lo seguiamo abbassandoci di quota fino ai 470 metri della croce: siamo su un balcone panoramico eccezionale, a sbalzo sopra le rocce della Corna del Monte Piano. L\u2019affaccio \u00e8 mozzafiato, entusiasmo e timore attanagliano l\u2019animo! Rabbrividisco ancor di pi\u00f9 al pensiero che un secolo fa esisteva un sentierino che, con l\u2019utilizzo di corde e scalette, si arrampicava tra le rocce dal lago fin quass\u00f9. <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 mt-4 box-foto\">\n<div class=\"col-12\">\n<div class=\"row mx-0 no-padding\">\n<div class=\"col-12 col-md-4\"><a class=\"card\" data-title=\"Il lido di Nettuno dal Gosn\u00e8l\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_95c5e0f2-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Il lido di Nettuno dal Gosn\u00e8l\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_95c5e0f2-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"Il lido di Nettuno dal Gosn\u00e8l\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Il lido di Nettuno dal Gosn\u00e8l<\/p><\/div>\n<div class=\"card-margin-2\"><a class=\"card\" data-title=\"Sarnico dalla Croce del Gosn\u00e8l\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_99a35984-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Sarnico dalla Croce del Gosn\u00e8l\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_99a35984-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"Sarnico dalla Croce del Gosn\u00e8l\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Sarnico dalla Croce del Gosn\u00e8l<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"col-12 col-md-8\"><a class=\"card\" data-title=\"Clusane e Provaglio d\u2019Iseo con le torbiere del Sebino\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_9f398666-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Clusane e Provaglio d\u2019Iseo con le torbiere del Sebino\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_9f398666-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"Clusane e Provaglio d\u2019Iseo con le torbiere del Sebino\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Clusane e Provaglio d\u2019Iseo con le torbiere del Sebino<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>Torniamo sui nostri passi ed evitiamo la prima deviazione per la localit\u00e0 Cad\u00e8 (cartelli indicatori) ma proseguiamo il cammino con una breve ascesa che ci conduce al <strong class=\"bold nero\">bel pianoro erboso della localit\u00e0 Pompiano<\/strong> (572m). Tale nome \u00e8 da ricondurre al vicino Monte Piano, da <i class=\"corsivo\">monpiano<\/i> a <i class=\"corsivo\">pompiano<\/i> il passo \u00e8 breve. Ai margini del bosco si trova la baita gestita dall\u2019associazione G.E.S. (Gruppo Escursionisti del Sebino), punto di riferimento per le attivit\u00e0 sociali. Credo che si tratti dell\u2019unico spiazzo pascolivo di tutta la zona. Una cura maggiore del prato lo renderebbe un vero gioiello escursionistico. <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>Muovendoci verso il margine orientale della radura arriviamo ad immetterci su una vecchia carrareccia che seguiamo in discesa. <strong class=\"bold nero\">La nostra meta \u00e8 la localit\u00e0 Cad\u00e8<\/strong>, sul lago. Per raggiungerla consiglio di evitare il primo bivio sulla destra (sentiero piuttosto dismesso) ma di proseguire oltre, e, superata una valletta, prendere il secondo bivio sulla destra. Con percorso zigzagante si scende nel bosco senza difficolt\u00e0 fino ad intraprendere due lunghi traversi pi\u00f9 dolci, uno in direzione di Predore e, dopo un tornante, un secondo in direzione di Sarnico. Si giunge cos\u00ec in localit\u00e0 Cad\u00e8, all\u2019altezza del Lido Nettuno che in questa stagione \u00e8 inevitabilmente chiuso. <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 mt-4 box-foto\">\n<div class=\"col-12\">\n<div class=\"row mx-0 no-padding\">\n<div class=\"col-12 col-md-8\"><a class=\"card\" data-title=\"Verso la baita di Pompiano\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_d86ca4cc-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Verso la baita di Pompiano\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_d86ca4cc-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"Verso la baita di Pompiano\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Verso la baita di Pompiano<\/p><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"col-12 col-md-4\"><a class=\"card\" data-title=\"Corna di Monte Piano\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_dd2603c8-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Corna di Monte Piano\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_dd2603c8-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"Corna di Monte Piano\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Corna di Monte Piano<\/p><\/div>\n<div class=\"card-margin-2\"><a class=\"card\" data-title=\"La chiesetta Stella Maris\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_e541cfd8-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"La chiesetta Stella Maris\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_e541cfd8-f84a-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"La chiesetta Stella Maris\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        La chiesetta Stella Maris<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>Con la dovuta prudenza attraversiamo la strada provinciale per portarci lungo la pista ciclabile del lago. Camminiamo per un chilometro circa in direzione di Sarnico catturando interessanti scatti fotografici. Giungiamo cos\u00ec al<strong class=\"bold nero\"> lido <i class=\"corsivo\">Fontan\u00ec<\/i><\/strong>, luogo in cui i giovani del paese nel secondo Dopoguerra si recavano con le barchette a fare il bagno. Era la localit\u00e0 preferita perch\u00e9 salendo per una scaletta potevano dissetarsi alla sorgente (<i class=\"corsivo\">fontan\u00ec<\/i> per l\u2019appunto) di acqua freschissima. Il <i class=\"corsivo\">Fontan\u00ec<\/i> oggi \u00e8 un lido pubblico aperto anch\u2019esso solo nei mesi estivi. Nel prato del lido, in posizione privilegiata sul lago, sorge la <strong class=\"bold nero\">chiesetta Stella Maris<\/strong>, protettrice dei pescatori, costruita nel 1935 che al suo interno vanta la statua della Madonna di Stella Maris, <strong class=\"bold nero\">opera del Manz\u00f9<\/strong>. <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>Procedendo lungo la ciclabile si costeggia la <strong class=\"bold nero\">villa Giuseppe Faccanoni<\/strong>, circondata da un muro di cinta e da un vasto parco che la protegge da occhi indiscreti. La villa \u00e8 un mirabile esempio di architettura <strong class=\"bold nero\"><i class=\"corsivo\">Liberty<\/i>,<\/strong> realizzata dall\u2019architetto Giuseppe Sommaruga nel 1907. \u00c8 la pi\u00f9 prestigiosa delle tre ville volute dai fratelli Faccanoni, tutte realizzate dal Sommaruga nel territorio di Sarnico. <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 mt-4 box-foto\">\n<div class=\"col-12\">\n<div class=\"row mx-0 no-padding\">\n<div class=\"col-12 col-md-8\"><a class=\"card\" data-title=\"Il lago dalla chiesetta Stella Maris\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_29978542-f84b-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Il lago dalla chiesetta Stella Maris\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_29978542-f84b-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"Il lago dalla chiesetta Stella Maris\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Il lago dalla chiesetta Stella Maris<\/p><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"col-12 col-md-4\"><a class=\"card\" data-title=\"Villa Giuseppe Faccanoni - Foto Archivio L\u2019Eco di Bergamo\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_31b1e27c-f84b-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Villa Giuseppe Faccanoni - Foto Archivio L\u2019Eco di Bergamo\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_31b1e27c-f84b-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"Villa Giuseppe Faccanoni - Foto Archivio L\u2019Eco di Bergamo\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Villa Giuseppe Faccanoni &#8211; Foto Archivio L\u2019Eco di Bergamo<\/p><\/div>\n<div class=\"card-margin-2\"><a class=\"card\" data-title=\"Prospettive dalla pista ciclabile\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_36ff0dae-f84b-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Prospettive dalla pista ciclabile\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_36ff0dae-f84b-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"Prospettive dalla pista ciclabile\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Prospettive dalla pista ciclabile<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>Poco si riesce a intravedere della villa da questo lato della strada ma, come tante <strong class=\"bold nero\">nobili dimore lacustri<\/strong>, anche questa ha un suo lato \u201cvulnerabile\u201d, quello rivolto alle placide acque del lago. Purtroppo non sono in possesso di una canoa o di una barca per completare il report fotografico, cos\u00ec mi affido alle immagini d\u2019archivio de L\u2019Eco di Bergamo. Tra i ricordi di mia madre mi diverte riportare il racconto di quando suo fratello Sandro, quello pi\u00f9 birichino, si divertiva ad abbordare di soppiatto con una barchetta a remi il prato della villa per schernire le \u201csignorine\u201d ospiti intente a prendere il sole in riva al lago, per poi dileguarsi nel nulla. <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>La pista ciclabile confluisce quasi naturalmente nel lungolago di Sarnico, una passeggiata assai piacevole, assolata ed elegante, davvero imperdibile. Raggiungiamo cos\u00ec<strong class=\"bold nero\"> il ponte di Sarnico<\/strong>. Per secoli i traffici tra le sponde dell\u2019Oglio avvenivano con l\u2019ausilio di barche, costringendo i fruitori a lunghi tempi di trasbordo e al pagamento di gabelle non indifferenti. \u00c8 interessante sapere che il nome <strong class=\"bold nero\">Paratico<\/strong> \u00e8 da collegare al tributo imperiale,<strong class=\"bold nero\"> la \u00abparata\u00bb<\/strong>, da versare per il trasporto delle merci o come diritto di approdo e sbarco per le imbarcazioni che si muovevano tra le due rive. Nel tempo la necessit\u00e0 di realizzare un ponte divenne sempre pi\u00f9 urgente e cos\u00ec, nel 1816 venne realizzato un ponte di legno lungo 90 metri e composto da 14 arcate. Naturalmente i pedaggi imposti per l\u2019attraversamento suscitarono malumori, al punto che, alcuni abitanti dei due paesi acquistarono terreni sull\u2019altra sponda del lago per ottenere l\u2019esenzione dal pedaggio (privilegio riservato a coloro che possedevano propriet\u00e0 sulla riva opposta). <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 mt-4 box-foto\">\n<div class=\"col-12\">\n<div class=\"row mx-0 no-padding\">\n<div class=\"col-12 col-md-8\"><a class=\"card\" data-title=\"Il lungolago di Sarnico\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_6502f490-f84b-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Il lungolago di Sarnico\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_6502f490-f84b-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"Il lungolago di Sarnico\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Il lungolago di Sarnico<\/p><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"col-12 col-md-4\"><a class=\"card\" data-title=\"Magie invernali\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_69869c2e-f84b-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Magie invernali\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_69869c2e-f84b-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"Magie invernali\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Magie invernali<\/p><\/div>\n<div class=\"card-margin-2\"><a class=\"card\" data-title=\"Sarnico non \u00e8 solo il lungolago\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_6e9c5384-f84b-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Sarnico non \u00e8 solo il lungolago\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_6e9c5384-f84b-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_842_horizontal_image_v2.jpg\" title=\"Sarnico non \u00e8 solo il lungolago\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Sarnico non \u00e8 solo il lungolago<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>Con il tempo si rese necessaria la realizzazione di un ponte pi\u00f9 solido e largo, tant\u2019\u00e8 che nel 1890 venne inaugurato un ponte di ferro a cui segu\u00ec, nel 1982, quello attuale, poco significativo da un punto di vista architettonico, ma assai funzionale al passaggio di veicoli sempre pi\u00f9 pesanti e frequenti. Oggi il ponte rappresenta non solo il simbolo del connubio turistico tra le due localit\u00e0, Sarnico e Paratico, ma anche il <strong class=\"bold nero\">superamento dei secolari campanilismi che hanno caratterizzato i due territori<\/strong>. \u00c8 interessante ricordare che la storica rivalit\u00e0 tra le due province risale alla battaglia di Rudiano, chiamata anche della \u00abMalamorte\u00bb, che si svolse il 7 luglio 1191 tra Bergamo e Brescia per conteziosi legati al possesso di territori sulle rive dell\u2019Oglio\u2026 e Bergamo ebbe la peggio! \u00c8 proprio nel punto in cui il Sebino restituisce le acque al fiume Oglio che si celebra la ritrovata sintonia tra le due province. <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>Sulla via di rientro al posteggio del cimitero suggerisco una capatina al <strong class=\"bold nero\">centro storico di Sarnico<\/strong>. \u00c8 un tipico nucleo medievale, dalla forma a semicerchio rivolta verso il lago. Conosciuto con il nome \u00abla Contrada\u00bb, \u00e8 costituito da un intreccio di strade lastricate, vicoli, scalette, cortiletti angusti e balconi pittoreschi. Non mancano naturalmente i portali in pietra di Sarnico.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12\">\n<div class=\"row mx-0 no-padding gallery-box\">\n<div class=\"zoom-gallery col-12 col-md-4 block-img-gallery\"><a class=\"card\" data-title=\"Il ponte di Sarnico\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_c2e09aea-f84b-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_1200.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Il ponte di Sarnico\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_c2e09aea-f84b-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_1200_square_image_v2.jpg\" title=\"Il ponte di Sarnico\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Il ponte di Sarnico<\/p><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"zoom-gallery col-12 col-md-4 block-img-gallery\"><a class=\"card\" data-title=\"Scorci del centro storico di Sarnico\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_c9ed66ba-f84b-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_1200.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Scorci del centro storico di Sarnico\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_c9ed66ba-f84b-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_1200_square_image_v2.jpg\" title=\"Scorci del centro storico di Sarnico\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        Scorci del centro storico di Sarnico<\/p><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"zoom-gallery col-12 col-md-4 block-img-gallery last\"><a class=\"card\" data-title=\"La Torretta civica di Sarnico\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_2a2937de-f84c-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_1200.jpg\"><img decoding=\"async\" alt=\"La Torretta civica di Sarnico\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_2a2937de-f84c-11f0-8b8b-336068fc132c_1200_1200_square_image_v2.jpg\" title=\"La Torretta civica di Sarnico\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        La Torretta civica di Sarnico<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>P.S. lunghezza 10 chilometri dislivello positivo 600m circa. Per chi ha fretta alla Forcella c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di rientrare a Sarnico dimezzando il percorso. Non esistono difficolt\u00e0 tecniche ma, in caso di terreno umido, \u00e8 consigliato l\u2019uso dei bastoncini nel tratto di salita alla Rocca e nella discesa su Cad\u00e8. Un caloroso ringraziamento a <strong class=\"bold nero\">Luca Brevi<\/strong>, appassionato di storia locale, per le preziose informazioni fornite. <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 no-padding no-margin\">\n<div class=\"row mx-0 no-padding\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding fotografia_half zoom-gallery\"><a class=\"card\" data-title=\"La cartina del percorso\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_1709a4cc-f84c-11f0-8b8b-336068fc132c_1920_1333.JPG\"><img decoding=\"async\" alt=\"La cartina del percorso\" class=\"card-img\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/cache\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_1709a4cc-f84c-11f0-8b8b-336068fc132c_1920_1333_horizontal_image_v2.JPG\" title=\"La cartina del percorso\"><\/a><\/p>\n<div class=\"card-subtitle\">\n        La cartina del percorso<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row mx-0 margin\">\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p><i class=\"corsivo\">Tutte le foto sono di Camillo Fumagalli, ad eccezione di dove diversamente indicato<\/i><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<p>[analyse_source url=&#8221;http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/eppen\/outdoor\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago-o_3608288_11\/&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/24\/photos\/sarnico-non-e-solo-il-lungolago_49f399be-f848-11f0-8b8b-336068fc132c_1920_1080.jpg&#8221;] scritto daCamillo Fumagalli Docente di Scienze motorie, allenatore e appassionato di sport nella natura, sempre ispirato dal desiderio di scoprire qualcosa di nuovo. A chi non \u00e8 capitato di concedersi il piacere di quattro passi avanti e indietro sul lungolago di Sarnico? Eppure Sarnico non \u00e8 solo la luminosissima ed elegante passeggiata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[226,125],"class_list":["post-1759561","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-crawlmanager","tag-ecodibergamo-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1759561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1759561"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1759561\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1759561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1759561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1759561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}