{"id":1757887,"date":"2026-02-04T07:56:15","date_gmt":"2026-02-04T04:56:15","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1757887"},"modified":"2026-02-04T07:56:15","modified_gmt":"2026-02-04T04:56:15","slug":"la-pizza-cosentina-tonda-croccante-e-con-unantica-tradizione-di-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1757887","title":{"rendered":"La pizza cosentina: tonda, croccante e con un\u2019antica tradizione di famiglia"},"content":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/www.repstatic.it\/content\/contenthub\/img\/2026\/02\/04\/085608406-3f78c30b-9b5d-4cdd-913d-e6a18896f7c5.jpg&#8221;]<\/p>\n<div class=\"articleBody\" data-key=\"articleBody\">Napoletana, romana, veronese, in teglia, in pala. Gli stili di pizza oggi sono tanti e riconoscibili. Accanto a quelli pi\u00f9 noti, per\u00f2, ce n\u2019\u00e8 un altro che da tempo esiste sul territorio e che solo negli ultimi anni sta provando a raccontarsi in modo pi\u00f9 chiaro: la pizza cosentina.<br \/>\nLa Cosentina, a differenza della Napoletana per esempio, non \u00e8 codificata e non ha un disciplinare. Ma non significa, tutt\u2019altro, che non abbia una storia. Si \u00e8 formata nel tempo, attraverso l\u2019uso e le abitudini locali, e oggi viene riconosciuta come una tipologia propria dell\u2019area di cui prende il nome. Tonda, ampia, con un cornicione non troppo pronunciato e ben croccante, non sempre \u00e8 utilizzata come unica portata del pasto, ma spesso servita in condivisione per un antipasto o un aperitivo, come tradizione vuole.<\/p>\n<p>Evoluzione<br \/>\nLa pizza cosentina non nasce al ristorante o in taverna, ma si evolve naturalmente da quella che tipicamente veniva prodotta nei forni da pane. Strumento di cottura che, invero, definisce anche l\u2019anima del prodotto, grazie alle cupole pi\u00f9 alte e alla cottura tendenzialmente pi\u00f9 dolce rispetto ai pi\u00f9 classici forni da pizza. Una condizione di partenza apparentemente neutra, che come destino vuole, quasi per caso nel tempo ha favorito una pizza ben diversa, ben pi\u00f9 larga e non particolarmente umida. Raramente nel nostro panorama enogastronomico un piatto, famoso o meno, ha una carta d\u2019identit\u00e0 certa. E questa tipologia di pizza non fa eccezione: pi\u00f9 che dalle fonti scritte, le informazioni arrivano dalla pratica quotidiana e dal racconto di chi questa pizza l\u2019ha impastata, cotta e mangiata negli anni.<\/p>\n<p>Oggi questa tradizione viene portata avanti da numerose famiglie del territorio, che nel tempo ne hanno mantenuto pratica e riconoscibilit\u00e0. Tra queste c\u2019\u00e8 anche Pasqualino De Giuseppe, che dopo oltre dieci anni di sperimentazione tra panificazione, cucina e street food ha scelto di riportare la pizza cosentina al centro di un progetto moderno, rinnovando nel luglio 2025 la sua De Giuseppe Pizzeria e lavorando su una Pizza Tonda alla Cosentina contemporanea, ma radicata nella tradizione. \u201cPer me riportare un lavoro cos\u00ec vicino al territorio significa fare pace con le origini. Vuol dire smettere di inseguire mode lontane e tornare a dare valore a quello che siamo sempre stati. Il territorio non \u00e8 un limite, \u00e8 una responsabilit\u00e0: ti obbliga a essere vero, coerente, riconoscibile\u201d. Una riflessione maturata nel tempo, dopo molte prove e aver praticato diversi modelli di ristorazione: \u201cHo capito una cosa: la semplicit\u00e0 e la tradizione vincono sempre. Perch\u00e9 quando metti davvero in gioco ci\u00f2 che sei, dai inevitabilmente il meglio di te. \u00c8 inutile cercare di fare una cucina che non ci appartiene solo perch\u00e9 fa tendenza, perch\u00e9 va di moda o perch\u00e9 piace alle guide\u201d.<br \/>\nLe caratteristiche<br \/>\nDal punto di vista tecnico, pur senza un disciplinare, la pizza cosentina \u00e8 riconoscibile. La croccantezza \u00e8 uno dei tratti pi\u00f9 evidenti, anche se il panetto \u00e8 generalmente pi\u00f9 grande rispetto a quello di una pizza romana. I panetti variano indicativamente tra 180 e 230 grammi, in base allo stile del pizzaiolo e al risultato che si vuole ottenere, sotteso anche alla durata della lievitazione (24-48h di media) e alla scelta della farina, che si alterna tra quelle di tipo 0 e di tipo 1. Nonostante lo spessore sottile, la resa finale \u00e8 caratterizzata da una buona tenuta e pu\u00f2 sostenere anche condimenti pi\u00f9 ricchi. La cottura avviene tradizionalmente in forno a legna, ma oggi pu\u00f2 essere realizzata anche in forno elettrico, garantendo comunque &#8211; come hanno dimostrato panificatori e pizzaioli in tutta Italia anche su altre varianti &#8211; una doratura uniforme e bordi asciutti.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i condimenti, l\u2019aderenza al territorio \u00e8 l\u2019unica regola che conta davvero. Anche sull\u2019uso dell\u2019olio non esiste una scelta unica: c\u2019\u00e8 chi lo utilizza in entrata, chi in uscita a crudo, chi in entrambe le fasi o chi lo miscela al pomodoro. L\u2019importante \u00e8 che sia olio calabrese. E lo stesso vale per latticini, salumi e conserve locali, verdure di stagione, cipolla rossa, patate, tonno, olive, \u2019nduja e altri prodotti. Non esiste un repertorio fisso, ma una coerenza di gusto che richiama la cucina di casa e le abitudini quotidiane. Oggi questo stile viene affrontato con maggiore attenzione tecnica e una selezione pi\u00f9 consapevole delle materie prime, senza perdere il legame con il luogo e le abitudini da cui nasce.\n<\/p><\/div>\n<p>[analyse_source url=&#8221;https:\/\/www.lastampa.it\/il-gusto\/2026\/02\/04\/news\/la_pizza_cosentina_tonda_croccante_e_con_un_antica_tradizione_di_famiglia-425137536\/&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/www.repstatic.it\/content\/contenthub\/img\/2026\/02\/04\/085608406-3f78c30b-9b5d-4cdd-913d-e6a18896f7c5.jpg&#8221;] Napoletana, romana, veronese, in teglia, in pala. Gli stili di pizza oggi sono tanti e riconoscibili. Accanto a quelli pi\u00f9 noti, per\u00f2, ce n\u2019\u00e8 un altro che da tempo esiste sul territorio e che solo negli ultimi anni sta provando a raccontarsi in modo pi\u00f9 chiaro: la pizza cosentina. 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