{"id":1757876,"date":"2026-02-05T23:00:00","date_gmt":"2026-02-05T20:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1757876"},"modified":"2026-02-05T23:00:00","modified_gmt":"2026-02-05T20:00:00","slug":"vino-la-parola-ai-giovani-non-e-vero-che-non-beviamo-ora-si-deve-ripartire-da-cultura-e-valori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1757876","title":{"rendered":"Vino, la parola ai giovani: \u201cNon \u00e8 vero che non beviamo, ora si deve ripartire da cultura e valori\u201d"},"content":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/www.repstatic.it\/content\/contenthub\/img\/2026\/02\/06\/072534893-1df45165-aae1-459d-ab81-4d02c0d252a2.jpg&#8221;]<\/p>\n<div class=\"articleBody\" data-key=\"articleBody\">\u201cI giovani non bevono\u201d. O comunque \u201cbevono poco\u201d. Frasi che nel mondo del vino sono ormai divenute un mantra. Ma \u00e8 proprio cos\u00ec? Di certo i consumi di vino cambiano e le nuove generazioni sembrano pi\u00f9 difficili da intercettare. Ma il dibattito \u00e8 aperto. E una risposta interessante arriva dagli stessi giovani vignaioli. Non tanto in termini di formule magiche o slogan, quanto di possibilit\u00e0, analisi e approccio giusto da tenere. Dai ventidue ai quarant\u2019anni, tra Roero, Monferrato e Langhe, c\u2019\u00e8 una generazione che indica una strada precisa da intraprendere: un percorso in cui i tecnicismi lasciano il posto al racconto. E i dettagli delle vinificazioni alle persone. Giovani che hanno voglia di svelare una visione oltre che una tecnica. E che oggi rappresentano la prima linea di molte cantine, sia in vigna sia in cantina sia nella comunicazione. Li abbiamo incontrati nei giorni scorsi in occasione della fiera Grandi Langhe a Torino.<\/p>\n<p>No al racconto autoreferenziale<br \/>\nPer Davide e Matteo Sacchetto di Casa Tallone, nel Roero, il punto di partenza \u00e8 ribaltare un luogo comune. \u201cI giovani non bevono meno, bevono meglio\u201d, dice Davide Sacchetto. Il nodo non \u00e8 il prodotto, ma il modo in cui lo si racconta. \u201cSe vuoi coinvolgerli non puoi parlare solo di tannini, esposizioni Nord o Sud e fermentazioni spontanee. Devi parlare di scelte, di persone, del perch\u00e9 uno decide di bere proprio quel vino e di fidarsi di quel vignaiolo. Se succede, c\u2019\u00e8 sempre un motivo\u201d. \u00c8 una presa di distanza netta da un racconto tecnico ed autoreferenziale, che privilegia le persone e il territorio rispetto a una narrazione pi\u00f9 asettica e pomposa.<\/p>\n<p>Un\u2019impostazione che ritrova anche Emanuela Musabelliu, classe 1993, anima della cantina Hic et Nunc a Vignale Monferrato (Alessandria). \u201cI giovani hanno una curiosit\u00e0 autentica, una voglia sincera di capire e di emozionarsi. Ma il vino non pu\u00f2 essere raccontato solo con numeri o tecnicismi: va vissuto\u201d. Per Musabelliu la bottiglia non \u00e8 mai un oggetto isolato. Contano il contesto, la storia, perfino i piatti che accompagnano il vino. \u201cUna bottiglia da sola non basta. Serve l\u2019atmosfera, serve il racconto. \u00c8 cos\u00ec che un assaggio diventa un\u2019esperienza che resta\u201d.<br \/>\nUno sguardo che trova una conferma generazionale nelle parole della giovanissima Eleonora Fenocchio, 22 anni, dell\u2019azienda di famiglia a Monforte: \u201cNon so dire quale sia la ricetta giusta, e non mi considero un\u2019esperta di marketing. Ma credo che alla base di tutto ci siano voglia e passione: quello che trasmetti arriva\u201d. Anche per lei il tempo \u00e8 un fattore decisivo. \u201cAll\u2019inizio il vino \u00e8 solo una bevanda, ed \u00e8 normale. Poi, intorno ai ventisei o trent\u2019anni, scatta qualcosa: inizi a voler capire cosa c\u2019\u00e8 dietro una bottiglia, quanta storia e quanto lavoro\u201d. \u00c8 l\u00ec che il vino smette di essere solo consumo e diventa conoscenza.<br \/>\nBasta guardare al passato<br \/>\nA tirare le fila di questa riflessione \u00e8 Gianpiero Gerbi, enologo quarantenne, docente e vignaiolo in Valtriversa (Asti), che invita il settore a uno scarto culturale netto.<\/p>\n<p>\u201cSe vogliamo un futuro solido dobbiamo avere il coraggio di guardare avanti e di innovare, senza paura di cambiare. Continuare a replicare il passato \u00e8 impossibile: il passato era un altro Piemonte. Un\u2019altra Italia\u201d. Un altro sistema, un altro pubblico, un altro modo di consumare. \u201cI consumatori che avranno passione per il vino tra cinque o dieci anni non saranno quelli degli anni Novanta o dei Duemila. Saranno persone diverse, con abitudini diverse. E noi dobbiamo andare avanti insieme a loro\u201d.<br \/>\nPer Gerbi la parola chiave \u00e8 cultura, ma non come etichetta vuota. \u201cOggi il vino viene spesso definito un prodotto culturale, ma troppo spesso resta un mezzo debole per parlare davvero di cultura. Invece deve essere il centro. Chi fa vino deve avere qualcosa da dire, un messaggio profondo\u201d. In Piemonte, sostiene, i valori non mancano, ma vanno coltivati, accresciuti, rimessi in circolo. \u201cIl futuro passa dal tornare a usare il vino come strumento vivo di cultura, non come ripetizione di ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 stato\u201d.<\/p>\n<p>I giovani oggi hanno pi\u00f9 scelta<br \/>\nDal versante dell\u2019esperienza, Roberta Ceretto, produttrice nelle Langhe di una delle famiglie storiche pi\u00f9 importanti del territorio, invita a leggere i cambiamenti senza semplificazioni. \u201cNon credo che i giovani bevano di meno. Hanno pi\u00f9 alternative\u201d. La sua generazione vedeva il vino come un traguardo dell\u2019et\u00e0 adulta; oggi contano di pi\u00f9 benessere e moderazione. \u201cE soprattutto il vino non \u00e8 pi\u00f9 solo: cocktail e mixology competono direttamente con il bicchiere a tavola \u2013 dice l\u2019imprenditrice &#8211; Per questo dobbiamo ripensare il racconto, renderlo pi\u00f9 semplice e pi\u00f9 vero. Il vino non \u00e8 solo un prodotto estetico o alcolico: \u00e8 parte di un retaggio culturale profondo\u201d.<br \/>\nIn filigrana, tra generazioni diverse, emerge una linea comune: non inseguire i giovani, ma parlare la loro lingua. Non difendere il passato, ma dargli senso nel presente raccontandolo con passione, visione e soprattutto con un linguaggio semplice e vero.<\/p><\/div>\n<p>[analyse_source url=&#8221;https:\/\/www.lastampa.it\/il-gusto\/2026\/02\/06\/news\/vino_la_parola_ai_giovani_non_e_vero_che_non_beviamo_ora_si_deve_ripartire_da_cultura_e_valori-425142062\/&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/www.repstatic.it\/content\/contenthub\/img\/2026\/02\/06\/072534893-1df45165-aae1-459d-ab81-4d02c0d252a2.jpg&#8221;] \u201cI giovani non bevono\u201d. O comunque \u201cbevono poco\u201d. Frasi che nel mondo del vino sono ormai divenute un mantra. Ma \u00e8 proprio cos\u00ec? Di certo i consumi di vino cambiano e le nuove generazioni sembrano pi\u00f9 difficili da intercettare. Ma il dibattito \u00e8 aperto. E una risposta interessante arriva dagli stessi giovani [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[226,120],"class_list":["post-1757876","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-crawlmanager","tag-lastampa-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1757876","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1757876"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1757876\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1757876"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1757876"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1757876"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}