{"id":1757873,"date":"2026-02-04T11:16:38","date_gmt":"2026-02-04T08:16:38","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1757873"},"modified":"2026-02-04T11:16:38","modified_gmt":"2026-02-04T08:16:38","slug":"i-sodi-di-veronelli-tra-eleganza-e-intensita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1757873","title":{"rendered":"I Sodi di Veronelli, tra eleganza e intensit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/www.repstatic.it\/content\/contenthub\/img\/2026\/02\/04\/121634403-ed9a44a8-906a-4f89-bee6-2454befa9638.jpg&#8221;]<\/p>\n<div class=\"articleBody\" data-key=\"articleBody\">Per celebrare il centenario dalla nascita di Luigi Veronelli, Castellare di Castellina, azienda storica del Chianti Classico, veste la migliore delle sue bottiglie con un\u2019etichetta rossa. Rossa come il mantello di Veronelli, che indossa nell\u2019immagine che accompagna il pendaglio appeso al collo della bottiglia. Solo 3mila bottiglie de I Sodi di San Niccol\u00f2 2021, un vino che racconta la storia di un incontro importante, quello tra Veronelli e Paolo Panerai fondatore dell\u2019azienda vitivinicola.<br \/>\nLa dedica<br \/>\n\u201cConsidero Gino Veronelli padre de I Sodi. Fu lui a impormi di mettere la I davanti al nome e a certificarne la qualit\u00e0. Stavamo scendendo insieme dalla cantina di Castellare verso la chiesa di S. Niccol\u00f2, in mezzo alle vigne pi\u00f9 anziane di Castellare\u201d ha raccontato Paolo Panerai, in occasione della presentazione dell\u2019etichetta al Ristorante Da Vittorio a Brusaporto, tre stelle Michelin, scoperto da Veronelli quando ancora era gestito dal padre dei fratelli Cerea, a Bergamo bassa. \u201cEravamo nel 76 \u2013 ha continuato \u2013 e gli stavo spiegando come con l\u2019enologo che allora era Maurizio Castelli avevamo deciso di fare un vino Supertuscan nella via tracciata da Vigorello e Tignanello. Non ebbi tempo di specificare meglio le scelte dei vitigni che lui mi blocc\u00f2: mi disse di dimenticarmi i vitigni francesi usati per altri vini di alta qualit\u00e0 del Chianti perch\u00e9 i vini italiani sono ottimi e la Malvasia nera meglio con il Sangioveto, di Merlot o Cabernet. Era esattamente la stessa cosa che pensavo io\u201d.<\/p>\n<p>Solo vini autoctoni toscani<br \/>\nLa prima annata de I Sodi di S. Niccol\u00f2, la 1977, \u00e8 nata cos\u00ec, diventando il quarto Historical Super Tuscan del Chianti Classico. E proprio come aveva suggerito Veronelli, il vino \u00e8 prodotto esclusivamente con vitigni autoctoni toscani, 85% di Sangioveto e 15% di Malvasia Nera, provenienti dai due migliori Cru della propriet\u00e0. Alessandro Cellai, enologo e vicepresidente del gruppo Domini Castellare di Castellina ha raccontato come l\u2019idea \u00e8 stata tradotta in realt\u00e0. \u201cIn un grande vino si devono riconoscere tre criteri. Il primo \u00e8 l&#8217;anima del terreno, quindi all&#8217;interno di questo vino si devono riconoscere tutte le caratteristiche peculiari del territorio in cui le viti sono piantate. Il secondo \u00e8 riconoscere il vitigno, perch\u00e9 ovviamente il vitigno deve dare un&#8217;impronta importante al vino. E terzo si deve riconoscere l&#8217;anima di colui che lo ha prodotto. I Sodi, secondo tutta la critica, \u00e8 sempre stato riconosciuto come un vino che porta dentro di s\u00e9 tutti questi caratteri identitari. Questo \u00e8 decisamente importante perch\u00e9 un vino \u00e8 un generatore di emozioni. E se questi criteri sono rispettati, sicuramente l&#8217;emozione arriva e pervade, diciamo, il consumatore, il degustatore, colui che si approccia a questo vino\u201d. \u201cSodi\u201d che in dialetto toscano identifica i terreni pi\u00f9 difficili da lavorare, ricchissimi di sasso, che a livello viticolo danno maggiore carattere e riescono a caratterizzare di pi\u00f9 le uve e di conseguenza i vini che vengono prodotti.<\/p>\n<p>Come viene prodotto<br \/>\n\u201cOvviamente la selezione delle uve rappresenta un carattere fondamentale \u2013 ha aggiunto Cellai \u2013, le uve vengono selezionate rigorosamente a mano, prima il grappolo e poi l&#8217;acino, quindi si fa una doppia selezione proprio per andare a raccogliere solo la perfezione, sia da un punto di vista polifenolico, ma anche da un punto di vista aromatico. Dopodich\u00e9 la fermentazione avviene in serbatoi in acciaio a temperatura controllata. Alla fine della fermentazione il vino passa in cemento, in vasche di cemento l\u2019elemento che pi\u00f9 di tutti agevola la polimerizzazione dei polifenoli. La polimerizzazione dei polifenoli non \u00e8 altro che quel processo che avviene all&#8217;interno del vino che permette al vino di acquisire la sua complessit\u00e0, la sua eleganza, la sua piacevolezza gustativa. \u00c8 un passaggio fondamentale prima dell&#8217;affinamento in legno che dura circa 24 mesi. Alla fine del percorso di affinamento legno, il vino torna ancora una volta in cemento dove fa il suo illimpidimento naturale e poi per caduta va in imbottigliamento. \u00c8 un vino con una grandissima longevit\u00e0. Piacevolissimo nel momento in cui viene messo in bottiglia, ma mantiene e anzi evolve in maniera straordinaria per i successivi 30, 35, 40 anni\u201d.<br \/>\nLe note di degustazione<br \/>\nDurante la degustazione Cellai ha anche sottolineato come I Sodi di Veronelli 2021 si distinguano per una grande intensit\u00e0 olfattiva e una trama fitta ed elegante di tannini dolci, sostenuta dall\u2019acidit\u00e0 del Sangioveto. Il sorso \u00e8 particolarmente piacevole e croccante e il finale \u00e8 lungo e di grande persistenza. Un vino che si pu\u00f2 bere subito o lasciare in cantina per un lunghissimo invecchiamento.<\/p><\/div>\n<p>[analyse_source url=&#8221;https:\/\/www.lastampa.it\/il-gusto\/2026\/02\/04\/news\/i_sodi_di_veronelli_tra_eleganza_e_intensita-425138057\/&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/www.repstatic.it\/content\/contenthub\/img\/2026\/02\/04\/121634403-ed9a44a8-906a-4f89-bee6-2454befa9638.jpg&#8221;] Per celebrare il centenario dalla nascita di Luigi Veronelli, Castellare di Castellina, azienda storica del Chianti Classico, veste la migliore delle sue bottiglie con un\u2019etichetta rossa. Rossa come il mantello di Veronelli, che indossa nell\u2019immagine che accompagna il pendaglio appeso al collo della bottiglia. Solo 3mila bottiglie de I Sodi di San [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[226,120],"class_list":["post-1757873","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-crawlmanager","tag-lastampa-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1757873","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1757873"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1757873\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1757873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1757873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1757873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}