{"id":1757852,"date":"2026-02-03T19:00:00","date_gmt":"2026-02-03T16:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1757852"},"modified":"2026-02-03T19:00:00","modified_gmt":"2026-02-03T16:00:00","slug":"e-egiziano-il-miglior-ristorante-di-medio-oriente-e-nord-africa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1757852","title":{"rendered":"\u00c8 egiziano il miglior ristorante di Medio Oriente e Nord Africa"},"content":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/www.repstatic.it\/content\/contenthub\/img\/2026\/02\/04\/092224550-86e72b00-1b9a-4ed3-b137-e13275e3200b.jpg&#8221;]<\/p>\n<div class=\"articleBody\" data-key=\"articleBody\">Alla fine, il numero uno \u00e8 arrivato dall\u2019Egitto. E per molti, nella sala dell\u2019Emirates Palace Mandarin Oriental di Abu Dhabi, \u00e8 stata una vera sorpresa. Perch\u00e9 negli ultimi anni il vertice della classifica dei Middle East &amp; North Africa\u2019s 50 Best Restaurantssembrava una partita a due, giocata tutta a Dubai, con Tr\u00e8sind Studio e Orfali Bros a contendersi stabilmente le prime posizioni. Quest\u2019anno, invece, il colpo di scena: Khufu\u2019s \u00e8 stato proclamato The Best Restaurant in the Middle East &amp; North Africa 2026, diventando il primo ristorante egiziano a raggiungere il gradino pi\u00f9 alto del podio. Non senza pizzico di Italia perch\u00e9 la cucina pesca nelle tradizioni egiziane, ma la propriet\u00e0 \u00e8 dell\u2019italiano Giovanni Bolandrini, che in Egitto vive da 25 anni.<\/p>\n<p>Khufu\u2019s non \u00e8 solo un ristorante premiato: \u00e8 un luogo carico di simboli. Si trova all\u2019interno del complesso delle Piramidi di Giza, con una vista diretta e senza ostacoli su uno dei siti archeologici pi\u00f9 iconici al mondo. Ma sarebbe riduttivo fermarsi alla cartolina. La forza di Khufu\u2019s sta nel modo in cui riesce a tenere insieme paesaggio, storia e cucina contemporanea, rileggendo la tradizione egiziana con rispetto e precisione, senza trasformarla in folklore. \u201cEro dispiaciuto che in Egitto andassero forte ristoranti francesi, cinesi, e pizzerie italiane e mi sono sempre chiesto come mai non ci fosse un\u2019altra ristorazione che portasse la cucina tradizionale egiziana nella contemporaneit\u00e0 e valorizzasse le radici\u201d, dice il patron. Per questo ha creato Khufu\u2019s.<\/p>\n<p>Il menu dello chef, Mostafa Seif, nasce da una profonda conoscenza della cucina rurale del Nilo e la traduce in piatti che parlano il linguaggio di oggi. A guidare questa visione \u00e8 lo chef Mostafa Seif, cresciuto nella ristorazione del Cairo, vincitore di Top Chef Arabia nel 2017, con un percorso tecnico solido e una dichiarata volont\u00e0 di esplorare nuove strade senza sacrificare l\u2019identit\u00e0.<br \/>\nI piatti raccontano questa tensione continua tra memoria e contemporaneit\u00e0: il riso mu\u2018ammar con manzo affumicato, la koshari salad che rilegge uno dei simboli dello street food egiziano, o l\u2019anatra faraonica, con carne in crosta di dukkah, freekeh, pur\u00e8 di arancia e albicocca e fondo d\u2019anatra. Una cucina che non alza la voce, ma costruisce profondit\u00e0.<\/p>\n<p>La quinta edizione dei MENA\u2019s 50 Best Restaurants, tenutasi il 3 febbraio 2026 ad Abu Dhabi in partnership con il Department of Culture and Tourism, ha restituito l\u2019immagine di una regione gastronomicamente pi\u00f9 articolata che mai: 16 nuove entrate, ristoranti provenienti da 14 citt\u00e0 diverse, da Dubai a Marrakech, da Giza a Casablanca, da Doha ad Amman. Subito dietro Khufu\u2019s, il podio resta fortemente legato a Dubai, con Kinoya al secondo posto, Tr\u00e8sind Studio al terzo e Orfali Bros al quarto \u2014 quest\u2019ultimo dopo aver dominato la classifica per tre anni consecutivi. A chiudere la top five, Beihouse di Beirut, anche Highest New Entry dell\u2019anno, debuttando direttamente al numero cinque.<br \/>\nTra i piazzamenti che meritano attenzione anche la presenza italiana: Sesamo, il ristorante firmato dalla famiglia Alajmo all\u2019interno del Royal Mansour di Marrakech, si colloca al numero 24, confermando il ruolo crescente della cucina italiana d\u2019autore nel panorama MENA. Accanto alla classifica, i premi speciali raccontano altre traiettorie importanti. Himanshu Saini di Tr\u00e8sind Studio riceve il Chefs\u2019 Choice Award, votato dai colleghi, a conferma del suo ruolo centrale nella ridefinizione della cucina indiana contemporanea.<br \/>\nOmar e Wassim Orfali conquistano il Best Pastry Chef Award, riconoscendo un lavoro sulla pasticceria che intreccia memoria mediorientale e tecnica moderna. Sara Aqel viene nominata Best Female Chef per il suo lavoro ad Amman, mentre Salam Dakkak riceve il Sevenrooms Icon Award per il suo impegno culturale e gastronomico attraverso Sufret Maryam e Bait Maryam. Il Sustainable Restaurant Award va a Farmers di Marrakech, a sottolineare come il tema della sostenibilit\u00e0 stia diventando strutturale anche in questa regione. A consegnare sul palco il premio per il miglior servizio \u00e8 stato Mauro Uliassi, presenza che ha aggiunto un ulteriore segno di continuit\u00e0 tra la scena gastronomica italiana e il racconto internazionale dei 50 Best.<\/p>\n<p>La vittoria di Khufu\u2019s segna qualcosa di pi\u00f9 di un semplice avvicendamento in classifica. \u00c8 il segnale che la gastronomia MENA sta entrando in una fase nuova, meno concentrata su pochi poli dominanti e pi\u00f9 attenta alle identit\u00e0 locali, alla storia, al racconto. Che il numero uno arrivi oggi dall\u2019Egitto, con una cucina che guarda al passato per costruire il futuro, dice molto su dove sta andando il gusto nella regione.<br \/>\nLa classifica completa<br \/>\n1 Khufu&#8217;s Giza<br \/>\n2 Kinoya Dubai<br \/>\n3 Tr\u00e8sind Studio Dubai<br \/>\n4 Orfali Bros Dubai<br \/>\n5 Beihouse Beirut<br \/>\n6 Kuuru Jeddah<br \/>\n7 Sufret Maryam Dubai<br \/>\n8 Jun&#8217;s Dubai<br \/>\n9 Man\u0101o Dubai<br \/>\n10 Moonrise Dubai<br \/>\n11 Table 3 Casablanca<br \/>\n12 Marble Riyadh<br \/>\n13 Em Sherif Beirut<br \/>\n14 11 Woodfire Dubai<br \/>\n15 Kokoro Dubai<br \/>\n16 Marmellata Bakery Abu Dhabi<br \/>\n17 3 Fils Dubai Dubai<br \/>\n18 Cantina Kuwait City<br \/>\n19 La Grande Table Marocaine Marrakech<br \/>\n20 Reif Kushiyaki Cairo Cairo<br \/>\n21 Le Petit Cornichon Marrakech<br \/>\n22 FZN Dubai<br \/>\n23 TakaHisa Dubai<br \/>\n24 Sesamo Marrakech<br \/>\n25 Kazoku Cairo<br \/>\n26 Shams El Balad Amman<br \/>\n27 LPM Dubai Dubai<br \/>\n28 Alee Amman<br \/>\n29 Three Bros Dubai<br \/>\n30 Dara Dining by Sara Aqel Amman<br \/>\n31 +61 Marrakech<br \/>\n32 Zooba (Zamalek) Cairo<br \/>\n33 Gaia Dubai<br \/>\n34 Zuma Dubai<br \/>\n35 Mimi Kakushi Dubai<br \/>\n36 Row on 45 Dubai<br \/>\n37 Sachi Cairo Cairo<br \/>\n38 Niri Abu Dhabi<br \/>\n39 Buco Beirut<br \/>\n40 Chez Wam Dubai<br \/>\n41 Boca Dubai<br \/>\n42 3 Fils Abu Dhabi Abu Dhabi<br \/>\n43 Girl and the Goose Dubai<br \/>\n44 Idam Doha<br \/>\n45 Myazu Riyadh<br \/>\n46 Le Golfe La Marsa<br \/>\n47 LPM Abu Dhabi Abu Dhabi<br \/>\n48 Lyra Manama<br \/>\n49 Farmers Marrakech<br \/>\n50 Matbakhi Kuwait City<\/p><\/div>\n<p>[analyse_source url=&#8221;https:\/\/www.lastampa.it\/il-gusto\/2026\/02\/03\/news\/e_egiziano_il_miglior_ristorante_di_medio_oriente_e_nord_africa-425136820\/&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/www.repstatic.it\/content\/contenthub\/img\/2026\/02\/04\/092224550-86e72b00-1b9a-4ed3-b137-e13275e3200b.jpg&#8221;] Alla fine, il numero uno \u00e8 arrivato dall\u2019Egitto. 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