{"id":1755663,"date":"2026-02-06T07:08:19","date_gmt":"2026-02-06T04:08:19","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1755663"},"modified":"2026-02-06T07:08:19","modified_gmt":"2026-02-06T04:08:19","slug":"da-armani-a-lagerfeld-la-mia-vita-tra-le-camicie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1755663","title":{"rendered":"\u00abDa Armani a Lagerfeld la mia vita tra le camicie\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/6\/photos\/cache\/da-armani-a-lagerfeld-la-mia-vita-tra-le-camicie_ae2c31e8-0329-11f1-a626-8f4ad7da1a93_1920_1080_v3_large_16_9.jpg&#8221;]<\/p>\n<p><article class=\"article-open\n                    \"><\/p>\n<div class=\"article__head\">\n<div class=\"d-flex align-items-center justify-content-between\">\n<h5 class=\"article__category\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/publisher\/moda-e-tendenze\/section\/\">Moda e tendenze<\/a><\/p>\n<p>                \/<br \/>\n                <a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/publisher\/bergamo-citta\/section\/\">Bergamo Citt\u00e0<\/a><\/h5>\n<h5 class=\"article__category\">\n<p>                Venerd\u00ec 06 Febbraio 2026<br \/>\n    <\/h5>\n<\/div>\n<h1 class=\"article__title\">\n    \u00abDa Armani a Lagerfeld la mia vita tra le camicie\u00bb<br \/>\n<\/h1>\n<div class=\"article__entry\">\n<p class=\"mb-0\"><span class=\"keyword\">L\u2019INTERVISTA. <\/span> Pino Gavazzeni, Milano e la moda fino alla storia della Cit. \u00abBagutta progetto di stile\u00bb. Giorgio? \u00abUn amico che mi manca tantissimo\u00bb.\n        <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-body-big\">\n<figure class=\"zoom-gallery header-foto\"><a href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/6\/photos\/da-armani-a-lagerfeld-la-mia-vita-tra-le-camicie_ae2c31e8-0329-11f1-a626-8f4ad7da1a93_1920_1080.jpg\" title=\"Pino Gavazzeni\" data-title=\"Pino Gavazzeni\" data-credits=\"SGP\"><img decoding=\"async\" width=\"100%\" alt=\"Pino Gavazzeni\" title=\"Pino Gavazzeni\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/6\/photos\/cache\/da-armani-a-lagerfeld-la-mia-vita-tra-le-camicie_ae2c31e8-0329-11f1-a626-8f4ad7da1a93_1920_1080_v3_large_libera.jpg\"><\/a><figcaption>\n        Pino Gavazzeni<\/p>\n<p>\n            (Foto di<br \/>\n            SGP)<\/p>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"qiota_reserve\">\n<div class=\"story\">\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abI ricordi sono tanti perch\u00e9 quando si \u00e8 vecchi come me i ricordi sono il tempo che passa\u00bb. Pino Gavazzeni. figlio del maestro Gianandrea Gavazzeni, ha 86 anni e nella moda ci \u00e8 vissuto dentro. <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Iniziamo dal principio.<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p id=\"U11112280596880GC\">\u00abMia mamma Mariuccia Polli era piemontese, del lago Maggiore, e suo padre, nonch\u00e8 mio nonno, aveva fondato una manifattura tessile a Zogno. Impossibile non ricordarla: erano gli anni Trenta del Novecento e sto parlando della Manifattura della Valle Brembana\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<figure class=\"zoom-gallery new libera medium\"><a data-title=\"Un dettaglio di una foto di David Balley pubblicata su L\u2019Uomo Vogue\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/6\/photos\/da-armani-a-lagerfeld-la-mia-vita-tra-le-camicie_d5a9c078-0329-11f1-a626-8f4ad7da1a93_1920_1440.jpeg\" title=\"Un dettaglio di una foto di David Balley pubblicata su L\u2019Uomo Vogue\"><img decoding=\"async\" alt=\"Un dettaglio di una foto di David Balley pubblicata su L\u2019Uomo Vogue\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/6\/photos\/cache\/da-armani-a-lagerfeld-la-mia-vita-tra-le-camicie_d5a9c078-0329-11f1-a626-8f4ad7da1a93_1920_1440_v3_large_libera.jpeg\" title=\"Un dettaglio di una foto di David Balley pubblicata su L\u2019Uomo Vogue\" width=\"100%\"><\/a><figcaption>\n        Un dettaglio di una foto di David Balley pubblicata su L\u2019Uomo Vogue<\/p>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> E qui si capisce l\u2019imprinting.<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abCon gli anni un mio zio molto capace, Vittorio Polli, apr\u00ec una nuova azienda: era la Cit, acronimo di Confezioni italiane Tessili. Io avevo in tasca una laurea in Legge alla Cattolica di Milano, ma mia madre aveva pensato a una strada diversa per me: per lei era importante che lavorassi con la famiglia cos\u00ec ho iniziato a conoscere il mondo della moda\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Che anni erano?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abEra il 1963 e quelli erano anni difficili: tanto lavoro, tanta fatica ma anche grandi soddisfazioni. Circa 10 anni dopo nacque Bagutta\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Come successe?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abSapevo che era la strada giusta: volevo lanciare un nuovo marchio, sia di prodotto sia commerciale. Era il 1975: volevo una linea pi\u00f9 moderna e aggressiva, di alto livello qualitativo. La partenza era avere un bravo stilista: trovai un giovane creativo inglese, Neville Lund, grazie alle relazioni di una Milano ricca di ispirazione e arte. Milano in quegli anni era il fulcro della moda, era vivace e ricca di stimoli. Cos\u00ec nacque Bagutta\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Come funzionava?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abCene, mostre, locali serali. La moda nasceva e si scopriva qui, in quella che sarebbe diventata la \u201cMilano da bere\u201d. C\u2019era voglia di innovare lo stile, di creare relazioni. Faccio un esempio: Bagutta era agli inizi e avevamo bisogno di far conoscere il brand. Una sera ero a cena con Ottavio Missoni che mi present\u00f2 il fotografo David Bailey: simpatizzammo cos\u00ec tanto che tra una chiacchiera e l\u2019altra ipotizz\u00f2 un servizio fotografico con le mie camicie. Io glielo dissi subito: \u201cSei troppo caro per me\u201d, ma lui non batt\u00e8 ciglio: \u201cMi sei simpatico, spediscimi a Londra una decina di camicie\u201d mi esort\u00f2, e cos\u00ec finimmo su L\u2019Uomo Vogue. Il grazie va anche all\u2019intuito di Giuseppe Mondani, per pi\u00f9 di 50 anni in Cond\u00e9 Nast\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Vogue era tutto in quegli anni.<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abL\u2019Uomo Vogue era il lasciapassare. Giorgio Armani e Sergio Galeotti videro il servizio: inizi\u00f2 la collaborazione con Bagutta e con Cit che dura tuttora. Anni di lavoro a ritmo forsennato, di grande seriet\u00e0 e correttezza professionale\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Armani e il cinema. Quando lo stilista mor\u00ec lei ricord\u00f2 un episodio.<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abEra rimasto colpito dalla nostra velocit\u00e0 nel confezionare le camicie da lui disegnate per \u201cAmerican Gigol\u00f2\u201d: le nostre operaie avevano lavorato giorno e notte, ne avevamo consegnate un numero incredibile. Da l\u00ec la nostra collaborazione non si \u00e8 mai fermata ed \u00e8 nata anche l\u2019amicizia con lui e la sua famiglia: non avrei mai pensato che la sua scomparsa mi provocasse un vuoto cos\u00ec profondo. Quando nel film Richard Gere apre il cassetto, ripenso a quel periodo: quel momento del film \u00e8 ancora una grande emozione\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> E dopo Richard Gere, anche Sean Connery.<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abLe camicie de \u201cGli intoccabili\u201d, che ricordi. Armani era straordinario: appariva distaccato, ma era di una umanit\u00e0 sconvolgente. Era un lavoratore indefesso: con costanza, lucidit\u00e0, non sbagliava mai\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Ma il nome Bagutta?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00ab\u00c8 arrivato mentre mi trovavo in una stamperia nel Comasco, alla ricerca di tessuti. Volevo un nome italiano per la nuova linea dato che a quei tempi era di moda la terminologia inglese e francese. Il nostro stilista mi ricord\u00f2 che a Milano c\u2019era una strada che si chiamava Bagutta: mi piacque subito quella parola e il suo suono tanto che il giorno dopo registrai il marchio\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Altri ricordi?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p id=\"U1111228059688tW\">\u00abNino Cerruti, un grande signore, Krizia non l\u2019ho mai incrociata pur essendo entrambi bergamaschi. Ferr\u00e8 era un uomo con un gusto straordinario: come Cit abbiamo fatto la sua prima linea uomo di camicie, erano bellissime. E poi Romeo Gigli, geniale e con un grande senso del colore; Helmut Lang, creativo d\u2019eccellenza. Ricordo Karl Lagerfeld: uomo colto e gentile; Emanuel Ungaro che amava la musica. Con lui parlavamo di mio padre\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Il maestro Gavazzeni non ha mai cercato di farle studiare musica?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abLa musica fa parte della mia sfera personale. Mio padre non mi ha mai influenzato e io sono stato troppo pigro: ho iniziato a suonare il piano a 20 anni, decisamente troppo tardi. Ma la musica \u00e8 la mia vita, un pezzo di me, come l\u2019arte. Nei primi vent\u2019anni ho dipinto e mio padre amava i miei quadri: diceva che avevo talento. Lo dicevano anche Renato Guttuso e Giovanni Testori. Per me dipingere non era un hobby, ma tensione, linfa vitale. Dipingo ancora oggi\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> E le camicie?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abOvviamente vesto Bagutta: \u00e8 una grande storia d\u2019amore, un successo imprenditoriale all\u2019insegna dello stile e con un\u2019identit\u00e0 in cui crediamo ancora, proseguendo con eleganza e una classe senza tempo\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Segue ancora l\u2019attivit\u00e0 che ora porta avanti suo figlio Antonio?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abOra vivo di ricordi e di famiglia, dei tanti amici. E poi c\u2019\u00e8 l\u2019Atalanta, altro grande amore: con Antonio invece di parlare di lavoro preferisco tifare la Dea\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<div class=\"tags-cont\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/bergamo-citta\/bergamo\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Bergamo<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/como-citta\/como\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Como<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/italia\/milano\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Milano<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/valle-brembana\/zogno\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Zogno<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/arte-cultura-intrattenimento_107_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Arte, cultura, intrattenimento<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/moda_213_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">moda<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/cinema_89_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">cinema<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/economia-affari-e-finanza_118_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Economia, affari e finanza<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/industria-trasformazione_183_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Industria Trasformazione<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/servizi-finanziari_321_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Servizi finanziari<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/pino-gavazzeni_34652_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Pino Gavazzeni<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/gianandrea-gavazzeni_1859_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Gianandrea Gavazzeni<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/armani_8658_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Armani<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/bagutta_171578_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Bagutta<\/div>\n<p><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<div class=\"article__entry\">\n<p class=\"mb-0\"><span class=\"keyword\">L\u2019INTERVISTA. <\/span> Pino Gavazzeni, Milano e la moda fino alla storia della Cit. \u00abBagutta progetto di stile\u00bb. Giorgio? \u00abUn amico che mi manca tantissimo\u00bb.\n        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abI ricordi sono tanti perch\u00e9 quando si \u00e8 vecchi come me i ricordi sono il tempo che passa\u00bb. Pino Gavazzeni. figlio del maestro Gianandrea Gavazzeni, ha 86 anni e nella moda ci \u00e8 vissuto dentro. <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Iniziamo dal principio.<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p id=\"U11112280596880GC\">\u00abMia mamma Mariuccia Polli era piemontese, del lago Maggiore, e suo padre, nonch\u00e8 mio nonno, aveva fondato una manifattura tessile a Zogno. Impossibile non ricordarla: erano gli anni Trenta del Novecento e sto parlando della Manifattura della Valle Brembana\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<figure class=\"zoom-gallery new libera medium\"><a data-title=\"Un dettaglio di una foto di David Balley pubblicata su L\u2019Uomo Vogue\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/6\/photos\/da-armani-a-lagerfeld-la-mia-vita-tra-le-camicie_d5a9c078-0329-11f1-a626-8f4ad7da1a93_1920_1440.jpeg\" title=\"Un dettaglio di una foto di David Balley pubblicata su L\u2019Uomo Vogue\"><img decoding=\"async\" alt=\"Un dettaglio di una foto di David Balley pubblicata su L\u2019Uomo Vogue\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/6\/photos\/cache\/da-armani-a-lagerfeld-la-mia-vita-tra-le-camicie_d5a9c078-0329-11f1-a626-8f4ad7da1a93_1920_1440_v3_large_libera.jpeg\" title=\"Un dettaglio di una foto di David Balley pubblicata su L\u2019Uomo Vogue\" width=\"100%\"><\/a><figcaption>\n        Un dettaglio di una foto di David Balley pubblicata su L\u2019Uomo Vogue<\/p>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> E qui si capisce l\u2019imprinting.<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abCon gli anni un mio zio molto capace, Vittorio Polli, apr\u00ec una nuova azienda: era la Cit, acronimo di Confezioni italiane Tessili. Io avevo in tasca una laurea in Legge alla Cattolica di Milano, ma mia madre aveva pensato a una strada diversa per me: per lei era importante che lavorassi con la famiglia cos\u00ec ho iniziato a conoscere il mondo della moda\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Che anni erano?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abEra il 1963 e quelli erano anni difficili: tanto lavoro, tanta fatica ma anche grandi soddisfazioni. Circa 10 anni dopo nacque Bagutta\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Come successe?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abSapevo che era la strada giusta: volevo lanciare un nuovo marchio, sia di prodotto sia commerciale. Era il 1975: volevo una linea pi\u00f9 moderna e aggressiva, di alto livello qualitativo. La partenza era avere un bravo stilista: trovai un giovane creativo inglese, Neville Lund, grazie alle relazioni di una Milano ricca di ispirazione e arte. Milano in quegli anni era il fulcro della moda, era vivace e ricca di stimoli. Cos\u00ec nacque Bagutta\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Come funzionava?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abCene, mostre, locali serali. La moda nasceva e si scopriva qui, in quella che sarebbe diventata la \u201cMilano da bere\u201d. C\u2019era voglia di innovare lo stile, di creare relazioni. Faccio un esempio: Bagutta era agli inizi e avevamo bisogno di far conoscere il brand. Una sera ero a cena con Ottavio Missoni che mi present\u00f2 il fotografo David Bailey: simpatizzammo cos\u00ec tanto che tra una chiacchiera e l\u2019altra ipotizz\u00f2 un servizio fotografico con le mie camicie. Io glielo dissi subito: \u201cSei troppo caro per me\u201d, ma lui non batt\u00e8 ciglio: \u201cMi sei simpatico, spediscimi a Londra una decina di camicie\u201d mi esort\u00f2, e cos\u00ec finimmo su L\u2019Uomo Vogue. Il grazie va anche all\u2019intuito di Giuseppe Mondani, per pi\u00f9 di 50 anni in Cond\u00e9 Nast\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Vogue era tutto in quegli anni.<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abL\u2019Uomo Vogue era il lasciapassare. Giorgio Armani e Sergio Galeotti videro il servizio: inizi\u00f2 la collaborazione con Bagutta e con Cit che dura tuttora. Anni di lavoro a ritmo forsennato, di grande seriet\u00e0 e correttezza professionale\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Armani e il cinema. Quando lo stilista mor\u00ec lei ricord\u00f2 un episodio.<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abEra rimasto colpito dalla nostra velocit\u00e0 nel confezionare le camicie da lui disegnate per \u201cAmerican Gigol\u00f2\u201d: le nostre operaie avevano lavorato giorno e notte, ne avevamo consegnate un numero incredibile. Da l\u00ec la nostra collaborazione non si \u00e8 mai fermata ed \u00e8 nata anche l\u2019amicizia con lui e la sua famiglia: non avrei mai pensato che la sua scomparsa mi provocasse un vuoto cos\u00ec profondo. Quando nel film Richard Gere apre il cassetto, ripenso a quel periodo: quel momento del film \u00e8 ancora una grande emozione\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> E dopo Richard Gere, anche Sean Connery.<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abLe camicie de \u201cGli intoccabili\u201d, che ricordi. Armani era straordinario: appariva distaccato, ma era di una umanit\u00e0 sconvolgente. Era un lavoratore indefesso: con costanza, lucidit\u00e0, non sbagliava mai\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Ma il nome Bagutta?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00ab\u00c8 arrivato mentre mi trovavo in una stamperia nel Comasco, alla ricerca di tessuti. Volevo un nome italiano per la nuova linea dato che a quei tempi era di moda la terminologia inglese e francese. Il nostro stilista mi ricord\u00f2 che a Milano c\u2019era una strada che si chiamava Bagutta: mi piacque subito quella parola e il suo suono tanto che il giorno dopo registrai il marchio\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Altri ricordi?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p id=\"U1111228059688tW\">\u00abNino Cerruti, un grande signore, Krizia non l\u2019ho mai incrociata pur essendo entrambi bergamaschi. Ferr\u00e8 era un uomo con un gusto straordinario: come Cit abbiamo fatto la sua prima linea uomo di camicie, erano bellissime. E poi Romeo Gigli, geniale e con un grande senso del colore; Helmut Lang, creativo d\u2019eccellenza. Ricordo Karl Lagerfeld: uomo colto e gentile; Emanuel Ungaro che amava la musica. Con lui parlavamo di mio padre\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Il maestro Gavazzeni non ha mai cercato di farle studiare musica?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abLa musica fa parte della mia sfera personale. Mio padre non mi ha mai influenzato e io sono stato troppo pigro: ho iniziato a suonare il piano a 20 anni, decisamente troppo tardi. Ma la musica \u00e8 la mia vita, un pezzo di me, come l\u2019arte. Nei primi vent\u2019anni ho dipinto e mio padre amava i miei quadri: diceva che avevo talento. Lo dicevano anche Renato Guttuso e Giovanni Testori. Per me dipingere non era un hobby, ma tensione, linfa vitale. Dipingo ancora oggi\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> E le camicie?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abOvviamente vesto Bagutta: \u00e8 una grande storia d\u2019amore, un successo imprenditoriale all\u2019insegna dello stile e con un\u2019identit\u00e0 in cui crediamo ancora, proseguendo con eleganza e una classe senza tempo\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4> Segue ancora l\u2019attivit\u00e0 che ora porta avanti suo figlio Antonio?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abOra vivo di ricordi e di famiglia, dei tanti amici. E poi c\u2019\u00e8 l\u2019Atalanta, altro grande amore: con Antonio invece di parlare di lavoro preferisco tifare la Dea\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<div class=\"tags-cont\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/bergamo-citta\/bergamo\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Bergamo<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/como-citta\/como\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Como<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/italia\/milano\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Milano<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/valle-brembana\/zogno\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Zogno<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/arte-cultura-intrattenimento_107_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Arte, cultura, intrattenimento<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/moda_213_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">moda<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/cinema_89_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">cinema<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/economia-affari-e-finanza_118_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Economia, affari e finanza<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/industria-trasformazione_183_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Industria Trasformazione<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/servizi-finanziari_321_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Servizi finanziari<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/pino-gavazzeni_34652_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Pino Gavazzeni<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/gianandrea-gavazzeni_1859_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Gianandrea Gavazzeni<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/armani_8658_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Armani<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/bagutta_171578_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Bagutta<\/div>\n<p><\/a><\/div>\n<\/div>\n<p>[analyse_source url=&#8221;http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/premium\/moda-e-tendenze\/da-armani-a-lagerfeld-la-mia-vita-tra-le-camicie-o_3638975_11\/&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/6\/photos\/cache\/da-armani-a-lagerfeld-la-mia-vita-tra-le-camicie_ae2c31e8-0329-11f1-a626-8f4ad7da1a93_1920_1080_v3_large_16_9.jpg&#8221;] Moda e tendenze \/ Bergamo Citt\u00e0 Venerd\u00ec 06 Febbraio 2026 \u00abDa Armani a Lagerfeld la mia vita tra le camicie\u00bb L\u2019INTERVISTA. Pino Gavazzeni, Milano e la moda fino alla storia della Cit. \u00abBagutta progetto di stile\u00bb. Giorgio? \u00abUn amico che mi manca tantissimo\u00bb. Pino Gavazzeni (Foto di SGP) \u00abI ricordi sono tanti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[226,125],"class_list":["post-1755663","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-crawlmanager","tag-ecodibergamo-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1755663","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1755663"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1755663\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1755663"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1755663"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1755663"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}