{"id":1754962,"date":"2026-02-05T03:45:02","date_gmt":"2026-02-05T00:45:02","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1754962"},"modified":"2026-02-05T03:45:02","modified_gmt":"2026-02-05T00:45:02","slug":"porto-santelpidio-ex-fim-il-responso-degli-esperti-ledificio-non-si-puo-bonificare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1754962","title":{"rendered":"Porto Sant&#8217;Elpidio, ex Fim, il responso degli esperti: \u00abL\u2019edificio non si pu\u00f2 bonificare\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/statics.cedscdn.it\/photos\/MED_HIGH\/2026\/02\/04\/9339593_04194125_fim.jpg&#8221;]<\/p>\n<div class=\"body-text\">\n<p>PORTO SANT&#8217;ELPIDIO &#8211; \u00c8 arrivato il report sulla <a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/t\/fim\">Fim<\/a>: l\u2019Universit\u00e0 di <a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/t\/bologna\">Bologna<\/a> ha consegnato il documento sulla Cattedrale e la conclusione \u00e8 netta: l\u2019edificio non pu\u00f2 essere bonificato e, di conseguenza, per eliminare il rischio ambientale, sar\u00e0 necessario valutarne l\u2019abbattimento.<\/p>\n<h3>Il report<\/h3>\n<aside class=\"slider-articoli-orizzontale in-article\">\n<div class=\"testatabox default\"><span>APPROFONDIMENTI<\/span><\/div>\n<div class=\"slider-items\" data-slidestoshow=\"1\" data-slidestoscroll=\"3\" data-slidedots data-slidearrows=\"1\">\n<article class=\"col-xs html_base_right fermo \">\n<div class=\"item_content\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-xs-6\">\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/fermo\/montegranaro_lavori_via_turati_40mila_euro_sos_frana_parcheggio_operazione_sicurezza_ultime_notizie-9339499.html\" title=\"Montegranaro, Sos frana nel parcheggio, operazione sicurezza: via ai lavori da 40mila euro\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/statics.cedscdn.it\/photos\/MED_LOW\/2026\/02\/04\/9339499_OBJ65253800_116016.jpg\" title=\"Montegranaro, Sos frana nel parcheggio, operazione sicurezza: via ai lavori da 40mila euro\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"col-xs-6\">\n<div class=\"valign__content\">\n<div class=\"valign\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/fermo\/montegranaro_lavori_via_turati_40mila_euro_sos_frana_parcheggio_operazione_sicurezza_ultime_notizie-9339499.html\">L\u2019INTERVENTO<\/a><\/span><\/p>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/fermo\/montegranaro_lavori_via_turati_40mila_euro_sos_frana_parcheggio_operazione_sicurezza_ultime_notizie-9339499.html\" title=\"Montegranaro, Sos frana nel parcheggio, operazione sicurezza: via ai lavori da 40mila euro\">Montegranaro, Sos frana nel parcheggio, operazione sicurezza: via ai lavori da 40mila euro<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/aside>\n<p>Lo scorso aprile la conferenza dei servizi aveva approvato la proposta del Comune di incaricare l\u2019ateneo bolognese di individuare eventuali tecniche in grado di garantire la messa in sicurezza della Cattedrale, tutelando ambiente, salute e vincoli. In 30 pagine di relazione, i professori di Bologna: Maria Chiara Bignozzi, Alessandra Bonoli, Giovanni Castellazzi, Elisa Franzoni e Andrea Ugolini, analizzano l\u2019immobile, lo stato di inquinamento e le tecniche di bonifica esistenti. Si conferma che la Cattedrale \u00e8 una \u00abfonte attiva di inquinamento: la lisciviazione dei metalli pesanti pu\u00f2 contaminare le matrici ambientali circostanti. La stabilit\u00e0 dell\u2019edificio risulta interamente affidata alle strutture metalliche provvisionali che ne impediscono il collasso.<\/p>\n<h3>Le analisi<\/h3>\n<p>Le analisi pi\u00f9 recenti offrono un campionamento ritenuto rappresentativo: 59 campioni su 78 sono risultati inquinati, con superamenti in molte zone superiori di oltre due ordini di grandezza ai limiti\u00bb. <\/p>\n<p>Il report valuta diverse tecniche di bonifica ma nessuna garantisce efficacia. L\u2019incapsulamento non sarebbe una soluzione duratura, il risanamento delle murature ha efficacia limitata e non esistono casi analoghi di rimozione di metalli pesanti come quelli della Fim, l\u2019elettromigrazione \u00e8 difficilmente applicabile perch\u00e9 la contaminazione interessa entrambi i lati delle murature ed \u00e8 una tecnica finora utilizzata solo su terreni. Le soluzioni risultano non definitive e sperimentali: non esiste evidenza tecnico-scientifica della loro efficacia n\u00e9 della compatibilit\u00e0 con i substrati. Si conclude che non sono disponibili tecnologie di bonifica per murature contaminate da metalli pesanti ed eventuali interventi sarebbero assimilabili a ricerca sperimentale.<\/p>\n<p>\u00abRingrazio i professionisti dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna per l\u2019attento lavoro di approfondimento \u2013 dice il sindaco Massimiliano Ciarpella \u2013. Abbiamo affidato l\u2019incarico a un ente terzo e autorevole per trovare una soluzione praticabile circa la definitiva messa in sicurezza dell\u2019edificio. Il responso \u00e8 che, allo stato attuale, non esiste una tecnica provata e sicura che garantisca la bonifica di murature contaminate come quelle della Cattedrale. Ci confronteremo in Conferenza dei servizi per ragionare sui prossimi passi\u00bb. <\/p>\n<h3>Le reazioni<\/h3>\n<p>\u00abLeggendo la relazione si percepisce che mantenere la Cattedrale esporrebbe la citt\u00e0 a un rischio ambientale e ci consegnerebbe decenni di incertezza. La tutela \u00e8 un valore, ma non pu\u00f2 trasformarsi in accanimento conservativo a carico della collettivit\u00e0. Non esistendo alternative praticabili, credo sia arrivato il tempo di ragionare e decidere senza preconcetti sul futuro dell\u2019area, se vogliamo che un futuro esista\u00bb. Il 10 marzo il passaggio decisivo, alle 9.30 nella sala consiliare di Villa Murri, con la Conferenza dei Servizi. <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"articleBody\" data-key=\"articleBody\">PORTO SANT&#8217;ELPIDIO &#8211; \u00c8 arrivato il report sulla Fim: l\u2019Universit\u00e0 di Bologna ha consegnato il documento sulla Cattedrale e la conclusione \u00e8 netta: l\u2019edificio non pu\u00f2 essere bonificato e, di conseguenza, per eliminare il rischio ambientale, sar\u00e0 necessario valutarne l\u2019abbattimento. \u00a0 Il report Lo scorso aprile la conferenza dei servizi aveva approvato la proposta del Comune di incaricare l\u2019ateneo bolognese di individuare eventuali tecniche in grado di garantire la messa in sicurezza della Cattedrale, tutelando ambiente, salute e vincoli. In 30 pagine di relazione, i professori di Bologna: Maria Chiara Bignozzi, Alessandra Bonoli, Giovanni Castellazzi, Elisa Franzoni e Andrea Ugolini, analizzano l\u2019immobile, lo stato di inquinamento e le tecniche di bonifica esistenti. Si conferma che la Cattedrale \u00e8 una \u00abfonte attiva di inquinamento: la lisciviazione dei metalli pesanti pu\u00f2 contaminare le matrici ambientali circostanti. La stabilit\u00e0 dell\u2019edificio risulta interamente affidata alle strutture metalliche provvisionali che ne impediscono il collasso. Le analisi Le analisi pi\u00f9 recenti offrono un campionamento ritenuto rappresentativo: 59 campioni su 78 sono risultati inquinati, con superamenti in molte zone superiori di oltre due ordini di grandezza ai limiti\u00bb. Il report valuta diverse tecniche di bonifica ma nessuna garantisce efficacia. L\u2019incapsulamento non sarebbe una soluzione duratura, il risanamento delle murature ha efficacia limitata e non esistono casi analoghi di rimozione di metalli pesanti come quelli della Fim, l\u2019elettromigrazione \u00e8 difficilmente applicabile perch\u00e9 la contaminazione interessa entrambi i lati delle murature ed \u00e8 una tecnica finora utilizzata solo su terreni. Le soluzioni risultano non definitive e sperimentali: non esiste evidenza tecnico-scientifica della loro efficacia n\u00e9 della compatibilit\u00e0 con i substrati. Si conclude che non sono disponibili tecnologie di bonifica per murature contaminate da metalli pesanti ed eventuali interventi sarebbero assimilabili a ricerca sperimentale. \u00abRingrazio i professionisti dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna per l\u2019attento lavoro di approfondimento \u2013 dice il sindaco Massimiliano Ciarpella \u2013. Abbiamo affidato l\u2019incarico a un ente terzo e autorevole per trovare una soluzione praticabile circa la definitiva messa in sicurezza dell\u2019edificio. Il responso \u00e8 che, allo stato attuale, non esiste una tecnica provata e sicura che garantisca la bonifica di murature contaminate come quelle della Cattedrale. Ci confronteremo in Conferenza dei servizi per ragionare sui prossimi passi\u00bb. Le reazioni \u00abLeggendo la relazione si percepisce che mantenere la Cattedrale esporrebbe la citt\u00e0 a un rischio ambientale e ci consegnerebbe decenni di incertezza. La tutela \u00e8 un valore, ma non pu\u00f2 trasformarsi in accanimento conservativo a carico della collettivit\u00e0. Non esistendo alternative praticabili, credo sia arrivato il tempo di ragionare e decidere senza preconcetti sul futuro dell\u2019area, se vogliamo che un futuro esista\u00bb. Il 10 marzo il passaggio decisivo, alle 9.30 nella sala consiliare di Villa Murri, con la Conferenza dei Servizi. \u00a0<\/div>\n<p>[analyse_source url=&#8221;http:\/\/corriereadriatico.it\/fermo\/porto_sant_elpidio_ex_fim_responso_degli_esperti_edificio_non_si_puo_bonificare_demolizione_ultime_notizie-9339593.html&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/statics.cedscdn.it\/photos\/MED_HIGH\/2026\/02\/04\/9339593_04194125_fim.jpg&#8221;] PORTO SANT&#8217;ELPIDIO &#8211; \u00c8 arrivato il report sulla Fim: l\u2019Universit\u00e0 di Bologna ha consegnato il documento sulla Cattedrale e la conclusione \u00e8 netta: l\u2019edificio non pu\u00f2 essere bonificato e, di conseguenza, per eliminare il rischio ambientale, sar\u00e0 necessario valutarne l\u2019abbattimento. Il report APPROFONDIMENTI L\u2019INTERVENTO Montegranaro, Sos frana nel parcheggio, operazione sicurezza: via [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[161,226],"class_list":["post-1754962","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-corriereadriatico-it","tag-crawlmanager"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1754962","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1754962"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1754962\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1754962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1754962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1754962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}