{"id":1754478,"date":"2026-02-05T19:49:37","date_gmt":"2026-02-05T16:49:37","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1754478"},"modified":"2026-02-05T19:49:37","modified_gmt":"2026-02-05T16:49:37","slug":"le-minacce-con-la-mazza-e-lauto-davanti-il-cantiere-le-estorsioni-dei-vernengo-decido-io-se-entri-a","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1754478","title":{"rendered":"Le minacce con la mazza e l&#8217;auto davanti il cantiere, le estorsioni dei Vernengo \u00abDecido io se entri a"},"content":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/assets.gds.it\/2025\/12\/Squadra-mobile-970&#215;485-1764753845.jpg&#8221;]<\/p>\n<div class=\"formatted-text has-first-letter\">\n<p>Nel racconto messo a verbale dall\u2019imprenditore, tutto parte otto anni fa da vicolo Benfante, a Palermo: \u00e8 l\u00ec che la societ\u00e0, che sta ristrutturando un immobile che sarebbe dovuto diventare uno studentato, riceve la prima visita dei Vernengo, che abitano nella stessa strada. \u00abNel momento in cui ho iniziato la ristrutturazione &#8211; spiegava l\u2019uomo alla polizia &#8211; sono iniziati dei problemi relativamente all\u2019accesso dei mezzi in fondo al vicolo Benfante poich\u00e9 c\u2019\u00e8 un area di parcheggio del condominio dove abitano i Vernengo, non ricordo il numero civico ma posso indicare l\u2019immobile dove risiedono\u00bb.<\/p>\n<h2>L\u2019auto davanti al cantiere e la minaccia: non ti faccio entrare a Palermo<\/h2>\n<p>Il primo episodio che segna il salto di qualit\u00e0 delle minacce \u00e8 quello dell\u2019auto che blocca l\u2019accesso al cantiere. L\u2019imprenditore prova a risalire al proprietario, scatta una foto e scopre che a gestire quella situazione \u00e8 Giusto Vernengo. La frase che gli viene rivolta \u00e8 secca: \u00abSe voglio non ti faccio entrare a Palermo\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"formatted-text\">\n<h2>I blocchi al cantiere e lo schiaffo<\/h2>\n<p>Gli ostacoli, sempre in vicolo Benfante, tornano durante i lavori di urbanizzazione e fognatura. L\u2019imprenditore denuncia che una mattina non trova la segnaletica di divieto e, non potendo far scaricare le betoniere per via di mezzi parcheggiati, chiama i vigili urbani. Mentre si spostano le auto, sostiene di essere stato aggredito proprio da Giusto Vernengo: \u00abEra in compagnia della moglie, che non conoscevo, mi ha aggredito verbalmente e subito dopo colpendomi con uno schiaffo nella guancia\u00bb. \u00c8 l\u2019episodio che segna il passaggio dalle pressioni ai fatti.<\/p>\n<h2>Entra in scena Pippo Vernengo: la richiesta \u00abper i picciotti\u00bb<\/h2>\n<p>Dopo quell\u2019episodio all\u2019imprenditore si presenta Pippo (Giuseppe, ndr) Vernengo che apostrofa il costruttore come \u00abquello che chiama la polizia\u00bb. Poi, a distanza di qualche mese, arriva la richiesta esplicita di denaro: \u00abCi sono dei picciotti che hanno bisogno di 2000 euro\u00bb. Il costruttore spiega di avere ceduto, consegnando contanti: 1000 euro. Pippo Vernengo torna al cantiere e chiede di nuovo soldi: altri 2.000 euro, questa volta sostenendo che si tratterebbe di un prestito. L\u2019imprenditore dice di avere pagato ancora, ma solo una parte: 500 euro.<\/p>\n<h2>\u00abQui non vai pi\u00f9 avanti\u00bb<\/h2>\n<p>L\u2019episodio pi\u00f9 delicato arriva a dicembre 2025. Il figlio dell\u2019imprenditore avvisa il padre che c\u2019\u00e8 \u00abPippo\u00bb che vuole parlargli. L\u2019uomo attiva la registrazione e riferisce che Vernengo gli contesta parole attribuite al ragazzo, pronunciate una settimana prima: \u00abChe volete da mio padre non solo che ha portato dignit\u00e0 in questa via e voi continuate?\u00bb.<\/p>\n<p>Vernengo pretende che i lavori proseguano \u00absecondo la sua indicazione\u00bb e accompagna tutto con un avvertimento netto: \u00ab\u00c8 inutile che\u2026 lei sa quello che deve fare, sappia che se non si accorda con noi, lei non va pi\u00f9 avanti\u00bb.<\/p>\n<h2>La mazza da baseball e la minaccia fisica al figlio<\/h2>\n<p>L\u2019escalation diventa fisica e coinvolge direttamente il figlio dell\u2019imprenditore. Una sera davanti alla rampa d\u2019ingresso del cantiere Vernengo avrebbe aperto il cofano della propria auto e tirato fuori una mazza, puntandola contro il giovane. \u00abL&#8217;ha tirata fuori dal cofano della propria macchina, una Mercedes\u00bb. Poi il gesto: \u00abDopo averlo preso con le mani nel labbro, gli diceva che lui era un bravo ragazzo e riponeva la mazza nel cofano\u00bb.<\/p>\n<h2>L&#8217;ordigno inesploso nel cantiere<\/h2>\n<p>A inizio gennaio 2026 nel cortile interno dello studentato era esploso un potente petardo, mentre un secondo ordigno \u00e8 stato rinvenuto inesploso. Ed \u00e8 a questo punto che \u00e8 scattata la decisione della vittima di rivolgersi alla polizia.<\/p>\n<\/div>\n<p>[analyse_source url=&#8221;https:\/\/palermo.gds.it\/articoli\/cronaca\/2026\/02\/05\/le-minacce-con-la-mazza-e-lauto-davanti-il-cantiere-le-estorsioni-dei-vernengo-decido-io-se-entri-a-palermo-8ace362c-22e7-4beb-83a6-071d7377bf00\/&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/assets.gds.it\/2025\/12\/Squadra-mobile-970&#215;485-1764753845.jpg&#8221;] Nel racconto messo a verbale dall\u2019imprenditore, tutto parte otto anni fa da vicolo Benfante, a Palermo: \u00e8 l\u00ec che la societ\u00e0, che sta ristrutturando un immobile che sarebbe dovuto diventare uno studentato, riceve la prima visita dei Vernengo, che abitano nella stessa strada. \u00abNel momento in cui ho iniziato la ristrutturazione &#8211; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[226,151],"class_list":["post-1754478","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-crawlmanager","tag-gds-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1754478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1754478"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1754478\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1754478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1754478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1754478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}