{"id":1754329,"date":"2026-02-04T09:02:24","date_gmt":"2026-02-04T06:02:24","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1754329"},"modified":"2026-02-04T09:02:24","modified_gmt":"2026-02-04T06:02:24","slug":"infortuni-sul-lavoro-un-anno-nero-12-710-denunce-e-ben-22-morti-in-bergamasca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1754329","title":{"rendered":"Infortuni sul lavoro, un anno nero: 12.710 denunce e ben 22 morti in Bergamasca"},"content":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/4\/photos\/cache\/infortuni-sul-lavoro-un-anno-nero-12710-denunce-e-ben-22-morti-in-bergamasca_097a6b4c-01a8-11f1-a626-8f4ad7da1a93_1920_1080_v3_large_16_9.jpg&#8221;]<\/p>\n<p><article class=\"article-open\n                    \"><\/p>\n<div class=\"article__head\">\n<div class=\"d-flex align-items-center justify-content-between\">\n<h5 class=\"article__category\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/publisher\/Cronaca\/section\/\">Cronaca<\/a><\/p>\n<p>                \/<br \/>\n                <a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/publisher\/bergamo-citta\/section\/\">Bergamo Citt\u00e0<\/a><\/h5>\n<h5 class=\"article__category\">\n<p>                Mercoled\u00ec 04 Febbraio 2026<br \/>\n    <\/h5>\n<\/div>\n<h1 class=\"article__title\">\n    Infortuni sul lavoro, un anno nero: 12.710 denunce e ben 22 morti in Bergamasca<br \/>\n<\/h1>\n<div class=\"article__entry\">\n<p class=\"mb-0\"><span class=\"keyword\">IL REPORT DELL\u2019INAIL. <\/span> Quattro vittime in pi\u00f9 rispetto al 2024: l\u2019edilizia resta il settore pi\u00f9 a rischio, ma 15 incidenti mortali \u00abin itinere\u00bb. I sindacati: l\u2019opera di prevenzione non \u00e8 ancora abbastanza.\n        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"my-3\">\n<div class=\"audio audio-blocked justify-content-between\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/static\/v3\/assets\/images\/svg\/blocked_audio.svg\" alt title><\/p>\n<p class=\"mx-2\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/account\/login\/?next=\/stories\/premium\/bergamo-citta\/infortuni-sul-lavoro-un-anno-nero-12710-denunce-e-ben-22-morti-in-bergamasca-o_3634064_11\/\">Accedi per ascoltare gratuitamente questo<br \/>\n            articolo <\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-body-big\">\n<figure class=\"zoom-gallery header-foto\"><a href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/4\/photos\/infortuni-sul-lavoro-un-anno-nero-12710-denunce-e-ben-22-morti-in-bergamasca_097a6b4c-01a8-11f1-a626-8f4ad7da1a93_1920_1080.jpg\" title=\"Nel 2025 in Bergamasca ci sono stati 22 infortuni sul lavoro mortali\" data-title=\"Nel 2025 in Bergamasca ci sono stati 22 infortuni sul lavoro mortali\"><img decoding=\"async\" width=\"100%\" alt=\"Nel 2025 in Bergamasca ci sono stati 22 infortuni sul lavoro mortali\" title=\"Nel 2025 in Bergamasca ci sono stati 22 infortuni sul lavoro mortali\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/4\/photos\/cache\/infortuni-sul-lavoro-un-anno-nero-12710-denunce-e-ben-22-morti-in-bergamasca_097a6b4c-01a8-11f1-a626-8f4ad7da1a93_1920_1080_v3_large_libera.jpg\"><\/a><figcaption>\n        Nel 2025 in Bergamasca ci sono stati 22 infortuni sul lavoro mortali<\/p>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"qiota_reserve\">\n<div class=\"story\">\n<div class=\"article-body\">\n<p> Lo stillicidio \u00e8 senza sosta. Prosegue anno dopo anno con minime variazioni, ma mai con un radicale cambiamento positivo, e lascia sul campo tante, troppe vittime. Sul fronte degli infortuni sul lavoro, <strong class=\"nero\">il 2025 \u00e8 stato pesante per Bergamo<\/strong>. Soprattutto nella contabilit\u00e0 pi\u00f9 tragica, quella dei decessi: <strong class=\"nero\">22 persone sono uscite di casa per lavorare e non hanno fatto pi\u00f9 rientro.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll1\">\n<h2 class=\"title-line\"> Denunce per infortunio mortale<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>Delle 22 segnalazioni presentate all\u2019Inail, 7 riguardano decessi nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa (in azienda, sul cantiere&#8230;), mentre le altre 15 sono legate ai decessi definiti come \u00abin itinere\u00bb, cio\u00e8 le morti avvenute nel tragitto casa-lavoro o lavoro-casa<\/p>\n<\/blockquote>\n<p> Il fenomeno si staglia nitido nei dati diffusi dall\u2019Inail. Appunto, le denunce per infortunio con esito mortale in Bergamasca sono state 22, quattro in pi\u00f9 del 2024: in questo triste saliscendi, si \u00e8 di nuovo tornati sui livelli gi\u00e0 toccati nel 2021 e nel 2023, mentre le \u00abmorti bianche\u00bb erano state di meno nel 2022 (17) e 2019 (20), solo per guardare al recente passato. Bergamo, tra l\u2019altro, \u00e8 in controtendenza rispetto alla media regionale, che segna invece una flessione (164 \u00abmortali\u00bb in Lombardia nel 2025) tale da riportare uno dei bilanci pi\u00f9 contenuti degli ultimi anni.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> C\u2019\u00e8 una chiave di lettura specifica in quanto accaduto in terra orobica, e la si coglie attraverso l\u2019analisi incrociata del \u00abregistro infortuni\u00bb di Regione Lombardia (che, tramite le Ats, ha compiti su prevenzione e vigilanza): delle 22 segnalazioni presentate all\u2019Inail, 7 riguardano decessi nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa (in azienda, sul cantiere&#8230;), mentre le altre 15 sono legate ai decessi definiti come \u00abin itinere\u00bb, cio\u00e8 le morti avvenute nel tragitto casa-lavoro o lavoro-casa. Non a caso, il 2025 ha visto una drammatica scia di sangue sulle strade bergamasche: i riflessi, dunque, si scorgono anche attraverso tale prospettiva. Peraltro, il 2026 \u00e8 cominciato male: il 19 gennaio, a Fornovo San Giovanni, un camionista \u00e8 morto per un malore mentre si trovava sul suo tir poco dopo aver scaricato il suo mezzo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll2\">\n<h2 class=\"title-line\"> \u00abFare sempre di pi\u00f9\u00bb<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Tra i sindacati, la sensibilit\u00e0 \u00e8 comune. \u00abIl lavoro di prevenzione, evidentemente, non \u00e8 sufficiente \u2013 sospira Francesco Corna, segretario generale della Cisl Bergamo -. Bisogna insistere affinch\u00e9 si cerchi di ridurre le cause. Vale anche per gli incidenti in itinere: sul nostro territorio \u00e8 prevalente la mobilit\u00e0 privata, sia per la morfologia sia perch\u00e9 non sono disponibili corse del trasporto pubblico privato tali da coprire a sufficienza gli orari lavorativi\u00bb. Su questo, prosegue Corna, \u00abstiamo cercando di agire dentro le aziende: quando si parla di contrattazione aziendale e welfare, occorre includere anche questi aspetti nelle proposte. Nelle aziende pi\u00f9 all\u2019avanguardia, qualcosa si pu\u00f2 fare\u00bb. <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>\u00abNei cantieri devono entrare persone che sappiano fare il loro lavoro, adeguatamente istruite e consapevoli delle procedure e dei pericoli\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Anche Marco Toscano, segretario generale della Cgil di Bergamo, ripete un mantra: \u00abDi sicurezza sul lavoro si parla molto, ma non \u00e8 mai abbastanza: questa \u00e8 e resta la priorit\u00e0 in testa alla nostra agenda, non arretreremo di un millimetro\u00bb. Ma cosa serve, davvero, per provare a invertire il trend? \u00abRispetto delle leggi, completa dotazione dei dispositivi di protezione individuale,<strong class=\"nero\"> una formazione efficace e non intesa come un mero adempimento formale, controlli e sostegno al personale ispettivo <\/strong>\u2013 elenca Toscano \u2013. Bergamo su questo fa sistema, i protocolli periodicamente firmati dimostrano un\u2019attenzione condivisa. Ma serve sempre fare di pi\u00f9\u00bb. Cifre alla mano, l\u2019edilizia rimane ancora il settore pi\u00f9 a rischio: \u00abLa guerra continua \u2013 \u00e8 l\u2019aspra metafora tratteggiata da Giuseppe Mancin, alla guida della Feneal-Uil Bergamo e referente della Uil per la materia -. La guardia non deve calare n\u00e9 tra gli enti n\u00e9 tra le imprese: nei cantieri devono entrare persone che sappiano fare il loro lavoro, adeguatamente istruite e consapevoli delle procedure e dei pericoli\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>Sia per numero totale di pratiche sia per quelle con epilogo mortale, Bergamo \u00e8 la terza provincia in Lombardia: giocoforza, sommano numeri peggiori Brescia (15.909 denunce, con 30 morti) e Milano (36.900 denunce, con 49 morti)<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll3\">\n<h2 class=\"title-line\"> Confronti e trend<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Se si passa in rassegna l\u2019intera mole delle denunce presentate nel corso del 2025, a Bergamo sono state 12.710: l\u2019equivalente \u2013 ormai da tempo stabile \u2013 di una trentina abbondante al giorno (quasi 35 per la precisione), tutti i giorni. Rispetto al 2024 il calo \u00e8 risicato (-2%, furono 12.965), mentre la riduzione \u00e8 pi\u00f9 consistente se si amplia l\u2019arco temporale (nel 2022 e 2023 si viaggiava ampiamente sopra i 13mila casi annui, nel 2019 erano oltre 14mila). Su scala regionale il 2025 s\u2019\u00e8 chiuso con 110.873 infortuni, lo 0,7% in pi\u00f9 dell\u2019anno precedente. Sia per numero totale di pratiche sia per quelle con epilogo mortale, Bergamo \u00e8 la terza provincia in Lombardia: giocoforza, sommano numeri peggiori Brescia (15.909 denunce, con 30 morti) e Milano (36.900 denunce, con 49 morti). Va precisato un dettaglio, a proposito di queste cifre complessive: nel computo sono incluse \u2013 \u00e8 cos\u00ec da alcuni anni \u2013 anche le denunce relative a incidenti avvenuti a scuola e che hanno colpito studenti, ad esempio gli infortuni che capitano in palestra e durante le attivit\u00e0 sportive.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll4\">\n<h2 class=\"title-line\"> Le mansioni pi\u00f9 a rischio<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Ma quali sono le mansioni pi\u00f9 a rischio? L\u2019Inail entra pi\u00f9 nei dettagli attraverso la fotografia regionale. Due terzi delle denunce, con una ripartizione quasi speculare, si concentra tra il <strong class=\"nero\">terziario (34%) e l\u2019industria (32%)<\/strong>, mentre la restante parte \u00e8 suddivisa, con quote minori, tra artigianato, servizi pubblici, agricoltura e altri comparti residuali; il 64% delle pratiche \u00e8 relativo a lavoratori uomini.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<div class=\"tags-cont\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/bergamo-citta\/bergamo\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Bergamo<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/brescia\/brescia\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Brescia<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/pianura\/fornovo-san-giovanni\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Fornovo San Giovanni<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/italia\/milano\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Milano<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/lavoro_39_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Lavoro<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/salute-sicurezza-sul-lavoro_510_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Salute, Sicurezza sul lavoro<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/rapporto-lavoro_690_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Rapporto Lavoro<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/disastri-incidenti_105_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Disastri, Incidenti<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/incidenti-nei-trasporti_115_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Incidenti nei trasporti<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/politica_1_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Politica<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/politica-interna_5_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">politica interna<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/luca-bonzanni_74706_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Luca Bonzanni<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/francesco-corna_10167_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Francesco Corna<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/marco-toscano_2628_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Marco Toscano<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/giuseppe-mancin_4795_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Giuseppe Mancin<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/inail_19415_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">inail<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/regione-lombardia_9479_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">regione lombardia<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/cisl-bergamo_13468_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">cisl bergamo<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/cgil-di-bergamo_156239_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Cgil di Bergamo<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/uil_150_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">UIL<\/div>\n<p><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<div class=\"article__entry\">\n<p class=\"mb-0\"><span class=\"keyword\">IL REPORT DELL\u2019INAIL. <\/span> Quattro vittime in pi\u00f9 rispetto al 2024: l\u2019edilizia resta il settore pi\u00f9 a rischio, ma 15 incidenti mortali \u00abin itinere\u00bb. I sindacati: l\u2019opera di prevenzione non \u00e8 ancora abbastanza.\n        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Lo stillicidio \u00e8 senza sosta. Prosegue anno dopo anno con minime variazioni, ma mai con un radicale cambiamento positivo, e lascia sul campo tante, troppe vittime. Sul fronte degli infortuni sul lavoro, <strong class=\"nero\">il 2025 \u00e8 stato pesante per Bergamo<\/strong>. Soprattutto nella contabilit\u00e0 pi\u00f9 tragica, quella dei decessi: <strong class=\"nero\">22 persone sono uscite di casa per lavorare e non hanno fatto pi\u00f9 rientro.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll1\">\n<h2 class=\"title-line\"> Denunce per infortunio mortale<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>Delle 22 segnalazioni presentate all\u2019Inail, 7 riguardano decessi nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa (in azienda, sul cantiere&#8230;), mentre le altre 15 sono legate ai decessi definiti come \u00abin itinere\u00bb, cio\u00e8 le morti avvenute nel tragitto casa-lavoro o lavoro-casa<\/p>\n<\/blockquote>\n<p> Il fenomeno si staglia nitido nei dati diffusi dall\u2019Inail. Appunto, le denunce per infortunio con esito mortale in Bergamasca sono state 22, quattro in pi\u00f9 del 2024: in questo triste saliscendi, si \u00e8 di nuovo tornati sui livelli gi\u00e0 toccati nel 2021 e nel 2023, mentre le \u00abmorti bianche\u00bb erano state di meno nel 2022 (17) e 2019 (20), solo per guardare al recente passato. Bergamo, tra l\u2019altro, \u00e8 in controtendenza rispetto alla media regionale, che segna invece una flessione (164 \u00abmortali\u00bb in Lombardia nel 2025) tale da riportare uno dei bilanci pi\u00f9 contenuti degli ultimi anni.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> C\u2019\u00e8 una chiave di lettura specifica in quanto accaduto in terra orobica, e la si coglie attraverso l\u2019analisi incrociata del \u00abregistro infortuni\u00bb di Regione Lombardia (che, tramite le Ats, ha compiti su prevenzione e vigilanza): delle 22 segnalazioni presentate all\u2019Inail, 7 riguardano decessi nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa (in azienda, sul cantiere&#8230;), mentre le altre 15 sono legate ai decessi definiti come \u00abin itinere\u00bb, cio\u00e8 le morti avvenute nel tragitto casa-lavoro o lavoro-casa. Non a caso, il 2025 ha visto una drammatica scia di sangue sulle strade bergamasche: i riflessi, dunque, si scorgono anche attraverso tale prospettiva. Peraltro, il 2026 \u00e8 cominciato male: il 19 gennaio, a Fornovo San Giovanni, un camionista \u00e8 morto per un malore mentre si trovava sul suo tir poco dopo aver scaricato il suo mezzo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll2\">\n<h2 class=\"title-line\"> \u00abFare sempre di pi\u00f9\u00bb<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Tra i sindacati, la sensibilit\u00e0 \u00e8 comune. \u00abIl lavoro di prevenzione, evidentemente, non \u00e8 sufficiente \u2013 sospira Francesco Corna, segretario generale della Cisl Bergamo -. Bisogna insistere affinch\u00e9 si cerchi di ridurre le cause. Vale anche per gli incidenti in itinere: sul nostro territorio \u00e8 prevalente la mobilit\u00e0 privata, sia per la morfologia sia perch\u00e9 non sono disponibili corse del trasporto pubblico privato tali da coprire a sufficienza gli orari lavorativi\u00bb. Su questo, prosegue Corna, \u00abstiamo cercando di agire dentro le aziende: quando si parla di contrattazione aziendale e welfare, occorre includere anche questi aspetti nelle proposte. Nelle aziende pi\u00f9 all\u2019avanguardia, qualcosa si pu\u00f2 fare\u00bb. <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>\u00abNei cantieri devono entrare persone che sappiano fare il loro lavoro, adeguatamente istruite e consapevoli delle procedure e dei pericoli\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Anche Marco Toscano, segretario generale della Cgil di Bergamo, ripete un mantra: \u00abDi sicurezza sul lavoro si parla molto, ma non \u00e8 mai abbastanza: questa \u00e8 e resta la priorit\u00e0 in testa alla nostra agenda, non arretreremo di un millimetro\u00bb. Ma cosa serve, davvero, per provare a invertire il trend? \u00abRispetto delle leggi, completa dotazione dei dispositivi di protezione individuale,<strong class=\"nero\"> una formazione efficace e non intesa come un mero adempimento formale, controlli e sostegno al personale ispettivo <\/strong>\u2013 elenca Toscano \u2013. Bergamo su questo fa sistema, i protocolli periodicamente firmati dimostrano un\u2019attenzione condivisa. Ma serve sempre fare di pi\u00f9\u00bb. Cifre alla mano, l\u2019edilizia rimane ancora il settore pi\u00f9 a rischio: \u00abLa guerra continua \u2013 \u00e8 l\u2019aspra metafora tratteggiata da Giuseppe Mancin, alla guida della Feneal-Uil Bergamo e referente della Uil per la materia -. La guardia non deve calare n\u00e9 tra gli enti n\u00e9 tra le imprese: nei cantieri devono entrare persone che sappiano fare il loro lavoro, adeguatamente istruite e consapevoli delle procedure e dei pericoli\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>Sia per numero totale di pratiche sia per quelle con epilogo mortale, Bergamo \u00e8 la terza provincia in Lombardia: giocoforza, sommano numeri peggiori Brescia (15.909 denunce, con 30 morti) e Milano (36.900 denunce, con 49 morti)<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll3\">\n<h2 class=\"title-line\"> Confronti e trend<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Se si passa in rassegna l\u2019intera mole delle denunce presentate nel corso del 2025, a Bergamo sono state 12.710: l\u2019equivalente \u2013 ormai da tempo stabile \u2013 di una trentina abbondante al giorno (quasi 35 per la precisione), tutti i giorni. Rispetto al 2024 il calo \u00e8 risicato (-2%, furono 12.965), mentre la riduzione \u00e8 pi\u00f9 consistente se si amplia l\u2019arco temporale (nel 2022 e 2023 si viaggiava ampiamente sopra i 13mila casi annui, nel 2019 erano oltre 14mila). Su scala regionale il 2025 s\u2019\u00e8 chiuso con 110.873 infortuni, lo 0,7% in pi\u00f9 dell\u2019anno precedente. Sia per numero totale di pratiche sia per quelle con epilogo mortale, Bergamo \u00e8 la terza provincia in Lombardia: giocoforza, sommano numeri peggiori Brescia (15.909 denunce, con 30 morti) e Milano (36.900 denunce, con 49 morti). Va precisato un dettaglio, a proposito di queste cifre complessive: nel computo sono incluse \u2013 \u00e8 cos\u00ec da alcuni anni \u2013 anche le denunce relative a incidenti avvenuti a scuola e che hanno colpito studenti, ad esempio gli infortuni che capitano in palestra e durante le attivit\u00e0 sportive.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll4\">\n<h2 class=\"title-line\"> Le mansioni pi\u00f9 a rischio<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Ma quali sono le mansioni pi\u00f9 a rischio? L\u2019Inail entra pi\u00f9 nei dettagli attraverso la fotografia regionale. Due terzi delle denunce, con una ripartizione quasi speculare, si concentra tra il <strong class=\"nero\">terziario (34%) e l\u2019industria (32%)<\/strong>, mentre la restante parte \u00e8 suddivisa, con quote minori, tra artigianato, servizi pubblici, agricoltura e altri comparti residuali; il 64% delle pratiche \u00e8 relativo a lavoratori uomini.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<div class=\"tags-cont\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/bergamo-citta\/bergamo\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Bergamo<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/brescia\/brescia\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Brescia<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/pianura\/fornovo-san-giovanni\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Fornovo San Giovanni<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/italia\/milano\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Milano<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/lavoro_39_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Lavoro<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/salute-sicurezza-sul-lavoro_510_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Salute, Sicurezza sul lavoro<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/rapporto-lavoro_690_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Rapporto Lavoro<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/disastri-incidenti_105_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Disastri, Incidenti<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/incidenti-nei-trasporti_115_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Incidenti nei trasporti<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/politica_1_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Politica<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/politica-interna_5_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">politica interna<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/luca-bonzanni_74706_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Luca Bonzanni<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/francesco-corna_10167_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Francesco Corna<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/marco-toscano_2628_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Marco Toscano<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/giuseppe-mancin_4795_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Giuseppe Mancin<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/inail_19415_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">inail<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/regione-lombardia_9479_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">regione lombardia<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/cisl-bergamo_13468_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">cisl bergamo<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/cgil-di-bergamo_156239_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Cgil di Bergamo<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/uil_150_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">UIL<\/div>\n<p><\/a><\/div>\n<\/div>\n<p>[analyse_source url=&#8221;http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/premium\/bergamo-citta\/infortuni-sul-lavoro-un-anno-nero-12710-denunce-e-ben-22-morti-in-bergamasca-o_3634064_11\/&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/4\/photos\/cache\/infortuni-sul-lavoro-un-anno-nero-12710-denunce-e-ben-22-morti-in-bergamasca_097a6b4c-01a8-11f1-a626-8f4ad7da1a93_1920_1080_v3_large_16_9.jpg&#8221;] Cronaca \/ Bergamo Citt\u00e0 Mercoled\u00ec 04 Febbraio 2026 Infortuni sul lavoro, un anno nero: 12.710 denunce e ben 22 morti in Bergamasca IL REPORT DELL\u2019INAIL. Quattro vittime in pi\u00f9 rispetto al 2024: l\u2019edilizia resta il settore pi\u00f9 a rischio, ma 15 incidenti mortali \u00abin itinere\u00bb. I sindacati: l\u2019opera di prevenzione non \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[226,125],"class_list":["post-1754329","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-crawlmanager","tag-ecodibergamo-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1754329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1754329"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1754329\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1754329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1754329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1754329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}