{"id":1753163,"date":"2026-02-02T07:53:13","date_gmt":"2026-02-02T04:53:13","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1753163"},"modified":"2026-02-02T07:53:13","modified_gmt":"2026-02-02T04:53:13","slug":"addio-a-nicola-salerno-sua-la-firma-sulla-favola-del-messina-di-aliotta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1753163","title":{"rendered":"Addio a Nicola Salerno: sua la firma sulla favola del Messina di Aliotta"},"content":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/assets.gazzettadelsud.it\/2026\/02\/Immagine-2026-02-01-190346-970&#215;485-1769969169.jpg&#8221;]<\/p>\n<div class=\"formatted-text has-first-letter\">\n<p>Si \u00e8 spento oggi a Trieste <strong>Nicola Salerno<\/strong>, 69 anni, direttore sportivo che ha legato indissolubilmente il suo nome a una delle pagine pi\u00f9 belle della storia del Messina. Fu l\u2019artefice della grande scalata giallorossa dai dilettanti alla Serie B, un percorso straordinario che apr\u00ec poi le porte della massima serie.<\/p>\n<p><strong>Salerno arriv\u00f2 in riva allo Stretto nel 1998, con il Messina di Emanuele Aliotta<\/strong> fresco vincitore del Campionato Nazionale Dilettanti. Fortemente voluto da <strong>Ciccio La Rosa,<\/strong> braccio destro del presidente, inizi\u00f2 a costruire la squadra tassello dopo tassello, dando forma a un progetto ambizioso che, nel giro di appena due anni, port\u00f2 i giallorossi prima in Serie C1 e subito dopo in Serie B. Un percorso che affondava le sue radici gi\u00e0 nella seconda met\u00e0 del 1995, quando con Aliotta erano state gettate le basi di una visione chiara e coraggiosa.<\/p>\n<p><strong>Salerno seppe scegliere uomini e allenatori giusti, con intuizioni decisive e scelte spesso controcorrente<\/strong>. Aveva gi\u00e0 dimostrato il suo valore in Sicilia, lasciando il segno a Licata, ma fu a Messina che la sua opera divenne memorabile. Quattro anni intensi, ricchi di colpi illuminanti: dall\u2019intuizione di portare in giallorosso un bomber come <strong>Vittorio Torino<\/strong>, alla grande occasione di pescare <strong>Enrico<\/strong><strong>Buonocore<\/strong>, talento estroso e allora in rotta con la Ternana. E poi il colpo <strong>Sullo<\/strong>, convinto a preferire la Serie C1 del Messina alla Serie B del Pescara, proprio grazie alla forza di un progetto vincente. Grande fiuto nella scelta di centrocampisti come <strong>Coppola, Obbedio, Scaringella, Campolo e Delnevo.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"formatted-text\">\n<p>Godeas, Grabbi e tanti altri grandi attaccanti vestirono il giallorosso sotto la sua direzione. Salerno lasci\u00f2 Messina dopo la salvezza conquistata all\u2019ultima giornata a Crotone, nel campionato di Serie B 2001-2002. Poi l\u2019avvento dei Franza e la rottura.<\/p>\n<h2 data-start=\"444\" data-end=\"720\">La sua carriera dopo Messina<\/h2>\n<p data-start=\"143\" data-end=\"442\">Dopo la felice esperienza di Messina, Nicola Salerno prosegue la sua carriera ad alti livelli trasferendosi al <strong>Cagliari,<\/strong> con cui centra il secondo posto in Serie B nel campionato 2003-2004 e la promozione in Serie A. Rimane in rossobl\u00f9 fino al 2006, vivendo anche l\u2019esperienza nella massima serie.<\/p>\n<p data-start=\"444\" data-end=\"720\"><strong>Nel 2006-2007 Saleerno \u00e8 direttore sportivo del Foggia in Serie C1<\/strong>, sfiorando la promozione in Serie B, svanita solo all\u2019ultimo minuto nella finale play-off di Avellino. Torna quindi al Cagliari in Serie A nella stagione 2007-2008, ma viene sollevato dall\u2019incarico nel febbraio 2008.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"formatted-text\">\n<p data-start=\"722\" data-end=\"1087\"><strong>Nel 2009 approda alla Salernitana<\/strong>, dove vive una fase complessa ma intensa: si dimette nel febbraio 2011 con il cambio di propriet\u00e0, salvo poi rientrare dopo pochi giorni con il ritorno della vecchia dirigenza. L\u2019esperienza si chiude nell\u2019estate 2011, dopo la finale play-off persa contro l\u2019Hellas Verona e la mancata iscrizione del club al campionato successivo.<\/p>\n<p data-start=\"1089\" data-end=\"1268\">Segue un breve ritorno a Messina, nel frattempo in Serie D, come consulente dell\u2019area tecnica, prima della nomina a direttore sportivo del Grosseto in Serie B nel novembre 2011.<\/p>\n<p data-start=\"1270\" data-end=\"1541\"><strong>Nell\u2019estate 2012 torna in Serie A come direttore sportivo del Catania<\/strong>, ritrovando la massima categoria e la piazza etnea a distanza di dieci anni. Nel luglio 2013 rientra per la terza volta al Cagliari, assumendo la responsabilit\u00e0 dell\u2019area tecnica e del calciomercato.<\/p>\n<p data-start=\"1543\" data-end=\"1732\"><strong>Dal 2014 la sua carriera si apre anche all\u2019estero: \u00e8 direttore sportivo del Leeds United in Championship<\/strong> e, nella stagione successiva, consulente di mercato del Watford in Premier League.<\/p>\n<p data-start=\"1734\" data-end=\"1996\"><strong>Nel 2017 firma per il Palermo, ma si dimette dopo pochi mesi con la squadra in zona retrocessione<\/strong>. L\u2019ultima esperienza \u00e8 a Brescia, dove diventa direttore sportivo nel dicembre 2017, incarico che si conclude nel marzo 2018 con l\u2019esonero da parte della propriet\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<p>[analyse_source url=&#8221;https:\/\/messina.gazzettadelsud.it\/articoli\/calcio\/2026\/02\/02\/addio-a-nicola-salerno-sua-la-firma-sulla-favola-del-messina-di-aliotta-a861b4a9-c72f-4654-aff7-bbc527ad896b\/&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/assets.gazzettadelsud.it\/2026\/02\/Immagine-2026-02-01-190346-970&#215;485-1769969169.jpg&#8221;] Si \u00e8 spento oggi a Trieste Nicola Salerno, 69 anni, direttore sportivo che ha legato indissolubilmente il suo nome a una delle pagine pi\u00f9 belle della storia del Messina. Fu l\u2019artefice della grande scalata giallorossa dai dilettanti alla Serie B, un percorso straordinario che apr\u00ec poi le porte della massima serie. Salerno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[226,152],"class_list":["post-1753163","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-crawlmanager","tag-gazzettadelsud-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1753163","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1753163"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1753163\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1753163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1753163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1753163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}