{"id":1750251,"date":"2026-02-01T14:44:54","date_gmt":"2026-02-01T11:44:54","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1750251"},"modified":"2026-02-01T14:44:54","modified_gmt":"2026-02-01T11:44:54","slug":"la-frana-di-niscemi-sul-sito-del-comune-il-bando-per-i-primi-ristori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1750251","title":{"rendered":"La frana di Niscemi, sul sito del Comune il bando per i primi ristori"},"content":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/assets.gds.it\/2026\/02\/Frana-di-Niscemi_90257450-scaled-970&#215;485-1769957022.jpg&#8221;]<\/p>\n<div class=\"formatted-text has-first-letter\">\n<p>Sul sito del Comune di Niscemi sono stati pubblicati l\u2019ordinanza del 30 gennaio scorso della presidenza del Consiglio dei ministri e del capo dipartimento della Protezione civile nazionale per l\u2019emergenza frana e il Modulo di richiesta assistenza (Mra) per i cittadini danneggiati.<\/p>\n<p>\u00abE&#8217; un primissimo contributo di assistenza &#8211; spiega il sindaco, Massimiliano Conti in un video postato su Facebook &#8211; per la sistemazione d\u2019urgenza. Per fare fronte all\u2019emergenza abitativa abbiamo avviato un censimento, e lo faremo ancora in maniera pi\u00f9 puntuale, degli immobili non abitati, chiedendo la disponibilit\u00e0 di chi vuole metterli a disposizione per la locazione\u00bb.<\/p>\n<p>Il primo cittadino ha confermato che \u00abla zona rossa al momento \u00e8 ferma e resta a 150 metri\u00bb dal fronte della frana.<\/p>\n<p>Proseguono i cedimenti degli edifici in bilico, lungo il fronte della frana a Niscemi. In giornata, parti di immobili, ormai compromessi, si sono staccate finendo nel vuoto. Continua a cedere il terreno, favorito dalle abbondanti piogge di questi giorni. In bilico anche l\u2019edificio che ospita la biblioteca \u00abAngelo Marsiano\u00bb, con almeno quattromila testi di storia siciliana.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"formatted-text\">\n<p>L\u2019ultima carta geologica completa della Sicilia risale a fine &#8216;800 e in quella che si sta realizzando manca circa la met\u00e0 del territorio, compresa la zona di Niscemi. Eppure \u00abavere a disposizione la carta geologica aggiornata \u00e8 importante per avere indicazioni utili a capire dove \u00e8 opportuno costruire e dove no. Forse qualche campanello d\u2019allarme avrebbe potuto esserci\u00bb, osserva Valerio Agnesi, professore emerito di Geomorfologia all\u2019Universit\u00e0 di Palermo.<\/p>\n<p>Che la zona di Niscemi sia a rischio di frane era stato chiaro fin dal 1790, quando un naturalista siciliano aveva descritto la frana avvenuta quell&#8217;anno come causata dall\u2019&#8221;accumulo d\u2019acqua negli strati inferiori argillosi, che rompendo l\u2019equilibrio naturale del terreno ne provoca il moto\u00bb. Quella descrizione era stata fatta \u00abagli albori della geologia e delle scienze naturali\u00bb, osserva Agnesi, e solo adesso \u00e8 possibile ricostruire nel dettaglio un meccanismo generato dalla presenza di uno \u00abstrato di sabbia che poggia su argille, porose e impermeabili, che tendono ad assorbire l\u2019acqua al loro interno e poi, gonfiandosi, perdono la compattezza\u00bb. Va naturalmente ricostruito il particolare movimento della frana in corso a Niscemi: \u00abnon \u00e8 ancora chiaro e finch\u00e8 il movimento non si arrester\u00e0 non sar\u00e0 possibile ricostruirlo\u00bb, aggiunge.<\/p>\n<p>La frana del 1997 era stata molto pi\u00f9 piccola e in seguito venne disposto in tutta Italia il Piano di assetto idrogeologico (Pai), che divide il territorio in zone a seconda della pericolosit\u00e0 (ossia la probabilit\u00e0 che possa avvenire un evento) e del rischio (la possibilit\u00e0 che un fenomeno causi danni), e fornisce la relativa cartografia. \u00abA Niscemi, per esempio, era stata individuata l\u2019area di pericolosit\u00e0 del vecchio costone, che ora non esiste pi\u00f9, cos\u00ec come era segnata in rosso la strada provinciale che scende verso la piana di Gela e che ora \u00e8 inagibile\u00bb, dice ancora Agnesi. Vale a dire che \u00abgli elementi per valutare pericolosit\u00e0 e rischio nella zona c&#8217;erano, anche se non era possibile prevedere un evento di queste dimensioni. Non si pu\u00f2 dire che sia stata una catastrofe inaspettata\u00bb.<\/p>\n<p>Quanto alla carta geologica, quella realizzata nei 20 anni successivi all\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia \u00e8 l\u2019unica completa per la Sicilia. Anzi, all\u2019epoca questa regione era stata la prima ad avere questo documento in quanto era particolarmente ricca di zolfo, che allora era una risorsa mineraria importante. Oggi quella carta \u00e8 scaricabile dal sito di Ispra, cos\u00ec come le nuove carte geologiche finora completate nell\u2019ambito del progetto Carg. \u00abIn Sicilia &#8211; conclude Agnesi &#8211; \u00e8 stata realizzata circa la met\u00e0 dei fogli. Manca quello dell\u2019area di Niscemi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p>[analyse_source url=&#8221;https:\/\/caltanissetta.gds.it\/articoli\/cronaca\/2026\/02\/01\/la-frana-di-niscemi-sul-sito-del-comune-il-bando-per-i-primi-ristori-e2364ebe-b161-4ada-ab5c-74ab6f276d09\/&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/assets.gds.it\/2026\/02\/Frana-di-Niscemi_90257450-scaled-970&#215;485-1769957022.jpg&#8221;] Sul sito del Comune di Niscemi sono stati pubblicati l\u2019ordinanza del 30 gennaio scorso della presidenza del Consiglio dei ministri e del capo dipartimento della Protezione civile nazionale per l\u2019emergenza frana e il Modulo di richiesta assistenza (Mra) per i cittadini danneggiati. \u00abE&#8217; un primissimo contributo di assistenza &#8211; spiega il sindaco, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[226,151],"class_list":["post-1750251","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-crawlmanager","tag-gds-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1750251","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1750251"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1750251\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1750251"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1750251"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1750251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}