{"id":1749376,"date":"2026-02-04T06:52:26","date_gmt":"2026-02-04T03:52:26","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1749376"},"modified":"2026-02-04T06:52:26","modified_gmt":"2026-02-04T03:52:26","slug":"draghi-e-il-pragmatismo-salvezza-per-leuropa-editoriali-como","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1749376","title":{"rendered":"Draghi e il pragmatismo, salvezza per l\u2019Europa &#8211; Editoriali, Como"},"content":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/storage.laprovinciadicomo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/4\/photos\/cache\/draghi-e-il-pragmatismo-salvezza-per-leuropa_c9b2e2ea-0130-11f1-ac14-68c96419996e_1920_1080_v3_large_16_9.jpg&#8221;]<\/p>\n<div class=\"article-body\">\n<p>C\u2019\u00e8 una parola che Mario Draghi, ex governatore della Bce e di Bankitalia, ex premier, ripete come un martello, senza enfasi ma con ostinazione: pragmatismo. <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Non \u00e8 una parola di moda, non scalda le piazze, non fa sognare anche se il sogno europeo, a ben vedere, si \u00e8 rivelato tale a posteriori: Schuman, Adenauer e De Gasperi li chiamavano progetti. Ma oggi, nel cuore stanco dell\u2019Europa, potrebbe essere l\u2019unica ancora di salvezza. <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00c8 questo il filo rosso che attraversa i suoi interventi pi\u00f9 recenti, da Oviedo al Belgio, dove l\u2019ex presidente della Bce ha parlato con la calma di chi non ha pi\u00f9 nulla da chiedere alla politica, ma molto da dire all\u2019Europa. Draghi \u00e8 un banchiere, non indulge nella retorica. Dice le cose come stanno. E le cose, per l\u2019Unione, non stanno affatto bene. \u00abQuasi ogni principio su cui si fonda \u00e8 sotto attacco\u00bb, avverte. Non \u00e8 un allarme generico: \u00e8 una diagnosi comprovata dai fatti. L\u2019Europa rischia di essere, contemporaneamente, subordinata, divisa e deindustrializzata, messa in ginocchio dalle superpotenze e emergenti e tradita dall\u2019America trumpiana. Una sequela di locuzioni che, messe insieme, raccontano un declino pi\u00f9 che una crisi.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Il mondo che conoscevamo &#8211; l\u2019ordine globale costruito dopo la Seconda guerra mondiale &#8211; non esiste pi\u00f9. Non perch\u00e9 fosse un\u2019illusione, sottolinea Draghi, ma perch\u00e9 non \u00e8 stato capace di correggere le proprie storture. Ha favorito gli Stati Uniti come potenza egemone, ha garantito all\u2019Europa stabilit\u00e0 e integrazione, ha tolto dalla povert\u00e0 miliardi di persone nei Paesi in via di sviluppo. Ma oggi quel sistema \u00e8 crollato e la vera minaccia non \u00e8 il vuoto che lascia, bens\u00ec ci\u00f2 che lo sostituisce: un mondo sofisticato e belluino allo stesso tempo, di rapporti di forza, dazi, soprusi e ricatti geopolitici. In questo scenario, Draghi mette l\u2019Europa davanti a un bivio brutale: restare un grande mercato, esposto alle priorit\u00e0 altrui, terreno di scorrerie finanziarie ed economiche, oppure diventare finalmente una potenza. E per farlo &#8211; qui sta il punto che molti preferiscono non ascoltare &#8211; serve pi\u00f9 integrazione, non meno. Serve passare dalla confederazione alla federazione. Non per ideologia, ma per necessit\u00e0. Dove l\u2019Europa si \u00e8 davvero federata, ricorda Draghi &#8211; commercio, concorrenza, mercato unico, politica monetaria &#8211; ha funzionato. \u00c8 stata rispettata. Ha negoziato come soggetto unico. Gli accordi con l\u2019India e con il Mercosur dell\u2019America Latina (anche se legioni rabbiose di agricoltori lo contestano). Dove invece ha esitato, ha rinviato, ha cercato il compromesso al ribasso, ha perso peso e voce. Da qui la proposta di un nuovo federalismo pragmatico: non un\u2019Europa monolitica e astratta, ma alleanze flessibili, coalizioni di volenterosi (da non confondere con i Volenterosi pro Ucraina del contesto bellico) attorno a interessi strategici comuni. Difesa, industria, tecnologia, energia. Meno dichiarazioni di principio, pi\u00f9 scelte operative. \u00c8 il pragmatismo europeo che Draghi rivendica: non la rinuncia ai valori, ma il modo concreto per salvarli.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Il confronto con Stati Uniti e Cina \u00e8 impietoso. Washington cerca il dominio insieme al partenariato usando il bastone dei dazi e la carota della Nato. Pechino esporta i costi del proprio modello di crescita. L\u2019Europa, invece, si \u00e8 costruita su un\u2019altra logica: non la forza, ma la volont\u00e0 comune; non la sottomissione, ma il beneficio condiviso. Ed \u00e8 proprio questa fragilit\u00e0 originaria che oggi viene sfruttata. I dazi, le pressioni sugli interessi territoriali, la tentazione, ormai esplicita, di considerare la frammentazione europea come un vantaggio strategico per altri. Il paradosso \u00e8 tutto qui. Draghi parla, avverte, propone, analizza il Vecchio Continente e le sfide globali con la lente di economista e banchiere, ovvero attraverso uno sguardo finanziario. Viene applaudito, premiato, ascoltato nei consessi pi\u00f9 prestigiosi. Ma poi? Poi l\u2019Europa torna alle sue liturgie, ai veti incrociati, alle paure nazionali travestite da prudenza. Il rischio \u00e8 che Draghi diventi un\u2019autorevole e riverita Cassandra europea: capace di vedere il futuro, di descriverlo con lucidit\u00e0, di indicare la strada, ma condannata a non essere creduta. Se cos\u00ec fosse, il Vecchio Continente continuer\u00e0 a scivolare ai margini della storia. E allora il pragmatismo di Draghi non sar\u00e0 stato un tradimento dell\u2019ideale europeo, ma il suo ultimo, inascoltato tentativo di salvezza.<\/p>\n<\/div>\n<p>[analyse_source url=&#8221;http:\/\/laprovinciadicomo.it\/stories\/premium\/Editoriali\/draghi-e-il-pragmatismo-salvezza-per-leuropa-o_3634013_11\/&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/storage.laprovinciadicomo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/4\/photos\/cache\/draghi-e-il-pragmatismo-salvezza-per-leuropa_c9b2e2ea-0130-11f1-ac14-68c96419996e_1920_1080_v3_large_16_9.jpg&#8221;] C\u2019\u00e8 una parola che Mario Draghi, ex governatore della Bce e di Bankitalia, ex premier, ripete come un martello, senza enfasi ma con ostinazione: pragmatismo. Non \u00e8 una parola di moda, non scalda le piazze, non fa sognare anche se il sogno europeo, a ben vedere, si \u00e8 rivelato tale a posteriori: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[226,138],"class_list":["post-1749376","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-crawlmanager","tag-laprovinciadicomo-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1749376","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1749376"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1749376\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1749376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1749376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1749376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}