{"id":1748690,"date":"2026-02-03T07:38:14","date_gmt":"2026-02-03T04:38:14","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1748690"},"modified":"2026-02-03T07:38:14","modified_gmt":"2026-02-03T04:38:14","slug":"il-3-febbraio-di-60-anni-fa-il-primo-veicolo-si-posava-sulla-luna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1748690","title":{"rendered":"Il 3 febbraio di 60 anni fa il primo veicolo si posava sulla Luna"},"content":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/3\/photos\/cache\/il-3-febbraio-di-60-anni-fa-il-primo-veicolo-si-posava-sulla-luna_1910e646-00d4-11f1-8fae-c0ed71531bd2_v3_large_16_9.jpg&#8221;]<\/p>\n<p><article class=\"article-open\n                    \"><\/p>\n<div class=\"article__head\">\n<div class=\"d-flex align-items-center justify-content-between\">\n<h5 class=\"article__category\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/publisher\/scienza-e-tecnologia\/section\/\">Scienza e Tecnologia<\/a><\/h5>\n<h5 class=\"article__category\">\n<p>                Marted\u00ec 03 Febbraio 2026<br \/>\n    <\/h5>\n<\/div>\n<h1 class=\"article__title\">\n    Il 3 febbraio di 60 anni fa il primo veicolo si posava sulla Luna<br \/>\n<\/h1>\n<div class=\"my-3\">\n<div class=\"audio audio-blocked justify-content-between\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/static\/v3\/assets\/images\/svg\/blocked_audio.svg\" alt title><\/p>\n<p class=\"mx-2\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/account\/login\/?next=\/stories\/premium\/scienza-e-tecnologia\/il-3-febbraio-di-60-anni-fa-il-primo-veicolo-si-posava-sulla-luna-o_3631679_11\/\">Accedi per ascoltare gratuitamente questo<br \/>\n            articolo <\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-body-big\">\n<figure class=\"zoom-gallery header-foto\"><a href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/3\/photos\/il-3-febbraio-di-60-anni-fa-il-primo-veicolo-si-posava-sulla-luna_1910e646-00d4-11f1-8fae-c0ed71531bd2.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"100%\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/3\/photos\/cache\/il-3-febbraio-di-60-anni-fa-il-primo-veicolo-si-posava-sulla-luna_1910e646-00d4-11f1-8fae-c0ed71531bd2_v3_large_libera.jpg\"><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"qiota_reserve\">\n<div class=\"story\">\n<div class=\"article-body\">\n<p> Sono trascorsi <strong class>  60 anni <\/strong> dal <strong class>  primo allunaggio <\/strong> : il <strong class>  3 febbraio 1966 <\/strong> il <strong class>  lander sovietico Luna 9 <\/strong> fu il <strong class>  primo veicolo a posarsi sul suolo lunare <\/strong> e a <strong class>  fotografarlo <\/strong> . Le <strong class>  immagini <\/strong> che arrivarono a Terra erano le <strong class>  prime in assoluto della superficie di un mondo diverso dal nostro <\/strong> pianeta. <\/p>\n<p> La <strong class>  missione Luna 9 <\/strong> faceva parte del <strong class>  programma Luna <\/strong> , che era stato <strong class>  avviato nel 1959 <\/strong> dall&#8217; <strong class>  Unione Sovietica <\/strong> e che fino ad allora aveva collezionato una serie di fallimenti. Il veicolo, nel quale era integrato il lander, era stato <strong class>  lanciato il 31 gennaio 1966 <\/strong> con un razzo Molniya-M dal Sito 31 a Tyuratam (Kazakhstan) e il <strong class>  3 febbraio <\/strong> , quando aveva quasi completato il suo viaggio e si trovava a 75 chilometri dalla superficie lunare, <strong class>  accese i motori per frenare <\/strong> . I segnali ricevuti a Terra, anche da molte basi occidentali, rilevarono un <strong class>  rapido rallentamento <\/strong> e un minuto pi\u00f9 tardi tutti i segnali si interruppero. Venne reso noto in seguito che il motore principale era stato spento alla quota di 150 metri, dopodich\u00e8 la discesa era proseguita con <strong class>  quattro piccoli motori supplementari <\/strong> . <\/p>\n<p> Quando mancavano <strong class>  50 metri al suolo <\/strong> , il <strong class>  lander <\/strong> dalla <strong class>  forma sferica <\/strong> si <strong class>  separava <\/strong> dal veicolo e riusciva a compiere il <strong class>  primo allunaggio morbido <\/strong> . <strong class>  Rimbalz\u00f2 <\/strong> diverse volte prima di fermarsi nella regione dell&#8217; <strong class>  Oceano delle Tempeste <\/strong> , poi nella sfera <strong class>  si aprirono quattro strutture simili a petali <\/strong> , sollevando la parte interna a forma di cupola, con gli strumenti. <\/p>\n<p> Chiamato <strong class>  Automatic Lunar Station (Als) <\/strong> , il lander era una <strong class>  sfera <\/strong> dal <strong class>  diametro <\/strong> di <strong class>  58 centimetri <\/strong> ed era costituito da un <strong class>  contenitore sigillato <\/strong><strong class>  ermeticamente <\/strong> che conteneva un <strong class>  sistema radio <\/strong> , un <strong class>  dispositivo di programmazione <\/strong> , <strong class>  batterie <\/strong> , un <strong class>  sistema di controllo termico <\/strong> e un <strong class>  rilevatore di <\/strong><strong class>  radiazioni <\/strong> . Mentre le antenne si preparavano a inviare dati alla Terra, utilizzando le superfici interne dei petali come riflettori, la telecamera si metteva al lavoro. <\/p>\n<p> Le prime <strong class>  immagini <\/strong> in assoluto della superficie di un altro mondo arrivavano <strong class>  a Terra <\/strong> il <strong class>  4 febbraio <\/strong> dagli astronomi dell&#8217;osservatorio britannico di Jodrell Bank, vicino a Manchester. Non erano per\u00f2 immagini ben definite. A causa di lentezze burocratiche, solo il giorno successivo i sovietici riuscirono a diffondere le immagini, questa volta di buona qualit\u00e0. <\/p>\n<p> Nei <strong class>  sei giorni della missione <\/strong> vennero trasmesse complessivamente <strong class>  40 immagini <\/strong> dalle quali si deduceva che il lander si trovava in una zona pianeggiante. Foto delle stesse aree erano state scattate in momenti diversi, di conseguenza la diversa <strong class>  posizione delle ombre <\/strong> permise ai ricercatori di ricostruire il <strong class>  profilo dettagliato del paesaggio <\/strong> , determinando <strong class>  dimensioni <\/strong> e <strong class>  forma <\/strong> di <strong class>  rocce <\/strong> e <strong class>  crateri <\/strong> .<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Sono trascorsi <strong class>  60 anni <\/strong> dal <strong class>  primo allunaggio <\/strong> : il <strong class>  3 febbraio 1966 <\/strong> il <strong class>  lander sovietico Luna 9 <\/strong> fu il <strong class>  primo veicolo a posarsi sul suolo lunare <\/strong> e a <strong class>  fotografarlo <\/strong> . Le <strong class>  immagini <\/strong> che arrivarono a Terra erano le <strong class>  prime in assoluto della superficie di un mondo diverso dal nostro <\/strong> pianeta. <\/p>\n<p> La <strong class>  missione Luna 9 <\/strong> faceva parte del <strong class>  programma Luna <\/strong> , che era stato <strong class>  avviato nel 1959 <\/strong> dall&#8217; <strong class>  Unione Sovietica <\/strong> e che fino ad allora aveva collezionato una serie di fallimenti. Il veicolo, nel quale era integrato il lander, era stato <strong class>  lanciato il 31 gennaio 1966 <\/strong> con un razzo Molniya-M dal Sito 31 a Tyuratam (Kazakhstan) e il <strong class>  3 febbraio <\/strong> , quando aveva quasi completato il suo viaggio e si trovava a 75 chilometri dalla superficie lunare, <strong class>  accese i motori per frenare <\/strong> . I segnali ricevuti a Terra, anche da molte basi occidentali, rilevarono un <strong class>  rapido rallentamento <\/strong> e un minuto pi\u00f9 tardi tutti i segnali si interruppero. Venne reso noto in seguito che il motore principale era stato spento alla quota di 150 metri, dopodich\u00e8 la discesa era proseguita con <strong class>  quattro piccoli motori supplementari <\/strong> . <\/p>\n<p> Quando mancavano <strong class>  50 metri al suolo <\/strong> , il <strong class>  lander <\/strong> dalla <strong class>  forma sferica <\/strong> si <strong class>  separava <\/strong> dal veicolo e riusciva a compiere il <strong class>  primo allunaggio morbido <\/strong> . <strong class>  Rimbalz\u00f2 <\/strong> diverse volte prima di fermarsi nella regione dell&#8217; <strong class>  Oceano delle Tempeste <\/strong> , poi nella sfera <strong class>  si aprirono quattro strutture simili a petali <\/strong> , sollevando la parte interna a forma di cupola, con gli strumenti. <\/p>\n<p> Chiamato <strong class>  Automatic Lunar Station (Als) <\/strong> , il lander era una <strong class>  sfera <\/strong> dal <strong class>  diametro <\/strong> di <strong class>  58 centimetri <\/strong> ed era costituito da un <strong class>  contenitore sigillato <\/strong><strong class>  ermeticamente <\/strong> che conteneva un <strong class>  sistema radio <\/strong> , un <strong class>  dispositivo di programmazione <\/strong> , <strong class>  batterie <\/strong> , un <strong class>  sistema di controllo termico <\/strong> e un <strong class>  rilevatore di <\/strong><strong class>  radiazioni <\/strong> . Mentre le antenne si preparavano a inviare dati alla Terra, utilizzando le superfici interne dei petali come riflettori, la telecamera si metteva al lavoro. <\/p>\n<p> Le prime <strong class>  immagini <\/strong> in assoluto della superficie di un altro mondo arrivavano <strong class>  a Terra <\/strong> il <strong class>  4 febbraio <\/strong> dagli astronomi dell&#8217;osservatorio britannico di Jodrell Bank, vicino a Manchester. Non erano per\u00f2 immagini ben definite. A causa di lentezze burocratiche, solo il giorno successivo i sovietici riuscirono a diffondere le immagini, questa volta di buona qualit\u00e0. <\/p>\n<p> Nei <strong class>  sei giorni della missione <\/strong> vennero trasmesse complessivamente <strong class>  40 immagini <\/strong> dalle quali si deduceva che il lander si trovava in una zona pianeggiante. Foto delle stesse aree erano state scattate in momenti diversi, di conseguenza la diversa <strong class>  posizione delle ombre <\/strong> permise ai ricercatori di ricostruire il <strong class>  profilo dettagliato del paesaggio <\/strong> , determinando <strong class>  dimensioni <\/strong> e <strong class>  forma <\/strong> di <strong class>  rocce <\/strong> e <strong class>  crateri <\/strong> .<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n<\/div>\n<p>[analyse_source url=&#8221;http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/premium\/scienza-e-tecnologia\/il-3-febbraio-di-60-anni-fa-il-primo-veicolo-si-posava-sulla-luna-o_3631679_11\/&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/3\/photos\/cache\/il-3-febbraio-di-60-anni-fa-il-primo-veicolo-si-posava-sulla-luna_1910e646-00d4-11f1-8fae-c0ed71531bd2_v3_large_16_9.jpg&#8221;] Scienza e Tecnologia Marted\u00ec 03 Febbraio 2026 Il 3 febbraio di 60 anni fa il primo veicolo si posava sulla Luna Accedi per ascoltare gratuitamente questo articolo Sono trascorsi 60 anni dal primo allunaggio : il 3 febbraio 1966 il lander sovietico Luna 9 fu il primo veicolo a posarsi sul suolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[226,125],"class_list":["post-1748690","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-crawlmanager","tag-ecodibergamo-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1748690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1748690"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1748690\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1748690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1748690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1748690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}