{"id":1748680,"date":"2026-02-02T07:17:43","date_gmt":"2026-02-02T04:17:43","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1748680"},"modified":"2026-02-02T07:17:43","modified_gmt":"2026-02-02T04:17:43","slug":"a-meta-tra-piccola-stella-e-pianeta-gigante-e-il-mistero-di-gaia-6-b","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1748680","title":{"rendered":"A met\u00e0 tra piccola stella e pianeta gigante, \u00e8 il mistero di Gaia-6 B"},"content":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/2\/photos\/cache\/a-meta-tra-piccola-stella-e-pianeta-gigante-e-il-mistero-di-gaia-6-b_7226f414-0007-11f1-8fae-c0ed71531bd2_v3_large_16_9.jpg&#8221;]<\/p>\n<p><article class=\"article-open\n                    \"><\/p>\n<div class=\"article__head\">\n<div class=\"d-flex align-items-center justify-content-between\">\n<h5 class=\"article__category\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/publisher\/scienza-e-tecnologia\/section\/\">Scienza e Tecnologia<\/a><\/h5>\n<h5 class=\"article__category\">\n<p>                Luned\u00ec 02 Febbraio 2026<br \/>\n    <\/h5>\n<\/div>\n<h1 class=\"article__title\">\n    A met\u00e0 tra piccola stella e pianeta gigante, \u00e8 il mistero di Gaia-6 B<br \/>\n<\/h1>\n<div class=\"my-3\">\n<div class=\"audio audio-blocked justify-content-between\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/static\/v3\/assets\/images\/svg\/blocked_audio.svg\" alt title><\/p>\n<p class=\"mx-2\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/account\/login\/?next=\/stories\/premium\/scienza-e-tecnologia\/a-meta-tra-piccola-stella-e-pianeta-gigante-e-il-mistero-di-gaia-6-b-o_3629312_11\/\">Accedi per ascoltare gratuitamente questo<br \/>\n            articolo <\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-body-big\">\n<figure class=\"zoom-gallery header-foto\"><a href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/2\/photos\/a-meta-tra-piccola-stella-e-pianeta-gigante-e-il-mistero-di-gaia-6-b_7226f414-0007-11f1-8fae-c0ed71531bd2.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"100%\" src=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/2\/photos\/cache\/a-meta-tra-piccola-stella-e-pianeta-gigante-e-il-mistero-di-gaia-6-b_7226f414-0007-11f1-8fae-c0ed71531bd2_v3_large_libera.jpg\"><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"qiota_reserve\">\n<div class=\"story\">\n<div class=\"article-body\">\n<p> A <strong class>  met\u00e0 strada tra <\/strong> una <strong class>  piccola stella <\/strong> , una cosiddetta <strong class>  nana bruna <\/strong> , e un <strong class>  pianeta gigante gassoso <\/strong> con una <strong class>  massa 20 volte <\/strong> pi\u00f9 grande di quella di <strong class>  Giove <\/strong> : \u00e8 il <strong class>  mistero <\/strong> di <strong class>  Gaia-6 B <\/strong> , un particolare <strong class>  oggetto cosmico <\/strong> che ruota <strong class>  attorno <\/strong> alla <strong class>  stella HD 128717 <\/strong> , situata in direzione della costellazione del Dragone. A indagare sulla sua natura misteriosa arriva ora un nuovo studio internazionale guidato dall&#8217;Istituto Nazionale di Astrofisica di Torino, <a href=\"https:\/\/www.aanda.org\/component\/article?access=doi&amp;doi=10.1051\/0004-6361\/202557414\"><strong class>   pubblicato  <\/strong><\/a> sulla rivista Astronomy &amp; Astrophysics.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> La ricerca ha potuto misurare la sua <strong class>  orbita estrema <\/strong> , <strong class>  tra le pi\u00f9 schiacciate mai osservat <\/strong> e per oggetti di questa massa, che aggiunge ulteriore fascino all&#8217;enigma di Gaia-6 B. &#8220;L&#8217;origine dell\u2019eccentricit\u00e0 elevata di Gaia-6 B rimane un puzzle irrisolto, poich\u00e9 <strong class>  non <\/strong> sono stati <strong class>  identificati <\/strong> altri <strong class>  compagni <\/strong> che <strong class>  possano aver \u2018disturbato\u2019 l&#8217;orbita <\/strong> dell&#8217;oggetto&#8221;, afferma Matteo Pinamonti, primo autore dello studio.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> &#8220;\u00c8 importante, per\u00f2, perch\u00e9 ci aiuta a capire come nascono gli oggetti al confine tra pianeti giganti e piccole stelle, una domanda ancora irrisolta nell\u2019astronomia moderna &#8211; continua Pinamonti &#8211; e, di conseguenza, a <strong class>  capire <\/strong> meglio <strong class>  come si formano le stelle <\/strong> e i sistemi planetari in generale, incluso il nostro&#8221;.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Grazie al monitoraggio intensivo effettuato con il <strong class>  Telescopio Nazionale Galileo dell&#8217;Inaf <\/strong> , situato sull&#8217;isola di La Palma alle Canarie, i ricercatori hanno risolto una <strong class>  discrepanza sull&#8217;orbita <\/strong> che era emersa nei dati raccolti dalla missione Gaia dell\u2019Agenzia Spaziale Europea. Come \u00e8 stato dimostrato, l <strong class>  &#8216;errore <\/strong> era dovuto al fatto che il <strong class>  periodo orbitale <\/strong> di Gaia-6 B, che impiega oltre <strong class>  9 anni <\/strong> a compiere un giro completo attorno alla stella madre, <strong class>  \u00e8 molto pi\u00f9 lungo della durata delle osservazioni iniziali <\/strong> , che sono state di <strong class>  circa 34 mesi <\/strong> : per questo motivo il segnale era stato interpretato in modo sbagliato.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<div class=\"article-body\">\n<p> A <strong class>  met\u00e0 strada tra <\/strong> una <strong class>  piccola stella <\/strong> , una cosiddetta <strong class>  nana bruna <\/strong> , e un <strong class>  pianeta gigante gassoso <\/strong> con una <strong class>  massa 20 volte <\/strong> pi\u00f9 grande di quella di <strong class>  Giove <\/strong> : \u00e8 il <strong class>  mistero <\/strong> di <strong class>  Gaia-6 B <\/strong> , un particolare <strong class>  oggetto cosmico <\/strong> che ruota <strong class>  attorno <\/strong> alla <strong class>  stella HD 128717 <\/strong> , situata in direzione della costellazione del Dragone. A indagare sulla sua natura misteriosa arriva ora un nuovo studio internazionale guidato dall&#8217;Istituto Nazionale di Astrofisica di Torino, <a href=\"https:\/\/www.aanda.org\/component\/article?access=doi&amp;doi=10.1051\/0004-6361\/202557414\"><strong class>   pubblicato  <\/strong><\/a> sulla rivista Astronomy &amp; Astrophysics.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> La ricerca ha potuto misurare la sua <strong class>  orbita estrema <\/strong> , <strong class>  tra le pi\u00f9 schiacciate mai osservat <\/strong> e per oggetti di questa massa, che aggiunge ulteriore fascino all&#8217;enigma di Gaia-6 B. &#8220;L&#8217;origine dell\u2019eccentricit\u00e0 elevata di Gaia-6 B rimane un puzzle irrisolto, poich\u00e9 <strong class>  non <\/strong> sono stati <strong class>  identificati <\/strong> altri <strong class>  compagni <\/strong> che <strong class>  possano aver \u2018disturbato\u2019 l&#8217;orbita <\/strong> dell&#8217;oggetto&#8221;, afferma Matteo Pinamonti, primo autore dello studio.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> &#8220;\u00c8 importante, per\u00f2, perch\u00e9 ci aiuta a capire come nascono gli oggetti al confine tra pianeti giganti e piccole stelle, una domanda ancora irrisolta nell\u2019astronomia moderna &#8211; continua Pinamonti &#8211; e, di conseguenza, a <strong class>  capire <\/strong> meglio <strong class>  come si formano le stelle <\/strong> e i sistemi planetari in generale, incluso il nostro&#8221;.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Grazie al monitoraggio intensivo effettuato con il <strong class>  Telescopio Nazionale Galileo dell&#8217;Inaf <\/strong> , situato sull&#8217;isola di La Palma alle Canarie, i ricercatori hanno risolto una <strong class>  discrepanza sull&#8217;orbita <\/strong> che era emersa nei dati raccolti dalla missione Gaia dell\u2019Agenzia Spaziale Europea. Come \u00e8 stato dimostrato, l <strong class>  &#8216;errore <\/strong> era dovuto al fatto che il <strong class>  periodo orbitale <\/strong> di Gaia-6 B, che impiega oltre <strong class>  9 anni <\/strong> a compiere un giro completo attorno alla stella madre, <strong class>  \u00e8 molto pi\u00f9 lungo della durata delle osservazioni iniziali <\/strong> , che sono state di <strong class>  circa 34 mesi <\/strong> : per questo motivo il segnale era stato interpretato in modo sbagliato.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n<\/div>\n<p>[analyse_source url=&#8221;http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/premium\/scienza-e-tecnologia\/a-meta-tra-piccola-stella-e-pianeta-gigante-e-il-mistero-di-gaia-6-b-o_3629312_11\/&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/2\/photos\/cache\/a-meta-tra-piccola-stella-e-pianeta-gigante-e-il-mistero-di-gaia-6-b_7226f414-0007-11f1-8fae-c0ed71531bd2_v3_large_16_9.jpg&#8221;] Scienza e Tecnologia Luned\u00ec 02 Febbraio 2026 A met\u00e0 tra piccola stella e pianeta gigante, \u00e8 il mistero di Gaia-6 B Accedi per ascoltare gratuitamente questo articolo A met\u00e0 strada tra una piccola stella , una cosiddetta nana bruna , e un pianeta gigante gassoso con una massa 20 volte pi\u00f9 grande [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[226,125],"class_list":["post-1748680","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-crawlmanager","tag-ecodibergamo-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1748680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1748680"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1748680\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1748680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1748680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1748680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}