{"id":1747213,"date":"2026-02-02T20:37:28","date_gmt":"2026-02-02T17:37:28","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1747213"},"modified":"2026-02-02T20:37:28","modified_gmt":"2026-02-02T17:37:28","slug":"gli-scontri-a-torino-la-procura-sta-valutando-lipotesi-di-devastazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1747213","title":{"rendered":"Gli scontri a Torino, la Procura sta valutando l\u2019ipotesi di devastazione"},"content":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/assets.gds.it\/2026\/02\/Scontri-Torino-970&#215;485.jpg&#8221;]<\/p>\n<div class=\"formatted-text has-first-letter\">\n<p>La procura di Torino sta valutando l\u2019ipotesi di devastazione per gli scontri avvenuti il 31 gennaio nel capoluogo piemontese durante la manifestazione pro Askatasuna. In seguito alla prima informativa della Digos, giunta al quinto piano del palazzo di giustizia nella tarda mattinata, i pubblici ministeri hanno iscritto nel registro degli indagati i nomi di 24 persone: il pi\u00f9 giovane ha 19 anni, il pi\u00f9 anziano 45. I reati sono quelli indicati in via preliminare dagli operatori della questura a seconda delle singole condotte: la resistenza e violenza a pubblico ufficiale, il travisamento, l\u2019inosservanza dei provvedimenti dell\u2019autorit\u00e0, il porto di armi improprie.<\/p>\n<p>Ai ventiquattro, per i quali si procede a piede libero, si aggiungono i tre arrestati, che oggi sono comparsi davanti a un giudice per l\u2019udienza di convalida. Uno \u00e8 il grossetano individuato come uno degli autori della brutale aggressione al poliziotto Alessandro Calista. Gli altri sono un 31enne e un 35enne residenti nel circondario di Torino, bloccati per resistenza. Uno di loro, nel corso della sua audizione, si \u00e8 detto \u00abinorridito\u00bb dal pestaggio sull\u2019agente, al quale ha espresso \u00absolidariet\u00e0\u00bb. Quanto alle accuse, l\u2019uomo ha detto di essersi trovato in mezzo agli incidenti ma non avervi preso parte attiva.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"formatted-text\">\n<p>Le indagini non si fermano. Mentre in procura ragionano sulla possibilit\u00e0 di contestare la devastazione (che \u00e8 punita con il carcere da otto a quindici anni) la Digos sta cercando di dare un nome e un volto ad altri protagonisti degli scontri e di capire se c\u2019\u00e8 stata una regia.<\/p>\n<p>Askatasuna, in un documento diffuso sul web, afferma che la manifestazione \u00ab\u00e8 stata un successo politico al di l\u00e0 di tutte le aspettative\u00bb grazie ai 50mila scesi in strada \u00aba difesa degli spazi sociali, delle pratiche di libert\u00e0 e contro il governo Meloni\u00bb. Gli investigatori affermano che sono stati almeno 1.500 i dimostranti che, ad un certo punto, si sono coordinati per dare l\u2019assalto alle forze dell\u2019ordine in corso Regina Margherita a pochi passi dalla palazzina dove, fino allo sgombero dello scorso dicembre, si era insediato il centro sociale. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che l\u2019invito a partecipare al corteo, diffuso dai tam-tam della galassia antagonista, \u00e8 stato sentito non solo in Italia, ma nel resto del mondo. I controlli di polizia eseguiti fra il 29 e il 31 gennaio ai valichi di frontiera, ai caselli autostradali e nelle stazioni ferroviarie hanno portato all\u2019identificazione di 54 stranieri: trentacinque francesi, 3 turchi, 2 svizzeri, 2 marocchino 2 spagnoli, 2 polacchi, 1 inglese, 1 Germania, 1 Belgio, 1 Australia, 1 greco, 1 sloveno, 1 messicano e 1 nepalese.<\/p>\n<\/div>\n<p>[analyse_source url=&#8221;https:\/\/gds.it\/articoli\/cronaca\/2026\/02\/02\/gli-scontri-a-torino-la-procura-sta-valutando-lipotesi-di-devastazione-260e947f-d207-49ad-a8c7-25570f19e710\/&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[analyse_image type=&#8221;featured&#8221; src=&#8221;https:\/\/assets.gds.it\/2026\/02\/Scontri-Torino-970&#215;485.jpg&#8221;] La procura di Torino sta valutando l\u2019ipotesi di devastazione per gli scontri avvenuti il 31 gennaio nel capoluogo piemontese durante la manifestazione pro Askatasuna. 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