{"id":1728247,"date":"2026-02-02T12:56:44","date_gmt":"2026-02-02T09:56:44","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1728247"},"modified":"2026-02-02T12:56:44","modified_gmt":"2026-02-02T09:56:44","slug":"truffano-unanziana-con-il-trucco-della-finta-frode-bancaria-lei-versa-20mila-euro-denunciati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1728247","title":{"rendered":"Truffano un\u2019anziana con il trucco della finta frode bancaria: lei versa 20mila euro. Denunciati"},"content":{"rendered":"<div class=\"articleBody\" data-key=\"articleBody\">Una truffa ben architettata ai danni di una pensionata di Borghetto Santo Spirito \u00e8 stata smascherata grazie a una rapida e complessa attivit\u00e0 investigativa condotta dai carabinieri, che ha portato alla denuncia in stato di libert\u00e0 di una donna di 53 anni e del figlio 34enne. I due, entrambi italiani, pregiudicati e residenti in provincia di Torino, sono ritenuti responsabili del reato di truffa aggravata in concorso e sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona. La truffa corre via Sms I fatti risalgono al 29 settembre scorso, quando la vittima ha ricevuto sul proprio cellulare un SMS che segnalava presunti movimenti sospetti sul suo conto corrente. Poco dopo \u00e8 stata contattata telefonicamente da un sedicente operatore bancario e successivamente da un uomo che si \u00e8 qualificato falsamente come carabiniere. Quest\u2019ultimo, facendo leva sulla paura e sulla fiducia nelle istituzioni, l\u2019ha convinta a seguire una presunta \u00abprocedura antifrode\u00bb per mettere in sicurezza i risparmi. Indotta in errore, la pensionata ha disposto un bonifico di quasi 20 mila euro e, seguendo le indicazioni ricevute, ha lasciato vicino alla propria abitazione, accanto a un bidone della spazzatura, una busta contenente monili in oro e la tessera bancomat. Con quest\u2019ultima \u00e8 stato successivamente effettuato un prelievo di oltre 1.200 euro presso uno sportello ATM in provincia di Torino. Poco dopo la consegna, la donna ha notato l\u2019arrivo di un\u2019auto bianca dalla quale \u00e8 sceso l\u2019uomo che ha ritirato la busta per poi allontanarsi. Denuncia immediata Resasi conto della truffa, la vittima ha immediatamente sporto denuncia. Nonostante gli elementi iniziali fossero limitati, i Carabinieri hanno avviato un\u2019articolata indagine, analizzando tabulati telefonici, immagini di videosorveglianza e sistemi di lettura targhe, riuscendo a identificare il finto carabiniere e a ricostruire i movimenti del veicolo utilizzato. Gli accertamenti hanno inoltre smentito la denuncia di furto dell\u2019auto presentata dalla donna indagata, rivelando che il mezzo era in realt\u00e0 nella disponibilit\u00e0 del figlio, immortalato anche sui social con gli stessi abiti descritti dalla vittima. Fondamentale la tempestivit\u00e0 delle indagini, che ha consentito di individuare e congelare il conto corrente sul quale era confluito il bonifico, permettendo cos\u00ec il recupero dell\u2019intera somma, che verr\u00e0 restituita alla pensionata. Epilogo lieto Grazie alla tempestivit\u00e0 della denuncia e agli immediati accertamenti di natura patrimoniale, nel giro di pochissimo tempo veniva individuato il conto corrente sul quale era confluito l\u2019ingente bonifico, riuscendo in questo modo a congelare l\u2019intera somma prima che venisse dispersa e che, all\u2019esito degli accertamenti disposti dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria di Savona, verr\u00e0 restituita alla legittima proprietaria.<\/div>\n<p> Source URL: https:\/\/www.lastampa.it\/savona\/2026\/02\/02\/news\/truffano_anziana_finta_frode_bancaria_20mila_euro_denunciati-15491889\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una truffa ben architettata ai danni di una pensionata di Borghetto Santo Spirito \u00e8 stata smascherata grazie a una rapida e complessa attivit\u00e0 investigativa condotta dai carabinieri, che ha portato alla denuncia in stato di libert\u00e0 di una donna di 53 anni e del figlio 34enne. 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