{"id":1719104,"date":"2026-02-01T05:00:00","date_gmt":"2026-02-01T02:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1719104"},"modified":"2026-02-01T05:00:00","modified_gmt":"2026-02-01T02:00:00","slug":"attraverso-il-dono-del-midollo-ho-capito-quanto-e-profondo-il-legame-tra-due-vite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1719104","title":{"rendered":"\u00abAttraverso il dono del midollo ho capito quanto \u00e8 profondo il legame tra due vite\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><article class=\"article-open\n                    \"><\/p>\n<div class=\"article__head\">\n<div class=\"d-flex align-items-center justify-content-between\">\n<h5 class=\"article__category\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/publisher\/la-buona-domenica\/section\/\">La Buona Domenica<\/a><\/p>\n<p>                \/<br \/>\n                <a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/publisher\/valle-seriana\/section\/\">Valle Seriana<\/a><\/h5>\n<h5 class=\"article__category\">\n<p>                Domenica 01 Febbraio 2026<br \/>\n    <\/h5>\n<\/div>\n<h1 class=\"article__title\">\n    \u00abAttraverso il dono del midollo ho capito quanto \u00e8 profondo il legame tra due vite\u00bb<br \/>\n<\/h1>\n<div class=\"article__entry\">\n<p class=\"mb-0\"><span class=\"keyword\">LA STORIA. <\/span> Sopravvissuto a un grave incidente, con il suo gesto Mauro Carrara ha salvato un giovane: \u00abBasta la disponibilit\u00e0\u00bb.\n        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"my-3\">\n<div class=\"audio audio-blocked justify-content-between\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/blocked_audio-4.svg\" title=\"blocked_audio-4\"><\/p>\n<p class=\"mx-2\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/account\/login\/?next=\/stories\/premium\/la-buona-domenica\/attraverso-il-dono-del-midollo-ho-capito-quanto-e-profondo-il-legame-tra-due-vi-o_3626966_11\/\">Accedi per ascoltare gratuitamente questo<br \/>\n            articolo <\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-body-big\">\n<figure class=\"zoom-gallery header-foto\"><a href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/1\/photos\/attraverso-il-dono-del-midollo-ho-capito-quanto-e-profondo-il-legame-tra-due-vi_41783b12-fed0-11f0-b4a1-45a31a2180f5_1920_1080.jpg\" title=\"Mauro Carrara con Jessica, che ha ricevuto una donazione di midollo, la giornalista Alma Grandin\" data-title=\"Mauro Carrara con Jessica, che ha ricevuto una donazione di midollo, la giornalista Alma Grandin\"><img decoding=\"async\" width=\"100%\" alt=\"Mauro Carrara con Jessica, che ha ricevuto una donazione di midollo, la giornalista Alma Grandin\" title=\"Mauro Carrara con Jessica, che ha ricevuto una donazione di midollo, la giornalista Alma Grandin\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/attraverso-il-dono-del-midollo-ho-capito-quanto-e-profondo-il-legame-tra-due-vi_41783b12-fed0-11f0-b4a1-45a31a2180f5_1920_1080_v3_large_libera.jpg\"><\/a><figcaption>\n        Mauro Carrara con Jessica, che ha ricevuto una donazione di midollo, la giornalista Alma Grandin<\/p>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"qiota_reserve\">\n<div class=\"story\">\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abLa vita \u00e8 un arazzo \u2013 scrive Isabel Allende \u2013 e si ricama giorno dopo giorno con fili di molti colori, alcuni grossi e scuri, altri sottili e luminosi, ma tutti i fili servono\u00bb. Nella vita di<strong class=\"nero\"> Mauro Carrara, 71 anni, di Albino, si sono intrecciati molti fili: <\/strong>quelli invisibili dell\u2019amicizia, del dono, della solidariet\u00e0, e poi quello \u2013 concretissimo \u2013 che unisce i<strong class=\"nero\">l cielo di Albino e i boschi di Selvino, tenendo sospesa la cabina della funivia<\/strong>, dove ha lavorato per tanti anni. Cos\u00ec ha scoperto, strada facendo, che un imprevisto, un incidente,<strong class=\"nero\"> una malattia possono cambiare direzione alla vita, ma che poi, a volte, bastano una mano tesa <\/strong>e un gesto generoso per cambiare le carte in tavola, come \u00e8 successo a lui con la donazione di sangue e di midollo osseo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>\u00abEro donatore di sangue dall\u2019et\u00e0 di diciotto anni \u2013 racconta \u2013. Ho smesso solo a 70, nel luglio del 2025. Durante un prelievo, tanti anni fa, mi hanno proposto di aggiungere una provetta per l\u2019iscrizione al Registro nazionale dei donatori di midollo. \u201cPerch\u00e9 no?\u201dmi sono detto, senza pensarci troppo, e ho accettato\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>\u00abEro donatore di sangue dall\u2019et\u00e0 di diciotto anni \u2013 racconta \u2013. Ho smesso solo a 70, nel luglio del 2025. Durante un prelievo, tanti anni fa, mi hanno proposto di aggiungere una provetta per l\u2019iscrizione al Registro nazionale dei donatori di midollo. \u201cPerch\u00e9 no?\u201dmi sono detto, senza pensarci troppo, e ho accettato\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<figure class=\"zoom-gallery new libera medium\"><a data-title=\"Qui sopra, con la moglie, il parroco di Albino e una coppia di amici a Napoli\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/1\/photos\/attraverso-il-dono-del-midollo-ho-capito-quanto-e-profondo-il-legame-tra-due-vi_c37e34d4-fed2-11f0-b4a1-45a31a2180f5_1920_1440.jpg\" title=\"Qui sopra, con la moglie, il parroco di Albino e una coppia di amici a Napoli\"><img decoding=\"async\" alt=\"Qui sopra, con la moglie, il parroco di Albino e una coppia di amici a Napoli\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/attraverso-il-dono-del-midollo-ho-capito-quanto-e-profondo-il-legame-tra-due-vi_c37e34d4-fed2-11f0-b4a1-45a31a2180f5_1920_1440_v3_large_libera.jpg\" title=\"Qui sopra, con la moglie, il parroco di Albino e una coppia di amici a Napoli\" width=\"100%\"><\/a><figcaption>\n        Qui sopra, con la moglie, il parroco di Albino e una coppia di amici a Napoli<\/p>\n<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u00c8 iniziata cos\u00ec, quasi per caso, una<strong class=\"nero\"> storia di impegno che lo ha portato attraverso diverse tappe fino alla donazione effettiva. <\/strong>A offrirgli l\u2019ispirazione, per\u00f2, sono stati, come spesso accade, alcuni episodi e incontri speciali. Quando era ancora molto giovane, un suo amico ha avuto un grave incidente in moto. \u00abGli era servita una trasfusione urgente, i medici avevano avuto molte difficolt\u00e0 a trovare il sangue necessario, e questo aveva messo a rischio la sua vita. <strong class=\"nero\">La donazione non era cos\u00ec diffusa come fortunatamente accade oggi<\/strong>. In quel momento mi ha colpito la consapevolezza di quanto sia sottile la linea che separa la vita dalla morte. Da allora mi sono riproposto di cogliere qualsiasi occasione mi si fosse presentata per poter aiutare chi si trovava in difficolt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p><strong class=\"nero\">Mauro poco dopo \u00e8 entrato nel gruppo Avis locale<\/strong>. A quei tempi, racconta, i prelievi si facevano nella biblioteca comunale, tra amici, in un\u2019atmosfera molto familiare: \u00abMi ricordo che per sedersi c\u2019erano delle sdraio simili a quelle da spiaggia. Dopo la donazione ci davano pane e salame per riprendere le forze. Chiacchieravamo e scherzavamo, era anche un bel momento di socialit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll1\">\n<h2 class=\"title-line\"> L\u2019incidente<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Mauro c\u2019era sempre, con il suo stile concreto e generoso. Per lui esserci era naturale, senza bisogno di dirlo, perch\u00e9 aiutare gli altri era un istinto naturale, inciso nel suo codice genetico. <strong class=\"nero\">Ha trascorso la sua vita professionale lavorando tra i cavi d\u2019acciaio e i meccanismi <\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<div class=\"float-img-article-cont left\">\n<figure class=\"zoom-gallery new libera left\"><a data-title=\"Mauro Carrara\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/1\/photos\/attraverso-il-dono-del-midollo-ho-capito-quanto-e-profondo-il-legame-tra-due-vi_c4bb7ba4-fed2-11f0-b4a1-45a31a2180f5_1920_1870.jpg\" title=\"Mauro Carrara\"><img decoding=\"async\" alt=\"Mauro Carrara\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/attraverso-il-dono-del-midollo-ho-capito-quanto-e-profondo-il-legame-tra-due-vi_c4bb7ba4-fed2-11f0-b4a1-45a31a2180f5_1920_1870_v3_large_libera.jpg\" title=\"Mauro Carrara\" width=\"100%\"><\/a><figcaption>\n        Mauro Carrara<\/p>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p><strong class=\"nero\">della funivia Albino-Selvino<\/strong>: un posto che ti spinge a conoscere la vertigine del vuoto ma anche a coltivare la fiducia in un sistema che regge tutto. Caposervizio, esperto di sicurezza, sapeva che sui suoi viaggi incombeva sempre un rischio, minimo, calcolato ma reale.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p><strong class=\"nero\">Finch\u00e9 un giorno un incidente ha rischiato di spezzare il filo della sua stessa vita<\/strong>. \u00abDurante alcuni lavori di manutenzione ho battuto violentemente la testa. Ho avuto un arresto cardiaco e respiratorio. Mi sono trovato in fin di vita, mi hanno salvato per un soffio. Da quando mi sono ripreso, ho sempre pensato di essermi salvato perch\u00e9 avevo ancora qualcosa di importante da fare. Ed \u00e8 stato davvero cos\u00ec. Tre anni dopo, infatti, mi hanno chiamato per la donazione del midollo\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>\u00abDurante alcuni lavori di manutenzione ho battuto violentemente la testa. Ho avuto un arresto cardiaco e respiratorio. Mi sono trovato in fin di vita, mi hanno salvato per un soffio\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Ci sono state due convocazioni andate a vuoto prima che arrivasse \u201cquella giusta\u201d: la prima volta, dopo gli screening per la compatibilit\u00e0, <strong class=\"nero\">Mauro \u00e8 stato \u201cscartato\u201d in favore di un altro donatore pi\u00f9 adatto. <\/strong>Anche alla seconda chiamata \u00e8 successa la stessa cosa. C\u2019\u00e8 stata, per\u00f2, una terza possibilit\u00e0: \u00abL\u2019ospedale mi ha telefonato per la terza volta, dicendomi che c\u2019era una persona in attesa, per la quale il mio midollo osseo avrebbe potuto fare la differenza. Ne sono stato felicissimo, perch\u00e9 sapevo bene che tra non consanguinei, la possibilit\u00e0 di abbinamento \u00e8 solo una su centomila, perci\u00f2 sempre straordinaria\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll2\">\n<h2 class=\"title-line\"> La donazione<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Mauro ha iniziato per la terza volta l\u2019iter degli accertamenti: \u00abLa prima cosa &#8211; ricorda &#8211; \u00e8 stato <strong class=\"nero\">un questionario infinito<\/strong>. Mi chiedevano vita, morte e miracoli, e soprattutto una conferma della disponibilit\u00e0 di donare. Io scherzavo con la dottoressa: le dicevo che non serviva spiegarmi tutto, perch\u00e9 avevo gi\u00e0 deciso e non intendevo tirarmi indietro. Avrei saltato volentieri tutta quella trafila burocratica, anche se sapevo che era necessaria\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Prima della donazione, avvenuta per aferesi, con un prelievo delle cellule staminali dal sangue periferico, <strong class=\"nero\">Mauro ha assunto per una settimana tramite iniezioni un farmaco che ne stimola la produzione:<\/strong> \u00abQuesta procedura &#8211; chiarisce &#8211; non \u00e8 molto diversa da una donazione di plasma. Il sangue viene prelevato dal braccio sinistro e passa attraverso una macchina che separa le cellule, e viene reimmesso nel braccio destro. Questa procedura si esaurisce in qualche ora e poi si torna a casa. L\u2019ho ripetuta due volte, in giorni successivi, perch\u00e9 avevo prodotto tante cellule staminali. Non ho riportato conseguenze, solo un po\u2019 di stanchezza, niente altro\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>Era il 2003 e Mauro aveva 53 anni. Non ha mai voluto porre molte domande ai medici sulla persona che ha ricevuto il suo midollo. \u00abSo solo che era giovane. E questo mi basta. Sapere di aver salvato una vita \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante, non conta che sia italiana o straniera, uomo o donna, bambino o adulto\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Era il 2003 e Mauro aveva 53 anni. Non ha mai voluto porre molte domande ai medici sulla persona che ha ricevuto il suo midollo. \u00abSo solo che era giovane. E questo mi basta. Sapere di aver salvato una vita \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante, non conta che sia italiana o straniera, uomo o donna, bambino o adulto. <strong class=\"nero\">\u00c8 una persona che aveva bisogno di aiuto, punto<\/strong>\u00bb. Si ferma un momento, come se rivedesse ancora quella scena a cui nessuno in realt\u00e0 ha assistito: il sacchetto con il midollo osseo, che parte da un ospedale e raggiunge un corpo sconosciuto. \u00abPensare che da l\u00ec in poi quella persona ha acquisito il mio gruppo sanguigno mi ha colpito tantissimo. Nessuno dei miei tre figli ce l\u2019ha. Il \u201cricevente\u201d del trapianto invece s\u00ec. Un legame forte, quasi di fratellanza, che passa attraverso il sangue\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<figure class=\"zoom-gallery new libera medium\"><a data-title=\"Mauro Carrara a Finis Terrae\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/1\/photos\/attraverso-il-dono-del-midollo-ho-capito-quanto-e-profondo-il-legame-tra-due-vi_c621810a-fed2-11f0-b4a1-45a31a2180f5_1920_3030.jpg\" title=\"Mauro Carrara a Finis Terrae\"><img decoding=\"async\" alt=\"Mauro Carrara a Finis Terrae\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/attraverso-il-dono-del-midollo-ho-capito-quanto-e-profondo-il-legame-tra-due-vi_c621810a-fed2-11f0-b4a1-45a31a2180f5_1920_3030_v3_medium_libera.jpg\" title=\"Mauro Carrara a Finis Terrae\" width=\"100%\"><\/a><figcaption>\n        Mauro Carrara a Finis Terrae<\/p>\n<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong class=\"nero\">La famiglia lo ha sostenuto da subito in questa scelta. \u00abMia moglie all\u2019inizio era un po\u2019 in ansia, \u00e8 naturale<\/strong>. Ma dopo l\u2019esperienza che avevamo vissuto al momento dell\u2019incidente e tutto quello che ne \u00e8 seguito, mi ha detto che per una volta valeva la pena di correre un rischio per qualcosa di cos\u00ec bello. Anche i miei figli erano contenti. Sapevano che quella era una cosa che contava davvero\u00bb. Mauro ha realizzato in molti modi il suo desiderio di stare vicino alle persone in difficolt\u00e0: \u00abHo fatto l\u2019operatore sociale, l\u2019assessore ai Servizi sociali, ho lavorato e mi sono impegnato nel volontariato in tanti ambiti, anche con il gruppo Caritas e la parrocchia. Ma la cosa pi\u00f9 bella resta questa, perch\u00e9 la donazione di midollo salva davvero una vita\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll3\">\n<h2 class=\"title-line\"> Il ricordo di Federica<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Sono passati quasi vent\u2019anni, Mauro per\u00f2 prova di nuovo la stessa emozione quando racconta la sua storia:<strong class=\"nero\"> lo ha fatto di recente durante una serata con l\u2019Associazione Federica Albergoni, fondata dal pap\u00e0 della giovane di Albino morta negli anni Novanta <\/strong>a causa di una leucemia fulminante. \u00abFederica \u2013 ricorda Mauro \u2013 era una compagna di danza di mia figlia. Anche per questo la sua storia mi ha toccato nel profondo. E qualche mese fa, a un anniversario del\u2019associazione, ho incontrato per la prima volta una donna che ha superato una malattia grazie a un trapianto di midollo, e mi sono emozionato moltissimo. Vedere qualcuno che vive grazie a un gesto come il mio \u00e8 stato impagabile, spero che abbia contribuito a far nascere il desiderio di donare nelle persone che ci hanno ascoltato\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p><strong class=\"nero\">La donazione di midollo, dice, \u00e8 un gesto che chiunque pu\u00f2 fare, se \u00e8 in buona salute<\/strong>. Le informazioni per iscriversi al registro dei donatori si trovano su<a href=\"https:\/\/admo.it\/\" target=\"_blank\"> www.admo.it<\/a>: \u00abNon \u00e8 doloroso donare, n\u00e9 pericoloso, non toglie nulla. Anzi, restituisce molto. L\u2019unico fastidio \u00e8 un po\u2019 di stanchezza, del tutto trascurabile. Ma poi torna tutto come prima\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Anche i controlli medici successivi sono stati accurati: \u00abContinuano per dieci anni dopo la donazione. Sono sempre stato bene, non ho avuto nessun problema. A dirla tutta, il check up pi\u00f9 completo della mia vita l\u2019ho fatto proprio in quella occasione\u00bb.Nel suo sorriso oggi si coglie la leggerezza di chi si \u00e8 trovato sospeso a un filo, tra vita e morte, caduta e rinascita, e ha saputo trasformare questa esperienza in dono per gli altri.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll4\">\n<h2 class=\"title-line\"> Senso di responsabilit\u00e0<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Oggi Mauro ha 71 anni. Non pu\u00f2 pi\u00f9 donare sangue, per limiti d\u2019et\u00e0, ma continua a promuovere la cultura della donazione, insieme all\u2019Avis e all\u2019Associazione Federica Albergoni.<strong class=\"nero\"> \u00abRacconto la mia storia ai ragazzi, nelle scuole o nelle serate di sensibilizzazione. Mi chiedono spesso se il prelievo fa male, oppure se ho avuto notizie di chi ha ricevuto il trapianto. La risposta \u00e8 sempre no, ed \u00e8 giusto cos\u00ec<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Parla in modo diretto, con semplicit\u00e0. Ricorda che c\u2019\u00e8 sempre un filo che mantiene saldi, persino nei momenti pi\u00f9 difficili: qualcuno lo chiama speranza, oppure fede. Nel caso di Mauro, quel filo \u00e8 diventato una possibilit\u00e0 di vita per una persona malata.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Durante il periodo delle visite, arrivava in moto, e un giorno il primario gli ha fatto notare l\u2019importanza di non correre rischi. \u00abMi ha detto scherzando che aveva bisogno che restassi vivo, e mi sono reso conto che non ci avevo pensato: se mi fosse capitato qualcosa, avrebbe rischiato anche la persona che attendeva il trapianto. Il ricevente, infatti, viene sottoposto a terapie molto invasive per prepararsi. Quella battuta mi ha reso consapevole della responsabilit\u00e0 che mi ero assunto, di quanto fosse profondo il legame fra due vite che dipendevano l\u2019una dall\u2019altra\u00bb. \u00c8 in questo scambio che Mauro riconosce il cuore del volontariato.\u00abCredo che aiutare gli altri sia il modo pi\u00f9 bello di vivere la propria vita. E non serve fare grandi cose. Basta rendersi disponibili, perch\u00e9 quel giorno in cui qualcuno chiede aiuto per salvarsi, potrebbe toccare proprio a te rispondere\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<div class=\"tags-cont\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/valle-seriana\/albino\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Albino<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/valle-seriana\/selvino\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Selvino<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/salute_170_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Salute<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/medicina_240_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Medicina<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/sociale_125_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Sociale<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/questioni-sociali-generico_135_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Questioni sociali (generico)<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/assistenza-sanitaria_187_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">assistenza sanitaria<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/famiglia_253_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">famiglia<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/isabel-allende_5915_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Isabel Allende<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/federica-albergoni_43745_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">federica albergoni<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/associazione-federica-albergoni_170612_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Associazione Federica Albergoni<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/caritas_535_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Caritas<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/avis_3770_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Avis<\/div>\n<p><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<div class=\"article__entry\">\n<p class=\"mb-0\"><span class=\"keyword\">LA STORIA. <\/span> Sopravvissuto a un grave incidente, con il suo gesto Mauro Carrara ha salvato un giovane: \u00abBasta la disponibilit\u00e0\u00bb.\n        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abLa vita \u00e8 un arazzo \u2013 scrive Isabel Allende \u2013 e si ricama giorno dopo giorno con fili di molti colori, alcuni grossi e scuri, altri sottili e luminosi, ma tutti i fili servono\u00bb. Nella vita di<strong class=\"nero\"> Mauro Carrara, 71 anni, di Albino, si sono intrecciati molti fili: <\/strong>quelli invisibili dell\u2019amicizia, del dono, della solidariet\u00e0, e poi quello \u2013 concretissimo \u2013 che unisce i<strong class=\"nero\">l cielo di Albino e i boschi di Selvino, tenendo sospesa la cabina della funivia<\/strong>, dove ha lavorato per tanti anni. Cos\u00ec ha scoperto, strada facendo, che un imprevisto, un incidente,<strong class=\"nero\"> una malattia possono cambiare direzione alla vita, ma che poi, a volte, bastano una mano tesa <\/strong>e un gesto generoso per cambiare le carte in tavola, come \u00e8 successo a lui con la donazione di sangue e di midollo osseo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>\u00abEro donatore di sangue dall\u2019et\u00e0 di diciotto anni \u2013 racconta \u2013. Ho smesso solo a 70, nel luglio del 2025. Durante un prelievo, tanti anni fa, mi hanno proposto di aggiungere una provetta per l\u2019iscrizione al Registro nazionale dei donatori di midollo. \u201cPerch\u00e9 no?\u201dmi sono detto, senza pensarci troppo, e ho accettato\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>\u00abEro donatore di sangue dall\u2019et\u00e0 di diciotto anni \u2013 racconta \u2013. Ho smesso solo a 70, nel luglio del 2025. Durante un prelievo, tanti anni fa, mi hanno proposto di aggiungere una provetta per l\u2019iscrizione al Registro nazionale dei donatori di midollo. \u201cPerch\u00e9 no?\u201dmi sono detto, senza pensarci troppo, e ho accettato\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<figure class=\"zoom-gallery new libera medium\"><a data-title=\"Qui sopra, con la moglie, il parroco di Albino e una coppia di amici a Napoli\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/1\/photos\/attraverso-il-dono-del-midollo-ho-capito-quanto-e-profondo-il-legame-tra-due-vi_c37e34d4-fed2-11f0-b4a1-45a31a2180f5_1920_1440.jpg\" title=\"Qui sopra, con la moglie, il parroco di Albino e una coppia di amici a Napoli\"><img decoding=\"async\" alt=\"Qui sopra, con la moglie, il parroco di Albino e una coppia di amici a Napoli\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/attraverso-il-dono-del-midollo-ho-capito-quanto-e-profondo-il-legame-tra-due-vi_c37e34d4-fed2-11f0-b4a1-45a31a2180f5_1920_1440_v3_large_libera.jpg\" title=\"Qui sopra, con la moglie, il parroco di Albino e una coppia di amici a Napoli\" width=\"100%\"><\/a><figcaption>\n        Qui sopra, con la moglie, il parroco di Albino e una coppia di amici a Napoli<\/p>\n<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u00c8 iniziata cos\u00ec, quasi per caso, una<strong class=\"nero\"> storia di impegno che lo ha portato attraverso diverse tappe fino alla donazione effettiva. <\/strong>A offrirgli l\u2019ispirazione, per\u00f2, sono stati, come spesso accade, alcuni episodi e incontri speciali. Quando era ancora molto giovane, un suo amico ha avuto un grave incidente in moto. \u00abGli era servita una trasfusione urgente, i medici avevano avuto molte difficolt\u00e0 a trovare il sangue necessario, e questo aveva messo a rischio la sua vita. <strong class=\"nero\">La donazione non era cos\u00ec diffusa come fortunatamente accade oggi<\/strong>. In quel momento mi ha colpito la consapevolezza di quanto sia sottile la linea che separa la vita dalla morte. Da allora mi sono riproposto di cogliere qualsiasi occasione mi si fosse presentata per poter aiutare chi si trovava in difficolt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p><strong class=\"nero\">Mauro poco dopo \u00e8 entrato nel gruppo Avis locale<\/strong>. A quei tempi, racconta, i prelievi si facevano nella biblioteca comunale, tra amici, in un\u2019atmosfera molto familiare: \u00abMi ricordo che per sedersi c\u2019erano delle sdraio simili a quelle da spiaggia. Dopo la donazione ci davano pane e salame per riprendere le forze. Chiacchieravamo e scherzavamo, era anche un bel momento di socialit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll1\">\n<h2 class=\"title-line\"> L\u2019incidente<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Mauro c\u2019era sempre, con il suo stile concreto e generoso. Per lui esserci era naturale, senza bisogno di dirlo, perch\u00e9 aiutare gli altri era un istinto naturale, inciso nel suo codice genetico. <strong class=\"nero\">Ha trascorso la sua vita professionale lavorando tra i cavi d\u2019acciaio e i meccanismi <\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<div class=\"float-img-article-cont left\">\n<figure class=\"zoom-gallery new libera left\"><a data-title=\"Mauro Carrara\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/1\/photos\/attraverso-il-dono-del-midollo-ho-capito-quanto-e-profondo-il-legame-tra-due-vi_c4bb7ba4-fed2-11f0-b4a1-45a31a2180f5_1920_1870.jpg\" title=\"Mauro Carrara\"><img decoding=\"async\" alt=\"Mauro Carrara\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/attraverso-il-dono-del-midollo-ho-capito-quanto-e-profondo-il-legame-tra-due-vi_c4bb7ba4-fed2-11f0-b4a1-45a31a2180f5_1920_1870_v3_large_libera.jpg\" title=\"Mauro Carrara\" width=\"100%\"><\/a><figcaption>\n        Mauro Carrara<\/p>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p><strong class=\"nero\">della funivia Albino-Selvino<\/strong>: un posto che ti spinge a conoscere la vertigine del vuoto ma anche a coltivare la fiducia in un sistema che regge tutto. Caposervizio, esperto di sicurezza, sapeva che sui suoi viaggi incombeva sempre un rischio, minimo, calcolato ma reale.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p><strong class=\"nero\">Finch\u00e9 un giorno un incidente ha rischiato di spezzare il filo della sua stessa vita<\/strong>. \u00abDurante alcuni lavori di manutenzione ho battuto violentemente la testa. Ho avuto un arresto cardiaco e respiratorio. Mi sono trovato in fin di vita, mi hanno salvato per un soffio. Da quando mi sono ripreso, ho sempre pensato di essermi salvato perch\u00e9 avevo ancora qualcosa di importante da fare. Ed \u00e8 stato davvero cos\u00ec. Tre anni dopo, infatti, mi hanno chiamato per la donazione del midollo\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>\u00abDurante alcuni lavori di manutenzione ho battuto violentemente la testa. Ho avuto un arresto cardiaco e respiratorio. Mi sono trovato in fin di vita, mi hanno salvato per un soffio\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Ci sono state due convocazioni andate a vuoto prima che arrivasse \u201cquella giusta\u201d: la prima volta, dopo gli screening per la compatibilit\u00e0, <strong class=\"nero\">Mauro \u00e8 stato \u201cscartato\u201d in favore di un altro donatore pi\u00f9 adatto. <\/strong>Anche alla seconda chiamata \u00e8 successa la stessa cosa. C\u2019\u00e8 stata, per\u00f2, una terza possibilit\u00e0: \u00abL\u2019ospedale mi ha telefonato per la terza volta, dicendomi che c\u2019era una persona in attesa, per la quale il mio midollo osseo avrebbe potuto fare la differenza. Ne sono stato felicissimo, perch\u00e9 sapevo bene che tra non consanguinei, la possibilit\u00e0 di abbinamento \u00e8 solo una su centomila, perci\u00f2 sempre straordinaria\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll2\">\n<h2 class=\"title-line\"> La donazione<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Mauro ha iniziato per la terza volta l\u2019iter degli accertamenti: \u00abLa prima cosa &#8211; ricorda &#8211; \u00e8 stato <strong class=\"nero\">un questionario infinito<\/strong>. Mi chiedevano vita, morte e miracoli, e soprattutto una conferma della disponibilit\u00e0 di donare. Io scherzavo con la dottoressa: le dicevo che non serviva spiegarmi tutto, perch\u00e9 avevo gi\u00e0 deciso e non intendevo tirarmi indietro. Avrei saltato volentieri tutta quella trafila burocratica, anche se sapevo che era necessaria\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Prima della donazione, avvenuta per aferesi, con un prelievo delle cellule staminali dal sangue periferico, <strong class=\"nero\">Mauro ha assunto per una settimana tramite iniezioni un farmaco che ne stimola la produzione:<\/strong> \u00abQuesta procedura &#8211; chiarisce &#8211; non \u00e8 molto diversa da una donazione di plasma. Il sangue viene prelevato dal braccio sinistro e passa attraverso una macchina che separa le cellule, e viene reimmesso nel braccio destro. Questa procedura si esaurisce in qualche ora e poi si torna a casa. L\u2019ho ripetuta due volte, in giorni successivi, perch\u00e9 avevo prodotto tante cellule staminali. Non ho riportato conseguenze, solo un po\u2019 di stanchezza, niente altro\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>Era il 2003 e Mauro aveva 53 anni. Non ha mai voluto porre molte domande ai medici sulla persona che ha ricevuto il suo midollo. \u00abSo solo che era giovane. E questo mi basta. Sapere di aver salvato una vita \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante, non conta che sia italiana o straniera, uomo o donna, bambino o adulto\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Era il 2003 e Mauro aveva 53 anni. Non ha mai voluto porre molte domande ai medici sulla persona che ha ricevuto il suo midollo. \u00abSo solo che era giovane. E questo mi basta. Sapere di aver salvato una vita \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante, non conta che sia italiana o straniera, uomo o donna, bambino o adulto. <strong class=\"nero\">\u00c8 una persona che aveva bisogno di aiuto, punto<\/strong>\u00bb. Si ferma un momento, come se rivedesse ancora quella scena a cui nessuno in realt\u00e0 ha assistito: il sacchetto con il midollo osseo, che parte da un ospedale e raggiunge un corpo sconosciuto. \u00abPensare che da l\u00ec in poi quella persona ha acquisito il mio gruppo sanguigno mi ha colpito tantissimo. Nessuno dei miei tre figli ce l\u2019ha. Il \u201cricevente\u201d del trapianto invece s\u00ec. Un legame forte, quasi di fratellanza, che passa attraverso il sangue\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<figure class=\"zoom-gallery new libera medium\"><a data-title=\"Mauro Carrara a Finis Terrae\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/2\/1\/photos\/attraverso-il-dono-del-midollo-ho-capito-quanto-e-profondo-il-legame-tra-due-vi_c621810a-fed2-11f0-b4a1-45a31a2180f5_1920_3030.jpg\" title=\"Mauro Carrara a Finis Terrae\"><img decoding=\"async\" alt=\"Mauro Carrara a Finis Terrae\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/attraverso-il-dono-del-midollo-ho-capito-quanto-e-profondo-il-legame-tra-due-vi_c621810a-fed2-11f0-b4a1-45a31a2180f5_1920_3030_v3_medium_libera.jpg\" title=\"Mauro Carrara a Finis Terrae\" width=\"100%\"><\/a><figcaption>\n        Mauro Carrara a Finis Terrae<\/p>\n<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong class=\"nero\">La famiglia lo ha sostenuto da subito in questa scelta. \u00abMia moglie all\u2019inizio era un po\u2019 in ansia, \u00e8 naturale<\/strong>. Ma dopo l\u2019esperienza che avevamo vissuto al momento dell\u2019incidente e tutto quello che ne \u00e8 seguito, mi ha detto che per una volta valeva la pena di correre un rischio per qualcosa di cos\u00ec bello. Anche i miei figli erano contenti. Sapevano che quella era una cosa che contava davvero\u00bb. Mauro ha realizzato in molti modi il suo desiderio di stare vicino alle persone in difficolt\u00e0: \u00abHo fatto l\u2019operatore sociale, l\u2019assessore ai Servizi sociali, ho lavorato e mi sono impegnato nel volontariato in tanti ambiti, anche con il gruppo Caritas e la parrocchia. Ma la cosa pi\u00f9 bella resta questa, perch\u00e9 la donazione di midollo salva davvero una vita\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll3\">\n<h2 class=\"title-line\"> Il ricordo di Federica<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Sono passati quasi vent\u2019anni, Mauro per\u00f2 prova di nuovo la stessa emozione quando racconta la sua storia:<strong class=\"nero\"> lo ha fatto di recente durante una serata con l\u2019Associazione Federica Albergoni, fondata dal pap\u00e0 della giovane di Albino morta negli anni Novanta <\/strong>a causa di una leucemia fulminante. \u00abFederica \u2013 ricorda Mauro \u2013 era una compagna di danza di mia figlia. Anche per questo la sua storia mi ha toccato nel profondo. E qualche mese fa, a un anniversario del\u2019associazione, ho incontrato per la prima volta una donna che ha superato una malattia grazie a un trapianto di midollo, e mi sono emozionato moltissimo. Vedere qualcuno che vive grazie a un gesto come il mio \u00e8 stato impagabile, spero che abbia contribuito a far nascere il desiderio di donare nelle persone che ci hanno ascoltato\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p><strong class=\"nero\">La donazione di midollo, dice, \u00e8 un gesto che chiunque pu\u00f2 fare, se \u00e8 in buona salute<\/strong>. Le informazioni per iscriversi al registro dei donatori si trovano su<a href=\"https:\/\/admo.it\/\" target=\"_blank\"> www.admo.it<\/a>: \u00abNon \u00e8 doloroso donare, n\u00e9 pericoloso, non toglie nulla. Anzi, restituisce molto. L\u2019unico fastidio \u00e8 un po\u2019 di stanchezza, del tutto trascurabile. Ma poi torna tutto come prima\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Anche i controlli medici successivi sono stati accurati: \u00abContinuano per dieci anni dopo la donazione. Sono sempre stato bene, non ho avuto nessun problema. A dirla tutta, il check up pi\u00f9 completo della mia vita l\u2019ho fatto proprio in quella occasione\u00bb.Nel suo sorriso oggi si coglie la leggerezza di chi si \u00e8 trovato sospeso a un filo, tra vita e morte, caduta e rinascita, e ha saputo trasformare questa esperienza in dono per gli altri.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll4\">\n<h2 class=\"title-line\"> Senso di responsabilit\u00e0<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Oggi Mauro ha 71 anni. Non pu\u00f2 pi\u00f9 donare sangue, per limiti d\u2019et\u00e0, ma continua a promuovere la cultura della donazione, insieme all\u2019Avis e all\u2019Associazione Federica Albergoni.<strong class=\"nero\"> \u00abRacconto la mia storia ai ragazzi, nelle scuole o nelle serate di sensibilizzazione. Mi chiedono spesso se il prelievo fa male, oppure se ho avuto notizie di chi ha ricevuto il trapianto. La risposta \u00e8 sempre no, ed \u00e8 giusto cos\u00ec<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Parla in modo diretto, con semplicit\u00e0. Ricorda che c\u2019\u00e8 sempre un filo che mantiene saldi, persino nei momenti pi\u00f9 difficili: qualcuno lo chiama speranza, oppure fede. Nel caso di Mauro, quel filo \u00e8 diventato una possibilit\u00e0 di vita per una persona malata.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Durante il periodo delle visite, arrivava in moto, e un giorno il primario gli ha fatto notare l\u2019importanza di non correre rischi. \u00abMi ha detto scherzando che aveva bisogno che restassi vivo, e mi sono reso conto che non ci avevo pensato: se mi fosse capitato qualcosa, avrebbe rischiato anche la persona che attendeva il trapianto. Il ricevente, infatti, viene sottoposto a terapie molto invasive per prepararsi. Quella battuta mi ha reso consapevole della responsabilit\u00e0 che mi ero assunto, di quanto fosse profondo il legame fra due vite che dipendevano l\u2019una dall\u2019altra\u00bb. \u00c8 in questo scambio che Mauro riconosce il cuore del volontariato.\u00abCredo che aiutare gli altri sia il modo pi\u00f9 bello di vivere la propria vita. E non serve fare grandi cose. Basta rendersi disponibili, perch\u00e9 quel giorno in cui qualcuno chiede aiuto per salvarsi, potrebbe toccare proprio a te rispondere\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<div class=\"tags-cont\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/valle-seriana\/albino\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Albino<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/valle-seriana\/selvino\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Selvino<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/salute_170_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Salute<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/medicina_240_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Medicina<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/sociale_125_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Sociale<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/questioni-sociali-generico_135_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Questioni sociali (generico)<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/assistenza-sanitaria_187_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">assistenza sanitaria<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/famiglia_253_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">famiglia<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/isabel-allende_5915_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Isabel Allende<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/federica-albergoni_43745_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">federica albergoni<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/associazione-federica-albergoni_170612_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Associazione Federica Albergoni<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/caritas_535_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Caritas<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/avis_3770_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Avis<\/div>\n<p><\/a><\/div>\n<\/div>\n<p> Source URL: http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/premium\/la-buona-domenica\/attraverso-il-dono-del-midollo-ho-capito-quanto-e-profondo-il-legame-tra-due-vi-o_3626966_11\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Buona Domenica \/ Valle Seriana Domenica 01 Febbraio 2026 \u00abAttraverso il dono del midollo ho capito quanto \u00e8 profondo il legame tra due vite\u00bb LA STORIA. Sopravvissuto a un grave incidente, con il suo gesto Mauro Carrara ha salvato un giovane: \u00abBasta la disponibilit\u00e0\u00bb. 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