{"id":1684672,"date":"2026-01-29T01:00:00","date_gmt":"2026-01-28T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1684672"},"modified":"2026-01-29T01:00:00","modified_gmt":"2026-01-28T22:00:00","slug":"nuovi-probiotici-per-prevenire-malattie-metaboliche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1684672","title":{"rendered":"Nuovi probiotici per prevenire malattie metaboliche"},"content":{"rendered":"<p><article class=\"article-open\n                    \"><\/p>\n<div class=\"qiota_reserve\">\n<div class=\"story\">\n<div class=\"article-body\">\n<p>Apre la strada allo sviluppo di <strong class=\"nero\">probiotici per la prevenzione di alcuni tipi di malattie metaboliche<\/strong>, un batterio intestinale che svolge un ruolo chiave anche per proteggere la salute del fegato. \u00c8 il risultato di un ampio studio internazionale che vede tra i protagonisti l\u2019Istituto per il sistema produzione animale in ambiente Mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche di Portici (Cnr-Ispaam), assieme all\u2019Universit\u00e0 Tor Vergata di Roma e all\u2019Irccs Neuromed di Pozzilli (in provincia di Isernia). Lo studio, coordinato da due istituzioni belghe (Universit\u00e0 Cattolica di Louvain e Wel Research Institute di Wavre), pubblicato sulla rivista \u00abGut\u00bb, riporta l\u2019esito di un\u2019estesa analisi metagenomica del batterio Dysosmobacter welbionis svolta con il contributo di atenei e centri di ricerca da tutta Europa, tra cui l\u2019Imperial College di Londra e La Sorbona di Parigi. <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00ab<strong class=\"nero\">Dysosmobacter welbionis<\/strong>\u00bb, questo il nome del batterio, \u00e8 in grado, in base a quanto scoperto dai ricercatori, di trasformare il \u00abmio-inositolo\u00bb &#8211; un composto naturalmente presente in frutta, legumi, cereali e frutta secca &#8211; in acido butirrico, gi\u00e0 noto per gli effetti benefici in alcune malattie metaboliche dell\u2019uomo. \u00abLo studio &#8211; spiega <strong class=\"nero\">Antonio Dario Troise<\/strong>, <strong class=\"nero\">coordinatore dello studio per il Cnr-Ispaam <\/strong>&#8211; si \u00e8 concentrato sul potenziale ruolo protettivo di questo batterio intestinale per la salute del fegato: la sua assenza o ridotta rappresentazione nell\u2019intestino sembra essere una caratteristica di soggetti affetti da steatosi epatica associata a disfunzione metabolica, o presentanti una fibrosi epatica avanzata. Viceversa, la sua presenza \u00e8 associata a un miglioramento di possibili disturbi metabolici\u00bb. <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abData la significativa presenza di questo batterio nell\u2019intestino di soggetti sani e la sua costante associazione con la salute metabolica ed epatica dell\u2019ospite &#8211; prosegue <strong class=\"nero\">Andrea Scaloni, ricercatore del Cnr-Ispaam<\/strong> -, il batterio Dysosmobacter welbionis risulterebbe emergere come un candidato ideale per lo sviluppo di probiotici di nuova generazione da usare in approcci terapeutici innovativi diretti al microbiota intestinale dell\u2019uomo e volti a prevenire e\/o gestire malattie metaboliche come il cosiddetto fegato grasso, l\u2019obesit\u00e0 e il diabete di tipo 2\u00bb. <strong class=\"nero\">Un primo test di somministrazione del batterio in modelli animali affetti da fegato grasso (steatosi) ha permesso<\/strong>, infatti, di verificare un significativo miglioramento della glicemia e della disfunzione epatica. La scoperta che la fermentazione del mio-inositolo determini direttamente la produzione di acido butirrico potrebbe modificare gli attuali paradigmi della ricerca sulle interazioni dieta\u2013microbiota\u2013ospite.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<p> Source URL: http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/premium\/la-salute\/nuovi-probiotici-per-prevenire-malattie-metaboliche-o_3619733_11\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Apre la strada allo sviluppo di probiotici per la prevenzione di alcuni tipi di malattie metaboliche, un batterio intestinale che svolge un ruolo chiave anche per proteggere la salute del fegato. \u00c8 il risultato di un ampio studio internazionale che vede tra i protagonisti l\u2019Istituto per il sistema produzione animale in ambiente Mediterraneo del Consiglio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1684673,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[226,125],"class_list":["post-1684672","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italy","tag-crawlmanager","tag-ecodibergamo-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1684672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1684672"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1684672\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1684673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1684672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1684672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1684672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}