{"id":1538678,"date":"2025-12-29T05:16:43","date_gmt":"2025-12-29T02:16:43","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1538678"},"modified":"2025-12-29T05:16:43","modified_gmt":"2025-12-29T02:16:43","slug":"intossicate-dalla-cena-di-natale-lesperta-frutti-di-mare-sottolio-e-conserve-se-non-ben-mantenuti-sono-letali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1538678","title":{"rendered":"Intossicate dalla cena di Natale, l&#8217;esperta: \u00abFrutti di mare, sott&#8217;olio e conserve. Se non ben mantenuti sono letali\u00bb"},"content":{"rendered":"<div class=\"body-text\">\n<p><span>Frutti di mare, pesce e funghi. Ma anche verdure sott\u2019olio e cibi lasciati a temperatura ambiente, senza essere riposti in frigorifero. \u00abPer prevenire le intossicazione alimentari \u00e8 necessario porre massima attenzione alla provenienza dei cibi che consumiamo, ma soprattutto ricordare che qualsiasi alimento, se mantenuto in condizioni non idonee, pu\u00f2 avere gravi conseguenze per la nostra salute\u00bb, spiega Patrizia Laurenti, professore associato di Igiene all\u2019universit\u00e0 Cattolica e Direttrice di Igiene all\u2019ospedale Gemelli.<\/span><\/p>\n<aside class=\"slider-articoli-orizzontale in-article\">\n<div class=\"testatabox default\"><span>APPROFONDIMENTI<\/span><\/div>\n<div class=\"slider-items\" data-slidestoshow=\"3\" data-slidestoscroll=\"3\" data-slidedots data-slidearrows=\"1\">\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  italia \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/italia\/intossicate_cena_natale_cosa_avevano_mangiato_pesce_cozze_funghi_antonella_di_ielsi_sara_di_vita_cosa_sappiamo-9268329.html\">CAMPOBASSO<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/italia\/intossicate_cena_natale_cosa_avevano_mangiato_pesce_cozze_funghi_antonella_di_ielsi_sara_di_vita_cosa_sappiamo-9268329.html\" title=\"La vicenda\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9268329_29110233_cozze_e_pronto_soccorso_morte-1.jpg\" title=\"La vicenda\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/p>\n<ul class=\"info-item\">\n<li class=\"has-foto ri-camera-line\"><\/ul>\n<\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/italia\/intossicate_cena_natale_cosa_avevano_mangiato_pesce_cozze_funghi_antonella_di_ielsi_sara_di_vita_cosa_sappiamo-9268329.html\" title=\"La vicenda\">La vicenda<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  salute schede \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/schede\/intossicazione_alimentare_sintomi_cause_cibi_a_rischio_mortalita_quando_andare_in_ospedale-9270991.html\">IL FOCUS <\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/schede\/intossicazione_alimentare_sintomi_cause_cibi_a_rischio_mortalita_quando_andare_in_ospedale-9270991.html\" title=\"Sintomi e cause\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9270991_30123125_onecms_1nqpon6tpzcqcmczqpk-1.jpg\" title=\"Sintomi e cause\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/schede\/intossicazione_alimentare_sintomi_cause_cibi_a_rischio_mortalita_quando_andare_in_ospedale-9270991.html\" title=\"Sintomi e cause\"><u>Sintomi e cause<\/u><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  persone \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/persone\/morte_intossicate_mamma_e_figlia_veleno_topi_farina_causa_morte_cena_natale-9269873.html\">LE INDAGINI<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/persone\/morte_intossicate_mamma_e_figlia_veleno_topi_farina_causa_morte_cena_natale-9269873.html\" title=\"Cosa ha ucciso Sara e Antonella?\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9269873_30063411_campobasso2.jpg\" title=\"Cosa ha ucciso Sara e Antonella?\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/p>\n<ul class=\"info-item\">\n<li class=\"has-foto ri-camera-line\"><\/ul>\n<\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/persone\/morte_intossicate_mamma_e_figlia_veleno_topi_farina_causa_morte_cena_natale-9269873.html\" title=\"Cosa ha ucciso Sara e Antonella?\">Cosa ha ucciso Sara e Antonella?<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  fotogallery italia \">\n<div class=\"item_content photogallery\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/fotogallery\/italia\/sara_di_vita_e_antonella_di_ielsi_morte_intossicate_a_campobasso-9269257.html\">ITALIA<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/fotogallery\/italia\/sara_di_vita_e_antonella_di_ielsi_morte_intossicate_a_campobasso-9269257.html\" title=\"Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi morte intossicate a Campobasso\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9269257_29102243_screenshot_2025-12-29_alle_09_58_19-1.jpg\" title=\"Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi morte intossicate a Campobasso\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/fotogallery\/italia\/sara_di_vita_e_antonella_di_ielsi_morte_intossicate_a_campobasso-9269257.html\" title=\"Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi morte intossicate a Campobasso\">Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi morte intossicate a Campobasso<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/aside>\n<h4><span>Quali sono le cause dell\u2019intossicazione alimentare, dottoressa Laurenti?<\/span><\/h4>\n<p><span>\u00abPossono essere di origine microbica, quindi legate a consumo di alimenti contenenti microrganismi, o loro tossine, cio\u00e8 veleni, sia derivare da contaminanti che possono produrre una potentissima neurotossina, come il botulino. <\/span><\/p>\n<p>Un altro caso \u00e8 l\u2019ingestione di cibi come i funghi, che contengono sostanze naturalmente tossiche. Gli alimenti contaminati possono essere di origine vegetale o animale, in comune hanno la rapidit\u00e0 di azione (ore o giorni) e un impegno sintomatologico comunque importante anche in funzione della diversa sensibilit\u00e0 delle persone\u00bb. <\/p>\n<h4><span>Si consiglia sempre di porre massima attenzione a pesce e frutti di mare.<\/span><\/h4>\n<p><span>\u00abLa cautela deve essere massima, c\u2019\u00e8 il rischio che possano contenere microrganismi patogeni come salmonella, virus dell\u2019epatite ed escherichia coli. Tuttavia in genere non provocano manifestazioni violente e hanno incubazioni di qualche ora. Per questi cibi il pericolo maggiore \u00e8 il loro consumo a crudo. La cottura \u00e8 salvifica, se si tratta di sushi e sashimi \u00e8 fondamentale il congelamento per distruggere l\u2019anisakis, che \u00e8 un verme\u00bb. <\/span><\/p>\n<h4><span>Che cautele vanno adottate quando si tratta di cibo?<\/span><\/h4>\n<p><span>\u00abIn primo luogo approvvigionarsi sempre di alimenti dei quali l\u2019origine \u00e8 certa, attraverso filiere controllate e certificate. Questo vale soprattutto per i funghi e i frutti di mare, spesso raccolti dalle persone per diletto: nelle Asl esistono gli ispettorati micologici di controllo, \u00e8 sempre bene farli verificare dagli esperti. Grande attenzione inoltre alla tossina botulinica, una neurotossina che si produce quando l\u2019alimento \u00e8 conservato sott\u2019olio, quindi sono a rischio i vasetti di verdure fatte in casa dove la spora, in assenza di ossigeno, si riattiva e produce uno dei veleni pi\u00f9 pericolosi, che d\u00e0 paralisi prima dei nervi cranici e poi respiratoria. Questi prodotti vanno acidificati per tenere basso il pH o portati a ebollizione prima del consumo, pensiamo alle zuppe vegetali. Proprio una vellutata di carciofi non riscaldata alla giusta temperatura, poco tempo fa, ha causato una vittima. Oppure, nel caso del pesto fatto da noi, va sempre congelato prima del consumo. Mi riferisco al prodotto domestico, non quello industriale nel quale vengono attuate tutte le cautele\u00bb.<\/span><\/p>\n<h4><span>Altro tema cruciale \u00e8 quello della conservazione. <\/span><\/h4>\n<p><span>\u00abPrima regola: non conservare mai gli alimenti, soprattutto gli avanzi, a temperatura ambiente. \u00c8 una precauzione da attuare ancor pi\u00f9 in questo periodo di festa, quando tra Natale e Capodanno i piatti cucinati in abbondanza vengono riproposti in tavola. Vanno riposti in frigorifero e scaldati molto bene prima del consumo, fino a sfiorare l\u2019ebollizione. Ricordiamolo prima di servire il brodo o l\u2019arrosto del giorno prima\u00bb.<\/span><\/p>\n<h4><span>Cosa bisogna fare quando insorgono i sintomi di un\u2019intossicazione?<\/span><\/h4>\n<p><span>\u00abRecarsi in pronto soccorso e aiutare i medici a formulare una diagnosi. Ricordare cosa si \u00e8 mangiato, se ci si \u00e8 seduti a tavola con altre persone. Ai medici spetta il compito degli approfondimenti diagnostici, ma anche un lavoro di confronto: devono mettere insieme i sintomi con ci\u00f2 che i pazienti hanno mangiato, con chi e quanto tempo prima. Prevenzione e celerit\u00e0 della diagnosi sono fondamentali per scongiurare conseguenze nefaste di un\u2019intossicazione alimentare\u00bb. <\/span><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"articleBody\" data-key=\"articleBody\">Frutti di mare, pesce e funghi. Ma anche verdure sott\u2019olio e cibi lasciati a temperatura ambiente, senza essere riposti in frigorifero. \u00abPer prevenire le intossicazione alimentari \u00e8 necessario porre massima attenzione alla provenienza dei cibi che consumiamo, ma soprattutto ricordare che qualsiasi alimento, se mantenuto in condizioni non idonee, pu\u00f2 avere gravi conseguenze per la nostra salute\u00bb, spiega Patrizia Laurenti, professore associato di Igiene all\u2019universit\u00e0 Cattolica e Direttrice di Igiene all\u2019ospedale Gemelli. Quali sono le cause dell\u2019intossicazione alimentare, dottoressa Laurenti? \u00abPossono essere di origine microbica, quindi legate a consumo di alimenti contenenti microrganismi, o loro tossine, cio\u00e8 veleni, sia derivare da contaminanti che possono produrre una potentissima neurotossina, come il botulino. Un altro caso \u00e8 l\u2019ingestione di cibi come i funghi, che contengono sostanze naturalmente tossiche. Gli alimenti contaminati possono essere di origine vegetale o animale, in comune hanno la rapidit\u00e0 di azione (ore o giorni) e un impegno sintomatologico comunque importante anche in funzione della diversa sensibilit\u00e0 delle persone\u00bb. Si consiglia sempre di porre massima attenzione a pesce e frutti di mare. \u00abLa cautela deve essere massima, c\u2019\u00e8 il rischio che possano contenere microrganismi patogeni come salmonella, virus dell\u2019epatite ed escherichia coli. Tuttavia in genere non provocano manifestazioni violente e hanno incubazioni di qualche ora. Per questi cibi il pericolo maggiore \u00e8 il loro consumo a crudo. La cottura \u00e8 salvifica, se si tratta di sushi e sashimi \u00e8 fondamentale il congelamento per distruggere l\u2019anisakis, che \u00e8 un verme\u00bb. Che cautele vanno adottate quando si tratta di cibo? \u00abIn primo luogo approvvigionarsi sempre di alimenti dei quali l\u2019origine \u00e8 certa, attraverso filiere controllate e certificate. Questo vale soprattutto per i funghi e i frutti di mare, spesso raccolti dalle persone per diletto: nelle Asl esistono gli ispettorati micologici di controllo, \u00e8 sempre bene farli verificare dagli esperti. Grande attenzione inoltre alla tossina botulinica, una neurotossina che si produce quando l\u2019alimento \u00e8 conservato sott\u2019olio, quindi sono a rischio i vasetti di verdure fatte in casa dove la spora, in assenza di ossigeno, si riattiva e produce uno dei veleni pi\u00f9 pericolosi, che d\u00e0 paralisi prima dei nervi cranici e poi respiratoria. Questi prodotti vanno acidificati per tenere basso il pH o portati a ebollizione prima del consumo, pensiamo alle zuppe vegetali. Proprio una vellutata di carciofi non riscaldata alla giusta temperatura, poco tempo fa, ha causato una vittima. Oppure, nel caso del pesto fatto da noi, va sempre congelato prima del consumo. Mi riferisco al prodotto domestico, non quello industriale nel quale vengono attuate tutte le cautele\u00bb. Altro tema cruciale \u00e8 quello della conservazione. \u00abPrima regola: non conservare mai gli alimenti, soprattutto gli avanzi, a temperatura ambiente. \u00c8 una precauzione da attuare ancor pi\u00f9 in questo periodo di festa, quando tra Natale e Capodanno i piatti cucinati in abbondanza vengono riproposti in tavola. Vanno riposti in frigorifero e scaldati molto bene prima del consumo, fino a sfiorare l\u2019ebollizione. Ricordiamolo prima di servire il brodo o l\u2019arrosto del giorno prima\u00bb. Cosa bisogna fare quando insorgono i sintomi di un\u2019intossicazione? \u00abRecarsi in pronto soccorso e aiutare i medici a formulare una diagnosi. Ricordare cosa si \u00e8 mangiato, se ci si \u00e8 seduti a tavola con altre persone. Ai medici spetta il compito degli approfondimenti diagnostici, ma anche un lavoro di confronto: devono mettere insieme i sintomi con ci\u00f2 che i pazienti hanno mangiato, con chi e quanto tempo prima. Prevenzione e celerit\u00e0 della diagnosi sono fondamentali per scongiurare conseguenze nefaste di un\u2019intossicazione alimentare\u00bb.<\/div>\n<p> Source URL: http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/prevenzione\/intossicazione_alimentare_frutti_di_mare_conserve_mamma_e_figlia_intervista_esperta_patrizia_laurenti_cosa_ha_detto_notizie-9268330.html<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Frutti di mare, pesce e funghi. Ma anche verdure sott\u2019olio e cibi lasciati a temperatura ambiente, senza essere riposti in frigorifero. \u00abPer prevenire le intossicazione alimentari \u00e8 necessario porre massima attenzione alla provenienza dei cibi che consumiamo, ma soprattutto ricordare che qualsiasi alimento, se mantenuto in condizioni non idonee, pu\u00f2 avere gravi conseguenze per la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1538679,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[161],"class_list":["post-1538678","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italy","tag-corriereadriatico-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1538678","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1538678"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1538678\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1538679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1538678"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1538678"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1538678"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}