{"id":1538272,"date":"2026-01-15T05:05:01","date_gmt":"2026-01-15T02:05:01","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1538272"},"modified":"2026-01-15T05:05:01","modified_gmt":"2026-01-15T02:05:01","slug":"cibi-alleati-e-nemici-silenziosi-la-dieta-per-la-pelle-parte-dallintestino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1538272","title":{"rendered":"Cibi alleati e nemici silenziosi: la dieta per la pelle parte dall&#8217;intestino"},"content":{"rendered":"<div class=\"body-text\">\n<p>La <a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/t\/pelle\">pelle<\/a> parla di noi. \u00c8 il punto d\u2019incontro tra corpo e ambiente. Riflette emozioni, benessere e persino lo stato di salute dell\u2019intero organismo.<\/p>\n<div class=\"embed_audio\" data-titolo=\"Influenza ma non solo: il freddo e l'inverno fanno (anche) bene. E aiutano a dimagrire\"><a class=\"spreaker-player\" data-height=\"150px\" data-hide-comments=\"false\" data-hide-likes=\"false\" data-hide-logo=\"true\" data-hide-sharing=\"false\" data-resource=\"episode_id=69446881\" data-width=\"100%\" href=\"https:\/\/www.spreaker.com\">Ascolta: Influenza ma non solo: il freddo e l&#039;inverno fanno (anche) bene. E aiutano a dimagrire<\/a><\/div>\n<p>E ci\u00f2 che mangiamo incide in modo diretto sul suo equilibrio e sul suo aspetto. Secchezza, rossore, opacit\u00e0 e imperfezioni raccontano molto pi\u00f9 di quanto si possa immaginare. Come dimostra il lungo elenco di ricerche al centro del congresso internazionale su \u201cNovit\u00e0 in tema di alimentazione nella prevenzione e terapia delle patologie cutanee\u201d che si \u00e8 svolto all\u2019Istituto Dermatologico dell\u2019Immacolata (IDI) a Roma.<\/p>\n<aside class=\"slider-articoli-orizzontale in-article\">\n<div class=\"testatabox default\"><span>APPROFONDIMENTI<\/span><\/div>\n<div class=\"slider-items\" data-slidestoshow=\"1\" data-slidestoscroll=\"3\" data-slidedots data-slidearrows=\"1\">\n<article class=\"col-xs html_base_right salute schede \">\n<div class=\"item_content\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-xs-6\">\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/schede\/quante_docce_al_giorno_anziani_pelle_cambia_cosa_puo_accadere_rischi-9266184.html\" title=\"Quante docce dopo i 65 anni? N\u00e9 una al giorno, n\u00e9 una ogni sette (la pelle dopo i 30 cambia)\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9266184_27140911_notizie_43_4.jpg\" title=\"Quante docce dopo i 65 anni? N\u00e9 una al giorno, n\u00e9 una ogni sette (la pelle dopo i 30 cambia)\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/p>\n<ul class=\"info-item\">\n<li class=\"has-foto ri-camera-line\"><\/ul>\n<\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"col-xs-6\">\n<div class=\"valign__content\">\n<div class=\"valign\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/schede\/quante_docce_al_giorno_anziani_pelle_cambia_cosa_puo_accadere_rischi-9266184.html\">IL TEMA<\/a><\/span><\/p>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/schede\/quante_docce_al_giorno_anziani_pelle_cambia_cosa_puo_accadere_rischi-9266184.html\" title=\"Quante docce dopo i 65 anni? N\u00e9 una al giorno, n\u00e9 una ogni sette (la pelle dopo i 30 cambia)\">Quante docce dopo i 65 anni? N\u00e9 una al giorno, n\u00e9 una ogni sette (la pelle dopo i 30 cambia)<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/aside>\n<p> \u00abGli squilibri nutrizionali, le alterazioni del microbiota intestinale e i processi infiammatori possono ripercuotersi sulla cute \u2013 spiega <strong>Ornella De Pit\u00e0<\/strong>, responsabile Ricerca Clinica traslazionale dell\u2019<strong>IDI Roma<\/strong> \u2013 Oggi sappiamo che l\u2019asse intestino-cute \u00e8 diretto: questi due organi hanno molte similitudini nella loro formazione e nella risposta immunologica e, quando si verifica uno sbilanciamento a livello intestinale, come ad esempio un\u2019alterazione della flora batterica, le ripercussioni sulla cute e sul suo microbioma sono immediate\u00bb.\u00a0Ma quali sono i cibi alleati della pelle e quali, invece, nemici silenziosi? \u00ab\u00c8 certamente opportuno limitare i cibi proinfiammatori come, ad esempio, l\u2019eccesso di carboidrati e di grassi saturi \u2013 sottolinea Patrizia Teofoli, dermatologa dell\u2019IDI \u2013 che possono alterare sia le attivit\u00e0 ghiandolari sia la funzione barriera\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><strong>GLI \u201cAMICI\u201d\u00a0<\/strong><br \/> Per mantenere una cute sana, il primo passo \u00e8 l\u2019idratazione. <\/p>\n<p>Quindi \u00abbere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno \u00e8 essenziale \u2013 chiarisce De Pit\u00e0 \u2013 ma anche consumare gli alimenti ricchi di liquidi, come frutta e verdura. A questo dobbiamo aggiungere cibi contenenti nutrienti chiave: vitamina A, che favorisce la sintesi dei componenti preziosi della cute e contrasta i radicali liberi rallentando l\u2019invecchiamento, di cui hanno un alto contenuto gli alimenti di origine animale come latte, formaggi e uova. \u00c8 importante poi il betacarotene, che stimola la produzione di melanina e svolge cos\u00ec un\u2019azione antiossidante, di protezione della pelle dall\u2019invecchiamento precoce dovuto, per esempio, all\u2019esposizione incauta al sole. Ne sono ricche frutta, verdura di colore giallo, carote, albicocche, pesche, papaia, arance, melone e le foglie verde scuro, come coste, spinaci ed erbette\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p> Un ruolo fondamentale \u00e8 quello svolto dalla vitamina C, che De Pit\u00e0 definisce \u00abuna componente \u201cmattone\u201d della pelle. Capelli, unghie e cute risentono in maniera benefica del suo apporto e la troviamo in particolare in ribes, fragole, kiwi, agrumi e peperoni. Poi ci sono la vitamina E e lo zinco. La prima, presente in semi, noci e cereali integrali; il secondo, abbondante in manzo, agnello, rognoni, fegato, formaggio, latte e pollo, neutralizza i radicali liberi e partecipa alla costruzione del collagene\u00bb. Un\u2019alimentazione sana per la cute \u00e8 quella che contribuisce poco all\u2019infiammazione. Andrebbero dunque evitati quegli alimenti in grado di provocare una disbiosi intestinale o anche una semplice alterazione del microbiota. \u00abQuando \u00e8 presente una patologia cutanea, va definita una dieta specifica \u2013 puntualizza Teofoli \u2013 In linea generale, \u00e8 opportuno moderare i carboidrati semplici, perch\u00e9 provocano un incremento dell\u2019insulinemia, che aumenta l\u2019attivit\u00e0 della ghiandola sebacea (fattore importante per esempio nell\u2019acne). Anche l\u2019eccesso di latte e derivati, e i prodotti contenenti proteine del siero del latte, possono alterare il microbiota intestinale: evidenze scientifiche hanno documentato la propriet\u00e0 che hanno queste sostanze di attivare dei pathway proinfiammatori. E le alterazioni ghiandolari e della funzione barriera che ne conseguono possono facilitare le infiammazioni cutanee e gli eczemi\u00bb.<br \/> \u00a0<\/p>\n<p><strong>I tre consigli per un&#8217;epidermide in forma<\/strong><\/p>\n<p><strong>1. Se la temperatura scende umidificare gli ambienti e fare docce poco calde<\/strong><\/p>\n<p>Basse temperature, sbalzi improvvisi, vento, ma anche smog e inquinamento. Tutti questi fattori indeboliscono e rendono pi\u00f9 vulnerabile la pelle, favorendo l\u2019insorgenza di problemi cutanei, come pelle secca e arrossamenti. Le basse temperature provocano un restringimento dei vasi sanguigni e di conseguenza una minore ossigenazione dei tessuti. Umidificare gli ambienti, per evitare che l\u2019aria sia troppo secca, evitare docce e bagni prolungati con acqua troppo calda, scegliere prodotti delicati, preferibilmente senza alcol, utilizzare la protezione solare.\u00a0<\/p>\n<p><strong>2. In inverno e in estate bere 1,5-2 litri di acqua ogni giorno<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019idratazione \u00e8 fondamentale per mantenere la pelle elastica e luminosa. Bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno aiuta a eliminare le tossine, prevenire la secchezza cutanea e favorire un aspetto fresco e rimpolpato. La pelle secca \u00e8 facilmente riconoscibile. La \u201cpelle che tira\u201d \u00e8 la prima manifestazione di una scarsa idratazione. Altri fattori riconducibili alla pelle disidratata sono prurito e desquamazione, con scaglie piccole simili alla forfora. Quando la pelle \u00e8 disidratata, pu\u00f2 avere un aspetto spento, oppure essere tesa, o essere pi\u00f9 incline alle infiammazioni, alla congestione dei pori e ai rash cutanei.<br \/> \u00a0<\/p>\n<p><strong>3. Fare il controllo dei nei in questi mesi lontani dall&#8217;abbronzatura<\/strong><\/p>\n<p>Fondamentale \u00e8 approfittare dell\u2019inverno per fissare con il dermatologo un controllo dei nei: quando la pelle non \u00e8 abbronzata, infatti, identificarli risulta pi\u00f9 facile per lo specialista. L&#8217;abbronzatura pu\u00f2 alterare i colori e nascondere dettagli, rendendo difficile l&#8217;identificazione di lesioni sospette. Il controllo dei nei non \u00e8 doloroso e richiede circa 20-30 minuti. Il dermatologo, per effettuare una visita completa, dovr\u00e0 controllare ogni area dell\u2019epidermide, anche le zone intime. Se non vi sono fattori di rischio, \u00e8 raccomandabile fare una visita ogni 2 o 3 anni. Se vi sono fattori di rischio, in base al parere dello specialista, controllare i nei una volta all\u2019anno, e in alcuni casi ogni 6 mesi.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"articleBody\" data-key=\"articleBody\">La pelle parla di noi. \u00c8 il punto d\u2019incontro tra corpo e ambiente. Riflette emozioni, benessere e persino lo stato di salute dell\u2019intero organismo. Ascolta: Influenza ma non solo: il freddo e l&#8217;inverno fanno (anche) bene. E aiutano a dimagrire E ci\u00f2 che mangiamo incide in modo diretto sul suo equilibrio e sul suo aspetto. Secchezza, rossore, opacit\u00e0 e imperfezioni raccontano molto pi\u00f9 di quanto si possa immaginare. Come dimostra il lungo elenco di ricerche al centro del congresso internazionale su \u201cNovit\u00e0 in tema di alimentazione nella prevenzione e terapia delle patologie cutanee\u201d che si \u00e8 svolto all\u2019Istituto Dermatologico dell\u2019Immacolata (IDI) a Roma. \u00abGli squilibri nutrizionali, le alterazioni del microbiota intestinale e i processi infiammatori possono ripercuotersi sulla cute \u2013 spiega Ornella De Pit\u00e0, responsabile Ricerca Clinica traslazionale dell\u2019IDI Roma \u2013 Oggi sappiamo che l\u2019asse intestino-cute \u00e8 diretto: questi due organi hanno molte similitudini nella loro formazione e nella risposta immunologica e, quando si verifica uno sbilanciamento a livello intestinale, come ad esempio un\u2019alterazione della flora batterica, le ripercussioni sulla cute e sul suo microbioma sono immediate\u00bb.\u00a0Ma quali sono i cibi alleati della pelle e quali, invece, nemici silenziosi? \u00ab\u00c8 certamente opportuno limitare i cibi proinfiammatori come, ad esempio, l\u2019eccesso di carboidrati e di grassi saturi \u2013 sottolinea Patrizia Teofoli, dermatologa dell\u2019IDI \u2013 che possono alterare sia le attivit\u00e0 ghiandolari sia la funzione barriera\u00bb.\u00a0 GLI \u201cAMICI\u201d\u00a0 Per mantenere una cute sana, il primo passo \u00e8 l\u2019idratazione. Quindi \u00abbere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno \u00e8 essenziale \u2013 chiarisce De Pit\u00e0 \u2013 ma anche consumare gli alimenti ricchi di liquidi, come frutta e verdura. A questo dobbiamo aggiungere cibi contenenti nutrienti chiave: vitamina A, che favorisce la sintesi dei componenti preziosi della cute e contrasta i radicali liberi rallentando l\u2019invecchiamento, di cui hanno un alto contenuto gli alimenti di origine animale come latte, formaggi e uova. \u00c8 importante poi il betacarotene, che stimola la produzione di melanina e svolge cos\u00ec un\u2019azione antiossidante, di protezione della pelle dall\u2019invecchiamento precoce dovuto, per esempio, all\u2019esposizione incauta al sole. Ne sono ricche frutta, verdura di colore giallo, carote, albicocche, pesche, papaia, arance, melone e le foglie verde scuro, come coste, spinaci ed erbette\u00bb.\u00a0 Un ruolo fondamentale \u00e8 quello svolto dalla vitamina C, che De Pit\u00e0 definisce \u00abuna componente \u201cmattone\u201d della pelle. Capelli, unghie e cute risentono in maniera benefica del suo apporto e la troviamo in particolare in ribes, fragole, kiwi, agrumi e peperoni. Poi ci sono la vitamina E e lo zinco. La prima, presente in semi, noci e cereali integrali; il secondo, abbondante in manzo, agnello, rognoni, fegato, formaggio, latte e pollo, neutralizza i radicali liberi e partecipa alla costruzione del collagene\u00bb. Un\u2019alimentazione sana per la cute \u00e8 quella che contribuisce poco all\u2019infiammazione. Andrebbero dunque evitati quegli alimenti in grado di provocare una disbiosi intestinale o anche una semplice alterazione del microbiota. \u00abQuando \u00e8 presente una patologia cutanea, va definita una dieta specifica \u2013 puntualizza Teofoli \u2013 In linea generale, \u00e8 opportuno moderare i carboidrati semplici, perch\u00e9 provocano un incremento dell\u2019insulinemia, che aumenta l\u2019attivit\u00e0 della ghiandola sebacea (fattore importante per esempio nell\u2019acne). Anche l\u2019eccesso di latte e derivati, e i prodotti contenenti proteine del siero del latte, possono alterare il microbiota intestinale: evidenze scientifiche hanno documentato la propriet\u00e0 che hanno queste sostanze di attivare dei pathway proinfiammatori. E le alterazioni ghiandolari e della funzione barriera che ne conseguono possono facilitare le infiammazioni cutanee e gli eczemi\u00bb. \u00a0 I tre consigli per un&#8217;epidermide in forma 1. Se la temperatura scende umidificare gli ambienti e fare docce poco calde Basse temperature, sbalzi improvvisi, vento, ma anche smog e inquinamento. Tutti questi fattori indeboliscono e rendono pi\u00f9 vulnerabile la pelle, favorendo l\u2019insorgenza di problemi cutanei, come pelle secca e arrossamenti. Le basse temperature provocano un restringimento dei vasi sanguigni e di conseguenza una minore ossigenazione dei tessuti. Umidificare gli ambienti, per evitare che l\u2019aria sia troppo secca, evitare docce e bagni prolungati con acqua troppo calda, scegliere prodotti delicati, preferibilmente senza alcol, utilizzare la protezione solare.\u00a0 2. In inverno e in estate bere 1,5-2 litri di acqua ogni giorno L\u2019idratazione \u00e8 fondamentale per mantenere la pelle elastica e luminosa. Bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno aiuta a eliminare le tossine, prevenire la secchezza cutanea e favorire un aspetto fresco e rimpolpato. La pelle secca \u00e8 facilmente riconoscibile. La \u201cpelle che tira\u201d \u00e8 la prima manifestazione di una scarsa idratazione. Altri fattori riconducibili alla pelle disidratata sono prurito e desquamazione, con scaglie piccole simili alla forfora. Quando la pelle \u00e8 disidratata, pu\u00f2 avere un aspetto spento, oppure essere tesa, o essere pi\u00f9 incline alle infiammazioni, alla congestione dei pori e ai rash cutanei. \u00a0 3. Fare il controllo dei nei in questi mesi lontani dall&#8217;abbronzatura Fondamentale \u00e8 approfittare dell\u2019inverno per fissare con il dermatologo un controllo dei nei: quando la pelle non \u00e8 abbronzata, infatti, identificarli risulta pi\u00f9 facile per lo specialista. L&#8217;abbronzatura pu\u00f2 alterare i colori e nascondere dettagli, rendendo difficile l&#8217;identificazione di lesioni sospette. Il controllo dei nei non \u00e8 doloroso e richiede circa 20-30 minuti. Il dermatologo, per effettuare una visita completa, dovr\u00e0 controllare ogni area dell\u2019epidermide, anche le zone intime. Se non vi sono fattori di rischio, \u00e8 raccomandabile fare una visita ogni 2 o 3 anni. Se vi sono fattori di rischio, in base al parere dello specialista, controllare i nei una volta all\u2019anno, e in alcuni casi ogni 6 mesi. \u00a0<\/div>\n<p> Source URL: http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/moltosalute\/cibi_alleati_e_nemici_silenziosi_la_dieta_per_la_pelle_parte_dall_intestino-9286044.html<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pelle parla di noi. \u00c8 il punto d\u2019incontro tra corpo e ambiente. Riflette emozioni, benessere e persino lo stato di salute dell\u2019intero organismo. Ascolta: Influenza ma non solo: il freddo e l&#039;inverno fanno (anche) bene. E aiutano a dimagrire E ci\u00f2 che mangiamo incide in modo diretto sul suo equilibrio e sul suo aspetto. 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