{"id":1528389,"date":"2026-01-07T10:26:38","date_gmt":"2026-01-07T07:26:38","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1528389"},"modified":"2026-01-07T10:26:38","modified_gmt":"2026-01-07T07:26:38","slug":"se-i-giovani-non-restano-serve-ripensare-il-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1528389","title":{"rendered":"\u00abSe i giovani non restano serve ripensare il lavoro\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><article class=\"article-open\n                    \"><\/p>\n<div class=\"article__head\">\n<div class=\"d-flex align-items-center justify-content-between\">\n<h5 class=\"article__category\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/publisher\/delta-index\/section\/\">Delta Index<\/a><\/h5>\n<h5 class=\"article__category\">\n<p>                Mercoled\u00ec 07 Gennaio 2026<br \/>\n    <\/h5>\n<\/div>\n<h1 class=\"article__title\">\n    \u00abSe i giovani non restano,<br \/>serve ripensare il lavoro\u00bb<br \/>\n<\/h1>\n<div class=\"article__entry\">\n<p class=\"mb-0\"><span class=\"keyword\">CAPITALE UMANO.<\/span>  Nel libro \u00abCostruire il futuro\u00bb del manager Giampietro Tonani la riflessione sul nodo generazionale che oggi mette alla prova il sistema produttivo italiano\n        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article__contacts\">\n<div class=\"author article__author\">\n<div class=\"author_container\">\n<figure><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/account\/journalist\/bruno-bonassi_518\/\"><img decoding=\"async\" width=\"30\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/brunobonassi_dtvbbqp-3.png\" alt=\"Bruno Bonassi\" title=\"brunobonassi_dtvbbqp-3\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"author__content\">\n<h5><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/account\/journalist\/bruno-bonassi_518\/\">Bruno Bonassi<\/a><\/h5>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"socials\">\n<ul>\n<li><a target=\"_blank\" 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href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/7\/photos\/se-i-giovani-non-restanoserve-ripensare-il-lavoro_048c7270-ebb3-11f0-b2fc-f9785b85cf98_1920_1080.png\"><img decoding=\"async\" width=\"100%\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/se-i-giovani-non-restanoserve-ripensare-il-lavoro_048c7270-ebb3-11f0-b2fc-f9785b85cf98_1920_1080_v3_large_libera.png\" title=\"se-i-giovani-non-restanoserve-ripensare-il-lavoro_048c7270-ebb3-11f0-b2fc-f9785b85cf98_1920_1080_v3_large_libera\"><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"story\">\n<div class=\"article-body\">\n<p>C\u2019\u00e8 un momento, spesso silenzioso, in cui un\u2019azienda capisce di essere arrivata a un bivio. Non perch\u00e9 manchino gli ordini o il mercato rallenti, ma perch\u00e9 iniziano a mancare le persone giuste, o perch\u00e9 quelle che arrivano se ne vanno presto, senza fare rumore. <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00c8 in quello spazio &#8211; pi\u00f9 culturale che economico &#8211; che si gioca oggi il futuro del lavoro. Ed \u00e8 da l\u00ec che prende senso il viaggio raccontato dall\u2019architetto Giampietro Tonani nel libro \u00abCostruire il futuro. Imprenditoria, politica e persone: un viaggio italiano verso il domani\u00bb: un attraversamento dell\u2019Italia produttiva che parla meno di slogan e pi\u00f9 di scelte, meno di emergenze e pi\u00f9 di responsabilit\u00e0. Il libro di Tonani non nasce per spiegare ai giovani come funziona il lavoro, n\u00e9 per insegnare alle imprese come \u00abpiacere\u00bb alle nuove generazioni. \u00c8, piuttosto, una riflessione su come si \u00e8 trasformato il patto implicito tra impresa e persone, e su quanto questo patto oggi sia fragile se non viene ripensato in profondit\u00e0. Il futuro, suggerisce Tonani, non si costruisce con dichiarazioni d\u2019intenti, ma con organizzazioni capaci di reggere il cambiamento senza scaricarne il peso sulle generazioni che entrano.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<div class=\"float-img-article-cont left\">\n<figure class=\"zoom-gallery new libera left\"><a data-title=\"Giampietro Tonani, Chief Business Development Manager\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/7\/photos\/se-i-giovani-non-restanoserve-ripensare-il-lavoro_056341ce-ebb3-11f0-b2fc-f9785b85cf98_1920_3039.jpeg\" title=\"Giampietro Tonani, Chief Business Development Manager\"><img decoding=\"async\" alt=\"Giampietro Tonani, Chief Business Development Manager\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/se-i-giovani-non-restanoserve-ripensare-il-lavoro_056341ce-ebb3-11f0-b2fc-f9785b85cf98_1920_3039_v3_medium_libera.jpeg\" title=\"Giampietro Tonani, Chief Business Development Manager\" width=\"100%\"><\/a><figcaption>\n        Giampietro Tonani, Chief Business Development Manager<\/p>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>\u00c8 una lettura che intercetta con precisione i temi emersi dall\u2019Osservatorio Delta Index. Il rapporto tra aziende e Generazione Z non si inceppa per un problema di motivazione o di \u00abatteggiamento\u00bb dei giovani, ma per un difetto di progetto. Molte imprese continuano a cercare giovani adattabili a modelli organizzativi pensati per altri tempi, senza interrogarsi davvero su che cosa stanno offrendo in termini di crescita, apprendimento, senso del lavoro.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Tonani racconta un capitalismo italiano fatto di resilienza, intuito e capacit\u00e0 di tenere insieme tradizione e innovazione. Ma mette anche in evidenza un limite ricorrente: la difficolt\u00e0 ad affrontare il tema del capitale umano come leva strategica e non come voce di costo. In questo quadro, i giovani diventano spesso un problema da gestire, anzich\u00e9 una risorsa con cui costruire. Un errore che oggi si paga caro, soprattutto in un contesto di calo demografico e di crescente competizione per le competenze. Uno dei passaggi pi\u00f9 interessanti del libro riguarda il ruolo dell\u2019imprenditore. Non come figura eroica o solitaria, ma come costruttore di contesti. Tonani insiste su un punto chiave: chi guida un\u2019azienda deve assumersi la responsabilit\u00e0 di creare ambienti di lavoro leggibili, coerenti, capaci di accompagnare le persone nel tempo. \u00c8 esattamente ci\u00f2 che spesso manca nei processi di ingresso dei giovani in azienda: selezioni approssimative, onboarding deboli, formazione lasciata all\u2019improvvisazione.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>La Generazione Z, in questo scenario, non chiede scorciatoie. Chiede chiarezza. Chiede di capire che lavoro far\u00e0, come crescer\u00e0, quali competenze potr\u00e0 sviluppare. Tonani non indulge in idealizzazioni generazionali, ma riconosce ai giovani una qualit\u00e0 spesso sottovalutata: la capacit\u00e0 di leggere i contesti. Le aziende incoerenti vengono intercettate rapidamente. E abbandonate altrettanto in fretta.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Un altro elemento centrale \u00e8 il rapporto tra impresa e territorio. Nel libro emerge con forza l\u2019idea che il futuro del lavoro non si costruisce dentro i confini aziendali, ma in un ecosistema che coinvolge scuola, formazione, istituzioni. Quando questo dialogo manca, il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro diventa strutturale. Ed \u00e8 qui che il tema dell\u2019orientamento, caro al Delta Index, assume una valenza strategica: senza relazioni stabili e continuative, l\u2019incontro tra giovani e imprese resta episodico e inefficace.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abCostruire il futuro\u00bb non offre soluzioni preconfezionate. Ma lancia un messaggio netto: il tempo dell\u2019attesa \u00e8 finito. Le aziende che non ripensano oggi il loro modo di attrarre, formare e trattenere le persone rischiano di trovarsi domani senza giovani, prima ancora che senza competenze. Il futuro del lavoro non \u00e8 una promessa lontana. \u00c8 una scelta quotidiana. E riguarda, prima di tutto, le imprese.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p><strong class=\"gsto\">Per approfondire il tema del rapporto tra AZIENDE e GENERAZIONE Z collegarsi al sito dell\u2019<a href=\"http:\/\/www.deltaindex.it\" target=\"_blank\">Osservatorio Delta Index<\/a> e di <a href=\"http:\/\/www.skillherz.com\" target=\"_blank\">Skillherz<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<div class=\"tags-cont\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/mondo\/mondo\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Mondo<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/lavoro_39_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Lavoro<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/impiego_282_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Impiego<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/rapporto-lavoro_690_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Rapporto Lavoro<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/economia-affari-e-finanza_118_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Economia, affari e finanza<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/economia-generico_627_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Economia (generico)<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/politica_1_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Politica<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/politica-interna_5_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">politica interna<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/generazione-z_13419_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Generazione Z<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/giampietro-tonani_449960_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Giampietro Tonani<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/bruno-bonassi_37405_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Bruno Bonassi<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/delta-index_149363_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Delta Index<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/skillherz_142493_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Skillherz<\/div>\n<p><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<div class=\"story\">\n<div class=\"article-body\">\n<p>C\u2019\u00e8 un momento, spesso silenzioso, in cui un\u2019azienda capisce di essere arrivata a un bivio. Non perch\u00e9 manchino gli ordini o il mercato rallenti, ma perch\u00e9 iniziano a mancare le persone giuste, o perch\u00e9 quelle che arrivano se ne vanno presto, senza fare rumore. <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00c8 in quello spazio &#8211; pi\u00f9 culturale che economico &#8211; che si gioca oggi il futuro del lavoro. Ed \u00e8 da l\u00ec che prende senso il viaggio raccontato dall\u2019architetto Giampietro Tonani nel libro \u00abCostruire il futuro. Imprenditoria, politica e persone: un viaggio italiano verso il domani\u00bb: un attraversamento dell\u2019Italia produttiva che parla meno di slogan e pi\u00f9 di scelte, meno di emergenze e pi\u00f9 di responsabilit\u00e0. Il libro di Tonani non nasce per spiegare ai giovani come funziona il lavoro, n\u00e9 per insegnare alle imprese come \u00abpiacere\u00bb alle nuove generazioni. \u00c8, piuttosto, una riflessione su come si \u00e8 trasformato il patto implicito tra impresa e persone, e su quanto questo patto oggi sia fragile se non viene ripensato in profondit\u00e0. Il futuro, suggerisce Tonani, non si costruisce con dichiarazioni d\u2019intenti, ma con organizzazioni capaci di reggere il cambiamento senza scaricarne il peso sulle generazioni che entrano.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<div class=\"float-img-article-cont left\">\n<figure class=\"zoom-gallery new libera left\"><a data-title=\"Giampietro Tonani, Chief Business Development Manager\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/7\/photos\/se-i-giovani-non-restanoserve-ripensare-il-lavoro_056341ce-ebb3-11f0-b2fc-f9785b85cf98_1920_3039.jpeg\" title=\"Giampietro Tonani, Chief Business Development Manager\"><img decoding=\"async\" alt=\"Giampietro Tonani, Chief Business Development Manager\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/se-i-giovani-non-restanoserve-ripensare-il-lavoro_056341ce-ebb3-11f0-b2fc-f9785b85cf98_1920_3039_v3_medium_libera.jpeg\" title=\"Giampietro Tonani, Chief Business Development Manager\" width=\"100%\"><\/a><figcaption>\n        Giampietro Tonani, Chief Business Development Manager<\/p>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>\u00c8 una lettura che intercetta con precisione i temi emersi dall\u2019Osservatorio Delta Index. Il rapporto tra aziende e Generazione Z non si inceppa per un problema di motivazione o di \u00abatteggiamento\u00bb dei giovani, ma per un difetto di progetto. Molte imprese continuano a cercare giovani adattabili a modelli organizzativi pensati per altri tempi, senza interrogarsi davvero su che cosa stanno offrendo in termini di crescita, apprendimento, senso del lavoro.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Tonani racconta un capitalismo italiano fatto di resilienza, intuito e capacit\u00e0 di tenere insieme tradizione e innovazione. Ma mette anche in evidenza un limite ricorrente: la difficolt\u00e0 ad affrontare il tema del capitale umano come leva strategica e non come voce di costo. In questo quadro, i giovani diventano spesso un problema da gestire, anzich\u00e9 una risorsa con cui costruire. Un errore che oggi si paga caro, soprattutto in un contesto di calo demografico e di crescente competizione per le competenze. Uno dei passaggi pi\u00f9 interessanti del libro riguarda il ruolo dell\u2019imprenditore. Non come figura eroica o solitaria, ma come costruttore di contesti. Tonani insiste su un punto chiave: chi guida un\u2019azienda deve assumersi la responsabilit\u00e0 di creare ambienti di lavoro leggibili, coerenti, capaci di accompagnare le persone nel tempo. \u00c8 esattamente ci\u00f2 che spesso manca nei processi di ingresso dei giovani in azienda: selezioni approssimative, onboarding deboli, formazione lasciata all\u2019improvvisazione.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>La Generazione Z, in questo scenario, non chiede scorciatoie. Chiede chiarezza. Chiede di capire che lavoro far\u00e0, come crescer\u00e0, quali competenze potr\u00e0 sviluppare. Tonani non indulge in idealizzazioni generazionali, ma riconosce ai giovani una qualit\u00e0 spesso sottovalutata: la capacit\u00e0 di leggere i contesti. Le aziende incoerenti vengono intercettate rapidamente. E abbandonate altrettanto in fretta.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Un altro elemento centrale \u00e8 il rapporto tra impresa e territorio. Nel libro emerge con forza l\u2019idea che il futuro del lavoro non si costruisce dentro i confini aziendali, ma in un ecosistema che coinvolge scuola, formazione, istituzioni. Quando questo dialogo manca, il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro diventa strutturale. Ed \u00e8 qui che il tema dell\u2019orientamento, caro al Delta Index, assume una valenza strategica: senza relazioni stabili e continuative, l\u2019incontro tra giovani e imprese resta episodico e inefficace.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abCostruire il futuro\u00bb non offre soluzioni preconfezionate. Ma lancia un messaggio netto: il tempo dell\u2019attesa \u00e8 finito. Le aziende che non ripensano oggi il loro modo di attrarre, formare e trattenere le persone rischiano di trovarsi domani senza giovani, prima ancora che senza competenze. Il futuro del lavoro non \u00e8 una promessa lontana. \u00c8 una scelta quotidiana. E riguarda, prima di tutto, le imprese.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p><strong class=\"gsto\">Per approfondire il tema del rapporto tra AZIENDE e GENERAZIONE Z collegarsi al sito dell\u2019<a href=\"http:\/\/www.deltaindex.it\" target=\"_blank\">Osservatorio Delta Index<\/a> e di <a href=\"http:\/\/www.skillherz.com\" target=\"_blank\">Skillherz<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>C\u2019\u00e8 un momento, spesso silenzioso, in cui un\u2019azienda capisce di essere arrivata a un bivio. Non perch\u00e9 manchino gli ordini o il mercato rallenti, ma perch\u00e9 iniziano a mancare le persone giuste, o perch\u00e9 quelle che arrivano se ne vanno presto, senza fare rumore. <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00c8 in quello spazio &#8211; pi\u00f9 culturale che economico &#8211; che si gioca oggi il futuro del lavoro. Ed \u00e8 da l\u00ec che prende senso il viaggio raccontato dall\u2019architetto Giampietro Tonani nel libro \u00abCostruire il futuro. Imprenditoria, politica e persone: un viaggio italiano verso il domani\u00bb: un attraversamento dell\u2019Italia produttiva che parla meno di slogan e pi\u00f9 di scelte, meno di emergenze e pi\u00f9 di responsabilit\u00e0. Il libro di Tonani non nasce per spiegare ai giovani come funziona il lavoro, n\u00e9 per insegnare alle imprese come \u00abpiacere\u00bb alle nuove generazioni. \u00c8, piuttosto, una riflessione su come si \u00e8 trasformato il patto implicito tra impresa e persone, e su quanto questo patto oggi sia fragile se non viene ripensato in profondit\u00e0. Il futuro, suggerisce Tonani, non si costruisce con dichiarazioni d\u2019intenti, ma con organizzazioni capaci di reggere il cambiamento senza scaricarne il peso sulle generazioni che entrano.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<div class=\"float-img-article-cont left\">\n<figure class=\"zoom-gallery new libera left\"><a data-title=\"Giampietro Tonani, Chief Business Development Manager\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/7\/photos\/se-i-giovani-non-restanoserve-ripensare-il-lavoro_056341ce-ebb3-11f0-b2fc-f9785b85cf98_1920_3039.jpeg\" title=\"Giampietro Tonani, Chief Business Development Manager\"><img decoding=\"async\" alt=\"Giampietro Tonani, Chief Business Development Manager\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/se-i-giovani-non-restanoserve-ripensare-il-lavoro_056341ce-ebb3-11f0-b2fc-f9785b85cf98_1920_3039_v3_medium_libera.jpeg\" title=\"Giampietro Tonani, Chief Business Development Manager\" width=\"100%\"><\/a><figcaption>\n        Giampietro Tonani, Chief Business Development Manager<\/p>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>\u00c8 una lettura che intercetta con precisione i temi emersi dall\u2019Osservatorio Delta Index. Il rapporto tra aziende e Generazione Z non si inceppa per un problema di motivazione o di \u00abatteggiamento\u00bb dei giovani, ma per un difetto di progetto. Molte imprese continuano a cercare giovani adattabili a modelli organizzativi pensati per altri tempi, senza interrogarsi davvero su che cosa stanno offrendo in termini di crescita, apprendimento, senso del lavoro.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Tonani racconta un capitalismo italiano fatto di resilienza, intuito e capacit\u00e0 di tenere insieme tradizione e innovazione. Ma mette anche in evidenza un limite ricorrente: la difficolt\u00e0 ad affrontare il tema del capitale umano come leva strategica e non come voce di costo. In questo quadro, i giovani diventano spesso un problema da gestire, anzich\u00e9 una risorsa con cui costruire. Un errore che oggi si paga caro, soprattutto in un contesto di calo demografico e di crescente competizione per le competenze. Uno dei passaggi pi\u00f9 interessanti del libro riguarda il ruolo dell\u2019imprenditore. Non come figura eroica o solitaria, ma come costruttore di contesti. Tonani insiste su un punto chiave: chi guida un\u2019azienda deve assumersi la responsabilit\u00e0 di creare ambienti di lavoro leggibili, coerenti, capaci di accompagnare le persone nel tempo. \u00c8 esattamente ci\u00f2 che spesso manca nei processi di ingresso dei giovani in azienda: selezioni approssimative, onboarding deboli, formazione lasciata all\u2019improvvisazione.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>La Generazione Z, in questo scenario, non chiede scorciatoie. Chiede chiarezza. Chiede di capire che lavoro far\u00e0, come crescer\u00e0, quali competenze potr\u00e0 sviluppare. Tonani non indulge in idealizzazioni generazionali, ma riconosce ai giovani una qualit\u00e0 spesso sottovalutata: la capacit\u00e0 di leggere i contesti. Le aziende incoerenti vengono intercettate rapidamente. E abbandonate altrettanto in fretta.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Un altro elemento centrale \u00e8 il rapporto tra impresa e territorio. Nel libro emerge con forza l\u2019idea che il futuro del lavoro non si costruisce dentro i confini aziendali, ma in un ecosistema che coinvolge scuola, formazione, istituzioni. Quando questo dialogo manca, il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro diventa strutturale. Ed \u00e8 qui che il tema dell\u2019orientamento, caro al Delta Index, assume una valenza strategica: senza relazioni stabili e continuative, l\u2019incontro tra giovani e imprese resta episodico e inefficace.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>\u00abCostruire il futuro\u00bb non offre soluzioni preconfezionate. Ma lancia un messaggio netto: il tempo dell\u2019attesa \u00e8 finito. Le aziende che non ripensano oggi il loro modo di attrarre, formare e trattenere le persone rischiano di trovarsi domani senza giovani, prima ancora che senza competenze. Il futuro del lavoro non \u00e8 una promessa lontana. \u00c8 una scelta quotidiana. E riguarda, prima di tutto, le imprese.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p><strong class=\"gsto\">Per approfondire il tema del rapporto tra AZIENDE e GENERAZIONE Z collegarsi al sito dell\u2019<a href=\"http:\/\/www.deltaindex.it\" target=\"_blank\">Osservatorio Delta Index<\/a> e di <a href=\"http:\/\/www.skillherz.com\" target=\"_blank\">Skillherz<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<div class=\"tags-cont\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/mondo\/mondo\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Mondo<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/lavoro_39_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Lavoro<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/impiego_282_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Impiego<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/rapporto-lavoro_690_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Rapporto Lavoro<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/economia-affari-e-finanza_118_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Economia, affari e finanza<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/economia-generico_627_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Economia (generico)<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/politica_1_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Politica<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/politica-interna_5_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">politica interna<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/generazione-z_13419_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Generazione Z<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/giampietro-tonani_449960_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Giampietro Tonani<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/bruno-bonassi_37405_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Bruno Bonassi<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/delta-index_149363_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Delta Index<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/skillherz_142493_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Skillherz<\/div>\n<p><\/a><\/div>\n<\/div>\n<p> Source URL: http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/delta-index\/se-i-giovani-non-restanoserve-ripensare-il-lavoro-o_3568673_11\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Delta Index Mercoled\u00ec 07 Gennaio 2026 \u00abSe i giovani non restano,serve ripensare il lavoro\u00bb CAPITALE UMANO. 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