{"id":1527505,"date":"2026-01-12T10:00:00","date_gmt":"2026-01-12T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1527505"},"modified":"2026-01-12T10:00:00","modified_gmt":"2026-01-12T07:00:00","slug":"nel-2025-aria-meno-inquinata-attenzione-alla-ripartenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1527505","title":{"rendered":"Nel 2025 aria meno inquinata. Attenzione alla \u00abripartenza\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><article class=\"article-open\n                    \"><\/p>\n<div class=\"article__head\">\n<div class=\"d-flex align-items-center justify-content-between\">\n<h5 class=\"article__category\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/publisher\/Cronaca\/section\/\">Cronaca<\/a><\/p>\n<p>                \/<br \/>\n                <a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/publisher\/bergamo-citta\/section\/\">Bergamo Citt\u00e0<\/a><\/h5>\n<h5 class=\"article__category\">\n<p>                Luned\u00ec 12 Gennaio 2026<br \/>\n    <\/h5>\n<\/div>\n<h1 class=\"article__title\">\n    Nel 2025 aria meno inquinata. Attenzione alla \u00abripartenza\u00bb<br \/>\n<\/h1>\n<div class=\"article__entry\">\n<p class=\"mb-0\"><span class=\"keyword\">I DATI. <\/span> L\u2019anno appena finito nettamente migliore del 2024, i primi giorni del 2026 per\u00f2 iniziati sotto una cappa grigia.\n        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article__contacts\">\n<div class=\"author article__author\">\n<div class=\"author_container\">\n<figure><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/account\/journalist\/filippo-magni_1346\/\"><img decoding=\"async\" width=\"30\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/default_user-101.png\" alt=\"Filippo Magni\" title=\"default_user-101\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"author__content\">\n<h5><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/account\/journalist\/filippo-magni_1346\/\">Filippo Magni<\/a><\/h5>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"socials\">\n<ul>\n<li><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https%3A%2F%2Fwww.ecodibergamo.it%2Fstories%2Fpremium%2Fbergamo-citta%2Fnel-2025-aria-meno-inquinata-attenzione-alla-ripartenza-o_3579710_11%2F\" data-text=\"Nel 2025 aria meno inquinata. 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Sebbene dieci giorni non costituiscano un campione statistico definitivo, le prime rilevazioni delle centraline Arpa nella provincia di Bergamo restituiscono un quadro in cui lo smog \u00e8 tornato a premere sulla pianura.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> La rete di monitoraggio conta otto centraline stabili per la rilevazione del Pm10: nel capoluogo i nasi elettronici sono posizionati in via Garibaldi e in via Meucci. I restanti si trovano a <strong class=\"nero\">Treviglio<\/strong>, <strong class=\"nero\">Casirate d\u2019Adda<\/strong>, <strong class=\"nero\">Calusco d\u2019Adda<\/strong>, <strong class=\"nero\">Filago<\/strong>, <strong class=\"nero\">Osio Sotto<\/strong>, <strong class=\"nero\">Dalmine<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll1\">\n<h2 class=\"title-line\"> I dati<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> L<strong class=\"nero\">a centralina in citt\u00e0 bassa ha rilevato due giorni di sforamento dei limiti di Pm10 (fissati a 50 microgrammi\/m3, vale a dire 50 microgrammi per metro cubo d\u2019aria): il 2 e il 9 gennaio<\/strong>. Tre i giorni di sforamento, invece, in via Caduti sul Lavoro a Calusco, in via Per Levate a Osio Sotto e in via Verdi a Dalmine: 1, 2 e 9 gennaio. Il quadro peggiora in provincia, dove le altre stazioni hanno gi\u00e0 toccato quota cinque giorni di superamento dei limiti: Casirate d\u2019Adda, Filago e Treviglio hanno registrato valori oltre la soglia critica nei giorni 1, 2, 8, 9 e 10 gennaio.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p><strong class=\"nero\"> Eppure l\u2019avvio difficile del 2026, che si spera non costituisca un\u2019indicazione di tendenza, giunge in scia a un 2025 dai numeri incoraggianti<\/strong>. Sebbene gli sforamenti restino frequenti, il trend suggerisce una graduale uscita dall\u2019emergenza cronica. Bergamo, Dalmine e Calusco hanno sostanzialmente dimezzato i giorni di superamento dei limiti: il capoluogo \u00e8 sceso dalle 40 giornate del 2024 alle 22 dell\u2019anno appena concluso. Osio Sotto passa invece da 34 a 20 giornate, Treviglio da 46 a 27, Casirate d\u2019Adda da 50 a 36. Meno notevole il calo di Filago, che passa comunque da 39 giornate oltre i 50 microgrammi\/m3 a 30. Va segnalata, per completezza statistica, la discontinuit\u00e0 nelle rilevazioni: Casirate conta 23 giorni di dati mancanti o non validi, superata solo da Dalmine con 29. Il monitoraggio pi\u00f9 efficiente \u00e8 invece a Treviglio, dove manca all\u2019appello una sola giornata.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> \u00abI dati sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria confermano che le politiche messe in campo da Regione Lombardia stanno producendo risultati concreti\u00bb, commenta Giorgio Maione, assessore regionale all\u2019Ambiente e clima. Allargando lo sguardo, riporta che \u00abi trend pluriennali mostrano un miglioramento costante e gli ultimi tre anni sono stati i migliori di sempre\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>Analizzando i dettagli del 2025, il giorno nero di Bergamo \u00e8 stato il 17 gennaio, con un picco di 180 microgrammi\/m3, con i sette valori pi\u00f9 alti che si concentrano tutti nel primo bimestre dell\u2019anno<\/p>\n<\/blockquote>\n<p> Analizzando i dettagli del 2025, il giorno nero di Bergamo \u00e8 stato il 17 gennaio, con un picco di 180 microgrammi\/m3, con i sette valori pi\u00f9 alti che si concentrano tutti nel primo bimestre dell\u2019anno. A Calusco il record negativo spetta al 22 febbraio (103 microgrammi\/m3), mentre la centralina di Casirate d\u2019Adda ha toccato il vertice proprio a Capodanno con 146, seguito dal 138 di Treviglio, sempre il primo gennaio, un dato verosimilmente influenzato dalle polveri sottili sprigionate dai fuochi d\u2019artificio della notte di San Silvestro.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Contrariamente a quanto si potrebbe pensare (spesso \u00e8 gennaio il peggiore), nel 2025 il mese con l\u2019aria mediamente pi\u00f9 irrespirabile \u00e8 stato febbraio, con una concentrazione media provinciale di oltre 43 microgrammi\/m3. I mesi estivi (luglio e agosto), come da tradizione, sono stati i pi\u00f9 puliti.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Il miglioramento del livello di smog dal 2024 al 2025 \u00e8 per\u00f2 innegabile, sia nella riduzione delle giornate di sforamento che, anche se meno nettamente, nella media del Pm10 rilevato lungo l\u2019anno. <strong class=\"nero\">Nei due anni, il capoluogo \u00e8 sceso da 26,7 a 24,2<\/strong>, Dalmine da 26,7 a 24,9, Osio Sotto da 26,4 a 24,9, Calusco da 22,6 a 20,8, Treviglio da 27,9 a 26,3. In controtendenza Filago e Casirate, che aumentano rispettivamente da 27,1 a 27,8 e da 30 a 30,4.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>Il miglioramento del livello di smog dal 2024 al 2025 \u00e8 per\u00f2 innegabile, sia nella riduzione delle giornate di sforamento che, anche se meno nettamente, nella media del Pm10 rilevato lungo l\u2019anno<\/p>\n<\/blockquote>\n<p> Un risultato che \u00ab\u00e8 stato costruito nel tempo \u2013 rivendica l\u2019assessore Maione \u2013, grazie a investimenti significativi come i 19 miliardi di euro spesi negli ultimi cinque anni\u00bb. Sono stati impiegati, precisa, \u00abper un insieme coordinato di politiche che hanno agito in modo trasversale su innovazione, sostenibilit\u00e0 e competitivit\u00e0 del sistema regionale\u00bb. Nello specifico, dettaglia l\u2019assessore Maione, tali risorse \u00abhanno sostenuto l\u2019evoluzione del settore agricolo, il rafforzamento dei trasporti pubblici e ferroviari, il rinnovamento delle infrastrutture e dei modelli di mobilit\u00e0, oltre a favorire processi di innovazione nelle imprese, contribuendo in modo diretto e indiretto alla riduzione delle emissioni e al miglioramento complessivo della qualit\u00e0 dell\u2019aria\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll2\">\n<h2 class=\"title-line\"> Serve sensibilizzare, nel rispetto delle regole<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Insomma, per continuare a ridurre l\u2019inquinamento ambientale, la chiave sembrano essere la sensibilizzazione delle persone, la verifica del rispetto delle regole, ma anche gli investimenti. In questa prospettiva, la drastica riduzione del 75% delle risorse statali per il triennio 2026-28 \u2013 di cui si d\u00e0 conto nella pagina accanto \u2013 rischia di rappresentare una brusca frenata per le politiche ambientali. L\u2019assessore Maione non entra nel merito della scelta, ma assicura che <strong class=\"nero\">\u00ablavoreremo per ripristinare il contributo statale e per continuare il percorso fatto finora\u00bb.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<div class=\"tags-cont\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/bergamo-citta\/bergamo\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Bergamo<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/pianura\/dalmine\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Dalmine<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/isola-e-valle-san-martino\/filago\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Filago<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/pianura\/osio-sotto\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Osio Sotto<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/pianura\/treviglio\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Treviglio<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/ambiente_256_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Ambiente<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/inquinamento_41_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">inquinamento<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/politica-ambientale_1190_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Politica ambientale<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/economia-affari-e-finanza_118_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Economia, affari e finanza<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/agricoltura_178_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Agricoltura<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/trasporti_139_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Trasporti<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/filippo-magni_187181_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Filippo Magni<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/giorgio-maione_128569_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Giorgio Maione<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/arpa_4379_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Arpa<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/regione-lombardia_9479_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">regione lombardia<\/div>\n<p><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<div class=\"story\">\n<div class=\"article-body\">\n<p>L\u2019anno nuovo si apre sotto una cappa grigia, quasi a voler smentire i segnali di miglioramento registrati nel 2025. Sebbene dieci giorni non costituiscano un campione statistico definitivo, le prime rilevazioni delle centraline Arpa nella provincia di Bergamo restituiscono un quadro in cui lo smog \u00e8 tornato a premere sulla pianura.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> La rete di monitoraggio conta otto centraline stabili per la rilevazione del Pm10: nel capoluogo i nasi elettronici sono posizionati in via Garibaldi e in via Meucci. I restanti si trovano a <strong class=\"nero\">Treviglio<\/strong>, <strong class=\"nero\">Casirate d\u2019Adda<\/strong>, <strong class=\"nero\">Calusco d\u2019Adda<\/strong>, <strong class=\"nero\">Filago<\/strong>, <strong class=\"nero\">Osio Sotto<\/strong>, <strong class=\"nero\">Dalmine<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll1\">\n<h2 class=\"title-line\"> I dati<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> L<strong class=\"nero\">a centralina in citt\u00e0 bassa ha rilevato due giorni di sforamento dei limiti di Pm10 (fissati a 50 microgrammi\/m3, vale a dire 50 microgrammi per metro cubo d\u2019aria): il 2 e il 9 gennaio<\/strong>. Tre i giorni di sforamento, invece, in via Caduti sul Lavoro a Calusco, in via Per Levate a Osio Sotto e in via Verdi a Dalmine: 1, 2 e 9 gennaio. Il quadro peggiora in provincia, dove le altre stazioni hanno gi\u00e0 toccato quota cinque giorni di superamento dei limiti: Casirate d\u2019Adda, Filago e Treviglio hanno registrato valori oltre la soglia critica nei giorni 1, 2, 8, 9 e 10 gennaio.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p><strong class=\"nero\"> Eppure l\u2019avvio difficile del 2026, che si spera non costituisca un\u2019indicazione di tendenza, giunge in scia a un 2025 dai numeri incoraggianti<\/strong>. Sebbene gli sforamenti restino frequenti, il trend suggerisce una graduale uscita dall\u2019emergenza cronica. Bergamo, Dalmine e Calusco hanno sostanzialmente dimezzato i giorni di superamento dei limiti: il capoluogo \u00e8 sceso dalle 40 giornate del 2024 alle 22 dell\u2019anno appena concluso. Osio Sotto passa invece da 34 a 20 giornate, Treviglio da 46 a 27, Casirate d\u2019Adda da 50 a 36. Meno notevole il calo di Filago, che passa comunque da 39 giornate oltre i 50 microgrammi\/m3 a 30. Va segnalata, per completezza statistica, la discontinuit\u00e0 nelle rilevazioni: Casirate conta 23 giorni di dati mancanti o non validi, superata solo da Dalmine con 29. Il monitoraggio pi\u00f9 efficiente \u00e8 invece a Treviglio, dove manca all\u2019appello una sola giornata.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> \u00abI dati sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria confermano che le politiche messe in campo da Regione Lombardia stanno producendo risultati concreti\u00bb, commenta Giorgio Maione, assessore regionale all\u2019Ambiente e clima. Allargando lo sguardo, riporta che \u00abi trend pluriennali mostrano un miglioramento costante e gli ultimi tre anni sono stati i migliori di sempre\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>Analizzando i dettagli del 2025, il giorno nero di Bergamo \u00e8 stato il 17 gennaio, con un picco di 180 microgrammi\/m3, con i sette valori pi\u00f9 alti che si concentrano tutti nel primo bimestre dell\u2019anno<\/p>\n<\/blockquote>\n<p> Analizzando i dettagli del 2025, il giorno nero di Bergamo \u00e8 stato il 17 gennaio, con un picco di 180 microgrammi\/m3, con i sette valori pi\u00f9 alti che si concentrano tutti nel primo bimestre dell\u2019anno. A Calusco il record negativo spetta al 22 febbraio (103 microgrammi\/m3), mentre la centralina di Casirate d\u2019Adda ha toccato il vertice proprio a Capodanno con 146, seguito dal 138 di Treviglio, sempre il primo gennaio, un dato verosimilmente influenzato dalle polveri sottili sprigionate dai fuochi d\u2019artificio della notte di San Silvestro.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Contrariamente a quanto si potrebbe pensare (spesso \u00e8 gennaio il peggiore), nel 2025 il mese con l\u2019aria mediamente pi\u00f9 irrespirabile \u00e8 stato febbraio, con una concentrazione media provinciale di oltre 43 microgrammi\/m3. I mesi estivi (luglio e agosto), come da tradizione, sono stati i pi\u00f9 puliti.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Il miglioramento del livello di smog dal 2024 al 2025 \u00e8 per\u00f2 innegabile, sia nella riduzione delle giornate di sforamento che, anche se meno nettamente, nella media del Pm10 rilevato lungo l\u2019anno. <strong class=\"nero\">Nei due anni, il capoluogo \u00e8 sceso da 26,7 a 24,2<\/strong>, Dalmine da 26,7 a 24,9, Osio Sotto da 26,4 a 24,9, Calusco da 22,6 a 20,8, Treviglio da 27,9 a 26,3. In controtendenza Filago e Casirate, che aumentano rispettivamente da 27,1 a 27,8 e da 30 a 30,4.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>Il miglioramento del livello di smog dal 2024 al 2025 \u00e8 per\u00f2 innegabile, sia nella riduzione delle giornate di sforamento che, anche se meno nettamente, nella media del Pm10 rilevato lungo l\u2019anno<\/p>\n<\/blockquote>\n<p> Un risultato che \u00ab\u00e8 stato costruito nel tempo \u2013 rivendica l\u2019assessore Maione \u2013, grazie a investimenti significativi come i 19 miliardi di euro spesi negli ultimi cinque anni\u00bb. Sono stati impiegati, precisa, \u00abper un insieme coordinato di politiche che hanno agito in modo trasversale su innovazione, sostenibilit\u00e0 e competitivit\u00e0 del sistema regionale\u00bb. Nello specifico, dettaglia l\u2019assessore Maione, tali risorse \u00abhanno sostenuto l\u2019evoluzione del settore agricolo, il rafforzamento dei trasporti pubblici e ferroviari, il rinnovamento delle infrastrutture e dei modelli di mobilit\u00e0, oltre a favorire processi di innovazione nelle imprese, contribuendo in modo diretto e indiretto alla riduzione delle emissioni e al miglioramento complessivo della qualit\u00e0 dell\u2019aria\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll2\">\n<h2 class=\"title-line\"> Serve sensibilizzare, nel rispetto delle regole<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Insomma, per continuare a ridurre l\u2019inquinamento ambientale, la chiave sembrano essere la sensibilizzazione delle persone, la verifica del rispetto delle regole, ma anche gli investimenti. In questa prospettiva, la drastica riduzione del 75% delle risorse statali per il triennio 2026-28 \u2013 di cui si d\u00e0 conto nella pagina accanto \u2013 rischia di rappresentare una brusca frenata per le politiche ambientali. L\u2019assessore Maione non entra nel merito della scelta, ma assicura che <strong class=\"nero\">\u00ablavoreremo per ripristinare il contributo statale e per continuare il percorso fatto finora\u00bb.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>L\u2019anno nuovo si apre sotto una cappa grigia, quasi a voler smentire i segnali di miglioramento registrati nel 2025. Sebbene dieci giorni non costituiscano un campione statistico definitivo, le prime rilevazioni delle centraline Arpa nella provincia di Bergamo restituiscono un quadro in cui lo smog \u00e8 tornato a premere sulla pianura.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> La rete di monitoraggio conta otto centraline stabili per la rilevazione del Pm10: nel capoluogo i nasi elettronici sono posizionati in via Garibaldi e in via Meucci. I restanti si trovano a <strong class=\"nero\">Treviglio<\/strong>, <strong class=\"nero\">Casirate d\u2019Adda<\/strong>, <strong class=\"nero\">Calusco d\u2019Adda<\/strong>, <strong class=\"nero\">Filago<\/strong>, <strong class=\"nero\">Osio Sotto<\/strong>, <strong class=\"nero\">Dalmine<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll1\">\n<h2 class=\"title-line\"> I dati<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> L<strong class=\"nero\">a centralina in citt\u00e0 bassa ha rilevato due giorni di sforamento dei limiti di Pm10 (fissati a 50 microgrammi\/m3, vale a dire 50 microgrammi per metro cubo d\u2019aria): il 2 e il 9 gennaio<\/strong>. Tre i giorni di sforamento, invece, in via Caduti sul Lavoro a Calusco, in via Per Levate a Osio Sotto e in via Verdi a Dalmine: 1, 2 e 9 gennaio. Il quadro peggiora in provincia, dove le altre stazioni hanno gi\u00e0 toccato quota cinque giorni di superamento dei limiti: Casirate d\u2019Adda, Filago e Treviglio hanno registrato valori oltre la soglia critica nei giorni 1, 2, 8, 9 e 10 gennaio.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p><strong class=\"nero\"> Eppure l\u2019avvio difficile del 2026, che si spera non costituisca un\u2019indicazione di tendenza, giunge in scia a un 2025 dai numeri incoraggianti<\/strong>. Sebbene gli sforamenti restino frequenti, il trend suggerisce una graduale uscita dall\u2019emergenza cronica. Bergamo, Dalmine e Calusco hanno sostanzialmente dimezzato i giorni di superamento dei limiti: il capoluogo \u00e8 sceso dalle 40 giornate del 2024 alle 22 dell\u2019anno appena concluso. Osio Sotto passa invece da 34 a 20 giornate, Treviglio da 46 a 27, Casirate d\u2019Adda da 50 a 36. Meno notevole il calo di Filago, che passa comunque da 39 giornate oltre i 50 microgrammi\/m3 a 30. Va segnalata, per completezza statistica, la discontinuit\u00e0 nelle rilevazioni: Casirate conta 23 giorni di dati mancanti o non validi, superata solo da Dalmine con 29. Il monitoraggio pi\u00f9 efficiente \u00e8 invece a Treviglio, dove manca all\u2019appello una sola giornata.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> \u00abI dati sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria confermano che le politiche messe in campo da Regione Lombardia stanno producendo risultati concreti\u00bb, commenta Giorgio Maione, assessore regionale all\u2019Ambiente e clima. Allargando lo sguardo, riporta che \u00abi trend pluriennali mostrano un miglioramento costante e gli ultimi tre anni sono stati i migliori di sempre\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>Analizzando i dettagli del 2025, il giorno nero di Bergamo \u00e8 stato il 17 gennaio, con un picco di 180 microgrammi\/m3, con i sette valori pi\u00f9 alti che si concentrano tutti nel primo bimestre dell\u2019anno<\/p>\n<\/blockquote>\n<p> Analizzando i dettagli del 2025, il giorno nero di Bergamo \u00e8 stato il 17 gennaio, con un picco di 180 microgrammi\/m3, con i sette valori pi\u00f9 alti che si concentrano tutti nel primo bimestre dell\u2019anno. A Calusco il record negativo spetta al 22 febbraio (103 microgrammi\/m3), mentre la centralina di Casirate d\u2019Adda ha toccato il vertice proprio a Capodanno con 146, seguito dal 138 di Treviglio, sempre il primo gennaio, un dato verosimilmente influenzato dalle polveri sottili sprigionate dai fuochi d\u2019artificio della notte di San Silvestro.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Contrariamente a quanto si potrebbe pensare (spesso \u00e8 gennaio il peggiore), nel 2025 il mese con l\u2019aria mediamente pi\u00f9 irrespirabile \u00e8 stato febbraio, con una concentrazione media provinciale di oltre 43 microgrammi\/m3. I mesi estivi (luglio e agosto), come da tradizione, sono stati i pi\u00f9 puliti.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Il miglioramento del livello di smog dal 2024 al 2025 \u00e8 per\u00f2 innegabile, sia nella riduzione delle giornate di sforamento che, anche se meno nettamente, nella media del Pm10 rilevato lungo l\u2019anno. <strong class=\"nero\">Nei due anni, il capoluogo \u00e8 sceso da 26,7 a 24,2<\/strong>, Dalmine da 26,7 a 24,9, Osio Sotto da 26,4 a 24,9, Calusco da 22,6 a 20,8, Treviglio da 27,9 a 26,3. In controtendenza Filago e Casirate, che aumentano rispettivamente da 27,1 a 27,8 e da 30 a 30,4.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>Il miglioramento del livello di smog dal 2024 al 2025 \u00e8 per\u00f2 innegabile, sia nella riduzione delle giornate di sforamento che, anche se meno nettamente, nella media del Pm10 rilevato lungo l\u2019anno<\/p>\n<\/blockquote>\n<p> Un risultato che \u00ab\u00e8 stato costruito nel tempo \u2013 rivendica l\u2019assessore Maione \u2013, grazie a investimenti significativi come i 19 miliardi di euro spesi negli ultimi cinque anni\u00bb. Sono stati impiegati, precisa, \u00abper un insieme coordinato di politiche che hanno agito in modo trasversale su innovazione, sostenibilit\u00e0 e competitivit\u00e0 del sistema regionale\u00bb. Nello specifico, dettaglia l\u2019assessore Maione, tali risorse \u00abhanno sostenuto l\u2019evoluzione del settore agricolo, il rafforzamento dei trasporti pubblici e ferroviari, il rinnovamento delle infrastrutture e dei modelli di mobilit\u00e0, oltre a favorire processi di innovazione nelle imprese, contribuendo in modo diretto e indiretto alla riduzione delle emissioni e al miglioramento complessivo della qualit\u00e0 dell\u2019aria\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\" id=\"scroll2\">\n<h2 class=\"title-line\"> Serve sensibilizzare, nel rispetto delle regole<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p> Insomma, per continuare a ridurre l\u2019inquinamento ambientale, la chiave sembrano essere la sensibilizzazione delle persone, la verifica del rispetto delle regole, ma anche gli investimenti. In questa prospettiva, la drastica riduzione del 75% delle risorse statali per il triennio 2026-28 \u2013 di cui si d\u00e0 conto nella pagina accanto \u2013 rischia di rappresentare una brusca frenata per le politiche ambientali. L\u2019assessore Maione non entra nel merito della scelta, ma assicura che <strong class=\"nero\">\u00ablavoreremo per ripristinare il contributo statale e per continuare il percorso fatto finora\u00bb.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<div class=\"tags-cont\"><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/bergamo-citta\/bergamo\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Bergamo<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/pianura\/dalmine\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Dalmine<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/isola-e-valle-san-martino\/filago\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Filago<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/pianura\/osio-sotto\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Osio Sotto<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/local\/pianura\/treviglio\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Treviglio<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/ambiente_256_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Ambiente<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/inquinamento_41_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">inquinamento<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/politica-ambientale_1190_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Politica ambientale<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/economia-affari-e-finanza_118_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Economia, affari e finanza<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/agricoltura_178_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Agricoltura<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/argomento\/trasporti_139_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Trasporti<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/filippo-magni_187181_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Filippo Magni<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/person\/giorgio-maione_128569_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Giorgio Maione<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/arpa_4379_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Arpa<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/ecodibergamo.it\/classification\/organization\/regione-lombardia_9479_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">regione lombardia<\/div>\n<p><\/a><\/div>\n<\/div>\n<p> Source URL: http:\/\/ecodibergamo.it\/stories\/premium\/bergamo-citta\/nel-2025-aria-meno-inquinata-attenzione-alla-ripartenza-o_3579710_11\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cronaca \/ Bergamo Citt\u00e0 Luned\u00ec 12 Gennaio 2026 Nel 2025 aria meno inquinata. 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