{"id":1526130,"date":"2026-01-19T12:27:29","date_gmt":"2026-01-19T09:27:29","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1526130"},"modified":"2026-01-19T12:27:29","modified_gmt":"2026-01-19T09:27:29","slug":"turismo-sanitario-sempre-piu-italiani-si-affidano-a-paesi-esteri-per-farsi-operare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1526130","title":{"rendered":"Turismo sanitario, sempre pi\u00f9 italiani si affidano a Paesi esteri per farsi operare"},"content":{"rendered":"<div class=\"body-text\">\n<p>Negli ultimi anni, l\u2019Italia sta vivendo un paradosso in ambito <strong>sanitario<\/strong>. Mentre cresce il numero di cittadini che si trasferiscono all\u2019estero \u2013 circa <strong>270 mila<\/strong> tra il 2023 e il 2024, con un aumento del 39% rispetto al biennio precedente \u2013 il Paese continua a perdere terreno come meta per i pazienti <strong>stranieri<\/strong>.<\/p>\n<aside class=\"slider-articoli-orizzontale in-article\">\n<div class=\"testatabox default\"><span>APPROFONDIMENTI<\/span><\/div>\n<div class=\"slider-items\" data-slidestoshow=\"3\" data-slidestoscroll=\"3\" data-slidedots data-slidearrows=\"1\">\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  salute schede \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/schede\/cuore_spento_24_ore_salvato_tecnica_ecmo_cosa_significa_coma_la_storia-9303681.html\">TORINO<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/schede\/cuore_spento_24_ore_salvato_tecnica_ecmo_cosa_significa_coma_la_storia-9303681.html\" title=\"Cuore spento per un giorno dopo l'infarto\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9303681_17172219_cuore_spento_1_-1.jpg\" title=\"Cuore spento per un giorno dopo l'infarto\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/p>\n<ul class=\"info-item\">\n<li class=\"has-foto ri-camera-line\"><\/ul>\n<\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/schede\/cuore_spento_24_ore_salvato_tecnica_ecmo_cosa_significa_coma_la_storia-9303681.html\" title=\"Cuore spento per un giorno dopo l'infarto\">Cuore spento per un giorno dopo l&#8217;infarto<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  salute medicina \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/medicina\/cresce_raccolta_sangue_record_plasma_cosa_sappiamo_ultime_notizie-9301856.html\">I RISULTATI<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/medicina\/cresce_raccolta_sangue_record_plasma_cosa_sappiamo_ultime_notizie-9301856.html\" title=\"Sangue, cresce la raccolta di plasma e segna un record\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9301856_16183017_pexels_cristian_rojas_8460340.jpg\" title=\"Sangue, cresce la raccolta di plasma e segna un record\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/medicina\/cresce_raccolta_sangue_record_plasma_cosa_sappiamo_ultime_notizie-9301856.html\" title=\"Sangue, cresce la raccolta di plasma e segna un record\">Sangue, cresce la raccolta di plasma e segna un record<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  salute medicina \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/medicina\/alzheimer_dna_super_anziani_fattori_proteggono_cosa_cambia_studio_ultime_notizie-9301932.html\">LO STUDIO <\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/medicina\/alzheimer_dna_super_anziani_fattori_proteggono_cosa_cambia_studio_ultime_notizie-9301932.html\" title=\"Alzheimer, scoperti due fattori genetici che aiutano a preservare la memoria\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9301932_16193505_9222254_02171111_laboratory_3827739_1280_1_.jpg\" title=\"Alzheimer, scoperti due fattori genetici che aiutano a preservare la memoria\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/medicina\/alzheimer_dna_super_anziani_fattori_proteggono_cosa_cambia_studio_ultime_notizie-9301932.html\" title=\"Alzheimer, scoperti due fattori genetici che aiutano a preservare la memoria\">Alzheimer, scoperti due fattori genetici che aiutano a preservare la memoria<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/aside>\n<h4>L&#8217;emigrazione sanitaria<\/h4>\n<p>Nonostante la riconosciuta qualit\u00e0 della chirurgia e delle competenze mediche italiane, sempre pi\u00f9 persone scelgono di rivolgersi a destinazioni considerate pi\u00f9 economiche, come <u>Turchia, Albania e Croazia<\/u>, per interventi chirurgici o <strong>odontoiatrici<\/strong>.<br \/> Il fenomeno non riguarda solo i pazienti stranieri, ma anche molti italiani. La combinazione fra tempi di attesa <strong>elevati <\/strong>nel sistema pubblico e <strong>costi <\/strong>non sempre sostenibili nel privato spinge una parte crescente della popolazione a cercare soluzioni all\u2019estero. \u00c8 un\u2019emigrazione sanitaria <strong>silenziosa<\/strong>, che riflette le difficolt\u00e0 di accesso alle cure in alcune aree del Paese.<\/p>\n<h4>La sanit\u00e0 a due velocit\u00e0<\/h4>\n<p>Secondo il dottor <strong>Luigi Manzi<\/strong>, medico specialista e responsabile di un centro dedicato alla chirurgia mininvasiva del piede, alla base del problema ci sarebbe una &#8220;sanit\u00e0 a due <strong>velocit\u00e0<\/strong>&#8220;: \u00abin Italia \u2013 spiega \u2013 le tecniche pi\u00f9 avanzate sono riservate spesso a pazienti con disponibilit\u00e0 economiche o status particolari, come gli sportivi professionisti, mentre al cittadino comune vengono proposte procedure pi\u00f9 tradizionali\u00bb.<\/p>\n<p> La disparit\u00e0 non dipenderebbe dalla complessit\u00e0 clinica dei casi, ma dalle <strong>modalit\u00e0 organizzative<\/strong> e dall\u2019adozione limitata di nuove tecnologie. Le tecniche <strong>mininvasive<\/strong>, sempre pi\u00f9 diffuse in altri Paesi, consentono infatti di ridurre il trauma chirurgico, abbreviare i tempi di recupero e minimizzare le complicanze post-operatorie. <\/p>\n<p>Tuttavia, in Italia la loro applicazione su larga scala resta ancora limitata.<\/p>\n<h4>La mancanza di attrazione verso l&#8217;estero<\/h4>\n<p>Gli esempi internazionali mostrano che un modello sanitario privato <strong>accessibile<\/strong>, privo di liste d\u2019attesa e basato su pratiche chirurgiche <strong>moderne<\/strong>, pu\u00f2 generare attrattivit\u00e0 anche verso i pazienti stranieri. Nonostante ci\u00f2, secondo i dati ISTAT, l\u2019Italia non riesce a intercettare la crescente domanda globale di turismo sanitario, un mercato in rapida espansione che muove milioni di persone in cerca di cure di qualit\u00e0.<br \/> Paradossalmente, anche alcuni cittadini statunitensi \u2013 provenienti da un sistema sanitario ben pi\u00f9 costoso \u2013 scelgono localit\u00e0 come la Turchia per interventi complessi, nonostante la qualit\u00e0 complessiva della chirurgia italiana sia <strong>superiore <\/strong>o almeno paragonabile.<\/p>\n<h4>Il potenziale italiano<\/h4>\n<p>Per Manzi, il potenziale di crescita c\u2019\u00e8: \u00able strutture italiane e le competenze dei nostri chirurghi possono competere a livello <strong>internazionale<\/strong>. Ci\u00f2 che serve \u00e8 rendere l\u2019accesso pi\u00f9 equo e l\u2019offerta pi\u00f9 trasparente\u00bb. In prospettiva, dunque, la vera sfida per l\u2019Italia potrebbe essere quella di trasformare l\u2019attuale emigrazione sanitaria in un flusso d\u2019ingresso di pazienti dall\u2019estero, valorizzando le eccellenze mediche del Paese e superando gli <strong>ostacoli <\/strong>organizzativi e burocratici che oggi ne limitano la competitivit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"articleBody\" data-key=\"articleBody\">Negli ultimi anni, l\u2019Italia sta vivendo un paradosso in ambito sanitario. Mentre cresce il numero di cittadini che si trasferiscono all\u2019estero \u2013 circa 270 mila tra il 2023 e il 2024, con un aumento del 39% rispetto al biennio precedente \u2013 il Paese continua a perdere terreno come meta per i pazienti stranieri. L&#8217;emigrazione sanitaria Nonostante la riconosciuta qualit\u00e0 della chirurgia e delle competenze mediche italiane, sempre pi\u00f9 persone scelgono di rivolgersi a destinazioni considerate pi\u00f9 economiche, come Turchia, Albania e Croazia, per interventi chirurgici o odontoiatrici. Il fenomeno non riguarda solo i pazienti stranieri, ma anche molti italiani. La combinazione fra tempi di attesa elevati nel sistema pubblico e costi non sempre sostenibili nel privato spinge una parte crescente della popolazione a cercare soluzioni all\u2019estero. \u00c8 un\u2019emigrazione sanitaria silenziosa, che riflette le difficolt\u00e0 di accesso alle cure in alcune aree del Paese. La sanit\u00e0 a due velocit\u00e0 Secondo il dottor Luigi Manzi, medico specialista e responsabile di un centro dedicato alla chirurgia mininvasiva del piede, alla base del problema ci sarebbe una &#8220;sanit\u00e0 a due velocit\u00e0&#8221;: \u00abin Italia \u2013 spiega \u2013 le tecniche pi\u00f9 avanzate sono riservate spesso a pazienti con disponibilit\u00e0 economiche o status particolari, come gli sportivi professionisti, mentre al cittadino comune vengono proposte procedure pi\u00f9 tradizionali\u00bb. La disparit\u00e0 non dipenderebbe dalla complessit\u00e0 clinica dei casi, ma dalle modalit\u00e0 organizzative e dall\u2019adozione limitata di nuove tecnologie. Le tecniche mininvasive, sempre pi\u00f9 diffuse in altri Paesi, consentono infatti di ridurre il trauma chirurgico, abbreviare i tempi di recupero e minimizzare le complicanze post-operatorie. Tuttavia, in Italia la loro applicazione su larga scala resta ancora limitata. La mancanza di attrazione verso l&#8217;estero Gli esempi internazionali mostrano che un modello sanitario privato accessibile, privo di liste d\u2019attesa e basato su pratiche chirurgiche moderne, pu\u00f2 generare attrattivit\u00e0 anche verso i pazienti stranieri. Nonostante ci\u00f2, secondo i dati ISTAT, l\u2019Italia non riesce a intercettare la crescente domanda globale di turismo sanitario, un mercato in rapida espansione che muove milioni di persone in cerca di cure di qualit\u00e0. Paradossalmente, anche alcuni cittadini statunitensi \u2013 provenienti da un sistema sanitario ben pi\u00f9 costoso \u2013 scelgono localit\u00e0 come la Turchia per interventi complessi, nonostante la qualit\u00e0 complessiva della chirurgia italiana sia superiore o almeno paragonabile. Il potenziale italiano Per Manzi, il potenziale di crescita c\u2019\u00e8: \u00able strutture italiane e le competenze dei nostri chirurghi possono competere a livello internazionale. Ci\u00f2 che serve \u00e8 rendere l\u2019accesso pi\u00f9 equo e l\u2019offerta pi\u00f9 trasparente\u00bb. In prospettiva, dunque, la vera sfida per l\u2019Italia potrebbe essere quella di trasformare l\u2019attuale emigrazione sanitaria in un flusso d\u2019ingresso di pazienti dall\u2019estero, valorizzando le eccellenze mediche del Paese e superando gli ostacoli organizzativi e burocratici che oggi ne limitano la competitivit\u00e0.<\/div>\n<p> Source URL: http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/focus\/turismo_sanitario_italiani_si_operano_all_estero_perche_costi_tempi_di_attesa_minori-9306968.html<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi anni, l\u2019Italia sta vivendo un paradosso in ambito sanitario. Mentre cresce il numero di cittadini che si trasferiscono all\u2019estero \u2013 circa 270 mila tra il 2023 e il 2024, con un aumento del 39% rispetto al biennio precedente \u2013 il Paese continua a perdere terreno come meta per i pazienti stranieri. APPROFONDIMENTI TORINO [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1526132,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[161],"class_list":["post-1526130","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italy","tag-corriereadriatico-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1526130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1526130"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1526130\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1526132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1526130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1526130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1526130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}