{"id":1511196,"date":"2026-01-23T14:07:08","date_gmt":"2026-01-23T11:07:08","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1511196"},"modified":"2026-01-23T14:07:08","modified_gmt":"2026-01-23T11:07:08","slug":"mai-caricare-il-telefonino-di-notte-accanto-al-letto-ecco-perche-va-rispettata-una-distanza-minima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1511196","title":{"rendered":"Mai caricare il telefonino di notte accanto al letto: ecco perch\u00e9 va rispettata una distanza minima"},"content":{"rendered":"<div class=\"body-text\">\n<p>Un&#8217;abitudine comune\u00a0da <strong>evitare <\/strong>il pi\u00f9 possibile.\u00a0Dormire con il proprio smartphone vicino al letto\u00a0causerebbe un <strong>peggioramento <\/strong>della qualit\u00e0 del <strong>sonno <\/strong>e della <strong>saturazione <\/strong>dell&#8217;ossigeno nel sangue. A dimostrarlo \u00e8 uno studio\u00a0pubblicato nel 2025 dalla facolt\u00e0 di infermieristica dell&#8217;Universit\u00e0 di <strong><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/t\/bratislava\">Bratislava<\/a><\/strong>.\u00a0<\/p>\n<aside class=\"slider-articoli-orizzontale in-article\">\n<div class=\"testatabox default\"><span>APPROFONDIMENTI<\/span><\/div>\n<div class=\"slider-items\" data-slidestoshow=\"3\" data-slidestoscroll=\"3\" data-slidedots data-slidearrows=\"1\">\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  salute focus \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/focus\/influenza_k_nuovo_picco_quando_farmaco_riduce_durata_qual_e-9313645.html\">IL PARERE<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/focus\/influenza_k_nuovo_picco_quando_farmaco_riduce_durata_qual_e-9313645.html\" title=\"Influenza K, nuovo picco a febbraio\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9313645_23102442_influenza_k_sintomi-2.jpg\" title=\"Influenza K, nuovo picco a febbraio\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/p>\n<ul class=\"info-item\">\n<li class=\"has-foto ri-camera-line\"><\/ul>\n<\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/focus\/influenza_k_nuovo_picco_quando_farmaco_riduce_durata_qual_e-9313645.html\" title=\"Influenza K, nuovo picco a febbraio\">Influenza K, nuovo picco a febbraio<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  salute medicina \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/medicina\/virus_nipah_nuovi_casi_india_sintomi_film_cosa_e_ultima_ora-9313351.html\">MEDICINA<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/medicina\/virus_nipah_nuovi_casi_india_sintomi_film_cosa_e_ultima_ora-9313351.html\" title=\"Virus Nipah, accertati nuovi casi in India\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9313351_22123212_nuovo_progetto.jpg\" title=\"Virus Nipah, accertati nuovi casi in India\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/medicina\/virus_nipah_nuovi_casi_india_sintomi_film_cosa_e_ultima_ora-9313351.html\" title=\"Virus Nipah, accertati nuovi casi in India\">Virus Nipah, accertati nuovi casi in India<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  salute alimentazione \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/alimentazione\/tumore_cosa_mangiare_colazione_cena_prevenire_malattia_cerali_integrali_olio_fa_male_dieta-9309783.html\">LO STUDIO<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/alimentazione\/tumore_cosa_mangiare_colazione_cena_prevenire_malattia_cerali_integrali_olio_fa_male_dieta-9309783.html\" title=\"Tumore, cosa mangiare per prevenire la malattia\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9309783_21071316_food_1524546_1920-3.jpg\" title=\"Tumore, cosa mangiare per prevenire la malattia\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/alimentazione\/tumore_cosa_mangiare_colazione_cena_prevenire_malattia_cerali_integrali_olio_fa_male_dieta-9309783.html\" title=\"Tumore, cosa mangiare per prevenire la malattia\">Tumore, cosa mangiare per prevenire la malattia<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  fotogallery italia \">\n<div class=\"item_content photogallery\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/fotogallery\/italia\/tempesta_ingrid_in_arrivo_forti_temporali_e_neve_anche_in_pianura_ecco_dove_e_quando_le_previsioni-9315569.html\">ITALIA<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/fotogallery\/italia\/tempesta_ingrid_in_arrivo_forti_temporali_e_neve_anche_in_pianura_ecco_dove_e_quando_le_previsioni-9315569.html\" title=\"Tempesta Ingrid in arrivo, forti temporali e neve anche in pianura: ecco dove e quando, le previsioni\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9315569_23145255_55.jpg\" title=\"Tempesta Ingrid in arrivo, forti temporali e neve anche in pianura: ecco dove e quando, le previsioni\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/fotogallery\/italia\/tempesta_ingrid_in_arrivo_forti_temporali_e_neve_anche_in_pianura_ecco_dove_e_quando_le_previsioni-9315569.html\" title=\"Tempesta Ingrid in arrivo, forti temporali e neve anche in pianura: ecco dove e quando, le previsioni\">Tempesta Ingrid in arrivo, forti temporali e neve anche in pianura: ecco dove e quando, le previsioni<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/aside>\n<h4>Lo studio<\/h4>\n<p>I ricercatori slovacchi hanno analizzato come l&#8217;esposizione ai<u>\u00a0campi elettromagnetici a radiofrequenza<\/u>\u00a0emessi dai cellulari abbia influenzato\u00a0il riposo notturno di un gruppo di <strong>studenti <\/strong>universitari. Attraverso l&#8217;uso di\u00a0dispositivi <strong>indossabili<\/strong>, hanno monitorato diverse fasi del <a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/t\/sonno\">sonno<\/a> per un anno, confrontando i periodi trascorsi con lo smartphone vicino al letto rispetto a quelli senza.<\/p>\n<p>I risultati indicano che la presenza del telefono <strong>altera<\/strong>, ma non in modo significativo, la qualit\u00e0 o la durata delle varie fasi del sonno, inclusa quella <a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/t\/rem\">REM<\/a>. Tuttavia, \u00e8 emersa una\u00a0variazione rilevante\u00a0nei livelli minimi e medi di\u00a0<strong>saturazione <\/strong>dell&#8217;ossigeno\u00a0nel sangue durante l&#8217;esposizione.<\/p>\n<h4>L&#8217;influenza degli smartphone sulla qualit\u00e0 del sonno<\/h4>\n<p>I dispositivi emettono <u>campi elettromagnetici a radiofrequenza<\/u> (RF-EMF) che possono essere assorbiti dal corpo umano, specialmente quando gli smartphone sono utilizzati a breve distanza.<\/p>\n<p>Gli studiosi hanno analizzato le quattro diverse fasi del sonno (veglia, sonno leggero, sonno profondo e REM) notando che non c&#8217;\u00e8 stata una grande differenza tra gli studenti che avevano dormito con il telefono vicino al proprio cuscino e quelli che invece lo avevano tenuto lontano.<br \/> Nello specifico,\u00a0la durata del sonno profondo, considerata cruciale per il recupero fisico e la <strong>rigenerazione <\/strong>cellulare, non ha mostrato cambiamenti rilevanti sotto l&#8217;effetto delle radiofrequenze.<\/p>\n<p><img alt class=\"wnv-lazy\" data-src=\"https:\/\/statics.cedscdn.it\/uploads\/ckfile\/202601\/whas_23190534.jpg\"><\/p>\n<p>Tuttavia,\u00a0il sonno viene intaccato per vie traverse, legate all&#8217;utilizzo stesso del cellulare in prossimit\u00e0 di andare a dormire. Un esempio lampante sono le <strong>notifiche<\/strong>. <\/p>\n<p>Anche se si mette il dispositivo in modalit\u00e0 silenziosa, la vibrazione provocata dalla ricezione di un messaggio pu\u00f2 distogliere la nostra attenzione dal sonno,\u00a0spostandola sul desiderio di guardare lo schermo ed eventualemente sulla risposta da inviare.<\/p>\n<p>Quest&#8217;azione \u00e8 potenzialmente nociva per il sonno perch\u00e9 ci espone alle lunghezze d&#8217;onda corte, comunemente chiamate &#8220;<strong>luce blu<\/strong>&#8220;.\u00a0<br \/> Il sistema <strong>circadiano <\/strong>umano (l\u2019insieme dei meccanismi biologici che regolano il proprio orologio interno) \u00e8 estremamente sensibile a questa luce, che ha la capacit\u00e0 di <strong>sopprimere <\/strong>la secrezione di melatonina, l&#8217;ormone che &#8220;apre la porta del sonno&#8221;. L&#8217;esposizione serale alla luce degli <a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/t\/schermi\">schermi<\/a> ne ritarda il rilascio e automaticamente rende pi\u00f9 difficile l&#8217;addormentamento.\u00a0<\/p>\n<h4> L&#8217;impatto sulla saturazione di ossigeno nel sangue<\/h4>\n<p>Oltre ai problemi legati alle fasi del sonno,\u00a0lo studio ha prodotto un risultato inaspettato e significativo: l&#8217;esposizione ai campi elettromagnetici a radiofrequenza ha influenzato in modo notevole i <u>livelli minimi e medi di saturazione di ossigeno nel sangue<\/u> (SpO2) durante la notte. Sebbene nel breve periodo sembrerebbe un problema di poco conto (tuttavia causando mal di testa, insonnia e problemi di concentrazione), alla lunga questa alterazione dell&#8217;ossigenazione sanguigna pu\u00f2 causare danni ingenti.<\/p>\n<p>Un sonno\u00a0non ristoratore\u00a0aumenta significativamente il rischio di sviluppare <u><strong>malattie <\/strong>cardiache\u00a0o neurodegenerative<\/u>.\u00a0I ricercatori spiegano che\u00a0i campi elettromagnetici possono aumentare la concentrazione di <u>calcio intracellulare<\/u>, alimentando\u00a0<u>stress ossidativo<\/u>, infiammazioni\u00a0e segnali cellulari eccessivi, tutti fattori implicati nella patogenesi dell&#8217;<strong><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/t\/alzheimer\">Alzheimer<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha classificato l&#8217;esposizione alle radiazioni a radiofrequenza come un &#8220;<u>possibile cancerogeno<\/u>&#8220;, inserendola nella stessa categoria in cui rientrano anche <u>benzina e carbone<\/u>. Pertanto un&#8217;esposizione\u00a0 prolungata ai RF-EMF potrebbe portare a un aumento generale del rischio di cancro.<br \/> Lo studio conclude asserendo\u00a0esplicitamente che \u00e8 &#8220;auspicabile affrontare questo problema in ulteriori studi&#8221; per determinare se esista un&#8217;associazione diretta o indiretta.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"articleBody\" data-key=\"articleBody\">Un&#8217;abitudine comune\u00a0da evitare il pi\u00f9 possibile.\u00a0Dormire con il proprio smartphone vicino al letto\u00a0causerebbe un peggioramento della qualit\u00e0 del sonno e della saturazione dell&#8217;ossigeno nel sangue. A dimostrarlo \u00e8 uno studio\u00a0pubblicato nel 2025 dalla facolt\u00e0 di infermieristica dell&#8217;Universit\u00e0 di Bratislava.\u00a0 Lo studio I ricercatori slovacchi hanno analizzato come l&#8217;esposizione ai\u00a0campi elettromagnetici a radiofrequenza\u00a0emessi dai cellulari abbia influenzato\u00a0il riposo notturno di un gruppo di studenti universitari. Attraverso l&#8217;uso di\u00a0dispositivi indossabili, hanno monitorato diverse fasi del sonno per un anno, confrontando i periodi trascorsi con lo smartphone vicino al letto rispetto a quelli senza. I risultati indicano che la presenza del telefono altera, ma non in modo significativo, la qualit\u00e0 o la durata delle varie fasi del sonno, inclusa quella REM. Tuttavia, \u00e8 emersa una\u00a0variazione rilevante\u00a0nei livelli minimi e medi di\u00a0saturazione dell&#8217;ossigeno\u00a0nel sangue durante l&#8217;esposizione. L&#8217;influenza degli smartphone sulla qualit\u00e0 del sonno I dispositivi emettono campi elettromagnetici a radiofrequenza (RF-EMF) che possono essere assorbiti dal corpo umano, specialmente quando gli smartphone sono utilizzati a breve distanza. Gli studiosi hanno analizzato le quattro diverse fasi del sonno (veglia, sonno leggero, sonno profondo e REM) notando che non c&#8217;\u00e8 stata una grande differenza tra gli studenti che avevano dormito con il telefono vicino al proprio cuscino e quelli che invece lo avevano tenuto lontano. Nello specifico,\u00a0la durata del sonno profondo, considerata cruciale per il recupero fisico e la rigenerazione cellulare, non ha mostrato cambiamenti rilevanti sotto l&#8217;effetto delle radiofrequenze. Tuttavia,\u00a0il sonno viene intaccato per vie traverse, legate all&#8217;utilizzo stesso del cellulare in prossimit\u00e0 di andare a dormire. Un esempio lampante sono le notifiche. Anche se si mette il dispositivo in modalit\u00e0 silenziosa, la vibrazione provocata dalla ricezione di un messaggio pu\u00f2 distogliere la nostra attenzione dal sonno,\u00a0spostandola sul desiderio di guardare lo schermo ed eventualemente sulla risposta da inviare. Quest&#8217;azione \u00e8 potenzialmente nociva per il sonno perch\u00e9 ci espone alle lunghezze d&#8217;onda corte, comunemente chiamate &#8220;luce blu&#8221;.\u00a0 Il sistema circadiano umano (l\u2019insieme dei meccanismi biologici che regolano il proprio orologio interno) \u00e8 estremamente sensibile a questa luce, che ha la capacit\u00e0 di sopprimere la secrezione di melatonina, l&#8217;ormone che &#8220;apre la porta del sonno&#8221;. L&#8217;esposizione serale alla luce degli schermi ne ritarda il rilascio e automaticamente rende pi\u00f9 difficile l&#8217;addormentamento.\u00a0 L&#8217;impatto sulla saturazione di ossigeno nel sangue Oltre ai problemi legati alle fasi del sonno,\u00a0lo studio ha prodotto un risultato inaspettato e significativo: l&#8217;esposizione ai campi elettromagnetici a radiofrequenza ha influenzato in modo notevole i livelli minimi e medi di saturazione di ossigeno nel sangue (SpO2) durante la notte. Sebbene nel breve periodo sembrerebbe un problema di poco conto (tuttavia causando mal di testa, insonnia e problemi di concentrazione), alla lunga questa alterazione dell&#8217;ossigenazione sanguigna pu\u00f2 causare danni ingenti. Un sonno\u00a0non ristoratore\u00a0aumenta significativamente il rischio di sviluppare malattie cardiache\u00a0o neurodegenerative.\u00a0I ricercatori spiegano che\u00a0i campi elettromagnetici possono aumentare la concentrazione di calcio intracellulare, alimentando\u00a0stress ossidativo, infiammazioni\u00a0e segnali cellulari eccessivi, tutti fattori implicati nella patogenesi dell&#8217;Alzheimer. L&#8217;Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha classificato l&#8217;esposizione alle radiazioni a radiofrequenza come un &#8220;possibile cancerogeno&#8221;, inserendola nella stessa categoria in cui rientrano anche benzina e carbone. Pertanto un&#8217;esposizione\u00a0 prolungata ai RF-EMF potrebbe portare a un aumento generale del rischio di cancro. Lo studio conclude asserendo\u00a0esplicitamente che \u00e8 &#8220;auspicabile affrontare questo problema in ulteriori studi&#8221; per determinare se esista un&#8217;associazione diretta o indiretta.<\/div>\n<p> Source URL: http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/prevenzione\/telefonino_notte_come_caricare_quale_distanza_giusta_spiegato_bene_oggi_23_gennaio_2026-9315488.html<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;abitudine comune\u00a0da evitare il pi\u00f9 possibile.\u00a0Dormire con il proprio smartphone vicino al letto\u00a0causerebbe un peggioramento della qualit\u00e0 del sonno e della saturazione dell&#8217;ossigeno nel sangue. A dimostrarlo \u00e8 uno studio\u00a0pubblicato nel 2025 dalla facolt\u00e0 di infermieristica dell&#8217;Universit\u00e0 di Bratislava.\u00a0 APPROFONDIMENTI IL PARERE Influenza K, nuovo picco a febbraio MEDICINA Virus Nipah, accertati nuovi casi in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1511199,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[161],"class_list":["post-1511196","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italy","tag-corriereadriatico-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1511196","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1511196"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1511196\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1511199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1511196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1511196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1511196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}