{"id":1496191,"date":"2026-01-25T06:00:52","date_gmt":"2026-01-25T03:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1496191"},"modified":"2026-01-25T06:00:52","modified_gmt":"2026-01-25T03:00:52","slug":"crescere-nella-tempesta-come-la-prudenza-del-governo-consente-allitalia-di-reggere-lurto-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1496191","title":{"rendered":"Crescere nella tempesta: come la prudenza del Governo consente all\u2019Italia di reggere l\u2019urto globale"},"content":{"rendered":"<article id=\"post-1523316\" class=\"post-1523316 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-economia\">\n<div>\n<figure class=\"evidence-wrapper\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"860\" height=\"358\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/pil-860x358-1.jpg\" class=\"attachment-single size-single wp-post-image\" alt=\"Crescere nella tempesta: come la prudenza del Governo consente all\u2019Italia di reggere l\u2019urto globale\" title=\"Crescere nella tempesta: come la prudenza del Governo consente all\u2019Italia di reggere l\u2019urto globale\"><\/figure>\n<p class=\"occhiello\">Sistema Paese<\/p>\n<h1>Crescere nella tempesta: come la prudenza del Governo consente all\u2019Italia di reggere l\u2019urto globale<\/h1>\n<p class=\"sottotitolo\">Bankitalia e Cgia lo confermano: la linea di politica economica improntata alla prudenza sta consentendo all&#8217;Italia di affrontare la fase globale pi\u00f9 difficile senza rinunciare alla crescita<\/p>\n<div class=\"info-condivisione\">\n<div>\n<p><span class=\"categoria\">Economia<\/span><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t &#8211; di <span class=\"autore\">Villy de Luca<\/span> &#8211; <span class=\"data\">25 Gennaio 2026 alle 07:00<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"contenuto\">\n<p class=\"p3\">In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche, ritorno dei dazi, instabilit\u00e0 finanziaria e crescente incertezza politica, l\u2019Italia sta attraversando uno dei passaggi pi\u00f9 complessi degli ultimi decenni senza scivolare nella recessione e<strong> senza interrompere il percorso di crescita<\/strong>. Non si tratta di un risultato scontato, n\u00e9 casuale. Dalla lettura congiunta delle considerazioni del governatore della Banca d\u2019Italia,<strong> Fabio Panetta<\/strong>, e delle pi\u00f9 recenti previsioni macroeconomiche dell\u2019Ufficio studi della CGIA di Mestre, <strong>emerge con chiarezza come una linea di politica economica improntata alla prudenza<\/strong> stia consentendo al Paese di affrontare la fase globale pi\u00f9 difficile senza rinunciare alla crescita. Panetta descrive un mondo in cui le variabili economiche tradizionali contano sempre meno rispetto a fattori politici e geopolitici, al punto che persino <em>ex post<\/em> diventa complesso interpretare l\u2019andamento dei mercati. In questo scenario, tuttavia, l\u2019economia mondiale ha mostrato una resilienza superiore alle attese: non si sono materializzate recessioni diffuse e il commercio internazionale, anzich\u00e9 collassare sotto il peso dei vincoli, si \u00e8 riorganizzato. \u00c8 un passaggio cruciale, perch\u00e9 dimostra che l\u2019attuale fase non \u00e8 caratterizzata da una crisi sistemica, ma da una <strong>profonda riconfigurazione degli scambi e delle catene del valore<\/strong>. Proprio questa capacit\u00e0 di adattamento del sistema globale rende determinante il ruolo delle politiche nazionali: <strong>non servono scelte avventate, ma stabilit\u00e0, credibilit\u00e0 e capacit\u00e0 di accompagnare i processi in atto<\/strong>.<\/p>\n<h3>L\u2019Italia? Molto meno fragile di quanto si pensi<\/h3>\n<p class=\"p3\">In questo quadro, l\u2019Italia si colloca in una posizione meno fragile di quanto spesso si racconti. I dati della CGIA indicano che nel 2026 <strong>il Pil nominale superer\u00e0 i 2.300 miliardi di euro<\/strong>, con un aumento di 66 miliardi rispetto al 2025, mentre la crescita reale, pur contenuta, si manterr\u00e0 positiva. \u00c8 un risultato che assume valore proprio perch\u00e9 ottenuto in un contesto sfavorevole: la progressiva uscita di scena del sostegno straordinario del Pnrr, la stagnazione delle principali economie europee e il permanere di forti incertezze internazionali avrebbero potuto spingere il Paese verso una nuova fase recessiva. <strong>Ci\u00f2 non \u00e8 avvenuto, e questo segnala la tenuta dei fondamentali<\/strong>. La composizione della crescita rafforza questa lettura. L\u2019export torna a svolgere un ruolo di sostegno, i consumi delle famiglie e della pubblica amministrazione restano stabili, mentre il rallentamento degli investimenti appare fisiologico dopo la fase di forte espansione degli anni precedenti. Non siamo di fronte a una crescita drogata da stimoli eccezionali o da squilibri finanziari, ma a un<strong> andamento moderato e coerente con una strategia di cautela<\/strong>. \u00c8 esattamente ci\u00f2 che consente di attraversare una fase instabile senza accumulare nuove fragilit\u00e0.<\/p>\n<div class=\"code-block code-block-6\"><\/div>\n<h3>Banche italiane uguale solidit\u00e0<\/h3>\n<p class=\"p3\">Un elemento decisivo \u00e8 la solidit\u00e0 del sistema bancario, evidenziata con forza da Panetta. Le banche italiane arrivano a questa fase pi\u00f9 redditizie, pi\u00f9 patrimonializzate e pi\u00f9 attente alla gestione del rischio, dopo aver assorbito una sequenza di shock senza il ritorno massiccio dei crediti deteriorati. Q<strong>uesto risultato \u00e8 frutto di anni di disciplina e di vigilanza, non di deregolamentazione<\/strong>. La scelta di non inseguire scorciatoie, ma di puntare su una semplificazione intelligente delle regole, consente oggi di sostenere l\u2019economia reale senza mettere a repentaglio la stabilit\u00e0 finanziaria. Anche questo \u00e8 un segno di prudenza che paga nel medio periodo. La dinamica territoriale conferma che la crescita, pur contenuta, \u00e8 reale e diffusa nelle aree pi\u00f9 produttive del Paese. L\u2019Emilia-Romagna si appresta a diventare la locomotiva nazionale, sostenuta da manifattura, automotive e biotecnologie, mentre province come Varese, Bologna e Reggio Emilia mostrano una vitalit\u00e0 superiore alla media. \u00c8 un dato rilevante perch\u00e9 segnala che, in assenza di politiche espansive indiscriminate, il sistema produttivo pi\u00f9 solido continua a trainare il Paese, dimostrando che<strong> la prudenza macroeconomica non soffoca lo sviluppo<\/strong>, ma ne seleziona e rafforza le basi pi\u00f9 robuste.<\/p>\n<h3>Crescita sostenibile<\/h3>\n<p class=\"p3\">Infine, le stesse analisi della CGIA chiariscono che il vero nodo strutturale dell\u2019Italia non \u00e8 la congiuntura, ma la produttivit\u00e0, l\u2019efficienza della pubblica amministrazione e il capitale umano. Proprio per questo, una politica economica prudente diventa una condizione necessaria: evita di mascherare le debolezze con stimoli temporanei e mantiene lo spazio fiscale e finanziario indispensabile per affrontare le riforme strutturali quando il contesto internazionale lo consentir\u00e0. In un mondo che Panetta definisce \u201cpi\u00f9 politico che geopolitico\u201d,<strong> la credibilit\u00e0 diventa un asset strategico<\/strong>. In conclusione, i due articoli convergono su un punto fondamentale: l\u2019Italia sta attraversando una delle fasi pi\u00f9 difficili dell\u2019economia globale recente senza arretrare, grazie a un approccio che privilegia stabilit\u00e0, prudenza e adattamento.<strong> Non \u00e8 una crescita spettacolare, ma \u00e8 una crescita sostenibile, ottenuta senza mettere a rischio i conti pubblici<\/strong>, il sistema bancario e la fiducia degli investitori. In tempi di incertezza strutturale, questa non \u00e8 una scelta difensiva, ma una strategia di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"commentSectionContainer\">\n<p class=\"comments-title\">Non ci sono commenti, inizia una discussione<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"comments\" class=\"comments-area closed\">\n<div id=\"respond\" class=\"comment-respond\">\n<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"https:\/\/www.secoloditalia.it\/2026\/01\/crescere-nella-tempesta-come-la-prudenza-del-governo-consente-allitalia-di-reggere-lurto-globale\/#respond\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/h3>\n<p class=\"comment-notes\"><span id=\"email-notes\">Il tuo indirizzo email non sar\u00e0 pubblicato.<\/span><span class=\"required-field-message\">I campi obbligatori sono contrassegnati <span class=\"required\">*<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"info-condivisione bottom\">\n<div>\n<p>di <span class=\"autore\">Villy de Luca<\/span> &#8211; <span class=\"data\">25 Gennaio 2026<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<p> Source URL: https:\/\/www.secoloditalia.it\/2026\/01\/crescere-nella-tempesta-come-la-prudenza-del-governo-consente-allitalia-di-reggere-lurto-globale\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sistema Paese Crescere nella tempesta: come la prudenza del Governo consente all\u2019Italia di reggere l\u2019urto globale Bankitalia e Cgia lo confermano: la linea di politica economica improntata alla prudenza sta consentendo all&#8217;Italia di affrontare la fase globale pi\u00f9 difficile senza rinunciare alla crescita Economia &#8211; di Villy de Luca &#8211; 25 Gennaio 2026 alle 07:00 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[123],"class_list":["post-1496191","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-secoloditalia-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1496191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1496191"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1496191\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1496191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1496191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1496191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}