{"id":1491755,"date":"2026-01-22T09:22:23","date_gmt":"2026-01-22T06:22:23","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1491755"},"modified":"2026-01-22T09:22:23","modified_gmt":"2026-01-22T06:22:23","slug":"lauto-elettrica-adora-linverno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1491755","title":{"rendered":"L&#8217;auto elettrica adora l&#8217;inverno"},"content":{"rendered":"<div class=\"body-text\">\n<p>Per quanto la primavera dell\u2019<a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/t\/auto-elettrica\">auto elettrica<\/a> sia ancora distante, almeno in Italia, l\u2019inverno non fa pi\u00f9 cos\u00ec paura.<\/p>\n<div class=\"embed_audio\" data-titolo=\"Milano-Cortina 2026, Olimpiadi invernali con l'IA. E gli spettatori si divertiranno ancora di pi\u00f9\"><a class=\"spreaker-player\" data-height=\"150px\" data-hide-comments=\"false\" data-hide-likes=\"false\" data-hide-logo=\"true\" data-hide-sharing=\"false\" data-resource=\"episode_id=69542065\" data-width=\"100%\" href=\"https:\/\/www.spreaker.com\">Ascolta: Milano-Cortina 2026, Olimpiadi invernali con l&#039;IA. E gli spettatori si divertiranno ancora di pi&ugrave;<\/a><\/div>\n<p>Grazie ai progressi tecnologici, l\u2019auto che si ricarica soffre sempre meno le basse temperature e chi la usa conosce gi\u00e0 quali sono i vantaggi e le caratteristiche che ne rendono l\u2019utilizzo pi\u00f9 confortevole e sicuro proprio quando la colonnina va gi\u00f9 e il fondo \u00e8 cosparso di neve o, peggio ancora, di ghiaccio. Gli scettici e i denigratori ovviamente agitano il solito spettro dell\u2019autonomia che a bassa temperatura peggiora e ci\u00f2 \u00e8 vero, ma il problema \u00e8 pi\u00f9 apparente che reale e a parte spieghiamo quali sono i progressi tecnologici che stanno mitigando anche tale inconveniente. Perch\u00e9 il problema \u00e8 apparente?<br \/> I paesi dove l\u2019auto elettrica ha il maggiore successo sono quelli climaticamente meno clementi: a parte il caso eccezionale della Norvegia (oltre il 95%), l\u2019Islanda \u00e8 al 39%, l\u2019Olanda \u00e8 al 37%, la Svezia e la Finlandia sono al 36%, il Belgio al 34%, il Regno Unito \u00e8 al 23% mentre Germania e Francia sono al 18-19%.<\/p>\n<aside class=\"slider-articoli-orizzontale in-article\">\n<div class=\"testatabox default\"><span>APPROFONDIMENTI<\/span><\/div>\n<div class=\"slider-items\" data-slidestoshow=\"3\" data-slidestoscroll=\"2\" data-slidedots data-slidearrows=\"1\">\n<article class=\"col-xs html_base_bottom motori economia \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"https:\/\/motori.corriereadriatico.it\/economia\/dr_il_gruppo_molisano_chiude_un_2025_da_record_34_000_veicoli_venduti-9306996.html\">NUMERI ECCELLENTI<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"https:\/\/motori.corriereadriatico.it\/economia\/dr_il_gruppo_molisano_chiude_un_2025_da_record_34_000_veicoli_venduti-9306996.html\" title=\"Dr, il gruppo molisano chiude un 2025 da record: 34.000 veicoli venduti. L'80% dei quali con alimentazione bi-fuel benzina\/GPL\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9306996_19132154_img_0586.jpg\" title=\"Dr, il gruppo molisano chiude un 2025 da record: 34.000 veicoli venduti. L'80% dei quali con alimentazione bi-fuel benzina\/GPL\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"https:\/\/motori.corriereadriatico.it\/economia\/dr_il_gruppo_molisano_chiude_un_2025_da_record_34_000_veicoli_venduti-9306996.html\" title=\"Dr, il gruppo molisano chiude un 2025 da record: 34.000 veicoli venduti. L'80% dei quali con alimentazione bi-fuel benzina\/GPL\">Dr, il gruppo molisano chiude un 2025 da record: 34.000 veicoli venduti. L&#8217;80% dei quali con alimentazione bi-fuel benzina\/GPL<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"col-xs html_base_bottom motori economia \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"https:\/\/motori.corriereadriatico.it\/economia\/byd_estende_la_garanzia_della_blade_battery_a_8_anni_o_250_000_km-9306980.html\">TECNOLOGICA<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"https:\/\/motori.corriereadriatico.it\/economia\/byd_estende_la_garanzia_della_blade_battery_a_8_anni_o_250_000_km-9306980.html\" title=\"Byd estende la garanzia della Blade Battery a 8 anni o 250.000 km\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9306980_19130041_w1200_yichecar_426601858498285-jpeg.jpg\" title=\"Byd estende la garanzia della Blade Battery a 8 anni o 250.000 km\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"https:\/\/motori.corriereadriatico.it\/economia\/byd_estende_la_garanzia_della_blade_battery_a_8_anni_o_250_000_km-9306980.html\" title=\"Byd estende la garanzia della Blade Battery a 8 anni o 250.000 km\">Byd estende la garanzia della Blade Battery a 8 anni o 250.000 km<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"col-xs html_base_bottom motori anteprime \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"https:\/\/motori.corriereadriatico.it\/anteprime\/bentley_batur_convertible_4_apice_della_personalizzazione_mulliner-9306936.html\">AFFASCINANTE<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"https:\/\/motori.corriereadriatico.it\/anteprime\/bentley_batur_convertible_4_apice_della_personalizzazione_mulliner-9306936.html\" title=\"Bentley Batur Convertible #4, l'apice della personalizzazione Mulliner. \u00c8 l'esemplare pi\u00f9 esclusivo mai prodotto\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9306936_19121818_bentley_batur_convertible_4.jpg\" title=\"Bentley Batur Convertible #4, l'apice della personalizzazione Mulliner. \u00c8 l'esemplare pi\u00f9 esclusivo mai prodotto\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"https:\/\/motori.corriereadriatico.it\/anteprime\/bentley_batur_convertible_4_apice_della_personalizzazione_mulliner-9306936.html\" title=\"Bentley Batur Convertible #4, l'apice della personalizzazione Mulliner. \u00c8 l'esemplare pi\u00f9 esclusivo mai prodotto\">Bentley Batur Convertible #4, l&#8217;apice della personalizzazione Mulliner. \u00c8 l&#8217;esemplare pi\u00f9 esclusivo mai prodotto<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"col-xs html_base_bottom motori anteprime \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"https:\/\/motori.corriereadriatico.it\/anteprime\/leapmotor_b10_reev_hybrid_arriva_sul_mercato_italiano_ha_tecnologia_range_extended_con_un_1_5_da_50_kw_e_900_km_di_autonomia-9306905.html\">IL DEBUTTO<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"https:\/\/motori.corriereadriatico.it\/anteprime\/leapmotor_b10_reev_hybrid_arriva_sul_mercato_italiano_ha_tecnologia_range_extended_con_un_1_5_da_50_kw_e_900_km_di_autonomia-9306905.html\" title=\"Leapmotor B10 REEV Hybrid arriva sul mercato italiano. Ha tecnologia range extended, con un 1.5 da 50 kW e 900 km di autonomia\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9306905_19113805_leapmotor_b10_primo_contatto_2025_10_02.jpg\" title=\"Leapmotor B10 REEV Hybrid arriva sul mercato italiano. Ha tecnologia range extended, con un 1.5 da 50 kW e 900 km di autonomia\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"https:\/\/motori.corriereadriatico.it\/anteprime\/leapmotor_b10_reev_hybrid_arriva_sul_mercato_italiano_ha_tecnologia_range_extended_con_un_1_5_da_50_kw_e_900_km_di_autonomia-9306905.html\" title=\"Leapmotor B10 REEV Hybrid arriva sul mercato italiano. Ha tecnologia range extended, con un 1.5 da 50 kW e 900 km di autonomia\">Leapmotor B10 REEV Hybrid arriva sul mercato italiano. Ha tecnologia range extended, con un 1.5 da 50 kW e 900 km di autonomia<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/aside>\n<p><strong>SISTEMA DI PROPULSIONE<\/strong><br \/> E sono tutti paesi che hanno chilometraggi medi annui superiori a quello italiano. Dunque l\u2019assioma freddo pi\u00f9 chilometri uguale \u201celettrico no grazie\u201d non regge. Il primo vantaggio dell\u2019auto elettrica \u00e8 legato proprio al sistema di propulsione. Il motore elettrico infatti genera il massimo della coppia sin dallo spunto e istantaneamente. Basta sollevare semplicemente il piede dal pedale del freno e un\u2019auto elettrica parte e procede a velocit\u00e0 bassissima, anche in salita: in questo modo si riducono al minimo gli slittamenti sulla neve, anche quella battuta e ghiacciata dal freddo, e si pu\u00f2 impostare un\u2019andatura ideale per controllare il mezzo e rendersi conto di quali siano le reali condizioni di aderenza del fondo.<\/p>\n<p><strong>MASSIMA ACCURATEZZA<\/strong><br \/> Una volta si cercava di ottenere lo stesso effetto partendo in seconda e facendo slittare la frizione, ma con il motore elettrico \u00e8 molto pi\u00f9 facile: bisogna pensare che l\u2019acceleratore \u00e8 un potenziometro, come il volume di una radio o il reostato per il lampadario, che permette di regolare con la massima accuratezza l\u2019accelerazione, ma anche la decelerazione toccando il pedale del freno il meno possibile, a tutto vantaggio della sicurezza in condizioni di aderenza precaria.<br \/> Su un\u2019auto elettrica si pu\u00f2 anche regolare il livello di recupero dell\u2019energia o inserire la funzione \u201cone pedal\u201d inoltre i sistemi che permettono di controllare l\u2019erogazione sono molto pi\u00f9 efficaci. Se infatti la potenza \u00e8 troppa, le modalit\u00e0 di guida Eco, Snow o Winter permettono di limitarla.<\/p>\n<p><strong>INTERVENIRE SULL\u2019INVERTER<\/strong><br \/> Anche i controlli di trazione e stabilit\u00e0 sono molto pi\u00f9 rapidi e precisi. Su un\u2019auto con motore a scoppio l\u2019elettronica deve infatti coordinare simultaneamente accensione, iniezione e freni tenendo conto di cambio, frizione, circuiti idraulici e alberi di trasmissione vari. Su un\u2019auto elettrica l\u2019elettronica invece non deve far altro che intervenire sull\u2019inverter, che modula e regola la corrente migliaia di volte al secondo verso il motore, collegato direttamente alle ruote.<br \/> Decimi di secondo (nel migliore dei casi) contro millesimi: non c\u2019\u00e8 partita. Altro fattore fondamentale \u00e8 la massa. Sulle auto elettriche \u00e8 maggiore e quello che \u00e8 un handicap sulla dinamica del veicolo, sulla neve e sul ghiaccio permette di avere maggiore aderenza. Per capirlo, basta ricordare un semplice principio fisico che si studia alle scuole secondarie: una pressione maggiore abbassa il punto di congelamento e, per capirlo c\u2019\u00e8 l\u2019esperimento del filo che, appesantito alle due estremit\u00e0, riesce a passare lentamente il blocco di ghiaccio.<\/p>\n<p><strong>ZONA DI CONTATTO<\/strong><br \/> Dunque, se lo pneumatico esercita una pressione maggiore sulla neve e sul ghiaccio, quest\u2019ultimi si ammorbidiscono o si sciolgono nella zona di contatto con il battistrada offrendo maggiore aderenza utile per governare il mezzo.<br \/> La massa su un\u2019auto elettrica inoltre \u00e8 concentrata in basso e al centro poich\u00e9 la batteria \u00e8 il componente pi\u00f9 pesante e si trova sotto l\u2019abitacolo. Questo vuol dire meno sensibilit\u00e0 al beccheggio in accelerazione e in frenata, dunque aderenza e stabilit\u00e0 maggiori, e non ci sono neppure le oscillazioni innescate dai passaggi di marcia. Anche questo vuol dire maggiore mobilit\u00e0 e pi\u00f9 sicurezza sui terreni scivolosi. Con auto a trazione anteriore, posteriore o integrale che sia, la guida elettrica \u00e8 semplicemente pi\u00f9 fluida, graduale e prevedibile dunque pi\u00f9 sicura e meno affaticante. E veniamo al fattore autonomia che con il freddo diminuisce del 10-30%, a seconda delle condizioni e del modello di auto, ma pu\u00f2 essere gestito con le normali funzioni che l\u2019auto elettrica offre.<br \/> Il calo del chilometraggio utile \u00e8 infatti compensabile programmando il riscaldamento quando la vettura \u00e8 in carica anche a distanza attraverso l\u2019app sullo smartphone.<\/p>\n<p><strong>COMFORT A BORDO<\/strong><br \/> In questo modo l\u2019energia per tenere la batteria al giusto grado termico e portare l\u2019abitacolo ad una temperatura di comfort non deve essere fornita dalla batteria stessa e la vettura pu\u00f2 partire immediatamente in condizioni ottimali. Va anche detto che i sedili, il volante e il parabrezza riscaldati possono dare una grossa mano sia al benessere a bordo sia all\u2019autonomia: l\u2019ADAC (l\u2019automobil club tedesco) ha verificato che consumano 150-200 Watt invece degli almeno 2 kW richiesti dalla pompa di calore. Una volta staccato e riposto il cavo di ricarica, si pu\u00f2 partire immediatamente, con i vetri sbrinati e disappannati dunque con la visibilit\u00e0 migliore senza attendere che il motore si scaldi e il climatizzatore entri a regime.<br \/> E senza problemi collaterali come il congelamento del liquido di raffreddamento o del gasolio \u2013 ma nelle localit\u00e0 montane c\u2019\u00e8 alla pompa quello arricchito di additivo impedisce la solidificazione della paraffina contenuta \u2013 o della batteria scarica. Altro aiuto arriva sicuramente dai sistemi di pianificazione che si trovano a bordo o si scaricano gratuitamente sullo smartphone e che calcolano l\u2019autonomia reale in base alle condizioni del traffico e del clima sfruttando i dati accumulati in cloud da altri automobilisti sullo stesso modello di automobile che stiamo guidando. Ed \u00e8 anche grazie a essi che le auto elettriche sono migliorate e oggi possono affrontare neve e gelo senza complessi.\u00a0<\/p>\n<p><strong>QUANDO I DETTAGLI\u00a0FANNO LA DIFFERENZA<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ricarica e climatizzazione\u00a0vanno programmate<\/strong><\/p>\n<p>La batteria dell\u2019auto elettrica perde efficacia con il freddo perch\u00e9 rallentano le reazioni chimiche che generano energia elettrica e l\u2019elettrolita diventa pi\u00f9 viscoso frenando il movimento degli ioni. Grazie ad una gestione termica sempre pi\u00f9 efficace ed efficiente, il calo \u00e8 per\u00f2 sempre meno marcato inoltre la possibilit\u00e0 di pianificare ricarica e climatizzazione permette di ridurre al minimo il consumo di energia in presenza di climi freddi e dunque mantenere gran parte dell\u2019autonomia.<\/p>\n<p><strong>Sedili, volante e parabrezza\u00a0il segreto \u00e8 riscaldarli<\/strong><\/p>\n<p>Le pompe di calore hanno una COP (Coefficient of Performance) compresa tra 3 e 5 dunque per ogni kW di energia consumata creano un effetto termico di 3-5 kW. Per questo sono applicate sempre di pi\u00f9 a bordo delle auto elettriche integrando la gestione termica di abitacolo e batteria e migliorando sia il comfort sia l\u2019efficienza nei consumi. Altamente consigliabili sedili, volante e parabrezza riscaldabili: consumano solo 150-200 Watt e permettono di ridurre il ricorso alla climatizzazione.<\/p>\n<p><strong>Dolcezza e progressivit\u00e0\u00a0full electric imbattibili<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019auto elettrica offre una mobilit\u00e0 superiore su neve e ghiaccio grazie alla dolcezza e alla progressivit\u00e0 di erogazione dei motori elettrici e alla rapidit\u00e0 con quale possono operare i sistemi di controllo elettronico per la trazione, la dinamica e la frenata. Un ulteriore vantaggio deriva dalla massa superiore che migliora l\u2019aderenza degli pneumatici e, siccome \u00e8 posizionata in basso e al centro, diminuisce i movimenti del corpo vettura permettendo al guidatore un miglior controllo del mezzo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"articleBody\" data-key=\"articleBody\">Per quanto la primavera dell\u2019auto elettrica sia ancora distante, almeno in Italia, l\u2019inverno non fa pi\u00f9 cos\u00ec paura. Ascolta: Milano-Cortina 2026, Olimpiadi invernali con l&#8217;IA. E gli spettatori si divertiranno ancora di pi\u00f9 Grazie ai progressi tecnologici, l\u2019auto che si ricarica soffre sempre meno le basse temperature e chi la usa conosce gi\u00e0 quali sono i vantaggi e le caratteristiche che ne rendono l\u2019utilizzo pi\u00f9 confortevole e sicuro proprio quando la colonnina va gi\u00f9 e il fondo \u00e8 cosparso di neve o, peggio ancora, di ghiaccio. Gli scettici e i denigratori ovviamente agitano il solito spettro dell\u2019autonomia che a bassa temperatura peggiora e ci\u00f2 \u00e8 vero, ma il problema \u00e8 pi\u00f9 apparente che reale e a parte spieghiamo quali sono i progressi tecnologici che stanno mitigando anche tale inconveniente. Perch\u00e9 il problema \u00e8 apparente? I paesi dove l\u2019auto elettrica ha il maggiore successo sono quelli climaticamente meno clementi: a parte il caso eccezionale della Norvegia (oltre il 95%), l\u2019Islanda \u00e8 al 39%, l\u2019Olanda \u00e8 al 37%, la Svezia e la Finlandia sono al 36%, il Belgio al 34%, il Regno Unito \u00e8 al 23% mentre Germania e Francia sono al 18-19%. SISTEMA DI PROPULSIONE E sono tutti paesi che hanno chilometraggi medi annui superiori a quello italiano. Dunque l\u2019assioma freddo pi\u00f9 chilometri uguale \u201celettrico no grazie\u201d non regge. Il primo vantaggio dell\u2019auto elettrica \u00e8 legato proprio al sistema di propulsione. Il motore elettrico infatti genera il massimo della coppia sin dallo spunto e istantaneamente. Basta sollevare semplicemente il piede dal pedale del freno e un\u2019auto elettrica parte e procede a velocit\u00e0 bassissima, anche in salita: in questo modo si riducono al minimo gli slittamenti sulla neve, anche quella battuta e ghiacciata dal freddo, e si pu\u00f2 impostare un\u2019andatura ideale per controllare il mezzo e rendersi conto di quali siano le reali condizioni di aderenza del fondo. MASSIMA ACCURATEZZA Una volta si cercava di ottenere lo stesso effetto partendo in seconda e facendo slittare la frizione, ma con il motore elettrico \u00e8 molto pi\u00f9 facile: bisogna pensare che l\u2019acceleratore \u00e8 un potenziometro, come il volume di una radio o il reostato per il lampadario, che permette di regolare con la massima accuratezza l\u2019accelerazione, ma anche la decelerazione toccando il pedale del freno il meno possibile, a tutto vantaggio della sicurezza in condizioni di aderenza precaria. Su un\u2019auto elettrica si pu\u00f2 anche regolare il livello di recupero dell\u2019energia o inserire la funzione \u201cone pedal\u201d inoltre i sistemi che permettono di controllare l\u2019erogazione sono molto pi\u00f9 efficaci. Se infatti la potenza \u00e8 troppa, le modalit\u00e0 di guida Eco, Snow o Winter permettono di limitarla. INTERVENIRE SULL\u2019INVERTER Anche i controlli di trazione e stabilit\u00e0 sono molto pi\u00f9 rapidi e precisi. Su un\u2019auto con motore a scoppio l\u2019elettronica deve infatti coordinare simultaneamente accensione, iniezione e freni tenendo conto di cambio, frizione, circuiti idraulici e alberi di trasmissione vari. Su un\u2019auto elettrica l\u2019elettronica invece non deve far altro che intervenire sull\u2019inverter, che modula e regola la corrente migliaia di volte al secondo verso il motore, collegato direttamente alle ruote. Decimi di secondo (nel migliore dei casi) contro millesimi: non c\u2019\u00e8 partita. Altro fattore fondamentale \u00e8 la massa. Sulle auto elettriche \u00e8 maggiore e quello che \u00e8 un handicap sulla dinamica del veicolo, sulla neve e sul ghiaccio permette di avere maggiore aderenza. Per capirlo, basta ricordare un semplice principio fisico che si studia alle scuole secondarie: una pressione maggiore abbassa il punto di congelamento e, per capirlo c\u2019\u00e8 l\u2019esperimento del filo che, appesantito alle due estremit\u00e0, riesce a passare lentamente il blocco di ghiaccio. ZONA DI CONTATTO Dunque, se lo pneumatico esercita una pressione maggiore sulla neve e sul ghiaccio, quest\u2019ultimi si ammorbidiscono o si sciolgono nella zona di contatto con il battistrada offrendo maggiore aderenza utile per governare il mezzo. La massa su un\u2019auto elettrica inoltre \u00e8 concentrata in basso e al centro poich\u00e9 la batteria \u00e8 il componente pi\u00f9 pesante e si trova sotto l\u2019abitacolo. Questo vuol dire meno sensibilit\u00e0 al beccheggio in accelerazione e in frenata, dunque aderenza e stabilit\u00e0 maggiori, e non ci sono neppure le oscillazioni innescate dai passaggi di marcia. Anche questo vuol dire maggiore mobilit\u00e0 e pi\u00f9 sicurezza sui terreni scivolosi. Con auto a trazione anteriore, posteriore o integrale che sia, la guida elettrica \u00e8 semplicemente pi\u00f9 fluida, graduale e prevedibile dunque pi\u00f9 sicura e meno affaticante. E veniamo al fattore autonomia che con il freddo diminuisce del 10-30%, a seconda delle condizioni e del modello di auto, ma pu\u00f2 essere gestito con le normali funzioni che l\u2019auto elettrica offre. Il calo del chilometraggio utile \u00e8 infatti compensabile programmando il riscaldamento quando la vettura \u00e8 in carica anche a distanza attraverso l\u2019app sullo smartphone. COMFORT A BORDO In questo modo l\u2019energia per tenere la batteria al giusto grado termico e portare l\u2019abitacolo ad una temperatura di comfort non deve essere fornita dalla batteria stessa e la vettura pu\u00f2 partire immediatamente in condizioni ottimali. Va anche detto che i sedili, il volante e il parabrezza riscaldati possono dare una grossa mano sia al benessere a bordo sia all\u2019autonomia: l\u2019ADAC (l\u2019automobil club tedesco) ha verificato che consumano 150-200 Watt invece degli almeno 2 kW richiesti dalla pompa di calore. Una volta staccato e riposto il cavo di ricarica, si pu\u00f2 partire immediatamente, con i vetri sbrinati e disappannati dunque con la visibilit\u00e0 migliore senza attendere che il motore si scaldi e il climatizzatore entri a regime. E senza problemi collaterali come il congelamento del liquido di raffreddamento o del gasolio \u2013 ma nelle localit\u00e0 montane c\u2019\u00e8 alla pompa quello arricchito di additivo impedisce la solidificazione della paraffina contenuta \u2013 o della batteria scarica. Altro aiuto arriva sicuramente dai sistemi di pianificazione che si trovano a bordo o si scaricano gratuitamente sullo smartphone e che calcolano l\u2019autonomia reale in base alle condizioni del traffico e del clima sfruttando i dati accumulati in cloud da altri automobilisti sullo stesso modello di automobile che stiamo guidando. Ed \u00e8 anche grazie a essi che le auto elettriche sono migliorate e oggi possono affrontare neve e gelo senza complessi.\u00a0 QUANDO I DETTAGLI\u00a0FANNO LA DIFFERENZA Ricarica e climatizzazione\u00a0vanno programmate La batteria dell\u2019auto elettrica perde efficacia con il freddo perch\u00e9 rallentano le reazioni chimiche che generano energia elettrica e l\u2019elettrolita diventa pi\u00f9 viscoso frenando il movimento degli ioni. Grazie ad una gestione termica sempre pi\u00f9 efficace ed efficiente, il calo \u00e8 per\u00f2 sempre meno marcato inoltre la possibilit\u00e0 di pianificare ricarica e climatizzazione permette di ridurre al minimo il consumo di energia in presenza di climi freddi e dunque mantenere gran parte dell\u2019autonomia. Sedili, volante e parabrezza\u00a0il segreto \u00e8 riscaldarli Le pompe di calore hanno una COP (Coefficient of Performance) compresa tra 3 e 5 dunque per ogni kW di energia consumata creano un effetto termico di 3-5 kW. Per questo sono applicate sempre di pi\u00f9 a bordo delle auto elettriche integrando la gestione termica di abitacolo e batteria e migliorando sia il comfort sia l\u2019efficienza nei consumi. Altamente consigliabili sedili, volante e parabrezza riscaldabili: consumano solo 150-200 Watt e permettono di ridurre il ricorso alla climatizzazione. Dolcezza e progressivit\u00e0\u00a0full electric imbattibili L\u2019auto elettrica offre una mobilit\u00e0 superiore su neve e ghiaccio grazie alla dolcezza e alla progressivit\u00e0 di erogazione dei motori elettrici e alla rapidit\u00e0 con quale possono operare i sistemi di controllo elettronico per la trazione, la dinamica e la frenata. Un ulteriore vantaggio deriva dalla massa superiore che migliora l\u2019aderenza degli pneumatici e, siccome \u00e8 posizionata in basso e al centro, diminuisce i movimenti del corpo vettura permettendo al guidatore un miglior controllo del mezzo. \u00a0 \u00a0<\/div>\n<p> Source URL: http:\/\/corriereadriatico.it\/tecnologia\/moltofuturo\/l_auto_elettrica_adora_l_inverno-9313197.html<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per quanto la primavera dell\u2019auto elettrica sia ancora distante, almeno in Italia, l\u2019inverno non fa pi\u00f9 cos\u00ec paura. Ascolta: Milano-Cortina 2026, Olimpiadi invernali con l&#039;IA. 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