{"id":1475046,"date":"2025-12-28T06:35:02","date_gmt":"2025-12-28T03:35:02","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1475046"},"modified":"2025-12-28T06:35:02","modified_gmt":"2025-12-28T03:35:02","slug":"emanuela-fanelli-facciamo-tutti-un-po-ridere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1475046","title":{"rendered":"Emanuela Fanelli: \u00abFacciamo tutti un po&#8217; ridere\u00bb"},"content":{"rendered":"<div class=\"body-text\">\n<p><span>Ci vogliamo vedere sotto casa?\u00bb. Abitiamo non distanti, io ed <a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/t\/emanuela-fanelli\">Emanuela Fanelli<\/a>. Capita di vederla portare a spasso il cagnolino per il quartiere di <a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/t\/roma\">Roma<\/a> dove vive. <\/span><\/p>\n<div class=\"embed_audio\" data-titolo=\"Emanuela Fanelli (e C'\u00e8 ancora domani): mi emozionano le scene con Paola Cortellesi, siamo proprio io e lei\"><a class=\"spreaker-player\" data-height=\"150px\" data-hide-comments=\"false\" data-hide-likes=\"false\" data-hide-logo=\"true\" data-hide-sharing=\"false\" data-resource=\"episode_id=69224042\" data-width=\"100%\" href=\"https:\/\/www.spreaker.com\">Ascolta: Emanuela Fanelli (e C&#8217;\u00e8 ancora domani): mi emozionano le scene con Paola Cortellesi, siamo proprio io e lei<\/a><\/div>\n<p><span>Non \u00e8 Morena, da dove comincia il percorso. \u00abMeglio in chat che interrompo la riunione di scrittura, se si pu\u00f2\u00bb. Certo che si pu\u00f2: ve la sareste sentita voi di interrompere il flusso creativo di un&#8217;artista? Reduce dai grandi successi, dai David di Donatello come interprete, dalla dimensione planetaria e autorale dei film di Cortellesi e Virz\u00ec, quindi, Emanuela Fanelli torna a scrivere. \u00abUna cosina mia, che poi dovrei girare\u00bb. Ecco, lo riconosciamo forte e chiaro l&#8217;understatement Fanelli: uno stile che pu\u00f2 anche sorprendere chi poi ride e si gode le sue performance. Ma che \u00e8 tratto di vita di Emanuela. Notiziona, avrebbe esclamato la Luana Pericoli di <em><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/t\/call-my-agent\">Call My Agent<\/a><\/em>. \u00abSono stati anni stupendi: il lavoro \u00e8 stato gentile con me. Ho interpretato ruoli scritti da grandissimi autori. Ed \u00e8 stato davvero un onore, ma \u00e8 dai tempi della <em>Pezza <\/em>di <a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/t\/lundini\">Lundini<\/a> che non scrivo qualcosa di mio. Quel film che diventava il mio sketch con Alessandro Borghi, A piedi scarzi. E poi la fiction di Simonetta. E quindi, s\u00ec, scrivo\u00bb. <\/span><\/p>\n<aside class=\"slider-articoli-orizzontale in-article\">\n<div class=\"testatabox default\"><span>APPROFONDIMENTI<\/span><\/div>\n<div class=\"slider-items\" data-slidestoshow=\"3\" data-slidestoscroll=\"3\" data-slidedots data-slidearrows=\"1\">\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  donna moltodonna \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/donna\/moltodonna\/monica_guerritore_attrice_premio_capri-9262014.html\">COSA DICONO LE STELLE<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/donna\/moltodonna\/monica_guerritore_attrice_premio_capri-9262014.html\" title=\"L'oroscopo di Luca per Monica Guerritore: dolce e tenace, la doppi anima che emoziona\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9262014_23160700_22.jpg\" title=\"L'oroscopo di Luca per Monica Guerritore: dolce e tenace, la doppi anima che emoziona\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/donna\/moltodonna\/monica_guerritore_attrice_premio_capri-9262014.html\" title=\"L'oroscopo di Luca per Monica Guerritore: dolce e tenace, la doppi anima che emoziona\">L&#8217;oroscopo di Luca per Monica Guerritore: dolce e tenace, la doppi anima che emoziona<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  donna moltodonna \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/donna\/moltodonna\/francesco_gheghi_attore_familia_40_secondi-9210374.html\">L&#8217;INTERVISTA<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/donna\/moltodonna\/francesco_gheghi_attore_familia_40_secondi-9210374.html\" title=\"L'attore Francesco Gheghi, da \u201cFamilia\u201d a \u201c40 secondi\u201d: \u00abLa violenza si combatte con l'educazione\u00bb\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9210374_25163955_prima1.jpg\" title=\"L'attore Francesco Gheghi, da \u201cFamilia\u201d a \u201c40 secondi\u201d: \u00abLa violenza si combatte con l'educazione\u00bb\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/donna\/moltodonna\/francesco_gheghi_attore_familia_40_secondi-9210374.html\" title=\"L'attore Francesco Gheghi, da \u201cFamilia\u201d a \u201c40 secondi\u201d: \u00abLa violenza si combatte con l'educazione\u00bb\">L&#8217;attore Francesco Gheghi, da \u201cFamilia\u201d a \u201c40 secondi\u201d: \u00abLa violenza si combatte con l&#8217;educazione\u00bb<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  donna moltodonna \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/donna\/moltodonna\/la_fortuna_bussa_alla_porta-9261972.html\">COSE DI CASA<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/donna\/moltodonna\/la_fortuna_bussa_alla_porta-9261972.html\" title=\"La fortuna bussa alla porta\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9261972_23151540_fortuna.jpg\" title=\"La fortuna bussa alla porta\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/donna\/moltodonna\/la_fortuna_bussa_alla_porta-9261972.html\" title=\"La fortuna bussa alla porta\">La fortuna bussa alla porta<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  donna moltodonna \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/donna\/moltodonna\/gender_gap_materie_stem_pregiudizio_scolastico_studio_francese-9140731.html\">LA FORMAZIONE<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/donna\/moltodonna\/gender_gap_materie_stem_pregiudizio_scolastico_studio_francese-9140731.html\" title=\"Gender gap, il divario nelle materie Stem nasce da un pregiudizio scolastico\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9140731_21170805_stem-1.jpg\" title=\"Gender gap, il divario nelle materie Stem nasce da un pregiudizio scolastico\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/donna\/moltodonna\/gender_gap_materie_stem_pregiudizio_scolastico_studio_francese-9140731.html\" title=\"Gender gap, il divario nelle materie Stem nasce da un pregiudizio scolastico\">Gender gap, il divario nelle materie Stem nasce da un pregiudizio scolastico<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  donna moltodonna \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/donna\/moltodonna\/carla_signoris_eta_marito_maurizio_crozza_figli_veronica_pivetti-9140567.html\">L&#8217;INTERVISTA<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/donna\/moltodonna\/carla_signoris_eta_marito_maurizio_crozza_figli_veronica_pivetti-9140567.html\" title=\"Carla Signoris: \u00abNoi donne solidali. Con Veronica Pivetti c'\u00e8 stata empatia da subito. Maurizio Crozza? \u00c8 la mia spalla\u00bb\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9140567_23080238_signoris-1.jpg\" title=\"Carla Signoris: \u00abNoi donne solidali. Con Veronica Pivetti c'\u00e8 stata empatia da subito. Maurizio Crozza? \u00c8 la mia spalla\u00bb\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/donna\/moltodonna\/carla_signoris_eta_marito_maurizio_crozza_figli_veronica_pivetti-9140567.html\" title=\"Carla Signoris: \u00abNoi donne solidali. Con Veronica Pivetti c'\u00e8 stata empatia da subito. Maurizio Crozza? \u00c8 la mia spalla\u00bb\">Carla Signoris: \u00abNoi donne solidali. Con Veronica Pivetti c&#8217;\u00e8 stata empatia da subito. Maurizio Crozza? \u00c8 la mia spalla\u00bb<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/aside>\n<p><span><strong>La scrittura per un attore pu\u00f2 anche essere un atto di tutela nelle attese, anche se per lei questi sono sembrati anni frenetici.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span>\u00abIo non vedo la vita in modo strategico: se si fermasse la ruota del cinema potrei tornare al teatro. <\/span><\/p>\n<p>La scrittura serve a me, prima di tutto: vince il desiderio di farlo. E voglio alimentarlo\u00bb. <\/p>\n<p><span><strong>Non sembra proprio una che si mette dietro un angolo a cercare la posa migliore per cercare un vantaggio.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span>\u00abIl secondo pensiero, quello razionale, c&#8217;\u00e8 ma se penso alle decisioni di svolta nella vita le ho prese sempre di pancia. Credo di avere un contatto davvero onesto con l&#8217;Emanuela che cambia. Raramente sono furba: certe volte, me lo dicono gli altri, mi getto in esternazioni che non mi converrebbero. Preferisco per\u00f2 somigliare a me stessa, mi piace se gli altri mi riconoscono come una persona limpida, onesta. Negli ultimi sei anni ci sono state tante emozioni forti, tante soddisfazioni ma non sono diversa da com&#8217;ero quando facevo la maestra coi bambini in una scuola di Roma\u00bb. <\/span><\/p>\n<p><span><strong>Presentando Venezia in un momento delicato, lei fece esattamente quanto disse che avrebbe fatto prima della kermesse: partecip\u00f2 fisicamente \u2013 tra i pochissimi del cinema \u2013 al corteo per la Palestina, preferendo non utilizzare il palco della Mostra per messaggi personali?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span>\u00abCredo che mai una presentatrice di Venezia abbia preso parte a una manifestazione durante la Mostra: per me essere l\u00ec aveva un significato, ho esercitato il mio diritto di cittadina di fronte al genocidio che condannavo. Io sul palco parlo come fanno gli artisti, non volevo usare per una mia esposizione quel palco. Io non ero e non sono una figura mitologica met\u00e0 questo, met\u00e0 quello da tirare per le maniche: in quei momenti si salta nel cerchio di fuoco, poi d&#8217;improvviso passa l&#8217;attenzione e torni a essere quella a cui dici \u201cti amo, sei fantastica, quanto me fai ride\u201d. Per la prima volta venivo trattata come un pupazzetto famoso. Qualche cuoricino qua e l\u00e0 da parte di alcuni colleghi non mi \u00e8 piaciuto e neanche lo perdono: forse a volte ho troppo un aspetto Candy Candy o Heidi\u00bb. <\/span><\/p>\n<p><span><strong>Questi anni per lei, emozioni forti e veneziane comprese, sono stati intensi e belli. Spesso usa il termine gratitudine.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span>\u00abSiamo animaletti che corrono per anni, speri che accada una cosa e poi succede: un premio, un film bello. E neanche ti fermi per dirti: ce lo godiamo, questo attimo? L&#8217;animaletto vuole altro e altro ancora. Io ho provato a praticare questo esercizio perch\u00e9 mi fa bene. Provare a non correre al dopo. Cos\u00ec scopri la gratitudine: di quelli che ti fermano per strada, magari solo per un complimento facile e di fretta, e tu ti \u201caccolli\u201d e gli parli della tua vita. I miei amici mi dicono: \u201ca Emanue&#8217;, gli attacchi certi pipponi a questi poveri fan!\u201d L&#8217;esercizio vero \u00e8 arrivare alle persone in qualsiasi modo. Far ridere o commuovere, conta la loro reazione. Vale la pena uscire di casa, cercare parcheggio, spendere i soldi per quella l\u00e0&#8230; Che sarei io?\u00bb. <\/span><\/p>\n<p><strong><span>Mi pare un approccio sano. A proposito di fare cose che \u201carrivano\u201d: il karaoke con Elodie e Pandolfi \u00e8 \u201carrivato\u201d.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span>\u00abIo ho un problema, quando sono stanca mi parte quella che a Roma chiamiamo la \u201ccoglionella\u201d: lo traduca lei. Eravamo a ritirare un premio e c&#8217;era la musica: e allora dico a Claudia, facciamoci una cantatina. Lei pensa sia pazza, poi vedo Elodie. Trascinata Pandolfi sul palco. Eravamo amiche al pub. Diciamo che abbiamo sperimentato anche una viralit\u00e0 simpatica, va. Faccio lo stesso quando vado alla sagra della brace ad Arcinazzo. A Sorrento c\u2019era tutto il cinema&#8230; Ma io sono quella l\u00ec, poi a volte mi do un tono\u00bb. <\/span><\/p>\n<p><span><strong>La petulante Luana Pericoli di Call My Agent a chi si ispira?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span>\u00abUn puzzle di persone che ho visto. A me Luana fa tanta tenerezza: non \u00e8 cattiva, lei sa di non essere come si racconta, si fa coraggio cos\u00ec. \u00c8 contemporanea, Luana: conta pi\u00f9 il racconto di s\u00e9 rispetto a quello che sei\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span><strong>L&#8217;umorismo per Fanelli \u00e8&#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span>\u00abQuando scrivo non lo faccio per sentirmi migliore dei miei personaggi: umorismo \u00e8 assenza di giudizio. Facciamo tutti un po&#8217; ridere: si vive tanto meglio quando te ne rendi conto. Questo stile di vita non mi aiuta in quanto attrice comica, ma come persona. In quei due giorni di polemiche veneziane questo spirito mi ha aiutato: mi sono immaginata io sulla Flottila con Susan Sarandon con lei che magari pensa \u201cma chi \u00e8 questa?\u201d e io che la guardo ammirata\u00bb. <\/span><\/p>\n<p><span><strong>Parla molto di quotidianit\u00e0: per qualche anno la sua \u00e8 stata l&#8217;insegnamento.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span>\u00abMi chiamavano Mela, senza maestra: sei Mela tutti i giorni. Ho fatto tanti lavori per non pesare sulla famiglia: call center, cameriera, insegnante appunto. Lucia Vilma, la capo istituto a piazza Bologna, sceglieva con un solo criterio: quelli che fanno davvero bene ai bambini. Lei dice che non sono molti. Erano bimbi della materna e quello \u2013 ho capito \u2013 \u00e8 un tempo determinante per la vita: quei bimbi dai 2 ai 6 anni sono esseri umani in purezza, sei te, un te molto giovane ma purissimo. Ti diamo uno zainetto \u2013 famiglia, amici, scuola \u2013 e tu immagazzini. Poi apri lo zaino quando sei pi\u00f9 grande e se hai buoni maestri sai selezionare le emozioni giuste. Eravamo molto attenti alla gestione dei conflitti: davamo regole per rispettare il pensiero e il corpo degli altri. Non puoi costringerlo a giocare con te con quel giocattolo; troviamo una cosa che piaccia a tutti e due\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span><strong>Sembra la mitologica \u201ceducazione emotiva\u201d? <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span>\u00abEcco, leggo sui giornali di questa battaglia e mi domando: ma se la introduciamo pensiamo che possa andare peggio di cos\u00ec? Nell&#8217;educazione ci sono due capisaldi: famiglia e scuola, e tante volte in casa si soffre. La scuola pu\u00f2 dare solidit\u00e0: io credo molto nell&#8217;educazione come formazione di cittadini migliori, di fidanzati e fidanzate migliori. Qualche bimbo ora ragazzo mi viene a trovare: ho una gran fiducia in loro. Parliamo tanto dei social, ma io li toglierei agli adulti, i telefonini, viste le cose che leggo. Una volta gli avremmo detto toglietegli il fiasco, adesso toglietegli il telefono. In generale, gli adolescenti ci stanno pi\u00f9 attenti a quello che postano. Sanno cos&#8217;\u00e8 il bullismo, noi lo subivamo e non sapevamo che si chiamasse cos\u00ec. \u00c8 un tempo delicato, in cui conta molto quello che pensano gli altri di te: parlando coi miei ragazzi, mi sono ricordata con tenerezza quel momento in cui senti che \u00e8 bello diventare adulti per sentire meno quella pressione. Ne verranno altre, ma allora non lo sai\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span><strong>Due David di Donatello, scusi se cambio argomento ma quale \u00e8 il ruolo pi\u00f9 difficile da interpretare?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span>\u00abQuello a cui ambisco quando interpreto un ruolo \u00e8 che nelle due ore di un film le persone, che sanno bene che \u00e8 tutto finto, devono credere che il mio personaggio esiste. Mi viene in mente il personaggio di Raffaella in <em>Siccit\u00e0<\/em> di Virz\u00ec, una che intimamente dice quello che ci diciamo tutti: \u201camatemi, vi prego\u201d. Sono molto legata a Marisa di <em>C&#8217;\u00e8 ancora domani<\/em>, per me \u00e8 la mia nonna paterna, una donna amica: in quel film l&#8217;amicizia tra donne poteva non essere un tema centrale, ma Paola Cortellesi l&#8217;ha raccontato come forma altissima di amore. Mi emoziono ancora rivedendo quelle scene perch\u00e9 siamo proprio noi, io e Paola. Lo so, \u00e8 orrendo dirselo da soli&#8230; Ma \u00e8 come se sbirciassimo noi. Poi adoro come \u201csbrocca\u201d Daniela in <em>Un altro Ferragosto<\/em>: dice quello che abbiamo tutti dentro, quel monologo\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span><strong>In arrivo un altro film con Paolo Genovese, maestro della commedia italiana. Dopo la panterona di \u201cFollemente\u201d.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span>\u00abUn uomo di grande successo, che sa tutto del cinema, ma per me una persona bella con cui mi piace scherzare. Il rumore delle cose nuove, si chiama il film. In <em>Follemente<\/em> mi mette a fare il contrario di quello che sono nelle relazioni d&#8217;amore io: a me viene sempre il pensiero che non gli piaccio, sto sempre a fare la timida, che magari ho capito male le avance del partner potenziale\u00bb. <\/span><\/p>\n<p><span><strong>Tre donne di riferimento per Emanuela?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span>\u00abClaudia Pandolfi, per la libert\u00e0 di astrarsi dal giudizio degli altri. Paola Cortellesi, amica geniale. Aggiungo Sabrina Ferilli: la amo, non la frequento tanto ma sa essere saggia come una nonna e una bambina di cinque anni per le cose che la commuovono, per come ama e sa essere amica\u00bb. Ci affacciamo al 2026, alla fine di un anno bello e umanamente faticoso. Diverso. \u00abE infatti ho regalato alla mia famiglia un Natale diverso: tutti insieme in un casale in Umbria, lontani da casa. \u00c8 la prima volta e mi ci voleva, un giorno le spiegher\u00f2 perch\u00e9\u00bb. <\/span><\/p>\n<p><span>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA <\/span><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"articleBody\" data-key=\"articleBody\">Ci vogliamo vedere sotto casa?\u00bb. Abitiamo non distanti, io ed Emanuela Fanelli. Capita di vederla portare a spasso il cagnolino per il quartiere di Roma dove vive. Ascolta: Emanuela Fanelli (e C&#8217;\u00e8 ancora domani): mi emozionano le scene con Paola Cortellesi, siamo proprio io e lei Non \u00e8 Morena, da dove comincia il percorso. \u00abMeglio in chat che interrompo la riunione di scrittura, se si pu\u00f2\u00bb. Certo che si pu\u00f2: ve la sareste sentita voi di interrompere il flusso creativo di un&#8217;artista? Reduce dai grandi successi, dai David di Donatello come interprete, dalla dimensione planetaria e autorale dei film di Cortellesi e Virz\u00ec, quindi, Emanuela Fanelli torna a scrivere. \u00abUna cosina mia, che poi dovrei girare\u00bb. Ecco, lo riconosciamo forte e chiaro l&#8217;understatement Fanelli: uno stile che pu\u00f2 anche sorprendere chi poi ride e si gode le sue performance. Ma che \u00e8 tratto di vita di Emanuela. Notiziona, avrebbe esclamato la Luana Pericoli di Call My Agent. \u00abSono stati anni stupendi: il lavoro \u00e8 stato gentile con me. Ho interpretato ruoli scritti da grandissimi autori. Ed \u00e8 stato davvero un onore, ma \u00e8 dai tempi della Pezza di Lundini che non scrivo qualcosa di mio. Quel film che diventava il mio sketch con Alessandro Borghi, A piedi scarzi. E poi la fiction di Simonetta. E quindi, s\u00ec, scrivo\u00bb. La scrittura per un attore pu\u00f2 anche essere un atto di tutela nelle attese, anche se per lei questi sono sembrati anni frenetici. \u00abIo non vedo la vita in modo strategico: se si fermasse la ruota del cinema potrei tornare al teatro. La scrittura serve a me, prima di tutto: vince il desiderio di farlo. E voglio alimentarlo\u00bb. Non sembra proprio una che si mette dietro un angolo a cercare la posa migliore per cercare un vantaggio. \u00abIl secondo pensiero, quello razionale, c&#8217;\u00e8 ma se penso alle decisioni di svolta nella vita le ho prese sempre di pancia. Credo di avere un contatto davvero onesto con l&#8217;Emanuela che cambia. Raramente sono furba: certe volte, me lo dicono gli altri, mi getto in esternazioni che non mi converrebbero. Preferisco per\u00f2 somigliare a me stessa, mi piace se gli altri mi riconoscono come una persona limpida, onesta. Negli ultimi sei anni ci sono state tante emozioni forti, tante soddisfazioni ma non sono diversa da com&#8217;ero quando facevo la maestra coi bambini in una scuola di Roma\u00bb. Presentando Venezia in un momento delicato, lei fece esattamente quanto disse che avrebbe fatto prima della kermesse: partecip\u00f2 fisicamente \u2013 tra i pochissimi del cinema \u2013 al corteo per la Palestina, preferendo non utilizzare il palco della Mostra per messaggi personali? \u00abCredo che mai una presentatrice di Venezia abbia preso parte a una manifestazione durante la Mostra: per me essere l\u00ec aveva un significato, ho esercitato il mio diritto di cittadina di fronte al genocidio che condannavo. Io sul palco parlo come fanno gli artisti, non volevo usare per una mia esposizione quel palco. Io non ero e non sono una figura mitologica met\u00e0 questo, met\u00e0 quello da tirare per le maniche: in quei momenti si salta nel cerchio di fuoco, poi d&#8217;improvviso passa l&#8217;attenzione e torni a essere quella a cui dici \u201cti amo, sei fantastica, quanto me fai ride\u201d. Per la prima volta venivo trattata come un pupazzetto famoso. Qualche cuoricino qua e l\u00e0 da parte di alcuni colleghi non mi \u00e8 piaciuto e neanche lo perdono: forse a volte ho troppo un aspetto Candy Candy o Heidi\u00bb. Questi anni per lei, emozioni forti e veneziane comprese, sono stati intensi e belli. Spesso usa il termine gratitudine. \u00abSiamo animaletti che corrono per anni, speri che accada una cosa e poi succede: un premio, un film bello. E neanche ti fermi per dirti: ce lo godiamo, questo attimo? L&#8217;animaletto vuole altro e altro ancora. Io ho provato a praticare questo esercizio perch\u00e9 mi fa bene. Provare a non correre al dopo. Cos\u00ec scopri la gratitudine: di quelli che ti fermano per strada, magari solo per un complimento facile e di fretta, e tu ti \u201caccolli\u201d e gli parli della tua vita. I miei amici mi dicono: \u201ca Emanue&#8217;, gli attacchi certi pipponi a questi poveri fan!\u201d L&#8217;esercizio vero \u00e8 arrivare alle persone in qualsiasi modo. Far ridere o commuovere, conta la loro reazione. Vale la pena uscire di casa, cercare parcheggio, spendere i soldi per quella l\u00e0&#8230; Che sarei io?\u00bb. Mi pare un approccio sano. A proposito di fare cose che \u201carrivano\u201d: il karaoke con Elodie e Pandolfi \u00e8 \u201carrivato\u201d. \u00abIo ho un problema, quando sono stanca mi parte quella che a Roma chiamiamo la \u201ccoglionella\u201d: lo traduca lei. Eravamo a ritirare un premio e c&#8217;era la musica: e allora dico a Claudia, facciamoci una cantatina. Lei pensa sia pazza, poi vedo Elodie. Trascinata Pandolfi sul palco. Eravamo amiche al pub. Diciamo che abbiamo sperimentato anche una viralit\u00e0 simpatica, va. Faccio lo stesso quando vado alla sagra della brace ad Arcinazzo. A Sorrento c\u2019era tutto il cinema&#8230; Ma io sono quella l\u00ec, poi a volte mi do un tono\u00bb. La petulante Luana Pericoli di Call My Agent a chi si ispira? \u00abUn puzzle di persone che ho visto. A me Luana fa tanta tenerezza: non \u00e8 cattiva, lei sa di non essere come si racconta, si fa coraggio cos\u00ec. \u00c8 contemporanea, Luana: conta pi\u00f9 il racconto di s\u00e9 rispetto a quello che sei\u00bb. L&#8217;umorismo per Fanelli \u00e8&#8230; \u00abQuando scrivo non lo faccio per sentirmi migliore dei miei personaggi: umorismo \u00e8 assenza di giudizio. Facciamo tutti un po&#8217; ridere: si vive tanto meglio quando te ne rendi conto. Questo stile di vita non mi aiuta in quanto attrice comica, ma come persona. In quei due giorni di polemiche veneziane questo spirito mi ha aiutato: mi sono immaginata io sulla Flottila con Susan Sarandon con lei che magari pensa \u201cma chi \u00e8 questa?\u201d e io che la guardo ammirata\u00bb. Parla molto di quotidianit\u00e0: per qualche anno la sua \u00e8 stata l&#8217;insegnamento. \u00abMi chiamavano Mela, senza maestra: sei Mela tutti i giorni. Ho fatto tanti lavori per non pesare sulla famiglia: call center, cameriera, insegnante appunto. Lucia Vilma, la capo istituto a piazza Bologna, sceglieva con un solo criterio: quelli che fanno davvero bene ai bambini. Lei dice che non sono molti. Erano bimbi della materna e quello \u2013 ho capito \u2013 \u00e8 un tempo determinante per la vita: quei bimbi dai 2 ai 6 anni sono esseri umani in purezza, sei te, un te molto giovane ma purissimo. Ti diamo uno zainetto \u2013 famiglia, amici, scuola \u2013 e tu immagazzini. Poi apri lo zaino quando sei pi\u00f9 grande e se hai buoni maestri sai selezionare le emozioni giuste. Eravamo molto attenti alla gestione dei conflitti: davamo regole per rispettare il pensiero e il corpo degli altri. Non puoi costringerlo a giocare con te con quel giocattolo; troviamo una cosa che piaccia a tutti e due\u00bb. Sembra la mitologica \u201ceducazione emotiva\u201d? \u00abEcco, leggo sui giornali di questa battaglia e mi domando: ma se la introduciamo pensiamo che possa andare peggio di cos\u00ec? Nell&#8217;educazione ci sono due capisaldi: famiglia e scuola, e tante volte in casa si soffre. La scuola pu\u00f2 dare solidit\u00e0: io credo molto nell&#8217;educazione come formazione di cittadini migliori, di fidanzati e fidanzate migliori. Qualche bimbo ora ragazzo mi viene a trovare: ho una gran fiducia in loro. Parliamo tanto dei social, ma io li toglierei agli adulti, i telefonini, viste le cose che leggo. Una volta gli avremmo detto toglietegli il fiasco, adesso toglietegli il telefono. In generale, gli adolescenti ci stanno pi\u00f9 attenti a quello che postano. Sanno cos&#8217;\u00e8 il bullismo, noi lo subivamo e non sapevamo che si chiamasse cos\u00ec. \u00c8 un tempo delicato, in cui conta molto quello che pensano gli altri di te: parlando coi miei ragazzi, mi sono ricordata con tenerezza quel momento in cui senti che \u00e8 bello diventare adulti per sentire meno quella pressione. Ne verranno altre, ma allora non lo sai\u00bb. Due David di Donatello, scusi se cambio argomento ma quale \u00e8 il ruolo pi\u00f9 difficile da interpretare? \u00abQuello a cui ambisco quando interpreto un ruolo \u00e8 che nelle due ore di un film le persone, che sanno bene che \u00e8 tutto finto, devono credere che il mio personaggio esiste. Mi viene in mente il personaggio di Raffaella in Siccit\u00e0 di Virz\u00ec, una che intimamente dice quello che ci diciamo tutti: \u201camatemi, vi prego\u201d. Sono molto legata a Marisa di C&#8217;\u00e8 ancora domani, per me \u00e8 la mia nonna paterna, una donna amica: in quel film l&#8217;amicizia tra donne poteva non essere un tema centrale, ma Paola Cortellesi l&#8217;ha raccontato come forma altissima di amore. Mi emoziono ancora rivedendo quelle scene perch\u00e9 siamo proprio noi, io e Paola. Lo so, \u00e8 orrendo dirselo da soli&#8230; Ma \u00e8 come se sbirciassimo noi. Poi adoro come \u201csbrocca\u201d Daniela in Un altro Ferragosto: dice quello che abbiamo tutti dentro, quel monologo\u00bb. In arrivo un altro film con Paolo Genovese, maestro della commedia italiana. Dopo la panterona di \u201cFollemente\u201d. \u00abUn uomo di grande successo, che sa tutto del cinema, ma per me una persona bella con cui mi piace scherzare. Il rumore delle cose nuove, si chiama il film. In Follemente mi mette a fare il contrario di quello che sono nelle relazioni d&#8217;amore io: a me viene sempre il pensiero che non gli piaccio, sto sempre a fare la timida, che magari ho capito male le avance del partner potenziale\u00bb. Tre donne di riferimento per Emanuela? \u00abClaudia Pandolfi, per la libert\u00e0 di astrarsi dal giudizio degli altri. Paola Cortellesi, amica geniale. Aggiungo Sabrina Ferilli: la amo, non la frequento tanto ma sa essere saggia come una nonna e una bambina di cinque anni per le cose che la commuovono, per come ama e sa essere amica\u00bb. Ci affacciamo al 2026, alla fine di un anno bello e umanamente faticoso. Diverso. \u00abE infatti ho regalato alla mia famiglia un Natale diverso: tutti insieme in un casale in Umbria, lontani da casa. \u00c8 la prima volta e mi ci voleva, un giorno le spiegher\u00f2 perch\u00e9\u00bb. \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/div>\n<p> Source URL: http:\/\/corriereadriatico.it\/moltodonna\/emanuela_fanelli_ridere_scrittura-9263637.html<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci vogliamo vedere sotto casa?\u00bb. Abitiamo non distanti, io ed Emanuela Fanelli. Capita di vederla portare a spasso il cagnolino per il quartiere di Roma dove vive. 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