{"id":1461570,"date":"2026-01-20T16:30:37","date_gmt":"2026-01-20T13:30:37","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1461570"},"modified":"2026-01-20T16:30:37","modified_gmt":"2026-01-20T13:30:37","slug":"raqqa-cade-e-lautonomia-curda-muore-le-mosse-decisive-di-damasco-per-riaccentrare-il-potere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1461570","title":{"rendered":"Raqqa cade e l&#8217;autonomia curda muore: le mosse decisive di Damasco per riaccentrare il potere"},"content":{"rendered":"<article id=\"post-1521880\" class=\"post-1521880 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-esteri posizione-editoriale-centro-pagina\">\n<div>\n<figure class=\"evidence-wrapper\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"860\" height=\"358\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/al-shaara-860x358-1.jpg\" class=\"attachment-single size-single wp-post-image\" alt=\"Un locale in Siria mentre in tv passa il discorso del presidente Al Shaara\" title=\"Un locale in Siria mentre in tv passa il discorso del presidente Al Shaara\"><\/figure>\n<p class=\"occhiello\">Cosa succede in Siria<\/p>\n<h1>Raqqa cade e l\u2019autonomia curda muore: le mosse decisive di Damasco per riaccentrare il potere<\/h1>\n<div class=\"info-condivisione\">\n<div>\n<p><span class=\"categoria\">Esteri<\/span><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t &#8211; di <span class=\"autore\">Giulio Bonet<\/span> &#8211; <span class=\"data\">20 Gennaio 2026 alle 17:30<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"contenuto\">\n<p>L\u2019intesa raggiunta tra<strong> Damasco<\/strong> e <strong>Mazloum Abdi<\/strong>, capo delle Forze democratiche siriane, segna un passaggio di rilievo nel processo di <strong>riaccentramento del potere da parte del governo centrale siriano<\/strong>. Lo scioglimento di fatto delle Sdf, la loro integrazione nell\u2019esercito regolare siriano e il trasferimento del controllo dei governatorati di al-Raqqa e Deir Ezzor al governo di Damasco rappresentano una concessione sostanziale da parte dell\u2019attore armato che, nell\u2019ultimo anno, aveva incarnato la pi\u00f9 strutturata alternativa all\u2019autorit\u00e0 statale nel nord-est del Paese.<\/p>\n<p>Per comprendere le ragioni di questa svolta \u00e8 necessario guardare a quanto accaduto nelle ultime 48 ore, ma soprattutto alla <strong>convergenza di pressioni militari, politiche ed economiche<\/strong> esercitate da Damasco nel corso degli ultimi mesi. L\u2019accordo non appare come l\u2019esito di un negoziato paritario, bens\u00ec come il risultato di un progressivo deterioramento della posizione strategica delle Sdf.<\/p>\n<div class=\"code-block code-block-6\"><\/div>\n<p>Un primo segnale era giunto con il decreto firmato da <strong>Al-Sharaa<\/strong> pochi giorni fa, che introduce <strong>concessioni formali sul piano dei diritti civili e culturali della popolazione curda<\/strong>. La concessione della cittadinanza ai curdi privati dello status giuridico dopo il censimento del 1962 nella provincia di al-Hasaka, il riconoscimento del curdo come lingua nazionale e l\u2019inserimento del Nowruz nel calendario delle festivit\u00e0 ufficiali rappresentano misure simbolicamente rilevanti, ma politicamente circoscritte. Esse non incidono sull\u2019assetto del potere territoriale n\u00e9 sulla catena di comando militare, elementi centrali per le Sdf.<\/p>\n<p>Parallelamente, il terreno militare raccontava una dinamica opposta. Ad <strong>Aleppo,<\/strong> nei quartieri di Sheikh Maqsoud e al-Ashrafieh, il confronto armato ha segnato un punto di non ritorno. L\u2019invito di Damasco a deporre le armi, percepito come una richiesta di resa incondizionata, \u00e8 stato respinto dal consiglio popolare locale, che ha scelto lo scontro armato per difendere la loro presenza nella Stalingrado siriana. L\u2019impiego di artiglieria pesante e mezzi corazzati, inclusi sistemi di produzione turca, da parte di Damasco ha portato alla <strong>pi\u00f9 grave escalation armata dalla caduta delle forze fedeli ad Assad<\/strong> nel dicembre 2024, dimostrando la volont\u00e0 del nuovo governo di risolvere il dossier curdo anche attraverso la forza.<\/p>\n<p>La ritirata delle Sdf da Aleppo ha aperto <strong>un secondo fronte decisivo lungo l\u2019asse orientale verso Tabqa<\/strong>, zona simbolo della lotta contro l\u2019autoproclamato Stato Islamico. La citt\u00e0 rappresenta da sempre un nodo strategico per il controllo della diga sull\u2019Eufrate, infrastruttura chiave per la <strong>sicurezza energetica e idrica del Paese<\/strong>, nonch\u00e9 un punto di accesso alle principali risorse energetiche della Siria orientale. I giacimenti petroliferi di al-Omar e gassiferi di Koniko, nella provincia di Deir Ezzor, costituiscono asset essenziali per la ricostruzione statale e per la sostenibilit\u00e0 finanziaria del governo centrale.<\/p>\n<p>In questo quadro, <strong>l\u2019accordo con le Sdf appare come l\u2019esito di una strategia coerente di pressione multilivello<\/strong>. Le concessioni civili e culturali funzionano da leva politica per frammentare il consenso curdo, mentre l\u2019azione militare mira a privare le Sdf dei suoi avamposti strategici, per la gioia di Ankara che da anni punta quanto meno ad un loro indebolimento. L\u2019obiettivo pare chiaro: privare d\u2019ogni ambizioni autonomista o indipendentista il nord-est della Siria, ponendolo sotto il controllo diretto del governo centrale in un\u2019ottica d\u2019unificazione nazionale.<\/p>\n<p>L\u2019intesa sembra dunque sancire <strong>la fine dell\u2019esperimento di autonomia curda armata in Siria<\/strong>: con l\u2019ingresso dei propri uomini nel cuore della martoriata Raqqa, Damasco si assicura il controllo degli snodi economici e infrastrutturali necessari a imporre i propri termini politici e militari.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"commentSectionContainer\">\n<p class=\"comments-title\">Non ci sono commenti, inizia una discussione<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"comments\" class=\"comments-area closed\">\n<div id=\"respond\" class=\"comment-respond\">\n<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"https:\/\/www.secoloditalia.it\/2026\/01\/raqqa-cade-e-lautonomia-curda-muore-le-mosse-decisive-di-damasco-per-riaccentrare-il-potere\/#respond\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/h3>\n<p class=\"comment-notes\"><span id=\"email-notes\">Il tuo indirizzo email non sar\u00e0 pubblicato.<\/span><span class=\"required-field-message\">I campi obbligatori sono contrassegnati <span class=\"required\">*<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"info-condivisione bottom\">\n<div>\n<p>di <span class=\"autore\">Giulio Bonet<\/span> &#8211; <span class=\"data\">20 Gennaio 2026<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<p> Source URL: https:\/\/www.secoloditalia.it\/2026\/01\/raqqa-cade-e-lautonomia-curda-muore-le-mosse-decisive-di-damasco-per-riaccentrare-il-potere\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa succede in Siria Raqqa cade e l\u2019autonomia curda muore: le mosse decisive di Damasco per riaccentrare il potere Esteri &#8211; di Giulio Bonet &#8211; 20 Gennaio 2026 alle 17:30 L\u2019intesa raggiunta tra Damasco e Mazloum Abdi, capo delle Forze democratiche siriane, segna un passaggio di rilievo nel processo di riaccentramento del potere da parte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[123],"class_list":["post-1461570","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-secoloditalia-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1461570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1461570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1461570\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1461570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1461570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1461570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}